venerdì 27 maggio 2016

Arturo Stalteri - dopo i Pierrot Lunaire (1979-1994)


Pianista di grande talento, Arturo Stalteri esordisce, come ben ricordiamo, nel 1974 con i Pierrot Lunaire, uno tra i gruppi più originali e innovativi del panorama progressive italiano. Al suo fianco il polistrumentista Gaio Chiocchio e il chitarrista-bassista Vincenzo Caporaletti. Due grandi dischi, l'omonimo del 1975 e "Gudrum" del 1977 (con il soprano gallese Jacqueline Darby), poi lo scioglimento. E da qui si spalancano nuovi orizzonti per Arturo Stalteri: dischi solisti, concerti, collaborazioni con innumerevoli artisti. Si cimenta anche nella composizione di musiche per il cinema. il teatro, la danza. E non finisce qui: su Radio Rai 2 conduce numerose trasmissioni. Tra queste Jet Lag, Fuori Giri, Il cammello di Radio 2, Musical Box.

Il suo lavoro più recente è il disco "In sete altere - Arturo Stalteri suona Battiato", album di straordinaria bellezza che vi invito ad ascoltare. Tra i classici di Franco Battiato, ripresi dal pianoforte di Stalteri, vi sono le versioni di Propriedad Prohibida, Meccanica e di L'Egitto prima delle sabbie della durata di 17 minuti. Per una lettura approfondita della lunga e articolata biografia di Arturo Stalteri vi rimando ai numerosi siti presenti sul web, ad iniziare da wikipedia. 


Arturo Stalteri - 1979 - André sulla Luna (vinyl)


TRACKLIST:

Il Sogno di André
01 Alba ancestrale 
02 Il prisma magico   
03 Viaggiando tra i riflessi   
04 Verso la Luna  

André sulla Luna 
05 Gli Hins
06 Sul mare omicida  
07 I Kroll! 
08 André e Sabiha  
09 Verso la realtà  
10 Morte mentale di un sogno 
11 Danza dei giaguari (inedito - bonus track)


FORMAZIONE

Arturo Stalteri: electronics/oscillator, organ, electric guitar, piano, flute, voice, celesta, 
acoustic guitar, whistle, tambourine 
Massimo Buzzi: drums, percussion (tracks 5, 6, 9) 
Enzo Martella: sound effects (tracks 1, 4, 5, 6) 
Silvio Dionisi: voice (track 7) 


Primo album solista di Arturo Stalteri, a conclusione della breve ma gloriosa esperienza dei Pierrot Lunaire. Il 1979 e anche l'anno in cui consegue il diploma di pianoforte al Conservatorio de L'Aquila. "André sulla Luna" è un disco bellissimo, che risente ancora delle influenze dei Pierrot Lunaire. Stalteri suona praticamente tutti gli strumenti, tranne le percussioni in qualche traccia. L'amore per l'elettronica e per i suoni minimalisti di grandi musicisti quali Brian Eno, Philip Glass e Terry Riley cominciano ad emergere. Si concretizzeranno, in modo decisamente più marcato, a partire dal secondo disco del 1987. Nel 1997 l'album è stato ristampato in CD con l'aggiunta di 5 bonus tracks. Nulla si interessante. Si tratta di una versione breve di Verso la Luna e di basi musicali. L'unico vero inedito degno di nota è Danza del giaguaro, qui incluso come bonus. Il disco qui postato è suddiviso in 3 file: lato A, lato B e bonus track.



Arturo Stalteri - 1994 - Racconti brevi -
...e il pavone parlò alla Luna


TRACKLIST:

Racconti brevi
01 Lo specchio di Galadriel
02 Passi sulle dune
03 Danza della lontra
04 Piccoli pinguini
05 Volo notturno

...e il pavone parlò alla Luna
06 Goa di fronte all'oceano
07 Mulini
08 ...e il pavone parlò alla Luna
09 La pescatrice di perle
10 Morceau
11 Raga occidentale
12 Nel palazzo dei venti


Il disco, nella sua versione originale, venne pubblicato nel 1987 dalla Lynx Recorda. La Materiali Sonori ne curò la ristampa in CD nel 1994 includendo 5 brani inediti del 1977 (Racconti brevi). Segue la versione rimasterizzata de "Il pavone parlò alla Luna", con diversa disposizione dei brani e la track 9 in una versione leggermente più breve. Un'ottima recensione di questo disco è pubblicata sul blog Arlequins al quale vi rimando. 

Fino al 2004 la Materiali Sonori continuerà a pubblicare i dischi di Stalteri. In particolare vanno ricordati "Circles" e "Cool August Moon", due omaggi rispettivamente a Philip Glass e Brian Eno. Il "post-minimalista-romantico", come qualche anno fa si è definito lo stesso Arturo Stalteri, continua imperterrito la sua esperienza musicale. Una delle sue ultime performance risale al 6 agosto dello scorso anno, quando al MuSe di Trento, con Massimiliano Bucchi, in occasione del 70° anniversario della tragedia di Hiroshima, ha eseguito brani legati al tema dell'atomica in un concerto reading.

La copertina del vinile del 1987
E' tutto. Concludo con il solito augurio di Buon ascolto.


2 commenti:

  1. Grazie per queste "chicche". Potresti postare "In sete altere" se ce l'hai per favore?

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  2. "In sete altere" ce l'ho, ma è stato pubblicato nel 2014. Troppo fresco di uscita e quindi in contrasto col nostro "codice di comportamento". Nessuna concorrenza con le case discografiche. Magari fra qualche anno ne riparliamo. Ciao.

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