domenica 29 gennaio 2012

Percussion ensemble - 1975 - Tempo di Percussione

TRACKLIST :

01 - Le Alture del Golan (4:18) (Desidery)
02 - Po Chung And Te Chung (3:09) (Frock)
03 - Due Invenzioni di J.S.Bach (parte 1) (1:57) (Bach-Buonomo)
04 - Due Invenzioni di J.S.Bach (parte 2) (2:00) (Bach-Buonomo)
05 - African Sketches (parte 1) (1:27) (J.K.Williams)
06 - African Sketches (parte 2) (2:02) (J.K.Williams)
07 - Negro Spirituals (Go Down Moses) (3:14) (Spiritual, arr. Buonomo)
08 - Negro Spirituals (Deep River) (3:33) (Spiritual, arr. Buonomo)
09 - Negro Spirituals (The Battle of Jerico) (4:07) (Spiritual, arr. Buonomo)
10 - Double Music (4:37) (Cage-Harrison)
11 - Spazio Zero (4:11) (Buonomo)

Il giovane e valente Filippo (vedi post serie "Bootleg" n. 17) mi viene di nuovo in aiuto con i post, e ci regala la recensione di questo album molto particolare, dall'anno di grazia 1975 i "Tempo di Percussione" con il loro omonimo album. Lascio la parola a Filippo e lo ringrazio per il validissimo aiuto :

"Il Tempo di Percussione era un gruppo di percussionisti guidato dal napoletano Buonomo, che ebbe un ruolo centrale nella diffusione della musica d'avanguardia in Italia e dell'affermazione delle percussioni: si deve anche a lui l'introduzione di corsi di percussioni nei Conservatori Italiani. Nel “Manifesto dell'Ensemble Tempo di Percussione” (qui) Buonomo afferma l'importanza delle percussioni, che hanno i tre parametri della musica: ritmo, armonia, melodia. E da qui l'idea di creare uno dei primi ensemble di sole percussioni, sicuramente il primo in Italia. L'opera omonima del collettivo è divisa in tre parti, come afferma lo stesso Buonomo: quella classica (prime 4 tracce), con due pezzi dalle melodie orientaleggianti e due sulle musiche di Bach; quella popolare (dalla traccia 5 alla 9), che contiene gli African Sketches, musica etnica africana, e tre Spirituals arrangiati per percussioni e voce; le ultime due tracce costituiscono la parte contemporanea, l'una scritta da John Cage in persona (tra le principali fonti d'ispirazione del gruppo) e l'altra dallo stesso Buonomo. Il disco è molto valido e ben suonato, ed anche “trasgressivo” perchè l'ensemble era unico in Italia. Come sottolinea Augusto Croce, l'album è più orientato verso il jazz, l'avanguardia (e la musica etnica aggiungerei) che verso il prog italiano più convenzionale, ma a me piace anche per questo. Un solo dubbio sull'uso della voce: in un ensemble fondato ideologicamente sulla presenza delle sole percussioni io non avrei fatto cantare nessuno. Ma gli Spirituals sono comunque belli. Il gruppo, con una formazione un po' modificata, ma sempre con Buonomo alla guida, proseguirà la sua strada per diversi anni ancora, con vari concerti ma senza pubblicare altri LP. La loro attività avrà un riscontro con l'articolo su “7 Sere a Napoli” del 10 giugno 1978 di Carmelo Pittari (vedi qui). Molti componenti avranno poi una prolifica carriera solista, compreso naturalmente lo stesso Buonomo. Vale la pena anche di spendere due parole sulla copertina magnifica dell'album, disegnata da Lino Vairetti (con un po' di malignità Croce afferma che il disco va citato più per la copertina che per i contenuti musicali...)."

Il TEMPO DI PERCUSSIONE :

Antonio Buonomo - Percussioni
Gianni Desidery - Percussioni, vibrafono
Cuono Correra - Percussioni, marimba, xilofono
Gianni Nicotra - Percussioni, vibrafono
Vittorio Buonomo - Percussioni, xilofono
Walter Scotti - Percussioni
Benny Forestiere - Percussioni
Antonio Romano - Percussioni, batteria
Loredana Neri - Voce

Buon ascolto da Roby, Filippo e tanti ringraziamenti all'uploader originale (non me ne vogliate, amici, ma mi sono di nuovo dimenticato la persona di buon cuore che me l'ha passato...)

LINK

2 commenti:

  1. questo non sapevo neanche che esistesse, lo ammmetto. ci stiamo avvicinando sempre più alla dipendenza...................

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  2. salve, il link è non funzionante... è possibile ripristinarlo?

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