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martedì 1 novembre 2022

Le Compilation della Stratosfera Vol. 27 - Artisti vari - 1970 - Piper Pop Party (vinyl)


TRACKLIST (come indicato sulla back cover)

Lato A
01. The Trip – Incubi
02. The Trip - Riflessioni
03. Jody Clark - L'amore va, l'amore viene
04. Mal - Tu sei una donna ormai (Girl You'll Be A Woman Soon)
05. Mal – Favolosamente

Lato B
06. The Primitives - Mama Rock
07. Patty Pravo - Il mio fiore nero (Girlie)
08. Patty Pravo - Per te
09. The Four Kents - Come neve al sole (Freedom Blues)
10. The Four Kents - Sing A Rainbow - Love Is Blue


Come potete notare dalla numerazione (siamo a quota 27) le compilation ci sono sempre piaciute. Quella che vi propongo oggi è particolarmente rara per almeno due motivi: il primo è che si tratta di un vinile pubblicato dalla RCA nel 1970 e mai ristampato; il secondo, più importate, è che questo disco promozionale, fuori commercio, venne distribuito in occasione dell'inaugurazione del Piper 2000 di Viareggio ai 2000 invitati. Il mitico Jack Beatrici è riuscito, non si sa come, a scovarlo e a postalo sul suo canale Youtube e, fermo restando il doveroso ringraziamento nei suoi confronti, mi sono permesso di ospitarlo sulla Stratosfera. Non sto a ripercorrere l'epopea del Piper Club, lo abbiamo già fatto molte volte. Vorrei soffermarmi sui protagonisti dell'album, tutti abituali frequentatori del Piper. L'apertura è ad opera dei mai dimenticati Trip, qui alle prese con un brano tratto dal loro omonimo primo disco del 1970, nella formazione a quattro, con Billy Gray alla chitarra e Pino Sinnone alla batteria. 

The Trip

Ricordo che proprio i Trip, insieme a Mal, altro ospite della compilation, furono tra i protagonisti del film musicale "Terzo Canale - Avventura a Montecarlo". E che dire della Patty? Poteva forse mancare la regina del Piper e delle notti romane? Altri grandi protagonisti di quegli anni sono i Four Kents, una band di rhythm 'n' blues formata da ex militari americani di stanza alla base Nato di Vicenza. E' possibile che qualcuno si sia invece dimenticato di Jody Clark, attrice e cantante americana, tra le principali protagoniste del musical "Hair", anche lei nel cast di "Terzo Canale", 

Jody Clark

E adesso è il momento di fare gli "azzeccagarbugli", perché nella tracklist ci sono alcune cose che non vanno. Non a caso ho scritto "come indicato sulla back cover". Iniziamo dal lato A: i Trip sono presenti solo con "Incubi" della durata di oltre 6 minuti, esattamente come appare sul loro album di esordio. "Riflessioni" non c'è ma al sua posto, come track 2, vi è uno strano mix, di breve durata, con la ripresa del finale di "Incubi" mixata ad un breve gospel traditional, finto live, ad opera di chi non si sa (almeno, io non lo so), La prima facciata si chiude regolarmente con Jody Clark e i due brani interpretati da Mal. Sul lato B è omessa "Mama Rock" dei Primitives, sostituita da una seconda versione di "Favolosamente" di Mal. con tanto di applausi, fischi e rumours vari da parte del pubblico per farla sembrare registrata dal vivo. Ma dal vivo non è. Patty Pravo e i Four Kents sono invece presenti con i brani indicati nella cover

Mal e i Primitives

Quindi la reale tracklist è la seguente:

Lato A
01. The Trip - Incubi
02. The Trip - Incubi (finale) - (unknown) - Gospel (finto live)
03. Jody Clark - L'amore va, l'amore viene
04. Mal - Tu sei una donna ormai (Girl You'll Be A Woman Soon)
05. Mal – Favolosamente (version 1)

Lato B
06. Mal - Favolosamente (version 2 - finto live)
07. Patty Pravo - Il mio fiore nero (Girlie)
08. Patty Pravo - Per te
09. The Four Kents - Come neve al sole (Freedom Blues)
10. The Four Kents - Sing A Rainbow - Love Is Blue

The Four Kents

Le ragioni di queste differenze tra quanto indicato in copertina e quanto presente nei solchi non le conosco. Probabilmente le intenzioni erano diverse e forse la cover venne realizzate prima della stampa del disco. Chissà! Poco male. "Piper Pop Party" resta comunque il documenti imperdibile di un'epoca meravigliosa. Non mi resta che augurarvi buon ascolto. Vi lascio con questi due scatti di Patty Pravo nel suo storico Piper Club. 




Post by George - Music by Jack Beatrici (thanks)

lunedì 27 gennaio 2014

Le Compilation della Stratosfera vol. 3 - 1970 - Terzo Canale - Avventura a Montecarlo

TRACKLIST:

01  New Trolls - Il nulla e la luce
02  Jody Clark - L'amore va, l'amore viene
03  The Trip - Travellin' soul
04  Ricchi e Poveri - Primo sole, primo fiore
05  Mal - Oggi mi apri le braccia
06  The Four Kents - Lovely girl
07  Mal - Da lei
08  Sheila - Adios amor
09  New Trolls - Autostrada
10  The Primitives - Mama rock
11  The Four Kents - There's a dream
12  The Trip - Fantasia

Stratosfera bonus tracks

13  The Four Kents - Lovely girl (short version - dalla colonna sonora del film)
14  The Primitives - Mama rock (short version - dalla colonna sonora del film)

Nuovo appuntamento dedicato alla serie "Le compilation della Stratosfera". Rispettando l'ordine cronologico che appare sul sito Italianprog di Augusto Croce (sezione "Raccolte di artisti vari"). Dopo "Piper 2000", da poco postato, appare questo "Terzo canale - Avventura a Montecarlo". Il disco venne pubblicato dalla RCA nel 1970 e non divenne mai oggetto di ristampa, né come LP né tantomeno come CD. "Terzo canale" è più conosciuto come film (peraltro pubblicato qui sulla Stratosfera) che come disco contenente la colonna sonora. Come scrive Augusto Croce "l'album merita una citazione perché comprende alcuni bei brani, presenti solo su 45 giri, dei Trip (che sono anche i personaggi principali del film) e dei New Trolls, insieme ad altri di pop commerciale".

I brani più interessanti del disco sono quelli dei New Trolls (ma quanto erano avanti già nel 1970!) e dei Trip (postati nella mega compilation del Captain, a loro dedicata). I brani più "rari" sono invece quelli dei Four Kents e di Sheila. Tutto il disco è comunque godibile, specie quando - senza grande fatica - ci permette di fare un bel salto nel passato. 

 Due parole sul film, uscito nelle sale nel 1970, con i Trip e Mal come protagonisti principali. Il
commento l'ho tratto da Wikipedia:

"La pellicola fu fortemente voluta da Alberigo Crocetta, il patron del celebre locale romano Piper nonché manager discografico, desideroso di rendere visibili molti degli artisti della sua scuderia, alcuni già noti altri sulla via di diventarlo, e che compaiono in alcune scene del film nel ruolo di se stessi. La regia fu affidata all'esordiente Giulio Paradisi, nel cui curriculum figuravano collaborazioni con Federico Fellini e Luigi Comencini, sia in qualità di attore quanto di aiuto regista, e in questo caso autore pure del montaggio che in alcuni momenti risulta bizzarro e assai influenzato dalla psichedelia in voga al tempo. Le scene finali della pellicola furono girate durante il 1º Festival Pop di Caracalla: in alcune di esse compare il giornalista e presentatore Eddy Ponti, all'epoca celebre conduttore di Radio Montecarlo, nonché tra gli autori del soggetto dell'opera. Secondo Pino Sinnone, all'epoca batterista dei Trip, il film avrebbe dovuto essere il primo di una serie di dieci, sul modello della filmografia interpretata dal gruppo comico Les Charlots, ma a causa del mancato accordo economico tra i produttori e il complesso, Terzo Canale non ebbe seguiti".


Post by George

lunedì 13 gennaio 2014

Le Compilation della Stratosfera vol. 2 - 1969 - Piper 2000

Secondo capitolo dedicato alla nuova serie "Le Compilation della Stratosfera", che ha il fine di raccogliere quegli album pubblicati tra il finire degli anni '60 e il decennio degli anni '70, oggi decisamente rari, fuori catalogo e, in buona parte, non ristampati in versione CD. Sia io che il nostro Captain ci siamo basati sull'elenco pubblicato da Augusto Croce sul suo sito "Italian Prog", fantastica miniera di informazioni per tutti gli amanti e i collezionisti del prog nazionale. Alcuni dischi che pubblicheremo sono stati rippati direttamente dal vinile, altri sono il frutto di una lunga e paziente ricostruzione: il tutto per permettere agli amici della Stratosfera di ascoltare delle piccole gemme, oramai introvabili. Rispettando l'ordine cronologico di pubblicazione, la prima raccolta che troviamo su "Italian Prog" si intitola "Piper 2000", pubblicata dalla Arc nel 1969 per onorare quei gruppi e quei cantanti che allora solcavano con una certa frequenza il palco del celebre locale romano. Sul disco troviamo un inedito dei Trip (già postato dal nostro Captain nella super compilation a loro dedicata) e brani di artisti italiani e inglesi; in quest'ultimo caso si tratta di gruppi e artisti che hanno avuto un certo successo in Italia, quali Mal, i Camel (che allora si chiamavano ancora Sopworth Camel), i Four Kents e i Senate. 

TRACKLIST:

01.  The Trip - Bolero Blues
02.  Patty Pravo - Nel giardino dell'amore
03.  The Four Kents - Tu non sai (These eyes)
04.  Camel - Where is my mind
05.  Mal dei Primitives - Pensiero d'amore
06.  Patty Pravo - Ballerina ballerina
07.  The Senate - L'ombra di un lontano amore
08.  Mal dei Primitives - Hei dove sei 
09.  The Four Kents - Sing a rainbow, love is blue
10.  Camel - Sitting on the top of the world

Breve descrizione di alcuni brani inclusi nella raccolta: lasciando da parte i Trip (di cui si è già abbondantemente parlato in passato), Mal e Patty Pravo, la regina indiscussa del Piper, incontriamo i Four Kents, un  gruppo vocale nato in Italia nel 1966, formato da  militari americani di stanza alla base nato di Vicenza. Proponevano un buon rhythm' n' blues e ballavano molto bene: questa miscela li fece diventare subito uno dei complessi preferiti dal pubblico del Piper  di Roma e di Viareggio. Dopo la presenza in questa compilation con due brani tratti dal loro 45 giri uscito nel 1969, nel 1970 parteciparono al Caracalla Pop Festival ed ebbero una parte  nel film "Terzo Canale". Nel 1971 parteciparono all'incisione del pezzo "The lion sleeps tonight" nel primo 33 giri di Mia Martini "Oltre la collina". Nel 1972 parteciparono al raduno di  Villa Pamphili e pubblicarono un LP intitolato "Sage". Nel 1973 accompagnarono come coristi Patty Pravo nello show Pazza Idea. Eccezionali i due brani dei Camel (da non confondere con i Camel di Peter Frampton), un supergruppo formatosi in Italia alla fine degli anni '60, che annoverava tra le sue fila il cantante Alex Ligertwood (alias Alex Jackson, proveniente dai Senate e successivamente con i Logan Dwight, gli Oblivion Express di Brian Auger, i Santana e la Average White Band), il chitarrista Dave Summer (proveniente dai Primitives) e il bassista/chitarrista Martin  Fisher. Verso gli inizi del 1969 il gruppo fece la sua prima esibizione al Piper di Roma, di fronte ad un pubblico entusiasta. In concomitanza con l'album "Under Age" (da cui sono tratti i due brani della compilation) abbreviarono il nome da Sopworth Camel a Camel , così come li chiamavano i loro fans. Tony Mimms dei Senate suonò il piano in un paio di brani. Alla fine del 1970, dopo aver partecipato al Caracalla Pop Festival, il gruppo si sciolse.

Prossimamente a loro sarà dedicato un post.

Infine due parole sui Senate, gruppo dalla vita brevissima, fondato in Italia da Tony Mimms (scomparso nel 2005) nel lontano 1966. Insieme a lui Mike Fraser e Robbie Mc Intosh (in seguito con i Primitives): scoperti e lanciati dall'avvocato Alberico Crocetta, incisero alcuni 45 giri per la ARC, tra cui il successo "L'ombra di un lontano amore", presente in questa compilation. Questo brano è introvabile sul web. Il disco Piper 2000 non è ancora stato oggetto di ristampa in CD.
Buon ascolto, amici.


Post by George

un inedit

sabato 6 aprile 2013

Serie "Beat, beat...Cos'era il beat?" n. 7 - 1964-1967 - The Primitives - Maladjusted (pubblicato nel 2001)

Uno dei migliori gruppi d’importazione (li adottammo ufficialmente regalando loro la "cittadinanza italiana onoraria"), moda assai diffusa negli anni 60. I Primitives provenivano dall'Inghilterra e seguivano l’invasione della nostra penisola di formazioni straniere (vedasi i Rokes, che all'epoca erano già famosi). La band nasce dalla fusione di due gruppi: il primo era quello dei Cornflakes che tramutarono subito il nome in Primitives, di cui rimase solo il bassista Jay Roberts (Jeffrey Furting); Il secondo gruppo si chiamava Mal Ryder & The Spirits, da cui provenivano il cantante Mal (vero nome Paul Bradley Couling), Dave Summer alla chitarra e Pick Withers alla batteria (che più tardi co-fonderà nientemeno che i Dire Straits, insieme a Mark Knopfler). La band scese in Italia dopo l’immancabile tappa per Amburgo, all'epoca crocevia del beat europeo e arrivò al Piper Club. Grazie al successo di Yeeeeeh! riuscirono a conquistarsi l’interesse nazionale. Con questo brano parteciparono al Cantagiro 1967 ottenendo un record di vendite inaspettato e degno delle grosse band Inglesi. Il brano è la versione italiana di "I ain't gonna eat my heart out anymore” degli Young Rascals.  Il retro del singolo è invece la cover “L’ombra di Nessuno/Standing in the shadows of love” dei Four Tops. 

Arrivò la volta del fatidico primo LP, intitolato "Blow Up", pubblicato nel 1967, un album di cover di brani rhythm & blues. Subito dopo vide la luce un altro singolo “L’incidente/Soul Finger” di Booker T. & the M.G.’s e sul lato B "Johnny Nooo!!/Thunder’n’Lghtnin’” di Hoyt Axton. Dopo quest’ultimo singolo la band subì un mutamento: Pick Whiters tornò in patria sostituito da Robbie Mc Intosh, gli altri accompagnano Mal nella sua  carriera solista dedicata al pop melodico romantico con la denominazione Mal e i Primitives. Nel 1970 i Primitives si sciolsero definitivamente lasciando il solo Mal alle prese con le canzonette che molti di noi (forse) ricordano. Degna di menzione è la partecipazione di Mal al film "Terzo Canale" del 1970, al fianco di band come Trip e New Trolls. E qui la nostra storia finisce.

Due parole sotto il profilo strettamente musicale, per introdurre i contenuti dell'album antologico "Maladjusted", del 2001, che raccoglie i primi singoli della Pye, un raro EP pubblicato solo in Francia nel 1966 intitolato "Oh Mary", un brano demo e l'intero album "Blow Up". Insomma, una vera chicca per gli amanti del vecchio caro beat. Ricordiamo che i primi vagiti di Mal Ryder risalgono nientemeno che al 1962: fino al 1965 usciranno numerosi singoli per la Decca prima e per la Pye successivamente. L'unico 45 giri ad avere un minimo di successo fu "Every minute of every day". Narrano le cronache che durante un'esibizione in un locale di Soho tra il pubblico erano presenti due italiani in vacanza: Gianni Boncompagni ed Alberigo Crocetta, proprietario del Piper, che proposero al gruppo una scrittura per alcuni spettacoli in Italia. Cominciarono così alla fine del 1965 i primi spettacoli al mitico Piper di Roma, il locale più di tendenza in quegli anni per il beat italiano. Il 33 giri "Blow Up", inciso per l'etichetta Piper Club (distribuita dalla ARC, casa discografica satellite della RCA), conteneva una serie di cover solitamente eseguite dal vivo dal quartetto, tra le quali una splendida versione di "Gimme some loving" dello Spender Davis Group, la band del giovanissimo Stevie Winwood. Su "Maladjusted", nel CD2 contenente l'intero "Blow Up" è anche presente il lato  A di un 45 giri pubblicato nel 1967, dal titolo "L'incidente", rimasto inedito su LP. Tra i 45 giri della prima epoca ho infilato un paio di bonus tracks non presenti su "Maladjusted", ovvero "Cry Baby" e "Slow Down", rispettivamente del 1963 e 1964. 

TRACKLIST CD 1:

THE PYE SINGLES
1 - Cry Baby (by Mal Ryder & The Spirits - Decca, 1963 - bonus track)
2 - Slow Down (by Mal Ryder & The Spirits - Decca. 1964 - bonus track)
3 - Help Me 3.39 (Pye,11/64)
4 - Let Them Tell 2.14 (Pye, 11/64)
5 - You Said 2.17 (Pye, 1/65)
6 - How Do You Feel? 2.23 (Pye, 1/65)
7 - Every Minute Of Every Day (by Mal & Primitives) 2.10 (Pye, 8/65)
8 -Pretty Little Face (by Mal & Primitives) 2.07 (Pye, 8/65)
9 -Forget It (by Mal Ryder & The Spirits) 2.01 (Piccadilly, 11/64)
10 - Your Friend (by Mal Ryder & The Spirits) 2.37 (Piccadilly,11/64) 
11 - Lonely Room (by Mal Ryder) 2.02 (Piccadilly, 4/65)
12 -Tell Your Friend (by Mal Ryder) 2.27 (Piccadilly, 4/65)

PREVIOUSLY UNISSUED TRACK 
13 -Oh Mary (Demo) 2.48

OH MARY: THE FRENCH EP  - (Vogue, 1966) 
14 - Oh Mary 2.05 
15 -I Don't Feel Myself 2.42 
16 -Mr. Heartache 2.36 
17 - Tears In My Eyes 3.47

TRACKLIST CD 2:

BLOW UP: THE ITALIAN LP  (Arc-Piper Club, 1967) 
1 -Gimme Some Loving 4.21
2 -L'Ombra De Nessuno (Standing in The Shadows Of Love) 2.55
3 - No Response 3.08
4 Johnny No (Thunder & Lightning) 3. 10
5 -Cara-Lin 3.32
6 -Yeeeeeeh! (I Ain t Gonna Eat My Heart Out Anymore) 3. 12
7 -Gira, Gira (Reach Out, I'll Be There) 3.07
8 - Every Minute Of Every Day 2.16
9 -Mister Heartheache 2.19
10 -Ma Beata Te 3.08
11 Sookie, Sookie 2.51
12 -Mohair Sam 2.43
13 -L'incidente (Soul Finger) 2 .52 (lato A, 45 giri, 1967 - inedito su LP)

FORMAZIONE:

Mal (Paul Bradley Couling): voce 
Pick Withers: batteria 
Jay Roberts (Geoffrey Robert Farthing): basso 
Dave Summer: chitarre 

EPILOGO, ovvero che fine fecero i Primitives?

Beh, la casa discografica puntò decisamente sul cantante Mal (che in effetti riscosse un ampio successo personale, specialmente presso il pubblico femminile) ed impose di pubblicare i dischi da lì in poi con il nome "Mal e i Primitives": di fatto qui comincia la carriera solista di Mal, anche se il gruppo continuerà ad accompagnarlo, specialmente negli spettacoli dal vivo. Il quartetto suona ancora nei dischi successivi di Mal, con un cambio di formazione nel 1969, quando Pick Withers decide di ritornare in Inghilterra.  Viene sostituito da un altro inglese che suona da un po' di anni in Italia con Brian Auger e Julie Driscoll: si tratta di Robby McIntosh. Entra nello stesso periodo Roger Peacock, proveniente dai Moods, come voce solista: è questa la formazione che registrò il brano "Mama rock", che compare nella colonna sonora del film "Terzo canale-avventura a Montecarlo" e anche sul promozionale album "Piper 2000" (pubblicato a dicembre 1969 dalla ARC), ma è questa l'unica incisione del gruppo con questa formazione. L'anno dopo la band si scioglie e McIntosh decide di tornare in Inghilterra, dove entrerà come batterista negli Average White Band, prima di morire nel 1974 per overdose. Jay Roberts, invece, si trasferisce a Riccione ed entra nella band di progressive Forum Livii, dove oltre al basso suona anche le tastiere; ma agli inizi del 1973 decide di abbandonare il gruppo e ritornare in Inghilterra. Dave Summer, bontà sua, resta in Italia, dove suona prima nei Sopworth Camel, in seguito divenuti semplicemente Camel, poi nei Cyan Three (partecipando anche all'incisione di Theorius Campus, il primo disco di Antonello Venditti e Francesco De Gregori), poi nei Camaleonti e infine, dal 2006, nei riformati Primitives che accompagnano Mal in tour con i due musicisti torinesi Silvano Borgatta alle tastiere e Valerio Liboni (ex membro, tra i tanti gruppi, de La Strana Società e i Nuovi Angeli) alla batteria.

MEMORABILIA