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domenica 9 febbraio 2025

Le Compilation della Stratosfera vol. 31 - Artisti vari - Progressivamente Story 1970-2014 (2 CD, 2014)

 

TRACKLIST CD 1:

91. Fholks – Cerchi (1970)
02. Fholks – Mi scorri nelle vene (1970)
03. Officina Meccanica – Bambini innocenti (versione integrale, 1973)
04. Banco Del Mutuo Soccorso –E mi viene da pensare (live 1979)
05. Area – Danza ad anello (live 1979)
06. Area – L'Internazionale (live 1979)
07. Carnascialia – Europa Minor (live 1979)
08. Venegoni & Co – Coesione (live 1979)
09. Agorà – Penetrazione (inedito, live 2006)
10. Il Balletto Di Bronzo – Marcia in Sol Minore (live 1996)
11. Il Balletto Di Bronzo – Donna Vittoria (live 1996)
12. Church Of Prog –Sguardo verso il cielo (live 2011)
13. Floydiana – Set The Controls For The Heart Of The Sun (live 2013)
14. Italia '70 – 750.000 anni fa...l'amore? (live 2013)


TRACKLIST CD 2:

01. Hexperos – Autumnus (2014)
02. Gianni Leone – Love In The Kitchen (live 1995)
03. Murple – Catacombae (live 2006)
04. Murple – Baba Yaga (2014)
05. Metamorfosi – Cielo di Marte (2004)
06. Ezra Winston – Call Up (2006)
07. Il Balletto Di Bronzo – Sexy Sadie (2004)
08. Osanna – 'O culore 'e Napule (2012)
09. Osanna – Il castello dell'Es (2009)
10. Saint Just Again – Ai bordi (2011)
11. Solar Orchestra – Cosmic Heart Implosion (2008-2014)
12. Divae – Libero (live 1996)
13. Virtual Dream – One Phone Call/Street Scenes (1997)
14. Sinfonia – Emozioni metropolitane (2014)
15. Umbria Ensemble – Lifetime (2013)
16. Saint Just Again – Prog Explosion (versione inedita, 2011)


1 - PREMESSA
Cari amici stratosferici, dopo una lunga assenza rispolveriamo la nostra gloriosa rubrica "Le Compilation della Stratosfera" e lo facciamo con un interessante doppio CD pubblicato nel 2014 dalla Sony Music. Per presentarvi i contenuti della compilation non c'è nulla di meglio che riprendere quanto scritto in apertura del booklet, ovvero nella presentazione del curatore e direttore artistico dell'album, Guido Bellachioma.

"Questo doppio CD assembla alcuni brani della Sony e rarità tratte da dischi solo promozionali, pezzi nuovi inediti, live mai pubblicati e realtà inserite nella storia di 'Progressivamente'. Dal catalogo Sony composizioni che non potevano essere incluse come album a sé stanti nelle ristampe di 'Progressivamente Italia', collana collegata: le due facciate del 45 giri dei Fholks e i pezzi più progressivi, come spirito, del box 1979 Il concerto - Omaggio a Demetrio Stratos (2 CD+DVD). Alcuni lavori sono stati registrati, missati o tirati fuori dagli archivi proprio per questa occasione. Una visione capace di attraversare più di 40 anni e che sposa le realtà storiche del rock seventies alle generazioni successive. I brani sono stati rimasterizzati al Millenium Studio di Roma da Fabio Ferri e Guido Bellachioma nel luglio 2014" 
Fin qui il curatore. Aggiungo solo una mia considerazione: la compilation è quanto di più disomogeneo si possa trovare, ma forse - mi sbaglierò - la sua forza risiede proprio in questo. Nulla di cronologico, nulla di didascalico ed enciclopedico, solo un mix tra brani live e studio, gruppi e musicisti oscuri e conosciuti. Mah, potrà piacere come no. A voi il giudizio.


2 - COMMENTO ALLE TRACCE
Bene, dopo la presentazione, passiamo alle informazioni relative alle singole tracce, basandomi sempre sulle indicazioni del booklet. 

CD 1
Fholks - Cerchi / Mi scorri nelle vene
Questo 45 giri venne pubblicato nel dicembre 1970. Mi scorri nelle vene è la versione italiana di Soldier In Our Town degli americani Iron Butterfly inclusa nell'album 'Metamorphosis' (agosto 1970), cover praticamente in diretta. Cerchi è gradevole ma ingenua; in realtà non fu composta da Vandelli bensì da Sponzilli e Topel, allora non iscritti alla SIAE. I Fholks si trasformarono in Reale Accademia di Musica dopo l'incisione del loro primo album. 


Officina Meccanica - Bambini innocenti (versione integrale)
Il 45 giri venne pubblicato dalla Picci nel 1973. Fuori dagli schemi, capaci di coniugare il suono all'immagine, grazie anche ai volti truccati e al lavoro da mimo di Luciano Maiozzi , il vocalist, incidono cinque singoli fra il 1972 e il 1977, per poi sciogliersi nel 1978. Il CD del 2007, "La follia del mimo di fuoco (NDR - prossimamente sulla Stratosfera) include anche brani live  e demo dell'album mai prodotto. 


Banco del Mutuo Soccorso - E mi viene da pensare
Area - Danza ad anello / L'Internazionale
Carnascialia - Europa Minor
Venegoni & Co. - Coesione
Quattro gruppi presenti al celebre concerto omaggio a Demetrio Stratos che ebbe luogo il 14 giugno 1979 all'Arena Civica di Milano. Non fu facile per nessuno salire sul palco il giorno dopo la morte di Stratos, in particolare per gli Area. Con molto amaro in bocca gruppi e musicisti realizzarono però un concerto memorabile. Il brano del BMS è una perla tratta dal mai troppo apprezzato "Canto di Primavera". Gli Area proposero Danza ad anello, tratta da "Tic & Tac", il primo album senza Stratos che sarebbe uscito nel 1980. L'Internazionale, una delle icone musicali del XX secolo, non necessita di presentazione. Europa Minor dei Carnascialia è una composizione di Mauro Pagani, parte attiva del gruppo "aperto" fondato da Minieri e Vivaldi, ex Canzoniere del Lazio. Demetrio Stratos è ospite sull'unico album dei Carnascialia in due brani. Infine troviamo Gigi Venegoni, ex Arti e Mestieri, con la sua Coesione, brano di apertura del primo album solista "Rumore Rosso". 


Agorà - Penetrazione
Si tratta di una traccia inedita, registrata dal vivo al Teatro Gentile di Fabriano il 14 gennaio 2006. 

Il Balletto di Bronzo -  Marcia in Sol Minore / Donna Vittoria
I due brani sono tratti dal CD promozionale "Progressivamente" 1997 e sono stati registrati dal vivo al "Progressivamente Festival" di Roma il 6 settembre 1996. Il Balletto di Bronzo, oltre a Gianni Leone alle tastiere, comprende Ugo Vantini alla batteria e Romolo Amici al basso. 


Church Of Prog - Sguardo verso il cielo
Traccia inedita registrata dal vivo nella Chiesa Anglicana San Paolo entro le mura, a Roma, il 6 gennaio 2011. I componenti sono Marco Lo Muscio (organo a canne), Stefano Vicarelli (Hammond, Minimoog) e Jimmy Spitaleri (voce). 

Floydiana - Set The Controls for the Heart of the Sun
Traccia inedita registrata dal vivo alla Casa del Jazz di Roma il 26 aprile 2013. I Floydiana inseriscono elementi originali in questo grande classico dei Pink Floyd, sia per l'esecuzione vocale/strumentale sia per la presenza di strumenti (sax e flauto) assenti nella versione originale. 

Italia '70 - 750.000 anni fa...l'amore?
Il CD 1 si conclude con questo brano storico del Banco del Mutuo Soccorso, apparso originariamente su "Darwin" del 1972, riproposto dal gruppo Italia '70 che annovera tra le sue fila la brava violinista Dahl Ah Lee. La traccia inedita è stata registrata dal vivo alla Casa del Jazz di Roma il 19 dicembre 2013.

Floydiana

CD 2
Hexperos - Autumnus
La traccia è tratta dall'album "Lost in the Great Sea" (prossimamente sulla Stratosfera) del 2014. il terzo della formazione abruzzese (Vasto), molto apprezzata anche all'estero. Non a caso la presentazione è avvenuta a Lipsia per l'edizione 2014 del Wave Gotik Treffen, il più importante festival dedicato alle sonorità "in chiaroscuro". Nella loro musica trovano spazio emozioni diverse, tra fremiti celtici, sonorità acustiche, il gusto barocco e medievale, l'omaggio all'arte preraffaelita. 

Gianni Leone - Love in The Kitchen
Dal CD promozionale "La musica dell'anima" del 1997. Il brano è stato registrato dal vivo al Testaccio Village di Roma nel settembre 1995. Gianni Leone è l'unico protagonista alla voce e alle tastiere. 

Murple - Catacombae / Baba Yaga
Si tratta di due versioni inedite. Catacombae è stata registrata nella Chiesa Valdese, a Roma, il 7 dicembre 2006. Baba Yaga è invece stata registrata in studio tra giugno e luglio 2014. Le due tracce, in versione diversa, sono incluse nel secondo album del gruppo, "Quadri di un'esposizione" del 2008. 

Murple

Metamorfosi - Cielo di Marte
Il brano è tratto da "Paradiso" del 2004. La formazione è composta da Enrico Olivieri (tastiere), Jimmy Spitaleri (voce), Fabio Moresco (batteria) e Leonardo Gallucci (basso). Cielo di Marte è un brano arrembante e ricco di forza, con un testo contro ogni guerra e discriminazione. "Giudicheremo noi chi toccherà i bambini, per una morte antica faranno gli assassini". 


Ezra Winston - Call Up
Brano inedito registrato in studio nel 2008 che dimostra tutte le radici della band, una delle più conosciute del new prog italiano all'estero. La Stratosfera ha già dedicato loro ampio spazio. Più che meritato. 

Il Balletto di Bronzo - Sexy Sadie
Il brano è tratto dal CD promozionale "Beatlesmania" del 2004 ed è stato registrato in studio nel marzo 2001. Diversa formazione rispetto ai brani inclusi nel CD 1: qui troviamo Alessandro Corsi al basso e Riccardo Spilli alla batteria, oltre ovviamente a Gianni Leone alle tastiere e voce. Questa formazione è stata una delle più apprezzate, grazie alla forte coesione della sezione ritmica che permetteva a Leone di poter tirare fuori la grande potenza dalle proprie oscure tastiere e la grinta della voce. In questo caso Gianni Leone evidenzia l'altro lato della sua personalità artistica: la versione del classico dei Beatles dal White Album è solare e trascinante. Così Sexy Sadie , ballata abbastanza lenta nell'originale, si trasforma in un charleston irresistibile. 


Osanna - 'O Culore 'e Napule / Il castello dell'Es
Due brani anche per gli storici Osanni guidati dall'altrettanto storico Lino Vairetti. Il primo è tratto da "Rossorock" del 2012. mentre Il castello dell'Es è da "Prog Family" del 2009. La versione originale di quest'ultimo brano è contenuta nell'album "Landscape of Life" del 1974, l'ultimo con la formazione originale, già spaccata in due tronconi con Uno e Città Frontale. 

Saint Just Again - Ai bordi
Brano inedito su CD incluso in "Prog Explosion" (vinile in edizione limitata - Raro Records, 2011). In formazione troviamo Jenny Sorrenti (voce, tastiera), Marcello Vento (batteria, gong, steel drums), Elio Cassarà (chitarra elettrica), Vittorio Pepe (basso), Ernesto Vitolo (organo Hammond, Fender Rhodes, sintetizzatore, piano). 


Solar Orchestra - Cosmic Heart Implosion
Si tratta di un inedito. Le registrazioni originali sono state effettuate durante le sessioni di improvvisazione nell'inverno 2008. Alcune registrazioni aggiuntive sono state effettuate nel 2014. Di seguito quanto riportato nelle note di copertina del CD "Stars That Never Were" realizzato dal quartetto nel 2011: "qui tutto è giocato sul contrasto, sull'alternanza di suono e silenzio, pieno e vuoto, dove le pause sono importanti quanto le note. Il tempo scorre tra schegge di musica elettronica post Tangerine Dream/Klaus Schulze, fremiti crimsoniani che renderebbero orgoglioso Robert Fripp, pulsioni psichedeliche con la mente agitata di Syd Barrett in agguato...il cuore degli artisti fa ancora la differenza in questo mondo di musica plastificata".

Solar Orchestra

Divae - Libero
Tratto dal CD promozionale "Progressivamente" 1997. Il brano è stato registrato dal vivo a Roma il 5 settembre 1996. In formazione troviamo Fabio Cerrone (chitarra), Alessandro Costanzo (voce), Vincenzo Di Francesco e Marco Vantini (tastiere), Andrea Galluzzi (basso) e Ugo Vantini (batteria).

Virtual Dream - One Phone Call / Street Scenes
Una composizione di Miles Davis tratta dal CD promozionale "Progressivamente" 1997. La registrazione è stata effettuata live in studio nell'aprile 1996. Il trio è composto da due componenti dei Divae, Fabio Cerrone (chitarra) e Andrea Galluzzi (basso) più Francesco Fracassi (batteria). "Jazz rock veloce al limite della suonabilità - così ricorda Cerrone. Era il 1991 quando al culmine dell'infatuazione davisiana ascoltai una folgorante versione live di questo brano: decisi che alla prima occasione lo avrei eseguito con una band...avvenne coi Virtual Dream". 


Sinfonia - Emozioni metropolitane
Registrazione e missaggio sono avvenuti nello studio di Davide Pistoni, a Roma, nei mesi di giugno e luglio 2014. Il progetto artistico "aperto", che ruota intorno al tastierista Pistoni, vede nuovamente la presenza del chitarrista Fabio Cerrone e della violinista Dahl Ah Lee (già con Italia '70).

Umbria Ensemble - Lifetime
Lifetime è una composizione di Peter Hammill inserita nel CD "Heaven" del 2013. Umbria Ensemble è un quintetto principalmente composto da archi (e un pianoforte), di grande perizia tecnica ma dal generoso cuore. "Heaven" ha ottenuto ottimi responsi di critica e pubblico, con rivisitazioni affascinanti di composizioni di Robert Wyatt, Caravan, Hatfield and the North, Tuxedomoon, David Sylvian.

Saint Just Again - Prog Explosion
Versione vocale, inedita, registrata nel 2011. In questa versione sono presenti due voci: quella di Jenny Sorrenti e quella di Francesco Di Giacomo. La composizione originale, col resto del gruppo, compare su "Prog Explosion" del 2011 (vinile in edizione limitata). Marcello Vento e Jenny Sorrenti all'epoca della registrazione misero in cantiere questa versione con le voci ad incastro di Jenny e Francesco, estrapolandole dalle registrazioni e ottenendo un intenso viaggio a più dimensioni. Brano ricco di emozione e di pathos. Degna conclusione della compilation. 

Jenny Sorrenti

Ed eccoci così giunti al termine di questa lunga (e anche un po' faticosa) galoppata attraverso la nostra compilation, decisamente ambiziosa, con l'obiettivo di coprire un arco temporale di ben 44 anni. Non vi resta che ascoltarla, con  grande calma, facendovi accompagnare dalle note ai singoli brani. E' tutto, Vi auguro il consueto buon ascolto.

Francesco Di Giacomo

LINK CD 1
LINK CD 2

Post by George

martedì 7 novembre 2023

Le Compilation della Stratosfera vol. 30 - Artisti vari - 1988 - Italian Rock Single Compilation (vinyl, Japan released only)

 

TRACKLIST:

Lato A
01. Locanda delle Fate – Nove Lune
02. Il Balletto di Bronzo – Donna Vittoria
03. Latte e Miele –Tanto amore

Lato B
04. Il Balletto di Bronzo – La tua casa comoda
05. Latte e Miele – Mese di Maggio
06. Locanda delle Fate - New York


Che dire, amici miei? Grazie al nostro mitico amico e collaboratore Frank-One è saltata fuori una compilaton piuttosto inusuale: innanzitutto il vinile - perché di vinile si tratta, mai ristampato - è stato pubblicato solo in Giappone nel 1988 ad opera della Polydor, incluso nella serie "Edison European Rock Series - 28"; seconda cosa, si tratta di una compilation decisamente succinta che raccoglie solamente sei brani, ovvero tre singoli di tre gruppi italiani di progressive rock. I suddetti gruppi sono piuttosto conosciuti e non necessitano di presentazione: sono la La Locanda delle Fate, il Balletto di Bronzo e i Latte e Miele. La "single compilation" è piuttosto interessante, visto che i tre singoli in essa contenuti non sono stati pubblicati su 33 giri. Scendiamo nel dettaglio: New York (lato A) e Nove Lune (lato B) era un bel singolo della Locanda delle Fate pubblicato dalla Polydor nel 1978, ovvero un anno dopo l'uscita del 33 giri "Forse le lucciole non si amano più". Restano dunque due inediti su LP. Nel 1980 il gruppo incise ancora un singolo col nome abbreviato in "La Locanda" per poi sciogliersi come neve al sole fino alla reunione di fine anni '90. Di seguito le copertine originali del 45 giri.



Altro grande protagonista della compilation è Il Balletto di Bronzo con un 45 giri pubblicato nel 1973 anch'esso dall'etichetta Polydor. Due brani bellissimi, in perfetto stile BdB intitolati "La tua casa comoda" sul lato A e "Donna Vittoria" sul lato B, pubblicati un anno dopo l'uscita di "Ys". Il lato A non figura su nessun album ufficiale nella versione studio, tranne una versione live registrata a Mexico City nel 2006 inclusa nella mini compilation di rarità intitolata "On The Road To Ys" del 2011, insieme a due demo del 1971. "Donna Vittoria" è anch'esso inedito nella versione studio: tre versioni live appaiono nel DVD "Live in Rome" del 2008, in "Trys" del 1999 e su "The Official Bootleg" del 2020. Il brano è semplicemente stupendo, con un ritmo incalzante sul quale giocano le tastiere di Gianni Leone. Questo 45 giri venne ristampato due volte: nel 1978 per il solo mercato messicano (con diversa copertina) e nel 2015 per il mercato italiano (stessa copertina del 1973). Di seguito le cover

Cover originali 1973


cover ristampa 1978 per il Messico

E' ora il turno dei Latte e Miele con questo singolo risalente al 1974. Contiene "Mese di Maggio" sul lato A e "Tanto amore" sul lato B. Il 45 giri, sempre della Polydor, uscì dopo i due primi LP del gruppo, "Passio Secundum Matteum" (1972) e "Papillon" (1973). Questo singolo è rimasto inedito su 33 giri. Mi sa che sui Latte e Miele torneremo a breve, visto che una buona fetta della loro produzione artistica non è ancora apparsa sulla Stratosfera.  Intanto ecco le copertine del singolo.



Bene, grazie ancora a Frank-One per il cadeau e se avete altre compilation rare non fatevi scrupoli. Inviatemele pure. Vi ricordo la mia email
giorgiocarlo.starto@gmail.com  
Buon ascolto



Post by George - Music by Frank-One

sabato 28 ottobre 2023

Le Compilation della Stratosfera Vol. 29 - 2010 - Artisti vari - This is Italian Progressive Rock (Collection of rare Prog tracks - vinyl)


TRACKLIST:

Lato A
01. Officina Meccanica – Bambini Innocenti (1973 - pubblicato solo su 45 giri)
02. Officina Meccanica – Nel grattacielo delle idee il pensiero più alto è la pazzia
(1973 - versione alternativa)
03. Invisible Force – Morti Vident (1971 - pubblicato solo su 45 giri)
04. Invisible Force – 1999 Mundi Finis (1971 - pubblicato solo su 45 giri)

Lato B
05. Maya – Solomon (1972 - pubblicato solo su 45 giri - originariamente intitolato "Salomon")
06. Maya – Yucatan (1972 - pubblicato solo su 45 giri)
07. Il Balletto di Bronzo – Si Mama Mama (1970 - versione in spagnolo, pubblicato solo su 45 giri)
08. Il Balletto di Bronzo – Nieve Calda (1970 - versione in spagnolo - pubblicato solo su 45 giri)
09. Jet – Sinfonia per un re (1973 - versione alternativa)
10. Jet – Gloria, Gloria 
11. III Classe – It Brings A Tear (1972 - pubblicato solo su 45 giri)


Poteva forse mancare sul nostro blog questa compilation dedicata al progressive rock italiano? Certo che no. Pubblicato nel 2010 in vinile rosso ed in tiratura limitata e numerata (Discogs parla di 300 copie numerate a mano), il disco non ha etichetta discografica e verosimilmente non è nemmeno stato pubblicato ufficialmente. Al di là della discutibile scelta dei protagonisti che dovrebbero rappresentare il prog italiano, l'album ha il pregio di contenere 11 brani rari, in versioni alternative o pubblicati solo su singoli. Ho indicato la provenienza direttamente nella tracklist. Le informazioni sono quelle presenti sulla copertina del disco. L'unica traccia che non viene riportata (è stata probabilmente saltata o dimenticata) è "Gloria Gloria" dei Jet, ma trattasi con ogni probabilità della versione 45 giri del 1973. I gruppi non hanno certamente bisogno di presentazione. Curioso l'inserimento in chiusura dei III Classe, un trio di Bergamo con alle spalle la facciata A di un singolo, condiviso con gli Yoice, pubblicato nel 1972. Non mi resta che augurarvi buon ascolto. 


LINK

Post by George

mercoledì 11 ottobre 2023

Le Compilation della Stratosfera Vol. 28 - 1996 - Artisti vari - The River of Constant Change (Tribute to Genesis)


TRACKLIST CD 1:

01. Dusk - Algebra (6:37)
02. Can-Utility And The Coastliners - Decode (5:34)
03. The Carpet Crawlers - Notturno Concertante (6:27)
04. Living Forever - Moongarden (4:47)
05. Time Table - Lincoln Veronese (5:20)
06. Blood On The Rooftops - Queen Of Maybe (5:19)
07. Lillywhite Lilith - Art And Illusion (3:41)
08. Harlequin - Finisterre (3:09)
09. Ravine - T.M.A. (3:51)
10. The Day The Lights Went Out - Legend (5:32)
11. Am I Very Wrong?/A Place To Call My Own - Nostalgia (4:48)
12. Twilight Alehouse - Men Of Lake (5:20)
13. The Knife - Germinale (7:26)
14. The Lamia - The Ancient Veil (7:16)


TRACKLIST CD 2:

01. Horizons - Max Micheletto (1:56)
02. Looking For Someone - Graziano Romani (4:29)
03. The Light Dies Down On Broadway - Dracma (4:41)
04. Entangled (instrumental) - Submarine Silence (6:38)
05. Watcher Of The Skies (live) - Seconds Out (7:52)
06. Hairless Heart - Mysia (5:26)
07. Dancing With The Moonlit Knight - Mirage (7:56)
08. White Mountain - Evolution (7:07)
09. No Son Of Mine - Final Conflict (7:30)
10. In The Rapids - Irrgarten (3:11)
11. Wot Gorilla? - Paul Ward (3:23)
12. Afterglow - Unicorn (4:22)
13. The Chamber Of 32 Doors - Galahad (5:19)


Sarà perché sto ascoltando e riascoltando l'ultimo lavoro di Steve Hackett, quel grandioso "Foxtror At Fifth" registrato dal vivo a Brighton, ma mi è venuta una grande nostalgia per i vecchi Genesis, quelli dell'era Gabriel-Hackett. Sono quindi andato a riprendere questa vecchia compilation pubblicata dalla Mellow nel 1996, un grande doppio album tributo ad una delle band che ho più amato e che ha rappresentato una parte importante della colonna sonora della mia adolescenza. I dischi dell'era Collins mi hanno spesso lasciato l'amaro in bocca, così come i tour, fino a giungere alla penosa ultima reunion del 2021-2022, con il povero Phil seduto su una sedia al centro del palco, con la schiena logorata da anni di concerti dietro i tamburi, a cantare gli  hit dei Genesis 2.0. E' vero che allo show business non si resiste, ma è meglio evitare scene patetiche e fermarsi al momento opportuno. In questa compilation, per fortuna, quasi tutto lo spazio è dedicato ai Genesis del periodo classico. 


Analizziamo ora l'album ad iniziare dalla tracklist. Vediamo innanzitutto da dove sono stati tratti i 27 brani distribuiti nei 2 CD. E qui si fa interessante vedere le scelte effettuate dagli altrettanti 27 artisti. La parte del leone la gioca "The Lamb Lies Down On Broaway", con ben 8 tracce tratte da questo capolavoro del 1974. Seguono "Trespass" e "Foxtrot" con 4 brani ciascuno. A ruota troviamo "Wind & Wutering" con 3 brani. L'era Collins è rappresentata da "We Can't Dance" con 2 sole tracce (Living Forever e No Son Of Mine). Addirittura un brano è stato ripescato dallo storico disco di esordio "From Genesis To Revelation" del 1969, un medley tra "Am I Very Wrong? e A Place To Call My Own". Stranamente vi è solo un brano tratto da "A Trick Of The Tail", una versione strumentale di "Entangled".  Interessanti le cover di due brani apparsi su 45 giri, "Twilight Alehouse" risalente al 1972 e "The Day The Light Went Out" dal singolo "Mani Too Many" del 1978. Mi ha un po' sorpreso la scarsità di cover tratte da  "Nursery Cryme" e "A Trick Of The Tail". 
 

Diamo un'occhiata agli artisti, indicando la loro provenienza. Come vedete, non tutti i gruppi sono italiani, anche se i "made in Italy" rappresentano la schiacciante maggioranza. 

Italia: Algebra - Decode - Notturno Concertante - Moongarden - Lincoln Veronese - Queen of Maybe - Art and Illusion - Finisterre - T.M.A. - Nostalgia - Men of Lake - Germinale - The Ancient Veil - Max Michieletto - Graziano Romani - Submarine Silence - Mysia - Mirage
Gran Bretagna: Evolution - Galahad - Legend - Final Conflict - Paul Ward
Canada: Irrgarten
Svezia: Unicorn
Spagna: Dracma
Germania: Seconds Out


Dopo avere riascoltato questa corposa compilation mi sono subito posto una domande: "Ma quanto sono bravi i nostri musicisti? Che cover meravigliose hanno realizzato". Oltre ai nomi conosciuti (alcuni già ospitati sulla Stratosfera) quali Algebra. Notturno Concertante, Finisterre, Germinale,. Graziano Romani, troviamo nomi meno noti ma non per questo meno bravi. Anche le cover spaziamo da una riproposta precisa fin nei minimi dettagli (vedi "Can-Utility and the Coastliners dei Decode riproposta alla perfezione, voce esclusa, ovviamente) ad un arrangiamento che dà una nuova veste sonora, come nel caso della classica "Dancing With The Moonlight Knight" dei Mirage. Nel mezzo ci sta di tutto: dall'irriconoscibile "Horizons" di Max Michieletto (che al termine sussurra "scusa Steve") alla quanto mai improbabile cover di "Ravine" ad opera dei TMA. 


In sostanza, un grande album, bello e nostalgico che valorizza la bravura e il tecnicismo dei nostri musicisti. Le cover dei Genesis sono tutt'altro che facili da realizzare, ma pare che la sfida sia stata vinta. Vi ricordo che nel 1998 venne pubblicato un altro album tributo ai Genesis (titolo: The Fox Lies Down"), con cover realizzate da soli musicisti stranieri - tra cui Brand X II, John Ford and The Strawbs, Patrick Moraz, John Wetton, David Allen e altri ancora - decisamente meno interessante e musicalmente più debole. Godiamoci quindi questi 27 brani e, naturalmente, buon ascolto.


LINK CD 1
LINK CD 2

Post by George

martedì 1 novembre 2022

Le Compilation della Stratosfera Vol. 27 - Artisti vari - 1970 - Piper Pop Party (vinyl)


TRACKLIST (come indicato sulla back cover)

Lato A
01. The Trip – Incubi
02. The Trip - Riflessioni
03. Jody Clark - L'amore va, l'amore viene
04. Mal - Tu sei una donna ormai (Girl You'll Be A Woman Soon)
05. Mal – Favolosamente

Lato B
06. The Primitives - Mama Rock
07. Patty Pravo - Il mio fiore nero (Girlie)
08. Patty Pravo - Per te
09. The Four Kents - Come neve al sole (Freedom Blues)
10. The Four Kents - Sing A Rainbow - Love Is Blue


Come potete notare dalla numerazione (siamo a quota 27) le compilation ci sono sempre piaciute. Quella che vi propongo oggi è particolarmente rara per almeno due motivi: il primo è che si tratta di un vinile pubblicato dalla RCA nel 1970 e mai ristampato; il secondo, più importate, è che questo disco promozionale, fuori commercio, venne distribuito in occasione dell'inaugurazione del Piper 2000 di Viareggio ai 2000 invitati. Il mitico Jack Beatrici è riuscito, non si sa come, a scovarlo e a postalo sul suo canale Youtube e, fermo restando il doveroso ringraziamento nei suoi confronti, mi sono permesso di ospitarlo sulla Stratosfera. Non sto a ripercorrere l'epopea del Piper Club, lo abbiamo già fatto molte volte. Vorrei soffermarmi sui protagonisti dell'album, tutti abituali frequentatori del Piper. L'apertura è ad opera dei mai dimenticati Trip, qui alle prese con un brano tratto dal loro omonimo primo disco del 1970, nella formazione a quattro, con Billy Gray alla chitarra e Pino Sinnone alla batteria. 

The Trip

Ricordo che proprio i Trip, insieme a Mal, altro ospite della compilation, furono tra i protagonisti del film musicale "Terzo Canale - Avventura a Montecarlo". E che dire della Patty? Poteva forse mancare la regina del Piper e delle notti romane? Altri grandi protagonisti di quegli anni sono i Four Kents, una band di rhythm 'n' blues formata da ex militari americani di stanza alla base Nato di Vicenza. E' possibile che qualcuno si sia invece dimenticato di Jody Clark, attrice e cantante americana, tra le principali protagoniste del musical "Hair", anche lei nel cast di "Terzo Canale", 

Jody Clark

E adesso è il momento di fare gli "azzeccagarbugli", perché nella tracklist ci sono alcune cose che non vanno. Non a caso ho scritto "come indicato sulla back cover". Iniziamo dal lato A: i Trip sono presenti solo con "Incubi" della durata di oltre 6 minuti, esattamente come appare sul loro album di esordio. "Riflessioni" non c'è ma al sua posto, come track 2, vi è uno strano mix, di breve durata, con la ripresa del finale di "Incubi" mixata ad un breve gospel traditional, finto live, ad opera di chi non si sa (almeno, io non lo so), La prima facciata si chiude regolarmente con Jody Clark e i due brani interpretati da Mal. Sul lato B è omessa "Mama Rock" dei Primitives, sostituita da una seconda versione di "Favolosamente" di Mal. con tanto di applausi, fischi e rumours vari da parte del pubblico per farla sembrare registrata dal vivo. Ma dal vivo non è. Patty Pravo e i Four Kents sono invece presenti con i brani indicati nella cover

Mal e i Primitives

Quindi la reale tracklist è la seguente:

Lato A
01. The Trip - Incubi
02. The Trip - Incubi (finale) - (unknown) - Gospel (finto live)
03. Jody Clark - L'amore va, l'amore viene
04. Mal - Tu sei una donna ormai (Girl You'll Be A Woman Soon)
05. Mal – Favolosamente (version 1)

Lato B
06. Mal - Favolosamente (version 2 - finto live)
07. Patty Pravo - Il mio fiore nero (Girlie)
08. Patty Pravo - Per te
09. The Four Kents - Come neve al sole (Freedom Blues)
10. The Four Kents - Sing A Rainbow - Love Is Blue

The Four Kents

Le ragioni di queste differenze tra quanto indicato in copertina e quanto presente nei solchi non le conosco. Probabilmente le intenzioni erano diverse e forse la cover venne realizzate prima della stampa del disco. Chissà! Poco male. "Piper Pop Party" resta comunque il documenti imperdibile di un'epoca meravigliosa. Non mi resta che augurarvi buon ascolto. Vi lascio con questi due scatti di Patty Pravo nel suo storico Piper Club. 




Post by George - Music by Jack Beatrici (thanks)

venerdì 28 febbraio 2020

Le Compilation della Stratosfera Vol. 26 - Artisti vari - 2008 - Italian Prog (Bonus CD)


TRACKLIST:

01. Raccomandata Con Ricevuta Di Ritorno - Io e lui Part 1
02. Raccomandata Con Ricevuta Di Ritorno - Io e lui Part 2
03. Paese dei Balocchi - Note di vetro
04. Paese dei Balocchi -  L'amore innato
05. Edgar Allan Poe - Jaws Main Title
06. Edgar Allan Poe - Jaws End Title
07. Edgar Allan Poe - La canzone dell'angelo
08. Barbati e Maiozzi (ex Officina Meccanica) - Stai
09. Barbati e Maiozzi (ex Officina Meccanica) - Vieni via da qui
10. Gli Esseri - Il corpo di una madre
11. Gli Esseri - Un mare di tranquillità
12. Dalton - Riflessioni (vocal version)
13. Latitudine 45 - Neve
14. Latitudine 45 - Informatica
15. I Numi - Intro
16. I Numi - Infiniti mondi nel fuoco della vita
17. Breznev Fan Club - Quale? Messaggio tale
18. Breznev Fan Club - L'appetito dell'urlo
19. L'Estate di San Martino - Sere d'agosto


Mentre vi state ancora gustando il fresco post di Pelino con il concerto degli Yes al Palaeur di Roma nel 1974, per recuperare la lunga pausa e per darvi la possibilità di utilizzare parte del tempo libero nel week end, ecco che fa la sua apparizione sulle pagine della Stratosfera questa magnifica compilation pubblicata nel 2008 dalla AMS/BTF e contenente per la maggior parte brani inediti. Fanno eccezione le tracce proposte da E.A.Poe (Jaws Main title & Jaws End title), Gli Esseri e Latitudine 45, già pubblicati su singoli (che restano in ogni caso delle rarità). Il CD è stato inserito nelle prime 500 copie del volume "Italian Prog: la guida completa alla musica progressiva italiana degli anni '70", opera fondamentale realizzata dal nostro amico Augusto Croce. Grande CD per un grande volume. Chi ancora non ce l'ha se lo procuri quanto prima.


Ed è così che abbiamo l'opportunità di ascoltare una lunga serie di brani inediti di artisti del calibro della RRR, Paese dei Balocchi, Barbati e Maiozzi (due ex componenti dell'Officina Meccanica), Dalton, Numi e altri ancora.
Ancora grazie ad Augusto per quanto ha fatto e sta continuando  a fare per tenere sempre alto il vessillo del progressive italiano. A voi auguro il consueto buon ascolto.


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Post by George