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domenica 14 luglio 2019

Claudio Rocchi - 2007 - Pedra Mendalza Soundtrack


TRACKLIST:

01. Thrill Eva (Sandro Mussida)
02. The Sirens (Walter Maioli)
03. Ellen Macarthur (Jont)
04. Angel Intro (Claudio Rocchi)
05. (As Riddled As) The Tide (Marco Lucchi)
06. Astrodome Siddhi (Cr + Nibil Project)
07. A Cup Of Tea (Feldmann)
08. Micromake (Sandro Mussida)
09. On The Boat (Claudio Rocchi)
10. Rombo (Synaulia)
11. Troppa felicità (Andrea Tich)
12. Nodas (Luigi Lai)
13. Santa Maria Elettrica (Massimo Zamboni)
14. La superficie delle cose (Fabrizio Coppola)
15. Processio (Claudio Rocchi)
16. This Time (Terje Nordgarden)
17. Reeh7 + Sometimes She...(CR + M. Lucchi)
18. Sri Rupa Manjari Pada (Paolo Tofani)
19. Angel Trust (Claudio Rocchi)
20. She's The One (Roby Dellera)
21. 17 inches_2 (Claudio Rocchi)
22. Power Animal (Claudio Rocchi)
23. Mary Magdala (Claudio Rocchi)
24. Thrill Eva (Sandro Mussida)


Prima di proseguire con l'ultimo show mancante dei VDGG (Roma 2005), ritagliamoci una breve pausa per riascoltare questa magnifica colonna sonora realizzata nel 2007 da Claudio Rocchi a supporto dell'omonimo film. Il sito "Arlequins.it" traccia con precisione le caratteristiche di questo lavoro dal sapore psichedelico. Vi riporto fedelmente il testo.
Pedra Mendalza” è una rocca vulcanica situata nel territorio di Giave, in provincia di Sassari.”Pedra Mendalza” significa ”la pietra che lava”,”che purifica”; è anche il titolo dell'ultimo lavoro di Claudio Rocchi (siamo nel 2007 - ndr), un lungometraggio da lui scritto, diretto e prodotto, definito nei titoli di testa “A digital tale with music”, nel quale l'autore apporta anche la sua voce narrante e la sua musica. Il racconto si snoda attraverso una trama inframmezzata da elementi documentaristici che riguardano luoghi, leggende e tradizioni popolari della Sardegna; è la storia di un viaggio che dai Navigli di Milano porta alla Sardegna e l'attraversa alla scoperta di alcuni tra i suoi più misteriosi luoghi; ma è anche la storia di un viaggio interiore che la protagonista compie alla ricerca di sé stessa in uno scenario psicologico denso di elementi simbolici, esoterici, anche magici. 


All'interno del racconto si aprono ampie finestre dedicate all'interpretazione dei misteri e delle leggende che circondano i luoghi sacri nuragici, curate dall'antropologa Dolores Turchi, studiosa di tradizioni popolari sarde. La regia visionaria di Claudio Rocchi è appoggiata, oltre che da una ricercata fotografia, da una colonna sonora ben assortita, assolutamente funzionale alla narrazione: è la musica di Claudio Rocchi a fare la parte del leone con otto brani, per lo più strumentali e inediti. Sono comunque numerosissimi e significativi i contributi “esterni”: la chitarra interrogativa di Massimo Zamboni con “Santa Maria Elettrica” diffonde un'atmosfera di mistero; la chitarra mistica di Paolo Tofani con “Sri rupa majari pada” invita alla meditazione; il rock senza indecisioni di Roberto Dellera con “She's The One” irrompe in un'esplosione di colore; il maestro Luigi Lai con le sue fantastiche launeddas riporta forte l'attenzione sulla terra sarda in “Nodas”; i catanesi Feldmann si incaricano di trarre le conclusioni con l'intimistica “A Cup of Tea”. E poi Walter Maioli, Andrea Tich, Fabrizio Coppola, Sandro Mussida, Terje Nordgarden (che compare in carne e ossa nel film), Marco Lucchi, Jont e altri ancora; il tutto contribuisce a comporre una colonna sonora di spessore, che rende scorrevole la narrazione e che valorizza al meglio gli effetti visivi".


Il film, se ancora non lo avete acquistato in DVD, potete sempre vederlo su Youtube nella sua integrità e lo troverete qui
La colonna sonora la potrete scaricare cliccando il link qui sotto. Buon ascolto.


LINK

Post by George

sabato 2 luglio 2016

Andrea Tich - 1978 - Masturbati


TRACKLIST:

01. Atmosferofobia
 02. Lettera
 03. La primavera nel bosco
 04. Porta i fiori
 05. Odore d’erba
 06. Il candidato
 07. Luce
 08. Uccello
 09. Paese
 10. Masturbati


FORMAZIONE

Andrea Tich - voce, chitarra
Hugh Bullen - basso
Claudio Pennarello - batteria, percussioni
Pino Patti - chitarra 
Daniele Cavallanti - sax
Lucio Fabbri - violino, Synth ARP 2600
 Claudio Rocchi - produttore


Andrea Tich (si pronuncia con la c dolce di "ciliegia") ha esordito nel 1978 con questo stupendo disco prodotto da Claudio Rocchi e pubblicato dalla gloriosa etichetta Cramps, dal titolo decisamente "forte", almeno per l'epoca. Nel suo carnet vi sono partecipazioni a numerose manifestazioni e concerti come il Festival di Re Nudo a Zerbo (Milano) con la formazione “Una tazza piena di diamanti”, l'Aprilia Festival di Musica d'Avanguardia e di Nuove Tendenze con la formazione “Bazaar”, il 1°Festival Rock di Nuove Tendenze a Città di Nettuno ed altre ancora.  Ha anche collaborato con il musicista Maurizio Marsico, con cui ha realizzato diversi progetti musicali e produzioni discografiche, e ha pubblicato per le sue canzoni, video da lui prodotti e in collaborazione con il regista Diego Pascal Panarello.

Il disco in questione, "Masturbati", è decisamente coraggioso e in anticipo sui tempi . Una delle numerose recensioni del disco presenti sul web definisce la voce di Andrea Tich "anarchica, che può spaziare su qualsiasi registro, con un risultato misto tra il Syd Barrett solista, le filastrocche per bambini e la spiazzante follia tipicamente zappiana". Vero a falso che sia (il giudizio spetta a voi) questo lavoro rimane un piccolo gioiello isolato che - come spesso accadeva e accade ancora oggi - ebbe un buon successo di critica ma scarse vendite, anche a seguito di una promozione del tutto assente. Tra i solchi vi sono non pochi richiami a Faust'O e altri musicisti d'avanguardia a lui contemporanei. Il giudizio è purtroppo limitato dalla brevità del disco, con 10 brani ma della durata complessiva di poco più di 35 minuti. Ottima la line up che accompagna Tich, con musicisti del calibro di Lucio Fabbri e Hugh Bullen. L'album è stato ristampato in CD nel 2004 in Italia e nel 2007 in Giappone. 



Post by George