sabato 3 dicembre 2016

Ivan Graziani - 1974 - Tato Tomaso's Guitars


Lato A

1 - Information (Ivan Graziani)
2 - Hasta Mañana (Stig Anderson, Benny Andersson, Björn Ulvaeus)
3 - Seleçao (Claudio Damiani, Gian Pieretti)
4 - Nothing from Nothing (Bruce Fisher, Billy Preston)
5 - Come un Pierrot (Maurizio Monti, Giovanni Ullu)
6 - Lady Lay (Pierre Groscolas, Michel Jourdan)

Lato B

7 - Bella senz'anima (Amerigo Paolo Cassella, Riccardo Cocciante, Marco Luberti)
8 - Id (Ivan Graziani)
9 - Bellissima (Luciano Beretta, Adriano Celentano, Miki Del Prete)
10 - Dicitencello vuje (Rodolfo Falvo, Giovanni Fusco)
11 - Rollin' and Rollin' (E. Jacobin, R. Rupen)

 
Con quest'album iniziamo la collaborazione con l'amico Joanz, che promette di serbare altre sorprese per il futuro. Partiamo col botto, vista la rarità estrema di quello che è, a tutti gli effetti, il terzo album come solista di Ivan Graziani, sebbene sotto mentite spoglie. E che sia raro lo dimostra anche la desrizione che ne fa wikipedia: "(...) l'album strumentale Tato Tomaso's Guitars (prodotto da Pippo De Rosa e pubblicato dalla Dig-It, MS 0006[20]), in omaggio alla moglie Anna per la nascita del figlio Tommaso, fu distribuito in pochissime copie." Sempre su wikipedia esiste una pagina dedicata proprio all'album in questione, ma anche qui le informazioni scarseggiano, se escludiamo i credits delle canzoni e una scarna descrizione dell'album: "Il titolo è preso dal nome del figlio primogenito di Graziani, nato qualche mese prima della pubblicazione del disco. Si tratta di un album strumentale, con molte cover di canzoni note del periodo e due brani inediti."


Dunque, come confermato anche dall'amico Joanz, reperire informazioni su questo disco nel web o altrove è impresa ardua: sembra che la polvere del tempo abbia coperto anche il suo ricordo. L'unico altro luogo della rete (perlomeno a noi noto) dove si parla di Tato Tomaso's Guitars è il sito della Discografia Nazionale della Canzone Italiana, da cui proviene anche la retrocopertina. Lì vi rimando per avere note tecniche precise sui pezzi, le loro edizioni originali e le attribuzioni precise ai rispettivi autori. Un'informazione interessante qui reperita, e che mi sembra invece utile riportare, è che la cover è opera dello stesso Ivan Graziani che in quel periodo, per arrotondare (come ricordato da George nello scorso post dedicato a quest'artista), era solito anche disegnare fumetti. Per quanto riguarda l'aspetto musicale, Tato Tomaso's Guitars è un album interamente strumentale, per alcuni versi similare ad altre library del periodo, che presenta versioni per chitarra di vari pezzi famosi all'epoca, italiani e non. Il tutto è completato da due inediti a firma dello stesso Graziani, "Information" e "Id" che, secondo chi scrive, sono anche le punte di diamante di questo disco. Si fanno apprezzare anche le sanguigne versioni di "Nothing from nothing" e "Rollin' and rollin'" ma tutto l'album risulta interessante, soprattutto se il punto di vista è quello di osservare l'ottima tecnica chitarristica dell'artista, già nei primi anni di carriera solistica. Detto ciò, auguro buon ascolto a tutti e aspetto di sentirvi qui sotto, nei tanto sospirati commenti...




Post by Captain & Joanz

9 commenti:

  1. Un album bellissimo, un concentrato di energia purissima, che infonde positività. Grazie infinite a Joanz e al Capitano e attendo con entusiasmo altre chicche da parte di Joanz.

    RispondiElimina
  2. Troppa grazia! Da lunedì avete condiviso diciotto dischi, uno più interessante dell'altro; tutta roba da ascoltare con attenzione, non riesco a starvi dietro.
    Giancarlo (Gici Emme)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vero, infatti personalmente i cosiddetti superpost, se proprio devo farli, li limito a 2 album e magari qualche bonus al massimo, non tutti i blogger della stratosfera la pensano così. Troppa carne al fuoco favorisce l'immagazzinamento ma non l'ascolto. Comunque una pausa natalizia è contemplata per recuperare il tempo perduto

      Elimina
    2. Infatti, è proprio così: si immagazzina e si posticipa. Ho scaricato tutto, ci mancherebbe, ma sono riuscito ad ascoltare solo il Banco e Claudio Lolli, giusto per motivazioni sentimentali. In più, manca la possibilità di scrivere commenti un minimo approfonditi, ci si limita ai ringraziamenti dovuti e meritati ma non credo che sia quello che vi aspettate da noi utenti-fruitori.
      Giancarlo (Gici Emme)

      Elimina
  3. Concordo con il commento di Giancarlo, grazie a chi sta condividendo tutti questi tesori!
    Augusto

    RispondiElimina
  4. Mille grazie per l'ennesima perla rara che ci fa apprezzare in questo caso l'innato talento di IVAN.
    David

    RispondiElimina
  5. Un lavoro eccelso anche dal punto di vista del suono: con che programma siete riusciti a ridurre così bene il fruscio delle varie tracce?

    RispondiElimina
  6. Disco bellissimo, originale di un grandissimo cantautore nonchè straordinario chitarrista. Uno dei più regali del blog. Grazie a tutti quelli che hanno reso possibile la pubblicazione. Sergio

    RispondiElimina
  7. Grazie per la condivisione. E' veramente da apprezzare questo vostro blog per la possibilità che offre di ascoltare musica altrimenti irreperibile. Gratis e con amore.
    Disco molto interessante sotto più di un aspetto; sono un estimatore di Ivan. Però non mi pare un capolavoro, francamente. C'è qualcosa di ottimo, ma non tutto.
    enrico

    RispondiElimina