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mercoledì 15 ottobre 2014

Serie Italian Covers Vol.1 e mezzo - Band in Italy - Italian Beatles

Non ho mai fatto mistero del mio sconfinato amore per i Beatles e così ho colto la palla al balzo. Visto che il nostro Captain ha inaugurato, con mio immenso piacere, una nuova serie dedicata alle "Italian Covers", ho subito pensato di proporvi questo CD, di non facile reperibilità (non è mai stato posto in vendita), pubblicato nel 2003 dalla DeAgostini. Il disco raccoglie 15 cover da parte di gruppi italiani, alcuni già noti, altri un po' più di nicchia. A fianco dei Meteors, già oggetto di un post da parte mia nella serie "Beat beat cos'era il beat?", dei conosciutissimi Gleeman di Bambi Fossati o dei Ribelli (splendida la voce di Demetrio Stratos nella non facile cover di Oh darling), troviamo gruppi più "ancillari" quali i Little Boys, Mike Liddell e gli Atomi, i Bit-Nik e Chriss & The Strokes. 

 
Tutti i brani, pur nella loro ingenuità, soprattutto nei testi (terribili quelli di Lady Madonna), sono godibilissimi sotto il profilo musicale: non dimentichiamo che è veramente impresa eroica quella di cimentarsi nelle cover delle composizioni Lennon-McCartney. Vorrei spendere un elogio particolare per gli Uh! che hanno scelto nientemeno che la stupenda e complessa I am the walrus. Solo gli Spooky Tooth avevano osato tanto. Bella anche la versione di Hello Goodbye ad opera dei Bit-Nik, ai quali dedicheremo un post a breve. Evito, una volta tanto, di indicare la tracklist e le informazioni sui gruppi, tenuto conto delle note di copertina quanto mai esaustive. Non mi resta che augurarvi buon ascolto. 


Post by George

venerdì 5 ottobre 2012

Serie "Beat...Beat. Cos'era il Beat?" n. 3 - The Bushmen - 1997 - The Bushmen


Appartenente di diritto alla categoria dei grandi sconosciuti, The Bushmen era un gruppo multietnico che per un breve periodo svolse la sua attività nella nostra penisola.
La band era composto dal keniano David (batteria), dall'indiano Conny (chitarra ritmica e voce), mentre dalla Tanzania arrivava Jeffrey (chitarra solista);  altri due kenioti completavano la formazione: Leslie (voce) e Martin (basso). Si stabilirono in provincia di Reggio Emilia, più precisamente a Castellarano ed incisero una manciata di singoli. Il loro modo di cantare ricorda un po' i Primitives di Mal, con la tipica flessione inglese su testi cantati in italiano. Il primo 45 giri italiano esce nel 1965 per la Sunstar e contiene Cosa Farai e So che Tornerai. L'anno successivo esce per la Lord il loro secondo singolo, quello che li porta alla ribalta, composto da due cover cantate in italiano: sul lato A c'è La linea Verde (Somebody Help Me) portata al successo dallo Spencer Davis Group, mentre sul lato B c'è Pioggia, nientemeno che la cover di Rain dei Beatles. Incidono ancora un 45 giri nel 1967 (l'ultimo in Italia), questa volta per la Magic, con Uomo perché e Jezebel. Si sciolgono prematuramente per colpa di un grave incidente automobilistico che costa la vita ad uno dei componenti del gruppo. La On Sale Music ha fatto uscire nel 1997 questo CD antologico, peraltro in tiratura limitata, contenente i brani dei singoli più alcuni inediti.

 TRACKLIST :

01 . Cosa farai (singolo, lato A, 1965)
02.  So che tornerai (singolo, lato B, 1965)
03.  It's all over now (singolo, lato A, 1965)
04.  Memphis Tennessee (singolo, lato B, 1965)
05.  La linea verde (Somebody help me) (singolo, lato A, 1966)
06.  Pioggia (singolo, lato B, 1966)
07.  Uomo perché (singolo, lato A, 1967)
08.  Jezebel (singolo, lato B, 1967)
09.  Somebody help me (inedito)
10.  Non è la mia città (inedito)
11. Una lira di speranza (inedito)
12. Girl sing the blues (Non è la mia città) (inedito)