venerdì 9 settembre 2016

Alia Musica - 1979 - Alia Musica (e Mauro Pagani) (vinyl)


TRACKLIST:

01. Des oge mai
02. O que en coita
03. Sempr' acha Santa Maria
04. Martim Codax. Quantas sabedes amar 
05. Cedit frigus
06. Virga de Jesse
07. Pois que dos Reys  
08. Martim Codax. Ay Deus
09. Da que Deus
10. O que a Santa Maria
11. Santa Maria, strela do dia


FORMAZIONE ENSEMBLE ALIA MUSICA

 Brigitte Lesne - contralto, tamburello
 Gerard Lesne - controtenore, catene
 Piergiorgio Lazzaretto - baritono, bendir
 Riccardo Grazioli - ghironda, viella, sistri
 Silvio Malgarini - symphonia, ghironda, sas (chitarra saracenica), sistri, voce
 Robert Barto - ud (liuto arabo)
 Francis Biggi - ud, campana, cimbali
 Alexandre Regis - zarb, naqqara, bendir
 Febo Guizzi - tamburelli, cimbalo, catene, sonagli, voce
 Giuliano Prada - gaita gallega (cornamusa), flauti di canna diritti e traversi, flauto di corno, campanello, voce
 Mauro Palmas - launeddas
Mauro Pagani - ribeca, viella
 Fabio Soragna - santur (salterio a corde percosse), pandeiro, darbukka, voce


Con ben 13 musicisti coinvolti, tra i quali Mauro Pagani in veste di ospite e produttore, il gruppo Alia Musica ha realizzato solamente questo raro album del 1979 contenente canzoni religiose di origine spagnola risalenti al XIII secolo e suonate con strumenti tradizionali.  Cosa piuttosto inusuale, lo stesso disco è stato pubblicato sempre nel 1979 con il titolo "Cantigas de Santa Maria - Alia Musica e Mauro Pagani" per la Ricordi, con una copertina singola. La prima versione presentava invece una copertina apribile con testi e foto. Non mi risulta che il disco sia stato ristampato in versione CD.


Riguardo alle informazioni sull'Ensemble Alia Musica e sul disco in questione, vi faccio presente che esiste un sito dedicato che troverete qui. Ci possiamo quindi nutrire di notizie interessanti sia sull'origine del termine "Alia Musica" (un trattato musicale dell'epoca Carolingia) sia sulle scelte musicali del gruppo: "Abbiamo voluto fare riferimento a una delle prime opere teoriche per significare che è a partire da queste e dai primi monumenti musicali che intendiamo analizzare la musica medievale,  in particolare la produzione che va dai primi documenti alla fine del 1200". Nato nel 1975 come gruppo di studio sui temi della lettura della notazione del medioevo e della trascrizione, Alia Musica ha successivamente affrontato il problema dell'esecuzione della monodia profana in latino ed in volgare. 


 "La molteplicità dei problemi connessi con l'interpretazione della musica medievale ha indotto Alia Musica a darsi una struttura aperta ai contributi di chi, attraverso esperienze ed interessi, anche di carattere non strettamente musicale, sia comunque orientato alla realizzazione pratica della musica del Medio Evo.  Per questa ragione Alia Musica promuove momenti di studio collettivo, raccoglie testi spesso introvabili e fotocopie di codici, organizza seminari su temi specifici: questa impostazione fa di Alia Musica non un gruppo rigidamente strutturato che prepara un concerto dopo l'altro, ma un centro di sperimentazione musicale i cui prodotti sono il risultato di diverse ed anche occasionali collaborazioni"


I contenuti di questo album non sono sicuramente di facile assimilazione; resta il fascino di suoni perduti, legati ai trovatori e ai menestrelli. Tutti gli 11 brani sono stati registrati all'aperto, nel cortile del castello di Carimate, rigorosamente suonati con strumenti antichi, in maggior parte noti ai soli musicofili. L'uso di questi strumenti risale al Medioevo e appartengono a diverse culture del bacino del Mediterraneo e del Medio Oriente, tutt'ora ben vivi nelle rispettive tradizioni. Quelli "storici" (ribeca, synphonia, ghironda, flauto di corno, naqqara) sono invece stati ricostruiti da costruttori che operano a Milano, Cremona e Francoforte. Interessante la presenza nel vasto ensemble di Mauro Palmas, noto musicista sardo, alle prese con le tradizionali launeddas e di Mauro Pagani, da tempo appassionato di strumenti etnici. Qui si cimenta con la ribeca (antico strumento ad arco con la cassa a forma di pera) e con la viella (atro antico strumento a corde). E' tutto.

Buon ascolto!



Post by George 

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