TRACKLIST:
01. Brucerò (45 giri, lato A, 1968)
02. Lei può...dirmi che se ne va (45 giri, lato B, 1968)
03. To be or not to be (45 giri, lato A, 1970)
04. Così talmente noi (donne e buoi dei paesi tuoi) (45 giri, lato B, 1970)
Cara Ofelia (lato A del 45 giri EMI Italia, 1970) - MISSING
Inediti live 1969 registrati in un locale di Milano (unknown)
05. Funky Street
06. Money Money
FORMAZIONE
Armando D'Antonino - voce, organo
Antonino Intersimone detto "Tano" - voce, chitarra solista
Letterio Boncordo detto "Leonardo" - voce, basso
Santino Pensavalle detto "Chicco" - voce, chitarra
Franco Miloro - voce, batteria
Il ricordo di questo gruppo originario di Messina si perde nell'oblio del tempo. Sono venuto a conoscenza dell'esistenza degli Avvoltoi, per la prima volta, leggendo un brevissimo paragrafo a loro dedicato nel volume "Terzo Grado - Indagine sul pop progressivo italiano" di Alessio Marino e Massimiliano Bruno. Secondo i due autori Gli Avvoltoi (da non confondere con l'omonimo gruppo anni '80-'90 e successivi di Moreno Spirogi) hanno pubblicato un solo singolo (l'introvabile Cara Ofelia sul lato A e Così talmente noi sul lato B), mentre Brucerò e Lei può...dirmi che se ne va, sarebbero solamente dei provini. A questi brani si uniscono i due inediti registrati dal vivo nel 1969 in un non ben precisato locale di Milano. La loro musica viene definita "un pop ben suonato e con ottime voci che già guarda alle sonorità dei '70".
Niente di più vero. Musica e voci sono splendide. A questo stringato commento va però aggiunta la pagina di testimonianze dell'organista e cantante
Armando D'Antonino che troverete
qui, dove la breve storia musicale degli Avvoltoi viene tracciata con dovizia di particolari. Vi lascio alla lettura completa dell'articolo. In questa sede mi limiterò a sottolineare i momenti salienti della loro carriera.
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| Gli Avvoltoi in concerto |
1967 - Vincono il Festival Euro Davoli, precedentemente vinto dai Gens, sempre di Messina.
1968 - Vincono il Concorso Nazionale ENALC, riservato ai complessi dilettanti italiani. In ambedue le manifestazioni partecipano con la canzone Brucerò di James Brown, con testo di Salvatore Trimarchi. Sempre nel 1968 incidono negli studi del Maestro Canfora, Brucerò (lato A) e sul lato "B" un altro pezzo di Trimarchi, Lei può... dirmi che se ne va. Nulla viene detto circa la pubblicazione del disco, pertanto rimane aperto l'interrogativi se trattasi di provini o meno.
1970 - A Parigi, mettono in musica ed incidono per la Pathé Marconì il monologo di Shakespeare To be or not to be, in versione originale con relativo video (girato in uno dei castelli della Loira e lungo la Senna). Lo stesso video viene messo in onda più volte durante il 1970/1971 ed il brano rimane in classifica per qualche tempo. Inoltre il lato B, Così talmente noi (donne e buoi dei paesi tuoi...) diventa sigla di una trasmissione dedicata a tutti gli emigrati, in particolare Italiani, trasmessa dalla rete EUROPA 1. Quindi, se D'Antonino afferma che il 45 rimase in classifica per qualche tempo significa che venne pubblicato e non restò relegato nel ruolo di semplice provino. In Italia il 45 giri contenente Così talmente noi fu distribuito dalla EMI-Parlophone con Cara Ofelia sul lato A (a proposito, se qualcuno possiede questo raro 45 giri si faccia vivo, in modo tale da completare il post). Il
gruppo raggiunge il massimo dell'esperienza internazionale con
l'importante partecipazione nel 1970 al Festival Pop di Aix-en-Provence
al fianco di artisti del calibro di Rare Bird, Mungo Jerry, Colosseum,
Michel Polnareff, Sylvie Vartan e molti altri.
1972 - Rientrato a Messina per gli obblighi di leva, il gruppo malinconicamente si scioglie.
E qui finisce la storia, e con essa anche questo mini post.
Buon ascolto.
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| Due immagini del Festival Pop di Aix-en-Provence: peace, love & music |
Mini-post by George