mercoledì 19 ottobre 2016

Vanni Scopa - 1977 - Movimento "Stratosfera Extended Edition" (with bonus tracks)

TRACKLIST :

  01 - Dopoguerra (Autori: Vanni Landi, Paolo Ricci)
02 - Capelli 67 (Autori: Vanni Landi, Paolo Ricci)
03 - Addio Angelina (Farewell Angelina - Joan Baez, di Bob Dylan)
04 - Padroni della guerra (Masters of war - Bob Dylan)
05 - I tempi stanno cambiando (The times they are a changin' - Bob Dylan)
06 - Mr.Tambourine Man (Mr.Tambourine Man - Bob Dylan)
07 - Appunto per gioco (Autori: Vanni Landi)
08 - Alimentazione (Autori: Vanni Landi, Paolo Ricci)
09 - Chissà perché (Autori: Vanni Landi)
10 - La libertà (Autori: Vanni Landi)
11 - Vivendo lottando suonando (Autori: Vanni Landi, Paolo Ricci)
12 - Rabbia e movimento (Autori: Vanni Landi)

Torniamo a celebrare i contributi del nostro caro amico Anonymous Benefactor con un lavoro ed un artista decisamente interessanti, anche per gli amanti del prog (così interessanti da meritare una "Stratosfera Extended Edition"). Vanni Landi, in arte Vanni Scopa, fu attivo sin dai primi anni 70 e, come vedremo nelle bonus tracks, le sue origini vanno ricercate proprio nel campo del rock progressivo. Lo dimostrano i due singoli (con identico lato B), che registrò nel 1972 con gli Hellzapoppin, band della quale fu membro fondatore. Quello che qui presentiamo è il suo primo lavoro come solista, uscito nel 1977 per la piccola etichetta Bazar. L'album si presenta nel miglior modo possibile, grazie alla bellissima copertina dell'artista Daniele Giunchi. Ben 4 sono le cover, tutte di canzoni di Bob Dylan e tutte traslate in italiano con testi che definirei "coerenti", anche se "in etichetta non c'è indicazione dell'autore del testo delle versioni in italiano delle canzoni di Bob Dylan", come riporta il sito della "Discografia Nazionale della Canzone Italiana", organo ufficiale dell'Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi, dalla quale provengono alcune delle informazioni riportate in questo post. Presumo che l'autore in questione potesse essere lo stesso Vanni Landi. Delle quattro cover di Dylan la mia personale preferenza va a "Signori della guerra", rilettura di "Masters of war", davvero convincente anche nella versione di Vanni Scopa. Fra le canzoni inedite si segnalano il cupo blues "Dopoguerra", che apre degnamente il disco, la dolce "Appunto per gioco", le gradevolissime "Alimentazione" e "Chissà perchè", che parlano con linguaggio semplice di grandi problemi. Trovo poi molto interessante l'ultimo pezzo, "Rabbia e Movimento", dove si auspica con ottimismo di una rinascita di quel movimento che fece grandi cose nei seventies ("...E già qualcuno vive di ricordi. Ma stamattina il sole s'è svegliato e nuova luce ancora ha regalato, ha avuto la pazienza d'aspettare che se ne andasse il buio della notte. Così chi ha perso ormai ogni speranza, si guardi attorno e osservi il movimento..."). Interpretazione ancronistica questa, gli eventi lo dimostrarono, come tutti sappiamo, con l'avvento del punk e la definitiva scomparsa del movimento così come era inteso prima. Interessantissimo per approfondire queste tematiche è l'excursus storico effettuato dal nostro amico J.John di John's Classicrock, nell'articolo linkato e nei due successivi che lo completano, intitolati e dedicati proprio al Movimento del 1977.

MUSICISTI :

Armando Bertozzi: batteria, percussioni
Luisa Lodi: tamburino
Marco Maglioni: basso elettrico
Annibale Modoni: tastiere
Vanni Scopa: chitarra e voce


Bonus Tracks "Stratosfera Extended Edition"

 TRACKLIST :

1 - Hellzapoppin - My peace (1972)
2 - Hellzapoppin - Who would know (1972)
3 - Hellzapoppin - This world on the moon (1972)
4 - Vanni Scopa - S'è sballata una cassetta (1979)
5 - Vanni Scopa - E' forse presto (1979)

HELLZAPOPPIN

Orfeo Ferrini (voce)
Vanni Landi (chitarra)
Flavio Fiorini (sax, flauto, tastiere)
Franco Masotti (tastiere)
Paolo Silvestri (basso)
Enzo Vallicelli (batteria)

Per questo cd bonus ringrazio di cuore lo stupendo canale Youtube Senzatemponoi, da cui provengono tutti e 5 i brani che presentiamo. Le prime tre canzoni dimostrano inequivocabilmente quali siano state le origini musicali del nostro Vanni, ovvero il nostro amato rock progressivo italiano. Sono tutti e 3 molto belli, il primo ricorda davvero molto lo stile dei primi Trip, il secondo è un buon hard blues ed il terzo è più meditativo, con armonica a bocca su un tappeto di chitarre classiche, con un bel mini assolo in chiave jazz. Davvero un ascolto piacevole, che prosegue nei due pezzi successivi con uguale sollazzo. I due brani sono gli unici rintracciabili on line, sempre su Senzatemponoi, del secondo lavoro discografico di Vanni Scopa, uscito solo su cassetta e davvero di difficile reperibilità, visto che è inserito nella wishlist da almeno un paio di anni. Come l'album soggetto di questo post, il sound di Vanni è davvero godibile, sia alle prese con un brano ritmato e rock ("S'è sballata una cassetta"), sia nel soft prog della dolcissima "E' forse presto" (bellissimo qui il flauto).


Imprescindibile, e davvero imperdibile, è l'approfondimento dell'amico Augusto Croce su Italianprog (al link l'articolo completo), dedicato principalmente agli Helzapoppin, ma che lateralmente parla anche della carriera solistica di Vanni scopa: "Con un solo bel singolo cantato in inglese in uno stile simile ai primi Trip, questo gruppo di Forlì avrebbe meritato un maggiore interesse. È curioso che il singolo sia uscito due volte tra maggio e luglio 1972 con la stessa copertina e numero di catalogo ma diverso brano sulla facciata A, il proprietario della casa discografica non era soddisfatto del primo brano e lo volle cambiare. Gli Hellza Poppin (ma il nome era scritto Hellzapoppin sui loro poster oppure Helza Poppin) si formarono alla fine del 1971, ad opera di Vanni "Scopa" Landi, Paolo "Silver" Silvestri ed Enzo Vallicelli (proveniente da Silver e i Baci), reclutando il fiatista Flavio Fiorini e il tastierista quindicenne Franco Masotti. Per le registrazioni del 45 giri (e di un intero LP mai uscito), venne inserito temporaneamente il cantante Orfeo Ferrini, cantante dei Lorenz, che successivamente sarebbe entrato stabilmente nel gruppo. (...) Nel 1973 Landi lasciò il gruppo, sostituito da Beppe Pippi (Baci, Forum Livii), formando un gruppo chiamato Gruppo Vanni Scopa o Van Scopa Group che ha suonato nel 1976 in vari concerti in Romagna, e pubblicando nello stesso anno il singolo Vivendo, lottando, suonando/Semplicità (Record Executive NP45-17-7002RE) e nel 1977 (con il nome di Vanni Scopa) l'LP Movimento (Bazar 0771), in stile cantautorale con arrangiamenti rockeggianti, e contenente, oltre a brani originali, quattro canzoni di Bob Dylan tradotte in italiano. Anche Vallicelli, dopo aver suonato per un breve periodo con gli Osage Tribe, lasciò gli Hellza Poppin per entrare negli Uno. (...)".

E infine, La Bolla Magica...

Questa che chiude il post non è altro che una suggestione: cercando notizie su Vanni Scopa, mi sono imbattuto sul sito "Musicalbox" in questa altra formazione, dal nome veramente suggestivo ed evocativo, in cui militò Vanni Landi in arte Scopa, il protagonista di questa "Stratosfera Extended Edition". Visto il manifesto qui sopra, il periodo storico in cui operarono e la descrizione del genere musicale proposto, sarebbe davvero interessante recuperare ed ascoltare qualcosa di questo gruppo. Questa formazione suonò in lungo e in largo, soprattutto per la Romagna, per oltre due anni: chissà mai che qualcuno non abbia avuto l'opportunità di registrarli. Naturalmente è benvenuta anche qualsiasi informazione aggiuntiva anche circa la formazione: io ho riportato quella scarna che appare sul sito sopra citato, sul quale si legge, a proposito de "La Bolla Magica":

"1973/1975 - Bolla Magica,  gruppo composto da musicisti di Ravenna, Forlì e Cervia provenienti da varie formazioni abbastanza conosciute (Helza Poppin, Pier Duval, Primo Programma). Il gruppo guidato da Vanni (Scopa) si è esibito per circa due anni nei locali della Provincia di Ravenna e limitrofe partecipando anche a molti festival musicali in Romagna e a Roma al IV° Festival delle Nuove Tendenze. Il genere di musica era tendenzialmente Rock e Progressivo; il gruppo aveva in repertorio anche brani di loro composizione. Dopo due anni il gruppo si è sciolto causa il cambiamento dei gusti musicali del pubblico e la scarsità di ingaggi."

LA BOLLA MAGICA:

Vanni (Scopa) = chitarra e voce
Armando (Kranio) = batteria
Lino (Linus) = tastiere
Daniele = Trombe
Paolo = basso

LINK Movimento
LINK Bonus tracks

Post by Captain, Anonymous Benefactor, Senzatemponoi

11 commenti:

  1. Grande, grandissimo post Roby. Grazie a te e al nostro magico benefattore. Auspico che anche i nostri followers escano dal loro torpore con qualche commento.

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  2. Wow grazie davvero per questo gran bel disco di un cantautore che non conoscevo. E soprattutto grazie per l'immenso lavoro che svolgete per tenere viva la memoria di un glorioso passato Prog italiano di cui molti nemmeno si immaginano..

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  9. Grandissimo questo Vanni Scopa, le cover di Dylan le trovo anche migliori di quelle di Tito Schipa Jr. Continuate così e non mollate mai!!

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