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martedì 28 novembre 2023

Zauber - 2006 - Ti ritorna in mente


TRACKLIST:

01. Joseph e la strabiliante tunica dei sogni in technicolor
02. Io vagabondo
03. Visioni
04. 4 marzo 1943
05. 29 settembre
06. Geordie
07. Se io fossi un falegname
08.C'era un ragazzo che come me (amava i Beatles e i Rolling Stones)
09. I Don't Know How To Love Him
10. Help me!
11. Tornerò con te
12. Dolcissima Maria
13. Il pescatore
14. Auschwitz


Cari amici, eccoci di nuovo in compagnia degli Zauber, forse per l'ultima volta. Il nostro nuovo amico Enzo mi ha inviato, contestualmente a quelli di "Gente 1981-1984"  i file di questo raro album pubblicato (credo) nel 2006 in versione CD. Purtroppo l'invio dell'album si è limitato ai soli file: mancavano le copertine e anche la tracklist non era assente. Bene, abbiamo cercato di sopperire a queste due carenze creando in primis le copertine (le ho realizzate in modo artigianale, cercando di dare un significato a questa compilation di "ricordi") e ricostruendo la tracklist (con dei forti dubbi sulle tracks 1 e 11). Per il resto gli Zauber si sono (stranamente) cimentati nel riarrangiamento di brani storici, impressi nella nostra memoria, attinti dal repertorio di artisti quali Nomadi, New Trolls, Equipe 84, Lucio Dalla, Fabrizio De André, Dik Dik, PFM e altri ancora. Un po' fuori dagli schemi è la ripresa di "I Don't Know How To Love Him", tratta dalla rock opera "Jesus Christ Superstar".  Pura operazione nostalgia, peraltro con una scelta di brani piuttosto discutibile. Peccato anche che per la chiusura sia stata scelta "Auschwitz", la canzone più triste del mondo. Come nel caso di "Gente", anche questo album non viene riportato nelle discografie ufficiali dl gruppo. E' tutto. Buon ascolto.



Post by George - Music by Enzo

sabato 18 novembre 2023

Zauber - Gente 1981-1984 (pubblicato nel 1984 solo su musicassetta)

 

TRACKLIST:

01. Gente
02. '73
03. Periferia
04. Le vele
05. Agosto
06. 81 (I)
07. Recherche
08. Chanson imméritée
09. Dicembre (dal vivo)
10. 81 (II) (dal vivo)


FORMAZIONE:

Mauro Cavagliato - bassi elettrici, chitarre classiche, metallofono, xilofono
Oscar Giordanino - voce, piano, tastiere
Liliana Bodini - voce, sonagli
Massimo Cavagliato - batteria, rototoms

con la partecipazione di:

Cinzia - voce (1)
Giovanni Vigliar - violino (1,4)
Massimiliano Casacci - chitarra elettrica (3)
Maurizio Di Salvo - batteria (3)
Gianni Bodini - chitarra classica (4)
Gianni Boeretto - violoncello (7,8)
Danilo Ghiglieri (Fil di Ferro) - chitarra elettrica (9)
Marco Garzena - voce (9)
Leonardo Fiore (Metalfix) - voce (9)
Sandrino Rocca - chitarra classica (9)
Cristiano Zanirato - chitarra elettrica (9,10)


La speranza è sempre l'ultima a morire. E anche questa volta la speranza e l'attesa sono state ripagate. Grazie al provvidenziale contributo di un nuovo amico della Stratosfera (ve lo presento: si chiama Enzo e vive a Torino, guarda caso patria degli Zauber) abbiamo oggi tra le mani le dieci tracce (un paio cantate in francese) che compongono "Gente 1981-1984", pubblicate solo su musicassetta nel 1984. Grazie Enzo per questo prezioso regalo (ed è solo il primo!). Vorrei farvi tornare indietro nel maggio 2020 quando presentammo un lungo e corposo post dedicato agli Zauber, denso di rarità (qui), quasi a completamento della lunga e contorta discografia del gruppo. Chiusi in post con queste parole:

"Al fine di completarle la discografia degli Zauber  mancano ancora all'appello:

1. Gente 1981/84 (pubblicato nel 1984 solo su musicassetta)
2. Ti ritorna in mente (canzoni anni '60 e '70) (CD, 2006)
3. Camperlaia (2a edizione, con 11 canzoni per la LAC - non tutte degli Zauber) (CD 2008)

Fermo restando che ho poche speranze di recuperare la MC del 1984, forse gli altri due CD qualcuno di voi li ha nel cassetto. Noi attendiamo fiduciosi"


E invece la prima a giungere è proprio la rara MC del 1984. Le 10 tracce sono state registrate negli studi Minirec e Dynamo di Torino, ad eccezione delle ultime due, registrati dal vivo al Ferrante Aporti, il carcere minorile di Torino, nell'ottobre 1983. Ricordo che almeno un paio di album degli Zauber vennero registrati sia nel Ferrante Aporti maschile che in quello femminile. Mi chiedo perché questo ottimo album sia rimasto confinato in versione musicassetta. Nessuna ristampa, nulla di nulla. Grazie al lavoro di digitalizzazione (con un ottimo risultato) da parte del nostro amico Enzo, abbiamo ora la possibilità di ascoltare queste registrazioni. Le stesse risalgono agli inizi degli anni '80, un periodo poco fertile per il gruppo torinese, almeno sotto il profilo delle produzioni musicali. Erano questi gli anni dell'impegno sociale, con dischi registrati dentro e con giovani detenuti/e del già citato Ferrante Aporti. Dovremo attendere gli anni '90 per ascoltare nuove registrazioni. L'unico dei 10 brani contenuti nella cassetta già pubblicato in precedenza è "Periferia", collocato sul lato B del 45 giri "Dentro me" del 1982. Le due tracce in assoluto più meritevoli di lode sono quelle registrare dal vivo, "Dicembre" e "81 (II), due brani dal sapore prog rock con grandi assoli di tastiere. Come già ricordato in apertura, l'intera discografia degli Zauber è presente su questo blog. Ora mancano solamente il CD "Ti ritorna in mente" del 2006 e il vol. 2 di "Camperlaia" del 2008. Qualcosa arriverà a breve. Intanto, come sempre, vi auguro buon ascolto.



Post by George - Music by Enzo (thanks friend)

giovedì 14 maggio 2020

Le antologie della Stratosfera vol. 43 - Zauber - Rarities & more, more more...

A LOT OF MATERIAL APPEARS 
FOR THE FIRST TIME ON THE WEB


Si tratta di un lavoro decisamente ambizioso che va a colmare quasi tutte le lacune (e poi spiegherò perché ho scritto "quasi") ancora presenti sulla Stratosfera relative alla copiosa discografia degli Zauber. Perdonatemi fin da subito se questo post vi sembrerà un po' troppo "enciclopedico", La passione e l'interesse per gli Zauber la condivido da tempo con l'amico Frank-One il quale ha estratto dai suoi archivi delle autentiche rarità: parlo di album e mini album assolutamente di nicchia, pubblicati solo su vinile o su CD con una diffusione limitata. La mania del "completismo" trova in questo caso un elevato grado di sublimazione. Credo, con un pizzico di orgoglio, che solo la Stratosfera poteva arrivare a tanto. La quasi totalità del merito va senza dubbio a Frank-One. Io mi sono limitato a postare l'album "Draghi e Vampiri" del 2006, a raccogliere tutte le partecipazioni degli Zauber alle diverse compilation della Mellow e a fare qualche piccolissima integrazione alla sezione "Singoli e inediti". Cominciamo questa lunga cavalcata, suddivisa per sezioni e in ordine cronologico. Ovviamente eviterò di tediarvi con la biografia degli Zauber che abbiamo già proposto più volte su queste pagine.

 Mirage / Zauber - 1986 - Viva la libertà 
(quattro canzoni dal Ferrante Aporti femminile)
(mini LP - vinyl)


TRACKLIST:

01. Non è come gli altri
02. Katia
03. Troppo tardi
4. Viva la libertà


FORMAZIONE

Mauro Cavagliato - basso, chitarra
Oscar Giordanino - piano, tastiere
Massimo Cavagliato - batteria
Liliana Bodini - metallofono
Gianni Boeretto - viloncello
Guido Tonino Bossi - flauto
Laura Sabadin, Luciano Sabadin, Marisa Gatti - voci


Il primo pezzo raro fornito da Fran-One è questo mini-LP pubblicato dalla Drums Edizioni Musicali nel 1986. che raccoglie quattro brani registrati dagli Zauber insieme al trio vocale dei Mirage (prodotti dagli stessi Zauber). Il disco è il prosieguo naturale di "Profumo di Rovina (Dieci canzoni dal Ferrante AportI" del 1985 (pubblicato qui), in questo caso dedicato però alla sezione femminile. Dalle note di copertina si legge che "Viva la libertà" così come Profumo di Rovina (1985), è un'antologia discografica di canzoni scritte da ospiti del carcere. A differenza del disco precedente, però raccoglie solo composizioni di ragazze ed è affidato all'interpretazione di un unico gruppo, i Mirage "
I brani sono di una bellezza ed una dolcezza straordinaria. Su tutti svetta "Katia", la storia di un amore saffico incompreso. Il mini album non è mai stato ristampato.

LINK

Cooperativa Teatro Zeta & Zauber - 1989
Clowns, Clowns, Clowns...Proibito (vinyl)



TRACKLIST:

01. 02. Tutto fa Clown - parte a) & b)
03. C'era una volta
04. Proibito
05. La gabbia
06. Rock and Clown
07. Addio a Chico
08. Gandalf
09. Tutto fa Clown II


FORMAZIONE

Mauro Cavagliato - basso, chitarra, synth
Liliana Bodini - cori, tamburino, metallofono
Oscar Giordanino - clavicordo, tastiere, cori
Drums – Massimo Cavagliato - batteria 
Flavio Boltro - trombone

Le voci
Alex Ursone, Anna Marengo, Corrado Maria Galluzzo, Daniela Colombo, Fernanda Selvaggi, Giovanna Fiscella, Katia Quintavalle, Luisa Ramasso, Paola Iaconis, Riccardo Gastaldi


Questo raro album, anch'esso proveniente dagli archivi di Frank-One,  rappresenta la felice unione tra gli Zauber e la Compagnia del Teatro Zeta, quest'ultima fondata a Torino nel 1973. La Compagnia fin dagli esordi ha indirizzato la sua programmazione allo studio dei movimenti teatrali e degli autori che hanno caratterizzato il nostro secolo, alla valorizzazione del repertorio contemporaneo e all'allestimento di opere di preciso impegno socio-culturale. Dal 1997 opera stabilmente presso il Teatro Monterosa di Torino con una intensa e articolata programmazione stagionale. Gli Zauber musicano in maniera magistrale la pièce scritta dalla Compagnia, cimentandosi, come avrete modo di ascoltare, in sonorità a loro inusuali. Il disco è tratto dallo spettacolo omonimo per la regia di Pier Giorgio Gili. In sintesi, come si legge dalle note di copertina, in un luogo immaginario i clowns si danno appuntamento per il loro festoso raduno annuale, ma la loro allegria si scontra con il mortificante autoritarismo dei "bianchi" padroni del paese. Sembra sia la fine della libertà e della fantasia ma Chicco, il clown più timido, trova il coraggio per ribellarsi. E allora...


Tutte le musiche sono originali, ad eccezione della Marcia dei Gladiatori (di Kubik), scritte da Mauro Cavagliato e Oscar Giordanino. A proposito delle musiche degli Zauber, sempre dalle note interne di copertina si legge: "Le forme espressive e le scelte stilistiche sono varie: rock, classici, ballata, musical". Un piccolo capolavoro  purtroppo passato sotto traccia, pubblicato nel 1989 dall'etichetta Teatro Zeta in vinile e mai ristampato. Ultima piccola annotazione tecnica : il brano di apertura "Tutto fa Clown" è diviso in due parti, anche se in realtà è unico. In fase di digitalizzazione è stato suddiviso in due parti, causa un po' di bianco all'interno della traccia.

LINK

Zauber - 2002 - Camperlaia (mini CD a favore 
della LAC - Lega per l'Abolizione della Caccia)

TRACKLIST:

01. Il ragazzo della via Gluck
02. Il vecchio e un bambino
03. Canzone per un cacciatore
04. Eppure soffia


FORMAZIONE

Massimo Cavagliato - batteria
Mauro Cavagliato - basso, chitarra acustica
Leo Fiore - voce
Oscar Giordanino - tastiere

Questo mini CD dal simpatico titolo "Camperlaia", pubblicato nel 2005, è frutto della collaborazione fornita dagli Zauber alla Lega per l'Abolizione della Caccia (L.A.C.). E' più che altro un gadget che la LAC Piemonte distribuì in occasione delle varie promozioni. "Camperlaia" divenne anche una iniziativa didattica varata nel 2002 e parzialmente finanziata dalla Regione Piemonte. Il CD raccoglie quattro brani degli Zauber, di cui tre cover e uno scritto per l'occasione dalla coppia Cavagliato - Galliano (Canzone per un cacciatore). Decisamente originale la cover della celebre "Il ragazzo della via Gluck", un evergreen interpretato secolo fa da Adriano Celentano. Le altre due sono "Il vecchio e il bambino" di Francesco Guccini e "Eppure soffia" di Pierangelo Bertoli. La formazione degli Zauber è stata parzialmente rimaneggiata con l'ingresso del cantante Leo Fiore al posto di Liliana Bodini. CD decisamente introvabile che solo Frank-One poteva recuperare. 


Zauber - 2006 - Draghi e Vampiri


TRACKLIST:

01. Draghi & vampiri
02. Scoop
03. Nemesi
04. 750.000 anni fa, l'amore (cover Banco del Mutuo Soccorso)
05. Can Anybody Hear Me?
06. Sì
07. Canzone per un cacciatore
08. Sogni
09. Scooper
10. Il vento (cover Lucio Battisti / Dik Dik)


FORMAZIONE

Massimo Cavagliato - batteria , campane
Mauro Cavagliato  - basso, chitarre, glockenspiel, tastiere
Leo Fiore - voce e cori
Oscar Giordanino - piano elettrico, tastiere, voce (9)

Musicisti ospiti
Danilo Ghiglieri - chitarra elettrica
Daniela Dragone - violino (1, 6, 9)
Rosanna Galleggiante - voce (6, 9)
Gianni Cristiani - flauto (6)
Carlo Tricerri - sax (1, 3)
Lino Contiello - chitarra elettrica ritmica (5, 10)
Simone Barbiero - basso (2)


"Draghi e vampiri" è ad oggi l'ultimo disco (inteso come album completo) realizzato dagli Zauber. E' un disco strano, un po' disomogeneo, dove rock, ballate e prog si mescolano senza una linea precisa. Mauro Cavagliato ci regala belle "schitarrate elettriche" mai sentite prima. La voce è ancora quella di Leo Fiore. Segnalo due cover, "750.000 anni fa, l'amore" del Banco del Mutuo Soccorso e "Il vento", una composizione di Lucio Battisti portata al successo dai Dik Dik (ne esiste anche una versione in inglese interpretata dai Rokes, "When The Wind Arises"). Quanto inizierete ad ascoltarla vi chiederete se c'è qualcosa di sbagliato! Tranquilli, sono proprio le note di "Black Sabbath" ad introdurre il brano.

LINK


Part 1 - Singoli e inediti 

01. I lillà (a nome Zauber & Sandrino Rocca - 45 giri, lato A - 1981)
02. L'estate dei ragazzi (idem - 45 giri, lato B, 1981)
03. Dentro me (45 giri, lato A, 1982)
04. Periferia (45 giri, lato B, 1982)
05. Inuit (live) (inedito contenuto nella fanzine "Punto Zero" - forse 1993)
06. Rondò (Nice cover. - dalla compilation "Molecole" - 1995)
07. Io volevo diventare (tributo a Claudio Rocchi - CD a tiratura limitata della Toast Records, 2014)
08, La realtà non esiste (tributo a Claudio Rocchi - solo sul web - 2014)


Stiamo giungendo al termine di questo lungo percorso musicale attraverso dischi e rarità degli Zauber. In questa sezione abbiamo raccolto i 45 giri e i brani inediti su LP. vale la pena esaminarli.
"I lillà" e "L'estate dei ragazzi sono contenuti nel primo singolo assoluto, risalente al 1981, quando il gruppo si chiamava ancora "Zauber e Sandrino Rocca".


"Dentro me" e "Periferia" fanno parte del secondo 45 giri, pubblicato nel 1982 a nome Zauber. Entrambi per l'etichetta Drums Edizioni Musicali. "Inuit" è un brano compreso nell'album "Aliens" del 1993. Questa però è la versione live pubblicata solo sulla fanzine "Punto Zero", presumibilmente nello stesso anno, "Punto Zero", ci tengo a ricordarlo, fu praticamente l'unico esperimento di  audiorivista indipendente a diffusione nazionale (se escludiamo il tentativo di "Independent Music" ad inizio anni zero, durato lo spazio di pochi mesi). Fu progettato a fine anni ’80 e venne diretto sin dagli esordi da Silvano Silvi per la parte giornalistica, da Giulio Tedeschi per le scelte musicali (coadiuvato in fase di montaggio e masterizzazione da Gigi Guerrieri) e nei primissimi tempi da Massimo Setteducati per tutto il settore fotografico. 


Altra autentica perla rara è la versione degli Zauber di "Rondo", noto cavallo di battaglia dei Nice, contenuto nella compilation "Molecole" del 1995, edita dall'etichetta Kaliphonia. Il CD aveva il pregio di raccogliere brani di musicisti giovani ed emergenti al fianco di artisti già noti, quali Malibran, Clepsydra e, per l'appunto, Zauber. Una disco praticamente introvabile.


Le ultime due tracce sono un tributo a Claudio Rocchi, a seguito di una iniziativa della Toast Records. Nel dicembre del 2013 la Toast produsse, solo in versione digitale, un brano di Claudio Rocchi, deceduto, allora, da pochi mesi. Si trattava di “Io volevo diventare”, canzone che ebbe, a suo tempo,  un discreto successo commerciale. La voce era quella della cantante Giovanna.
Gli Zauber la vollero interpretare per rendere omaggio al grande Claudio. A metà 2014 “Io volevo diventare”, sempre per merito della Toast Records, si materializza su CD, venendo diffuso in tiratura molto limitata.


Nel 2015 gli Zauber parteciparono alla festa dei 30 anni della label torinese (6 settembre 2015, Magazzini Musicali Merula) proponendo con successo un omaggio live a Rocchi.
Un piccolo evento nell'evento, per mantenere viva la memoria dell’amico Claudio, simbolo della generazione freak italiana. Gli Zauber suonarono con questa line-up: Mauro Cavagliato (chitarre, basso, tastiere), Massimo Cavagliato (batteria, percussioni), Daniela Dragone (violino), Giulia Cavagliato (flauto), Rosanna Galleggiante (voce).
Sempre la Toast Records dovrebbe (o forse nel frattempo lo ha già fatto) portare su CD un'altra cover di Claudio Rocchi interpretata dagli Zauber, "La realtà non esiste". Al momento è disponibile solo sul web (ma nelle pieghe).

LINK

Part 2 - Brani presenti solo su Compilation

01. Musica (da "70-74-90" - 1990)
02. Il sogno (da "Progressive Voyage" - 1993)
03. La vela (da "Progressive Voyage" - 1993)
04. Theme One (da "Eyewitness - A Tribute to VDGG" – 1995)
05. Elke (da "Harbour of Joy - A Tribute to Camel" - 1996)
06. Impressioni di settembre (da "Zarathustra’s Revenge - A Tribute to Italian Progressive Rock of the Seventies" - 1997)
07. Clarion – R.I.P. (da "Zarathustra’s Revenge - A Tribute to Italian Progressive Rock
of the Seventies" - 1997)
08. A Reunion  (da "Giant for a Life  -A Tribute to Gentle Giant" – 1997)
09. Clarion – Talybont (da "Giant for a Life  -A Tribute to Gentle Giant" – 1997)
10. Romeo & Juliet (da "Fanfate fot the Pirates - A Tribute to Emerson, Lake & Palmer" - 1998
11. Clarion – Hands of the Priestess  (da "Steppes Beyond the Colossus -
A Tribute to Steve Hackett" - 2013)


LINK

In quest'ultima sezione abbiamo raccolto tutti i brani (credo di affermarlo con certezza) degli Zauber inclusi nelle numerose compilation / tributo realizzate dalla Mellow. Oltre al "gruppo madre" troverete anche le cover realizzate dai Clarion, gruppo parallelo formato da due componenti dellla band torinese, di cui ci siamo già occupati qualche mese fa.
E così siamo giunti al termine di questo monumentale e ambizioso post, un lavoro piuttosto lungo e articolato, finalizzato al (quasi) completamento della discografia degli Zauber. Purtroppo manca ancora un pezzettino e così vi spiego il "quasi" . Sul numero di dicembre 2019 della rivista musicale on line "Mat 2020" (che troverete qui) appare un interessante articolo scritto da Andrea Pintelli, dedicato agli Zauber con tanto di intervista a Mauro Cavagliato. In fondo all'articolo è indicata la discografia del gruppo. Ne consegue che, al fine di completarla, mancherebbero ancora all'appello:

1. Gente 1981/84 (pubblicato nel 1984 solo su musicassetta)
2. Ti ritorna in mente (canzoni anni '60 e '70) (CD, 2006)
3. Camperlaia (2a edizione, con 11 canzoni per la LAC - non tutte degli Zauber) (CD 2008)

Fermo restando che ho poche speranze di recuperare la MC del 1984, forse gli altri due CD qualcuno di voi li ha nel cassetto. Noi attendiamo fiduciosi. Concludo ringraziando ancora una volta l'amico Frank-One per il suo preziosissimo contributo, A voi auguro il consueto buon ascolto.


Post by George - Music by Franl-One & George

sabato 18 gennaio 2020

Zauber, Black Deal & Co - 1985 - Profumo di rovina - Dieci canzoni dal Ferrante Aporti (vinyl)


TRACKLIST & LINE UP:

Lato A
01, Zauber - Anna
Bass – Mauro Cavagliato
Drums – Massimo Cavagliato
Guitar – Christian Zanirato
Vocals, Keyboards – Oscar Giordanino

02. Zauber - Eroina
Bass, classical guitar – Mauro Cavagliato
Drums – Massimo Cavagliato
Lead vocals – Liliana Bodini
Piano, Keyboards – Oscar Giordanino

03. Marco Garzena - I miei giorni infelici
Bass – Mauro Cavagliato
Drums – Massimo Cavagliato
Lead vocals – Marco Garzena
Piano – Oscar Giordanino

04. Leo Fiore - Discoteca
Backing vocals – Liliana Bodini, Mauro Cavagliato
Lead vocals – Leo Fiore
Piano, backing vocals – Oscar Giordanino

05. Attilio - Concerto in Si Bemolle
Bass, classical guitar – Mauro Cavagliato
Drums – Massimo Cavagliato
Lead vocals – Attilio
Piano, Synth – Oscar Giordanino

06. Black Deal - Profumo di rovina
Bass – Michele Nallino
Drums – Massimo Cavagliato
Electric guitar – Christian Zanirato
Lead vocals – Leo Fiore


Lato B

01. Black Deal - Life
Bass – Michele Nallino
Drums – Massimo Cavagliato
Vocals, electric guitar – Christian Zanirato

02. Zauber - Nightmare (live in Ferrante Aporti, 3 marzo 1984)
Bass, backing vocals – Mauro Cavagliato
Drums, backing vocals – Massimo Cavagliato
Keyboards, backing vocals – Oscar Giordanino
Lead vocals – Liliana Bodini

03. Cinzia - Non c'è gusto (live in Ferrante Aporti, 5 maggio 1983)
Classical guitar – Gianni Bodini, Mauro Cavagliato
Lead vocals – Cinzia (7)
Violin – Giovanni Vigliar
Vocals, acoustic guitar – Oscar Giordanino

04. Black Deal & Zauber - Immagine
Bass, vocals – Mauro Cavagliato
Classical guitar – Sandrino Rocca
Drums – Massimo Cavagliato
Electric guitar – Danilo Ghiglieri
Vocals – Christian Zanirato, Leo Fiore, Liliana Bodini, Marco Garzena
Vocals, electric piano – Oscar Giordanino


Il Ferrante Aporti è il carcere minorile di Torino, spesso protagonista delle cronache nazionali e oggetto di molteplici indagini ministeriali per le condizioni di vita al suo interno. Dal suo utilizzo come penitenziario minorile fino agli inizi degli anni '70  è un vero e proprio lager con al suo interno  circa 200 ragazzi dai 14 ai 18 anni. Basta rileggere le cronache dell'epoca per rendersi conto dell'ambiente in cui vivevano questi giovani all'interno di una ex cascina fatiscente costruita nel 1700. Ancora oggi, nonostante le molteplici iniziative per "umanizzarlo" i drammi di questi ragazzi, le loro voci e la loro sofferenza superano le spesse mura e vengono riprese dagli organi di informazione.  Fortunatamente sul finire degli anni '70 nacque il "Progetto Giovani", frutto dell'iniziativa congiunta tra Comune di Torino e Regione Piemonte, con lo scopo di organizzare attività ricreative e culturali all'interno della struttura. L'attività musicale, in particolare, venne affidata all'AICS, l'Associazione Italiana Cultura e Sport con sede a Torino. E fu così che molti ragazzi del Ferrante Aporti trovarono nella musica un'importante forma espressiva oltre che un valido passatempo. Alcuni di loro, come si legge nelle note di copertina del disco, rivelarono doti non comuni, raggiungendo una discreta professionalità. Tutti scrissero delle canzoni e dopo la pubblicazione di due raccolte di spartiti, i torinesi Zauber decisero di farle conoscere attraverso un disco. Nacque così "Profumo di rovina", pubblicato dalla Drums nel 1985, contenente nove canzoni  scaturite dalla fantasia e dall'abilità di ragazzi ospiti dell'istituto tra il 1980 e il 1985. La decima, Nightmare, è una composizione originale degli Zauber, nata e registrata nel Ferrante Aporti. Sempre gli Zauber furono gli animatori AICS impegnati nel carcere fin dal 1980. Inevitabile che toccasse a loro e ai collaboratori Garzena e Fiore tenere a battesimo queste composizioni. 

Black Deal
Nel disco sono anche presenti i Black Deal, un gruppo rock nato proprio all'interno del Ferrante Aporti, Il disco è semplicemente meraviglioso sia sotto il profilo dei testi che delle musiche: la delicatezza di brani come "Non c'è gusto" o la struggente  "Immagine" posta a chiusura della side B,  si mescola al rock duro dei Black Deal (Profumo di rovina, Life). L'album, mai ristampato, è fuori catalogo da anni ed è reperibile solo sul mercato on line. Tra l'altro è la seconda prova discografica degli Zauber in ordine cronologico (dopo quello di esordio del 1978 e il successivo "Est" del 1991) , anche se l'album non è completamente attribuito a loro, Non aggiungo altro se non il mio consueto buon ascolto



Post by George

venerdì 22 novembre 2019

Zauber - 1993 - Aliens


TRACKLIST:

01. Katre Van Dih (flute – Dino Pelissero)
02. Paralleli (harmonica, keyboards – Claudio Bianco; viola – Rossella Negro)
03. Inuit
04. Addio
05. Walser Soap (oboe, recorder – Massimo Sartori)
06. Katia (cello – Gianni Boeretto; flute – Guido Tonino Bossi)
07. Aliens
08. '81 (Piano Solo)


FORMAZIONE

Mauro Cavagliato: bass, guitars, xylophone, glockenspiel, keyboards, backing vocals
Massimo Cavagliato - drums, percussion
Gianni Cristiani - flute
Liliana Bodini - lead vocals, backing vocals,chime
Oscar Giordanino - piano, keyboards

OSPITI

Claudio Bianco - harmonica, backing keyboards (2)
Gianni Boeretto - cello (6)
Guido Tonini Bossi - flute (6)
Rossella Negro - viola (2)
Dino Pelissero - flute solo (1)
Massimo Sartori - oboe


Ritorniamo ad occuparci dei miei amati Zauber, band torinese già ampiamente documentata nelle pagine della Stratosfera. Ne parliamo tirando in ballo il loro bellissimo lavoro intitolato "Aliens", pubblicato dalla Mellow nel 1994 che segue, dopo tre anni di silenzio, l'uscita di "Est" del 1991. Ricordiamo ancora in questa sede che "Phoenix" del 1992, conteneva vecchie registrazioni risalenti al 1977. Si tratta quindi del secondo disco della rinascita degli Zauber, con testi scritti dal leader storico Marco Cavagliato. Le otto tracce sono il naturale prosieguo della seconda parte di "Est", che risente di influenze classicheggianti e sonorità mid-80's, con tratti strumentali di ottima fattura. Come recita la cover interna del CD "quasi tutte le parti solistiche di Aliens sono state suonate con strumenti acustici tradizionali".
Il prog delle origini permane nella struttura del disco, grazie alla presenza delle tastiere di Oscar Giordanino e del flauto di Gianni Cristiani. E che dire della voce di Liliana Bodini, sempre intensa e calda?  Il tocco classic-prog trova la sua completezza con la presenza di strumenti quali violoncello, viola, violino oboe e flauto, suonati dai numerosi ospiti in studio. Un disco di grande intensità, dispensatore di emozioni. Magari fatelo girare un paio di volte sul pc e nel vostro lettore CD. Lo apprezzerete ancora di più.
Buon ascolto.


LINK

Post by George

lunedì 17 giugno 2019

Zauber - 1991 - Est


TRACKLIST:

1. Proibito 
2. Gennaio 
3. Gandalf 
4. Auguri 
5. Zauber 
6. Strade 
7. Un giorno migliore 
8. Nightmare 
9. '81 
10. Dicembre


FORMAZIONE

Liliana Bodini - voce solista 
Massimo Cavagliato - batteria
Mauro Cavagliato  - basso, chitarra, synthesizers, cori
Oscar Giordanino - voce solista, synthesizers, piano

ospiti
Paolo Clari - organo, synths (7) 
Danilo Ghiglieri - chitarra elettrica (10) 
Chris Holder - chitarra elettrica (7) 
Sandro Rocca - chitarra acustica (10)


Il raro secondo album degli Zauber, "Est", pubblicato dall'etichetta Drums nel 1991, trova finalmente accoglienza sulle pagine della Stratosfera grazie alla pronta risposta dell'amico Frank-One al nostro appello. Non avevo alcun dubbio che il mio sodale amico lo possedesse. D'altronde chi se non lui può avere nella sua fonoteca praticamente TUTTO? 
Bene. conclusa la premessa con i ringraziamenti, ecco a voi questo secondo magnifico album ufficiale degli Zauber, che segna il loro ritorno sulla scena musicale dal lontano 1978, quando realizzarono lo storico omonimo disco d'esordio, poi ristampato una prima volta nel 1989 dalla Vinyl Magic col titolo "Il sogno" (e con l'aggiunta di 3 bonus track) e ancora nel 2000 con un altro brano aggiuntivo. Per riascoltarli vi rimando a questa pagina (qui). Ho parlato di secondo album ufficiale interamente attribuito agli Zauber, perché, per onor del vero, il gruppo torinese era stato ospite in alcune compilation (su Italian Prog troverete come sempre la discografia completa) e aveva accompagnato altri gruppi in altrettanti album (Mirage, Cooperativa Teatro Zeta).
"Est" è un album magnifico, dominato dalle tastiere (organo, synth, pianoforte) con brani strumentali intervallati da altri cantati da Liliana Bodini e Oscar Giordanino. Dieci brani, molti dei quali dal vivo,  che ci lasciano senza fiato: su tutti "Zauber" uno strumentale dal ritmo incalzante e "81". col synth e il pianoforte a svettare su una possente base ritmica. Una vera meraviglia che arricchisce le pagine di questo blog. Grazie ancora Frank-One. A voi tutti buon ascolto



Post & words by George - Music by the great Frank-One

sabato 1 giugno 2019

Zauber & Dino Pelissero - 1997 - Venti (Live 1994-1996)


TRACKLIST:

01. Est   4:39
02. Wendy   4:34
03. New Song For You   4:43
04. Ala bianca    4:03
05. Ottantuno   5:55
06. Scoop   3:47
07. Gabriel's Oboe   3:21
08. Viaggi   8:05
09. Minuetto   2:03
10. Serenade   3:20
11. Zakazan   3:59
12. L'aquila   3:52
13. La vita è altrove   3:46


FORMAZIONE

Mauro Cavagliato: basso, chitarra classica, tastiere
Massimo Cavagliato: batteria, percussioni
Marcello Capra; chitarra elettrica (track 8)
Dino Pelissero: flauto, kalimba (tracks 1, 2, 3, 4, 5, 6, 13)
Gianni Cristiani: flauto, ottavino (tracks 4, 7, 10, 11)
Liliana Bodini: voce solista (tracks 8, 10, 12)
Oscar Giordanino: voce solista, tastiere, chitarra acustica
Pino Chiarappa: percussioni (tracks 3, 7, 11)
Lisa Boccia: voce (track 4)

Dino Pelissero
Dopo il post dedicato al progetto parallelo agli Zauber, ovvero i Clarion, parliamo questa volta del "gruppo madre" e lo facciamo con questo bellissimo album live di non facile reperibilità, anche se la sua pubblicazione risale solo (si fa per dire) al 1997. "Venti (Live 1994-1997)" ,distribuito dalla Mellow Records, è il quinto disco, in ordine cronologico, realizzato dai torinesi Zauber e come si può vedere dalla copertina è condiviso con Dino Pelissero. Quest'ultimo conferisce al disco una connotazione ancora più progressive, grazie agli splendidi inserti di flauto.
I 13 brani sono stati tratti da una serie di concerti tenuti dagli Zauber nel triennio 1994-1996 e raccolgono tracce appartenenti agli album precedenti. Da segnalare la cover di Ala bianca dei Nomadi e la presenza del chitarrista Marcello Capra (già con i Procession e poi collaboratore di molti artisti italiani) quale gradito ospite nel brano Viaggi. 
Spero che mi perdonerete il fatto che i brani non sono suddivisi. L'album wrap consente però un ascolto più fluido senza percepire lo stacco tra le tracce.
Piccolo messaggio ai naviganti: per completare la discografia degli Zauber manca all'appello l'album "Est" del 1991. Chi ce l'ha si faccia vivo, in modo tale da postarlo  e condividerlo. 
Buon ascolto

Marcello Capra

Post by George

sabato 25 maggio 2019

The magic sound of Clarion - Clarion (1993) & Bourrée (1995)

Clarion - 1993 - Clarion


TRACKLIST:

01. Elf (3:53)
02. Reverie (4:09)
03. Chico Mendes (3:39)
04. Canzone del mare (3:23)
05. Riflessioni (8:36)
06. Viviana (2:56)
07. Oriana (3:46)
08. Endlich (4:06)
09. Orgelwaltz (3:09)


LINE UP

 Paolo Clari / organ, electric piano (2, 4, 7), synthesizers, church organ
Gianni Cristiani / flute, piccolo

with ZAUBER:
Liliana Bodini / vocals (4)
Massimo Cavagliato / drums
Mauro Cavagliato / bass, electric piano (2), glockenspiel 
Oscar Giordanino / electric piano, harpsichord

and
Claudio Bianco / electronic strings, background keyboards (2, 6, 8)


La magia del suono dei Clarion scende dolcemente sulla Stratosfera. Nascono come progetto parallelo a quello degli Zauber e hanno il tempo di registrare solo due album, l'omonimo del 1993 e "Bourrée" del 1995. Entrambi i CD sono stati pubblicato dalla Melloe Records. L'idea nasce da due componenti dell'ultima formazione degli Zauber, Paolo Clari, tastierista virtuoso e Gianni Cristiani, flautista. Al loro fianco, in sala di registrazione, tutti gli altri musicisti degli Zauber: Liliana Bodini, Massimo e Mauro Cavagliato, Oscar Giordanino.
Le ragioni per cui è sorto il progetto Clarion non sono chiare, anche perché non solo i musicisti ma anche le sonorità sono simili a quelle del gruppo madre. Il debut album propone 8 tracce strumentali e una sola cantata da Liliana Bodini, tutte di grande bellezza e delicatezza. Grande assente è la chitarra, compensata dai suoni del flauto e di una moltitudine di tastiere: organo, piano elettrico, sintetizzatore e perfino l'ecclesiastico organo a canne. Quest'ultimo è il protagonista della traccia finale, Orgenwaltz, registrata in una chiesa di Torino nel 1977. 


La maggior parte dei brani sono di ispirazione classica, romantica, con inserti ora jazzati ora barocchegginati. L'album è ispirato principalmente ai Jethro Tull più melodici (vedi "Christmas Album"), ai Genesis di "Nursery Cryme" e "Foxtrot", a Steve Hackett degli esordi e ai Caravan di "Land of Grey and Pink". Altre influenze? Non saprei, forse ve ne sono troppe. Ascoltate il finale di Chico Mendes e mi direte a chi si sono ispirati, anche in modo un po' troppo sfacciato. 
Gran disco per tutti gli amanti del prog tradizionale.

Clarion - 1995 - Bourrée


TRACKLIST:

01. House of the King (Akkerman) - FOCUS (2:24)
02. Talybont (Shulman, Shulman, Minnear) - GENTLE GIANT (1:50)
03. Impressioni di settembre (Mussida, Mogol, Pagani) - PFM (3:35)
04. Hands of the Priestess (Hackett) - STEVE HACKETT (4:48)
05. Suoni (Carletti, Contini) - I NOMADI (2:40)
06. Anthem (Gladwyn) - AMAZING BLONDEL (2:41)
07. Umanamente uomo: il sogno (Battisti, Mogol) - LUCIO BATTISTI (4:12)
08. R.I.P .(Nocenzi, Di Giacomo) - BANCO DE MUTUO SOCCORSO (5:00)
09. Caravan Song (Batt) - MIKE BATT (3:26)
10. Birdmand, the Reflection (McDonald) - MCDONALD & GILES (2:45)
11. Non so fingere (Giordanino, Cavagliato) - ZAUBER (4:10)
12. Bourrée (J.S. Bach) - JETHRO TULL (3:41)
13. For absent Friends (Poziakov, Cavagliato) - CLARION (2:10)
14. Nimbleness (Giordanino) - MYROS (3:11)


FORMAZIONE

 Gianni Cristiani / flutes, ottavino
Barbara Bonelli / oboe, English horn

With ZAUBER members
Massimo Cavagliato / drums, drums programming (2), metalophone 
Mauro Cavagliato / bass, classic guitar
Oscar Giordanino / keyboards, percussions programming

and 
Leo Fiore / vocals (3, 8)
Liliana Bodini / vocals (9, 11)
Davide Rossotto / electric guitar (11) 
Silvio Ferrero / keyboards (6), sequencer (6)
Manuela Mortara / voices (6)


Due anni dopo il disco di debutto i Clarion ritornano in sala di registrazione per regalarci un altro bellissimo album, il loro canto del cigno, composto quasi completamente da cover. Nel frattempo il duo viene rimaneggiato: Barbara Bonelli, all'oboe e al corno inglese, subentra a Paolo Clari, lasciando le tastiere nelle mani di Oscar Giordanino e dell'ospite Silvio Ferrero in un paio di brani. "Bourrée" (scritto con due "erre" come nella partitura originale di Bach) è un disco sorprendente e magnificamente suonato. Vengono proposti e ri-arrangiati grandi classici di gruppi e musicisti storici del prog internazionale, dai Focus ai Gentle Giant. dagli Amazing Blondel a Steve Hackett (splendida Hands of the Priestess) fino a McDonald & Giles. C'è anche spazio per il panorama nazionale: vengono ripescati dei "pezzoni" tratti dal repertorio di Battisti, Nomadi, PFM, Banco. Se devo dirla tutta le cover di Impressioni di settembre e di R.I.P. sono proprio quelle che mi convincono di meno. Ascoltare e giudicate. C'è anche lo spazio per due composizioni originali, una attribuita agli Zauber (presenti al gran completo anche su questo album), l'altra direttamente ai Clarion.
Altro grande disco sognante e magistralmente suonato.. 
Vi lascio augurandoci il mio consueto buon ascolto.

Zauber
LINK  Carion 1993
LINK Bourrée 1995

Post by George