giovedì 23 febbraio 2017

Serie "Historic prog bands live in Italy" - Capitolo 19 - Amon Duul II live in Viareggio, Piper 2000, 12.07.1972


Ho scovato, non ricordo esattamente dove, questa registrazione piuttosto rara che fotografa gli Amon Duul II dal vivo nel 1972, anno d'oro per la band tedesca (provengono infatti da Monaco), uno dei momenti più alti della loro produzione discografica e concertistica. La registrazione li coglie al Piper 2000 di Viareggio il 12 luglio, in occasione del loro primo e unico mini tour italiano dell'epoca, che toccò due sole città: Viareggio, per l'appunto, e Firenze il 12 ottobre. Gli Amon Duul II ritorneranno in Italia solo in occasione della reunion degli anni 2000 anche in questa occasione per due sole date: il 20 settembre 2013 a Torino e il 9 agosto 2015 a Trieste. 


Mi fa piacere riscoprire questa storica formazione della scena musicale rock tedesca, un'istituzione, che come tutte le istituzioni ha avuto picchi di creatività e pericolosi scivoloni nella banalità. Sul finire degli anni '60 le vicende degli Amon Duul I e Amon Duul II si mescolano. Punto di riferimento unico è Chris Karrer, chitarrista, cantante, sassofonista, violinista, innamorato di John Coltrane e Ornette Coleman. Si converte al rock dopo avere ascoltato Jimi Hendrix in concerto. All'inizio lo stile degli Amon Duul (il nome unisce il concetto di sole degli antichi egizi e quello di luna in lingua turca) è un free rock che si miscela a sonorità hippie. I musicisti vivono in una comune per qualche tempo. Poi i diverbi per motivi politici e la divisione in due tronconi. In occasione del celebre Festival di Essen del 29 settembre 1968 si esibiscono due diverse formazioni, gli Amon Duul I e gli Amon Duul II. Saranno questi ultimi ad annunciare nel 1969 la scissione e a proseguire la carriera rock a tempo pieno. 


La formazione si stabilizza. La cantante Renate Knaup sarà la vera "perla" del gruppo sia in studio che nei concerti live. Gli Amon Duul II iniziano a sfornare una sequenza di capolavori: Phallus Dei (1969), Yeti (doppio, 1970), Tanz Der Lemminge (anch'esso doppio, nel 1971, che  a mio avviso resta il capolavoro assoluto della band), e ancora Carnival in Babylon e Wolf City (1972). Poi la parabola creativa inizia la sua discesa e con essa il declino del gruppo e dell'interesse nei suoi confronti. Gli Amon Duul continuano a realizzare dischi con regolarità, caratterizzati da un rock scontato seppur di buona fattura, ben lontano dal genio inarrivabile dei primi lavori. La reunion degli anni 2000, come spesso accade per queste iniziative nostalgiche, è assolutamente ininfluente. 


Questa registrazione del 1972 cattura gli Amon Duul all'apice della loro grandezza. I brani proposti sono tratti per la maggior parte da Yeti e Wolf City, quest'ultimo allora da poco pubblicato. Non mancano però tracce attinte da Tanz Der Lemminge e Carnival in Babylon. Per completezza di informazione ho indicato tra parentesi il titolo del disco da cui è tratto ogni singolo brano. Il concerto è semplicemente superbo, anche se la qualità della registrazione è scarsa. Resta in ogni caso una testimonianza sonora storica e imperdibile.

Vi rimando infine ad un interessante articolo dedicato a questo concerto, firmato da Ernesto De Pascale che troverete sul sito "Il popolo del blues"

Buon ascolto


TRACKLIST:

01. Archangels Thunderbird (da Yeti)
02. Eye-Shaking King (da Yeti)
03. Syntelmans March Of The Roaring 70ies (da Tanz Der Lemminge)
04. Shimmering Sand (da Carnival in Babylon)
05. Green Bubbled Raincoated Man (da Wolf City)
06. Wie Der Wind Am Ende Einer Strasse (da Wolf City)
07. Surrounded By The Stars (da Wolf City)
08. Soap Shop Rock (da Yeti) - a) Burning Sister
09. Soap Shop Rock - b) Halluzination Guillotine
10. Soap Shop Rock - c) Improvisation
11. Soap Shop Rock - d) Flesh-Coloured Anti-Aircraft Alarm


LINE UP

Chris Karrer - vocals, guitar, violin, sax
John Weinzierl - guitars, vocals
Renate Knaup - vocals, tambourine
Lothar Meid - bass, vocals
Peter Leopold and/or Danny Fichelscher - drums
Falk U. Rogner – organ




 

Post by George

3 commenti:

  1. Grazie George, sarà pure bassa la qualità audio, ma la qualità artistica di questo live é altissima.

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  2. Azz....degli Amon Duul in Italia non lo sapevo. Li ascolterò con attenzione. Negli anni '70 sono stati il mio trip teutonico insieme ai primi Kraftwerk, Neu e i Tangerine Dream di Phaedra.
    Grazie George. Pietro

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