giovedì 18 gennaio 2018

I Nomadi - 2007 - Noi che poi saremo Nomadi (registrazione live del 1965)


TRACKLIST:

01. dj speech
02. Money (that's all I want)
03. I'm crying
04. Vivrò
05. Pavane per la Contessa Alessandra
06. Nomadi Stomp
07. audience
08. (unknown)
09. dj speech
10. Giorni tristi


FORMAZIONE

Augusto Daolio - voce
Beppe Carletti - tastiere, cori
Franco Midili - chitarre, cori
Gianni Coron - basso elettrico, cori
Bila Copellini - batteria

I Nomadi nel 1965
Parrebbe essere scoppiata un sorta di "Nomadmania", naturalmente con mia grande gioia e soddisfazione, Quindi battiamo il ferro finché è caldo. Questo è il CD evocato dall'amico Marco Osel nei commenti del recente post con il concerto del 1983 ad Andorno Micca. Sotto il profilo storico è' veramente un cimelio, non ci sono altri termini per definirlo, visto che documenta un breve concerto dal vivo dei Nomadi ai loro esordi, nella primitiva formazione, prima ancora dell'incisione del loro promo singolo. Il CD è stato pubblicato nel 2007 (quindi sono scattati i fatidici 10 anni e, come da nostro regolamento, l'album può essere postato) in allegato al volume fotografico "L'inizio del viaggio", realizzato da Massimo Masini e Carlo Savigni (qui sotto la copertina del libro)


In pratica si  tratta della registrazione semi amatoriale di un concerto tenutosi nel 1965 al "Lido" di Levico Terme, in provincia di Trento, rimasta per anni, in possesso del bassista dell'epoca, Gianni Coron. Le varie tracce sono commentate dallo stesso Carlo Savigni, uno dei due autori del libro, negli anni '60 fotografo della band, qui in veste di dj. I brani suonati sono in gran parte delle cover, dalla celebre Money (That's all I Wantt), un classico della Motown reso celebre dai Beatles a I'm Cryng portato al successo dagli Animals.

Si percepisce un po'di atmosfera di balera, dove peraltro i Nomadi suonavano nei primi anni '60, con quel susseguirsi di brani rock 'n roll e altri più calmi (i cosiddetti "lenti"). Nella scaletta, oltre ad un pezzo sconosciuto, appare una prima versione di Giorni tristi, che qualche mese dopo verrà incisa dal gruppo per apparire sul lato B del primo 45 giri, Donna la prima donna.


Per concludere questa operazione nostalgia vorrei ringraziare il nostro super amico Marco Osel, per averci inviato prontamente i file, Ogni promessa è debito e lui, finora, le ha sempre mantenute. 
A voi lascio il piacere di ascoltare e commentare.



Post by George - Music by Osel

5 commenti:

  1. Grazie infinite di questa delizia sopraffina!

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  2. Presente! per i ringraziamenti del caso.

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  3. grazie a voi......spero sia interessante...

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  4. E' comunque una documentazione sonora storica; il concerto italiano più lontano nel tempo che avevo è quello dei Rokes al teatro Parioli del '69.

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