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domenica 11 ottobre 2020

Cacao # 2 - Inediti su compilation - Mini post

 

TRACKLIST:

01. Pakistan Bar (1979)
02. Hooks On Time (1987)
03. Midnight Sunsets (1987)


Premessa by George
Ringrazio il caro amico Frank-One che non si è fatto scappare l'occasione di completare il post sui cacao, grazie alla sua infinita collezione di dischi. Credo che questo mini post appaghi il palato dei completisti. E ora lascio a lui la parola.

Recensione by Frank-One
E dopo il bellissimo post dell’amico George sui Cacao, non volevo privare gli amici della StratoSfera di tre brani presenti in due raccolte : la prima del 1979 dal titolo BLUES, ROCK  AND  COUNTRY  THINGS  è un collage di performance di vari gruppi italiani registrati dal vivo allo storico Teatro Ciak nella sua vecchia sede di Via Sangallo, mixati da Shel Shapiro e pubblicati dalla Blues Spaghetti. I Cacao sono presenti con un brano di una nostra storica conoscenza, quell'Alvaro Fella, voce e anima de i Jumbo. Non dimentichiamo che in entrambi i gruppi militava Dario Guidotti. Il titolo del brano in questione è Pakistan Bar. Una curiosità: tanti anni dopo, direi occhio e croce 30, in occasione di una visita al mio concittadino Daniele Bianchini, gli raccontavo di questo brano. Ebbene era pronto a giurare che Alvaro Fella non avesse mai scritto nulla per i Cacao, eppure dal retro dell’album si evince proprio il contrario.


Nel 1987 la Bumshiva Music pubblicava una raccolta di gruppi soliti ad esibirsi in Club e Music Pub del Nord Italia (titolo "Moby Dick"), e tra questi i Cacao, qui presenti con Hooks of Time (versione inglese di Ganci del tempo presente nel CD n.2 del cofanetto) e Midnight Sunsets.  
Mi auguro che questa appendice sia di vostro gradimento. Buon ascolto,    



Post by George - Words & Music by Frank-One

martedì 2 ottobre 2018

Serie "Bootleg" n. 280 bis - Premiata Forneria Marconi - Celebration Day 2007 - Addendum


Ecco un piccolo addendum al magnifico post dell'amico Ilario dedicato alla PFM, impegnata a celebrare i suoi 35 anni di attività al Rolling Stone di Milano il 14 novembre 2007. Questa integrazione, ad uso esclusivo dei completisti, non ha nessuna pretesa e anche la qualità sonora è piuttosto scarsa. Nulla a che vedere con l'ottima registrazione del concerto di Ilario, trasmesso da Rock TV. Questa è una registrazione amatoriale che avevo su un mio bootleg (lo voglio chiarire fin da subito, visto che si è appena concluso un dibattito sulla qualità sonora dei bootleg). Il mini post consiste in soli quattro brani non presenti nella scaletta di Ilario e non trasmessi dalla sopracitata emittente televisiva. 


TRACKLIST:

01. I Quelli - Per vivere insieme
02. I Quelli - Tornare bambino
03. PFM - L'isola di niente
04. PFM - Il pescatore


I primi due brani non necessitano di presentazioni. Si tratta di due storici successi de I Quelli. Segue una torrida versione de L'isola di niente, per concludere con Il pescatore di Fabrizio De André. Le immagini di questo mini post sono quelle rese disponibili dall'amico Ilario.  Chissà che in futuro non salti fuori qualche altro brano tratto da questo concerto. Siamo fiduciosi.
Un saluto a tutti.


 
Mini post by George

sabato 10 dicembre 2016

Gli Avvoltoi - Singoli e inediti 1968 - 70 (mini CD - mini post)


TRACKLIST:

01. Brucerò (45 giri, lato A, 1968)
02. Lei può...dirmi che se ne va (45 giri, lato B, 1968)
03. To be or not to be (45 giri, lato A, 1970)
04. Così talmente noi (donne e buoi dei paesi tuoi) (45 giri, lato B, 1970)
Cara Ofelia (lato A del 45 giri EMI Italia, 1970) - MISSING

Inediti live 1969 registrati in un locale di Milano (unknown)
05. Funky Street
06. Money Money


FORMAZIONE

Armando D'Antonino - voce, organo
Antonino Intersimone detto "Tano" - voce, chitarra solista
Letterio Boncordo detto "Leonardo" - voce, basso
Santino Pensavalle detto "Chicco" - voce, chitarra
Franco Miloro - voce, batteria


Il ricordo di questo gruppo originario di Messina si perde nell'oblio del tempo. Sono venuto a conoscenza dell'esistenza degli Avvoltoi, per la prima volta, leggendo un brevissimo paragrafo a loro dedicato nel volume "Terzo Grado - Indagine sul pop progressivo italiano" di Alessio Marino e Massimiliano Bruno. Secondo i due autori Gli Avvoltoi (da non confondere con l'omonimo gruppo anni '80-'90 e successivi di Moreno Spirogi) hanno pubblicato un solo singolo (l'introvabile Cara Ofelia sul lato A e Così talmente noi sul lato B), mentre Brucerò e Lei può...dirmi che se ne va, sarebbero solamente dei provini. A questi brani si uniscono i due inediti registrati dal vivo nel 1969 in un non ben precisato locale di Milano. La loro musica viene definita "un pop ben suonato e con ottime voci che già guarda alle sonorità dei '70". 

Niente di più vero. Musica e voci sono splendide. A questo stringato commento va però aggiunta la pagina di testimonianze dell'organista e cantante Armando D'Antonino che troverete qui, dove la breve storia musicale degli Avvoltoi viene tracciata con dovizia di particolari. Vi lascio alla lettura completa dell'articolo. In questa sede mi limiterò a sottolineare i momenti salienti della loro carriera.

Gli Avvoltoi in concerto
1967 - Vincono il Festival Euro Davoli, precedentemente vinto dai Gens, sempre di Messina.
 
1968 - Vincono il Concorso Nazionale ENALC, riservato ai complessi dilettanti italiani. In ambedue le manifestazioni partecipano con la canzone Brucerò di James Brown, con testo di Salvatore Trimarchi. Sempre nel 1968 incidono negli studi del Maestro Canfora, Brucerò (lato A) e sul lato "B" un altro pezzo di Trimarchi, Lei può... dirmi che se ne va. Nulla viene detto circa la pubblicazione del disco, pertanto rimane aperto l'interrogativi se trattasi di provini o meno.

1970 - A Parigi, mettono in musica ed incidono per la Pathé Marconì il monologo di Shakespeare To be or not to be, in versione originale con relativo video (girato in uno dei castelli della Loira e lungo la Senna). Lo stesso video viene messo in onda più volte durante il 1970/1971 ed il brano rimane in classifica per qualche tempo. Inoltre il lato B, Così talmente noi (donne e buoi dei paesi tuoi...) diventa sigla di una trasmissione dedicata a tutti gli emigrati, in particolare Italiani, trasmessa dalla rete EUROPA 1. Quindi, se D'Antonino afferma che il 45 rimase in classifica per qualche tempo significa che venne pubblicato e non restò relegato nel ruolo di semplice provino. In Italia il 45 giri contenente Così talmente noi fu distribuito dalla EMI-Parlophone con Cara Ofelia sul lato A (a proposito, se qualcuno possiede questo raro 45 giri si faccia vivo, in modo tale da completare il post). Il gruppo raggiunge il massimo dell'esperienza internazionale con l'importante partecipazione nel 1970 al Festival Pop di Aix-en-Provence al fianco di artisti del calibro di Rare Bird, Mungo Jerry, Colosseum, Michel Polnareff, Sylvie Vartan e molti altri.

1972 - Rientrato a Messina per gli obblighi di leva, il gruppo malinconicamente si scioglie.


E qui finisce la storia, e con essa anche questo mini post.
Buon ascolto.

Due immagini del Festival Pop di Aix-en-Provence: peace, love & music

Mini-post by George