lunedì 10 febbraio 2020

Serie "Historic (not) prog bands live in Italy" - Capitolo 63 - Tony McPhee's Groundhogs live in Milano, 5 giugno 1994


TRACKLIST:

01. Shake For Me   3:17
02. Eccentric Man   4:30
03. Garden   5:07
04. 3744 James Road   7:07
05. I Want You To Love Me   5:02
06. Split Part One >
07. Split Part Two   13:11
08. Still A Fool   7:22
09. Mistreated   6:28
10. Groundhog Blues   4:44
11. Down In The Bottom   4:00


LINE UP

Tony McPhee - guitar & vocals
Eric Chipulina -guitar
Alan Fish - bass
Peter Correa - drums


Questo disco ufficiale dei Groundhogs di Tony McPhee, titolo "Gone With The Wind", è stato pubblicato dall'etichetta Vinilmania nel 1994 in tiratura limitata 500 copie numerate a mano. 
Il concerto della celebre band inglese di rock blues, probabilmente per la prima volta in Italia (non ho riscontri certi al riguardo) venne registrato alla "Vinilmania Record Fair" di Milano il 5 giugno 1994. 
Il benefattore è l'amici Osel, che mi ha spedito i file non più di 48 ore fa, Filiera corta, dal produttore al consumatore in un batter d'occhio. Grazie Osel per questa rarità che segna il 63° capitolo della saga degli "Historic rock concert in Italy". 


Quella dei Groundhogs è una storia lunga che affonda le radici agli inizi degli anni '60,  Amanti del blues tradizionale presero il nome dal classico di John Lee Hooker, "Groundhog's Blues". Furono proprio McPhee & Co. ad accompagnare John Lee Hooker nel corso del suo tour inglese del 1964 al posto nientemeno che di John Mayall. La strada era aperta: iniziarono le collaborazioni con bluesmen del calibro di Little Walter, Jimmy Reed e Champion Jack Dupree. Nel 1965 registrarono un album insieme all'amico John Lee Hooker, pubblicato nel 1968. Nello stesso anno la band ritornò sulle scene dopo una separazione durata circa tre anni. Il primo disco ufficiale a loro nome sarà quel mitico "Scratchin' the Surface" con Pete Cruickshank al basso, Ken Pustelnik alla batteria e Steve Rye all'armonica. La formula del quartetto continuerà negli anni a seguire.


 L'album seguente (1969) fu il capolavoro "Blues Obituary", pietra miliare nella storia del rock blues, che segnò la presa di distanza dal blues tradizionale, Quando uscì "Split" (1971) i Groundhogs vennero catapultati ai vertici delle classifiche inglesi. Lo stesso anno andarono in tour con i Rolling Stones e Mick Jagger, fan del gruppo, regalò a Tony la registrazione di un concerto dei Groundhogs. Utilizzata inizialmente come materiale promozionale per le radio statunitensi, sarà in seguito pubblicata col nome di "Live at Leeds". Gli album seguenti, in particolare "Hogwash" (1972) e "Solid" (1973) videro il suono del gruppo spostarsi con successo decrescente verso territori più progressive. Nel 1974 la band originale si sciolse e McPhee iniziò a creare nuove incarnazioni del glorioso marchio Groundhogs. 


Negli anni '80, a seguito dell'interesse suscitato dalla pubblicazione di un album live con registrazioni storiche ("Hoggin' the Stage"), McPhee riformò i Groundhogs con nuovi musicisti per realizzare una serie di nuovi album sia in studio che dal vivo. La carriera del gruppo proseguì per tutto il corso degli anni 90, con concerti anche in piccoli locali e album prodotti da etichette indipendenti. In questo periodo fecero una puntata anche in Italia (1994) dove registrarono il live qui proposto.
Siamo all'epilogo di questa succinta biografia dei Groundhogs. Dopo una breve parentesi dedicata al blues acustico, Tony McPhee nel 2007 riprese l'attività rispolverando il vecchio marchio.  Dopo uno stop dovuto a ben due infarti, McPhee torno sulle scene nel 2010 affiancato da Joanna Deacon alla voce, con una nuova incarnazione del gruppo. Come giusto riconoscimento per una così brillante carriera, nel 2012 venne pubblicata la biografia ufficiale di Tony Mc Phee e dei suoi Groundhogs.
Non ci resta ora che gustare questo possente concerto e ringraziare ancora una volta Osel per il prezioso contributo fornito alla Stratosfera.



Post by George - Music by Osel

4 commenti:

  1. Francesco / Silverado11 febbraio 2020 11:46

    Io c'ero. Ci sono registrati anche i miei applausi.

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  2. Gran bel disco. Grazie tantissime.
    Sarebbe bello poterlo avere in lossless... si può?...
    Un abbraccio,
    enrico.

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  3. Anch'io c'ero sdraiato sull'erba in quei turbini di suoni e di vento. Di una indimenticabile giornata pre-estiva.

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  4. Grazie carissimi George ed Osel. Quando Tony McPhee passò dalle mie parti anni fa e non andai al concerto, ho capito cosa mi sono perso. Ottima performance questo live a Milano 1994.

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