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mercoledì 8 aprile 2026

Gruppo operaio 'e zezi di Pomigliano d'Arco - Tammurriata dell'Alfasud (Mc, 1976)

 
front cover LP

TRACKLIST:

Lato A
01.Tammurriata (Bella figliola / Tarantella napulitana / Tarantella paisana / 'A vecchia 'e San Martino / Palle e pallucce / Improvvisazione) - 13:50
02. Tammurriata dell'Alfasud - 8:10

Lato B
03. Tammurriata de pummarole e 'a cantata de maccarune - 6:45
04. Alli uno 'e puverielle - 2:35
05. 'A Flobert' - 7:30
06. Bandiera rossa - 2:40

back cover LP

MUSICISTI (voci e strumenti):

Angelo De Falco, Antonio De Falco, Antonio Sodano, Ciro De Cicco, Daniele Sepe, Luigi Cantone, Marcello Colasurdo, Matteo D'Onofrio, Nino Di Marzo, Pasquale Bernile, Pasquale De Cicco, Pasquale Terraciano, Vincenzo Panico


Apro questo post con un grande bentornato. Dopo un po' di "latitanza" ritorna fra noi lo storico collaboratore Ilario, con l'auspicio che questo contributo non resti un episodio isolato. Da dove scaturisce questa musicassetta, che ci riporta sulle strade del folk e della canzone politica? Il nostro Ilario rovistando tra le vecchie musicassette (operazione che anch'io eseguo ogni qualvolta spero di trovare qualche rarità dimenticata) ha recuperato questa "Tammurriata dell'Alfasud" realizzata dal Gruppo operaio 'e zezi di Pomigliano d'Arco. La cassetta è stata digitalizzata e le tracce suddivise. Ottimo lavoro, Ilario. I sei brani vennero registrati dal vivo a Frattaminore (NA) il 30 settembre 1976 e a Parete (CE) il 1° ottobre 1976. L'album, primo LP del gruppo, venne pubblicato in formato LP e MC dall'etichetta I Dischi del Sole nel 1976. Fu poi ristampato in CD nel 1996 dalla Bravo Records. Va da sé che musiche e testi devono essere storicizzati e ascoltati con un orecchio critico, visto che stiamo parlando del 1977 e del decennio "caldo", degli anni di piombo e delle grandi proteste operaie e studentesche. L'album è un mix di suoni spesso improvvisati, di tammurriate, di dialoghi, voci di contadini, comizi di piazza, messaggi televisivi, slogan cantati a squarciagola. Un album di denuncia sociale e politica, oggi fuori dal tempo (con tutto il suo armamentario e la classica "Bandiera rossa" in chiusura), ma quanto mai spontaneo e diretto. E poi nel 1977 esisteva ancora l'Alfasud. 

La MC del nostro amico Ilario

Cerchiamo di sapere qualcosa di più su questo foltissimo gruppo di cantanti/musicisti. Vi propongo alcuni passi tratti dal quotidiano Il Manifesto del 20 settembre 2024. 

"Il Gruppo operaio ‘e zezi nasce nel 1974 a Pomigliano d’Arco e trae il nome da «Zeza» (Lucrezia, moglie di Pulcinella), impicciona, plebea con ambizioni aristocratiche. «La Zeza» appartiene al teatro di strada, con attori tutti uomini. Con «zeziare» i napoletani indicano l’andare a zonzo di un flaneur, uno zonzeggiare da calabrone. Il Gruppo operaio ha da poco festeggiato i 50 anni di attività. 
Furono loro a rilanciare la musica popolare nel Mezzogiorno partendo dalla Campania Felix e più ancora dall'ara di Pomigliano. La funzione dei Zezi è precisamente quella dei griot africani, i cantori dei villaggi. Una delle canzoni più note, ‘A Flaubert, narra lo scoppio di una fabbrica che provocò la morte di dodici operai. In essa Dario Fo intercettava un modo epico ed originario di esprimersi. Gli operai alla catena di montaggio trasformavano il rumore dei macchinari nel suono dei cimbali di una tammorra."


Ilario, nelle liner notes, riporta un ricordo del gruppo molto particolare. 

"Eravamo nel 1977, periodo particolarmente caldi, tanto caldo che persino il sonnacchioso biellese (ndr - Ilario vive a Biella) ne senti gli effetti, certo meno caldi del resto d'Italia, diciamo un po' più tiepidi. Insomma, questi 'e zezi nel 1977 vennero a Biella e più per curiosità che per interesse andai al concerto. Fin da subito li sentii molto coinvolgenti, sensazione condivisa dal pubblico presente, ma ahimè, il secondo brano non riuscirono a finirlo, poiché nel locale in cui si teneva il concerto, arrivò un nutrito numero di persone i cosiddetti, "autoriduttori", Morale della favola, fini tutto in un gran casino, con i musicisti, il pubblico, gli autoriduttori a discutere. Insomma il concerto saltò, ed io anni dopo, memore di quella serata, trovai questa cassetta. Riuscii così ad ascoltare il resto del concerto che non avevo potuto ascoltare. Credo che il contenuto della cassetta sia più o meno ciò che era in programma in quella famosa serata," 
Purtroppo, caro Ilario, gli anni '70, in particolare la seconda metà, come ben ricordiamo, furono caratterizzati dalle contestazioni degli autoriduttori, quelli della musica gratis. Bene, grazie a questi fanatici l'Italia per anni uscì dal circuito dei grandi concerti iternazionali. Avremo modo, in futuro, di ritornare sull'argomento.
Per ora ci fermiamo qui. Cari amici, vi auguro buon ascolto e vi invito a leggere il sottostante messaggio. 

IN CONCLUSIONE:
 COMUNICAZIONE DI SERVIZIO

Per problemi tecnici alle apparecchiature di Radio Panda, questa settimana la trasmissione "The Prog Side of the Moog", condotta dal nostro amico Frank-One, non è andata in onda. L'appuntamento è rinviato alla prossima settimana



Post by George & Ilario

lunedì 23 marzo 2026

Nuova Idea feat. Paolo Siani - Live Anthology (audio from DVD, 2014)


TRACKLIST:

Part 1
Live At Club "Il Giardino" Verona Dec 1, 2012
01. Un dono
02. Wizard Intro
03. Madre Africa
04.The Game
05. La mia scelta
06. Un'isola
07. Come come come

Part 2
08. Paolo Siani drum solo
09. Illusioni da poco
10. Cluster Bombs
11. This Open Show
12. C'era una volta
Live At Teatro Verdi - Genova Sestri Pon. Oct 21, 2011
13. Clessidra
14. Sarà così


MUSICISTI:

Paolo Siani / drums, vocals (2-9,12)
Paolo Vacchelli / electric guitar (2-9)
Ottavia Bruno / backing vocals (3,4,10)
Matteo Marini / bass (2,3,5-9)
Alessandro Siani / electronics (1,2,8,10)
Andrea Calzoni / flute, vocals, acoustic guitar (3-7,9)
Ricky Belloni / guitar, vocals (4-6,13,14)
Paolo Tognazzi / keyboards (2-4,6-10)
Giorgio Usai / keyboards, vocals (5-10,13-14)
Matteo Tognazzi / percussion, drums (2-10)
Alessandro Graziano / violin (3,4,10)
Roberto Tiranti / vocals, bass (3,4,6,8,10,12,14)


Innanzitutto vorrei dare il bentornato all'amico Ilario, collaboratore di vecchia data, da qualche tempo un po' "latitante" ma - come spesso capita - a volte ritornano. Ed è il caso di dire che Ilario ritorna fra di noi con un bel regalo, ovvero l'audio del DVD della Nuova Idea,  "Live Anthology", pubblicato nel 2014 dalla Black Widow Records. Il DVD contiene un concerto dal vivo registrato al Club "Il Giardino" di Verona il 1° dicembre 2012 e due brani provenienti da un altro concerto che il gruppo tenne al Teatro Verdi di Genova - Sestri Ponente, il 21 ottobre 2011. Tutti questi brani sono stati convertiti in file mp3 dal nostro amico Ilario. Il DVD originale contiene altresì una serie di video del periodo 1971-1973 tratti dagli archivi RAI. 


Alla Nuova Idea, nel corso del tempo, abbiamo dedicato numerosi post, incluso un post antologico del 2013 contenente singoli e rarità varie. Superfluo ripercorrere la storia della band genovese, che tutti noi ben ricordiamo come uno tra i vertici del progressive rock italiano primi anni '70. Dopo lo scioglimento, preceduto dalla pubblicazione dei tre storici album (In The Beginning / 1971; Mr. E.Jones / 1972 e Clowns /1973), il batterista Paolo Siani, uno dei fondatori, ricostituì nel 2010 il gruppo col nome "Nuova Idea feat. Paolo Siani". La nuova formazione, con un ensemble molto fluido comprendente anche alcuni ex componenti dello storico gruppo, registrò i seguenti album:

Paolo Siani & Friends feat. Nuova Idea - Castles, Wings, Stories & Dreams (2010)
Paolo Siani feat. Nuova Idea - Live Anthology (DVD)
Paolo Siani feat. Nuova Idea - Faces With No Traces (2016)
Paolo Siani feat. Nuova Idea - The Leprechaun's Pot Of Gold (2019)


Ricordo infine che nel 2020 venne pubblicato, esclusivamente in formato vinile 180 gr, l'album "It's An Old Dream" attribuito alla Nuova Idea (etichetta Progressivamente). Il disco, facente parte della collana "Prog Rock Italiano" distribuito dalla De Agostini, contiene registrazioni inedite del 1976. 
Nel corso del concerto al Club "Il Giardino" di Verona, la band propone un mix tra vecchie e nuove composizioni: al fianco di quelle più recenti incluse in "Castles, Wings,..." non mancano i grandi classici del passato come La mia scelta e Come come come da "In The Beginning", Un'isola e Clessidra da "Clowns", Illusioni da poco da "Mr. E. Jones" e Sarà così, dal singolo del 1973. 
Con questo è tutto. Ancora un ringraziamento ad Ilario, nell'attesa di ritrovarlo nuovamente tra di noi, e a voi tutti auguro buona ascolto.



Post by George - Music by Ilario

domenica 3 aprile 2022

Serie "Bootleg" n. 329 - Area Live in La Veggia - Poggio 70, Veggia di Casalgrande (RE), 3 ottobre 1976

 

TRACKLIST:

01 Intro/Arbeit Macht Frei
02 L'elefante bianco
03 Megalopoli
04 Cometa rossa
05 La Mela di Odessa
06 Luglio, agosto settembre (nero)
07 Caos/L’Internazionale
08 Gioia e rivoluzione


FORMAZIONE:

Demetrio Stratos: voce, organo, Hammond
Patrizio Fariselli: piano Fender, sintetizzatore Arp Odissey, clarinetto basso
Paolo Tofani: chitarra, sintetizzatori E.M.S.
Ares Tavolazzi: Basso elettrico, trombone
Giulio Capiozzo: batteria


Da troppo tempo gli Area erano immeritatamente assenti su queste pagine, forse perché abbiamo già pubblicato tutto il pubblicabile, una miriade di bootleg che coprono praticamente tutto il loro periodo di attività, Questo però ci mancava.  Il vuoto viene oggi colmato dalla registrazione di questo concerto del 3 ottobre 1976 dove gli Area, nella formazione "classica", suonarono a Veggia, frazione di Casalgrande, in provincia di Reggio Emilia in un locale chiamato "Poggio 70".. Il graditissimo contribuito (ottimo concerto con una qualità del suono molto buona) proviene dal nostro amico Ilario, fedele sostenitore di lunga data della Stratosfera. Il concerto, come lui stesso mi ha scritto, lo ha recuperato dal Tubo (grazie amici per averlo postato), dividendone le tracce e creando altresì le copertine. Un lavoro degno di menzione. Non credo ci sia altro da aggiungere, anche perché gli Area lo abbiamo trattati in tutte le salse. Non ci resta che passare all'ascolto. Sempre con grande piacere. Grazie Ilario.


LINK

Post by George - Music by Ilario


domenica 23 gennaio 2022

Serie "Bootleg" n. 327 - Premiata Forneria Marconi, Teatro Smeraldo, Milano - 2 dicembre 2010 (concerto completo)

 

TRACKLIST CD 1 (La buona novella)

01. Introduzione / Universo e terra (preludio)
02. L'infanzia di Maria
03. Il ritorno di Giuseppe
04. Il sogno di Maria
05. Ave Maria
06. Maria nella bottega del falegname
07. Via della croce
08. Tre madri
09. Il testamento di Tito
10. Laudate hominem


TRACKLIST CD 2:

01.  La terra dell'acqua
02. Il mondo in testa
03. Franco Mussida solo guitar / Out Of The Roundabout
04. La conquista
05. Il sogno di Leonardo
06. Patrick Djivas bass solo / Maestro della voce
07. Cyber Alpha


TRACKLIST CD 3:

01. La carrozza di Hans
02. Volta la  carta
03. Il pescatore

encore
04. Impressioni di settembre
05. Celebration


Voglio smaltire un po' alla volta i numerosi contributi inviati in questi mesi dai tanti amici della Stratosfera. Scusatemi se non riesco a stare dietro a tutti, ma il materiale è veramente troppo. Ricomincio il "recupero" con questo ottimo concerto della PFM, regalo dell'amico Ilario, che ringrazio, registrato al Teatro Smeraldo di Milano il 2 dicembre 2010, con in formazione ancora il grande Franco Mussida. La PFM, come ben sappiamo, è sempre sulla cresta dell'onda: sul finire dello scorso anno ha pubblicato il doppio album "I Dreamed Of Elecric Sheep / Ho sognato pecore elettriche", decisamente notevole, e quest'anno è partita i tour per celebrare i 50 anni di "Storia di un minuto". Tanta vitalità è degna di lode e poi...diciamolo, la PFM è da sempre nei nostri cuori. 


Il concerto di Milano, qui nella sua veste integrale, si compone di ben 3 CD (lo dico perché in circolazione ho visto parecchi estratti) ed è suddiviso in due set. La prima parte è dedicata alla riproposta integrale dell'album "La buona novella", di Fabrizio De André, pubblicato nel 1970. I Quelli (Mussida, Di Cioccio, Piazza e Premoli) insieme a Mauro Pagani, non ancora entrato ufficialmente in formazione) e Andrea Sacchi, accompagnarono il cantautore genovese nelle registrazioni in studio. Fornirono il loro contributo anche due turnisti d'eccezione, allora praticamente sconosciuti, ovvero Angelo Branduardi e Maurizio Fabrizio. Questo concerto rientra nel tour promozionale del disco "A.D.- La buona novella"  pubblicato proprio nel 2010, in versione ri-arrangiata e dilatata (bellissime "Tre madri" e soprattutto  "Laudate hominem", con un arrangiamento musicale incredibile e una grande performance di Mussida), insomma, come spiega Franz Di Cioccio al pubblico in apertura di concerto, in versione 3 D. Il secondo set vede come protagonista gran parte dell'album "Stati di immaginazione" del 2006, a parte il ripescaggio di "Out Of The Roundabout" e "Maestro della voce". Grande performance. Il gran finale è dedicato ai classici da "Storia di un minuto", eccezion fatta per un ennesimo omaggio a De André con "Volta la carta" e con la prevedibilissima e oramai noiosa  "Il pescatore", giusto per accontentare e far cantare il pubblico. Stesso discorso vale per "Celebration". 


Ringrazio ancora una volta Ilario per questo bel regalo. Dimenticavo di sottolineare che la registrazione  è di ottima qualità. Grazie anche al mio vecchio e caro amico Danilo che ha realizzato le due copertine (anche se nella back cover vi è un piccolo errore, laddove "Maestro della voce" viene indicato come "Suonare suonare". La front cover è assolutamente incredibile. 
Buon ascolto, cari amici. Ci risentiamo  a breve.


LINK CD 1
LINK CD 2
LINK CD 3

Post by George - Music by Ilario


domenica 5 settembre 2021

I Ribelli - 1988 - I Ribelli Live (Mc)


TRACKLIST E FORMAZIONE


Lo storico gruppo dei Ribelli, che annoverò tra le sue fila Demetrio Sratos ai suoi albori canori, è già stato ospite su queste pagine. Vi rimando qui, quando nel 2013, oltre a tracciare la loro biografia,  pubblicammo tutti i singoli ed il primo album del 1968. Oggi ci troviamo tra le mani il secondo disco ufficiale del gruppo, in ordine cronologico, intitolato "I Ribelli Live", pubblicato dalla CGD sia in versione vinile che in musicassetta. Non conosco ristampe in CD. E qui entra in scena il nostro amico e collaboratore Ilario che, forte della sua cassettina, è riuscito a digitalizzarla e a separare le 12 tracce. Grazie Ilario per questo tuo ottimo lavoro. Devo dire che la qualità della registrazione è veramente ottima. Io non ho mai avuto la fortuna di riascoltare le mie cassettine con una buona qualità sonora. Al terso ascolto era già "impastato", anche perché le testine del registratore nel frattempo si erano sporcate. Bene così. Come mai un album live dei Ribelli? Il concerto risale al 21 novembre 1986, a Bellinzona, nella Svizzera italiana. Ricordo che lo scioglimento ufficiale dei Ribelli, dopo il grande successo ottenuto sia come membri del Clan di Celentano che come solisti, avvenne nel 1970. Stratos confluì negli Area nel 1973, Salvador e Benacchio entrarono nel giro di Battisti, suonando come session men in alcune incisioni, mentre Dall'Aglio, oltre che ad essere lui stesso session man per Lucio Battisti , formò un trio con Danny Besquet (ex bassista dei Profeti e del gruppo nato dalla scissione dei New Dada ", Ferry, Franco, René, Danny e Gaby") e Alberto Pasetti dei Nuovi Angeli. Insieme pubblicarono un singolo nel 1973, "Eri tutto, eri niente, eri la mia mente", cover di "Give Me Love" di George Harrison. In seguito Dall'Aglio suonò soprattutto con Adriano Celentano, con il quale da sempre maantenne i rapporti. Nel 1972 Gianni Dall'Aglio registrò un disco solista dal titolo "Sera-Mattina", già pubblicato sulla Stratosfera. Lo troverete qui  . E' inclusa, come bonus track, la cover di "Give Me Love". 


I Ribelli si riformano per due volte: la prima nel 1977, con Gianni Dall'Aglio, Natale Massara, Giorgio Benacchio e al basso Dino D'Autorio, per pubblicare un singolo per la Dischi Ricordi, Illusione / Calore. Questa formazione non fece concerti. La seconda volta nel 1986, con Gianni Dall'Aglio, Alberto Ferrarini alla chitarra, Maurizio Bellini alla voce e tastiere, Fiorenzo Delegà al basso, Mauro Negri al sax e tastiere, Guido Maselli alla voce e tastiere. Da una serie iniziale di concerti venne tratto questo LP/Mc live prodotto dal giornalista svizzero Giorgio Fieschi, fan storico dei Ribelli. Nel 1995 inoltre, questa ultima formazione pubblicò per la DV Record una raccolta su CD) di nuove registrazioni dei brani del passato. 


Il 2003 fu l'anno dell'inserimento di un nuovo musicista, Pietro Benucci, che affiancò Gianni Dall'Aglio alla batteria per realizzare un assetto ritmico innovativo e pungente. Il gruppo ritornò così ad esibirsi con il "Beat Italia Tour" mega concerto organizzato nei palasport e nei teatri più importanti insieme ad altri protagonisti della Beat Generation italiana. Nel 2005 seguì un ulteriore inserimento di nuovi musicisti tra i quali Emiliano Paterlini alle tastiere, sostituito in seguito (2007) dal polistrumentista Moris Pradella voce, chitarra acustica e tastiere; Filippo Muntoni alla batteria, che per circa un anno prese il posto di Pietro Benucci e lo restituì allo stesso che si era preso una pausa riflessiva personale; Davide Mainoldi alla voce. Con questi ultimi musicisti si completò la formazione che pubblicò nel 2008 un doppio CD dal vivo dal titolo "I Ribelli Cantano Adriano", edito da Aereostella e distribuito dalla Edel Italia. Dal 2010 al basso elettrico è subentrò Marco Gennari. Infine, il 18 marzo 2017 avvenne  una ennesima  reunion con una serie di concerti. (fonte Wikipedia)
Siamo così giunti al termine di questo post, un po' nostalgico, ma denso di emozioni. Un ringraziamento finale a Ilario per il contributo fornito alla Stratosfera. A voi tutti buon ascolto.

front cover del vinile

back cover del vinile (gentile omaggio di Frank-One)


Post by George - Music by Ilario

mercoledì 17 marzo 2021

A night with the blues of Roberto Ciotti: Rockin' Blues (1982) & Road 'N' Rail (1992)

TRACKLIST:

Lato A
a) Rock Me Baby
b) That's All Right Mama
c) Trouble In Mind
d) Got My Mojo Workin'
e) On The Road Again
f) Dirty Club

Lato B
a) Take This Train
b) See See Rider
c) Dust My Broom
d) Hound Dog
e) Love In Vain
f) Boogie Jam

Quest'oggi ripercorriamo i sentieri del grande blues in compagnia del mai dimenticato Roberto Ciotti, scomparso - lo ricordo - il 31 dicembre 2013, dopo una lunga malattia. Lo spunto per questa doppietta me lo ha fornito il nostro fedele amico e collaboratore Ilario che mi ha inviato i file di "Road 'N' Rail" ricavati nientemeno che dalla MC in suo possesso. Un gran lavoro che meritava di essere arricchito con il terzo album della discografia ufficiale di Roberto Ciotti, quel magnifico "Rockin' Blues", pubblicato nel 1982 dalla RCA Italiana e mai ristampato da allora. Ho accuratamente evitato la pubblicazione del 2° album, "Bluesman", in quanto è stato ristampato dalla Sony nel 2013. Per riascoltare invece la prima prova discografica in assoluto di Roberto Ciotti solista (Blue Morning escluso), "Super Gasoline Blues" del 1978 vi rinvio al post apparso sulla Stratosfera nel febbraio 2014 che ritroverete qui.  In questo disco il blues scorre puro lungo le 12 tracce, con composizioni originali alternate a grandi classici quali That's All Right Mama, On The Road Again, See See Rider, Love In Vain, giusto per citarne alcuni. Toto Torquati al piano esalta ulteriormente un album già ricco di emozioni.

Roberto Ciotti - 1992 - Road 'N Rail


TRACKLIST:

01. Road 'N' Rail
02. Sweet Song
03. My New Blue Truck
04. Early On Sunday
05. Reason For The Blues
06. She's Mine
07. City Child
08. I Give My Self To Love
09. If You Don't Love Me


FORMAZIONE

Roberto Ciotti - guitar, vocals
Ernesto Vitolo - piano, Hammond
Sandro Chessa - drums
Andrea Cecchini - bass


Ed eccoci giunti al 1992. quando Roberto Ciotti realizzò' il suo quinto album pubblicato dalla Gala Records in vinile e in MC. Per la ristampa bisognerà attendere fino al 2002, grazie alla Platinum Rec. E qui scatta il ringraziamento ad Ilario per il grande lavoro svolto. Ha digitalizzato i nove brani inclusi nella sua musicassetta, con risultati decisamente ottimi, e ha scansionato le copertine. Un lavoro degno di encomio. Inutile sottolineare la bellezza di questo album: ma quando mai ci ha delusi il grande Roberto Ciotti? Nove tracce di grande levatura, con un eccezionale Ernesto Vitolo al piano e all''organo Hammond. Grazie Roberto per averci regalato queste meraviglie. 


LINK Rockin' Blues
LINK Road 'N' Rail

Post by George - Music by Ilario (Road 'N' Rail) & by George (Rockin' Blues)
(two hands are better than one)

domenica 31 gennaio 2021

Serie "Bootleg" n. 320 - PFM live Blu Bar Festival - Francavilla al Mare (Chieti), 14.08.2014

 

TRACKLIST CD 1:

01. Introduction
02. River of Life
03. Photos of Ghosts
04. Il banchetto
05. La luna nuova
06. Out of the Roundabout
07. Harlequin
08. Romeo e Giulietta: Danza dei cavalieri
09. Dove... quando..., parte I
10. Promenade the Puzzle


TRACKLIST CD 2:

01. Maestro della voce
    (Bass solo intro)
02. La carrozza di Hans
03. Mr. 9 Till 5
04. Alta Loma
05. (instrumental movement about 4 mins) Guglielmo Tell: Ouverture
06. Break bis

Encore
07. Impressioni di settembre
08. È festa (drum duet)


FORMAZIONE:

Franz Di Cioccio: batteria, percussioni, voce
Franco Mussida: chitarre, voce
Patrick Djivas. basso
Lucio ''Violino'' Fabbri: violino, tastiere
Alessandro Scaglione: tastiere
Roberto Gualdi: batteria


Chiedo venia, cari amici, per questa assenza un po' troppo prolungata dal blog, causa impegni familiari e lavorativi che mi hanno assorbito del tutto. Vedrò di rimediare riprendendo le redini con questo ottimo concerto della PFM, uno dei tanti omaggi del nostro amico e collaboratore Ilario. Il concerto vede la PFM in forma smagliante, ospite del Blu Bar Festival organizzato a Francavilla al Mare (siamo in Abruzzo, nella provincia di Chieti). La PFM chiude il ricco cartellone (lo vedete nell'immagine qui sotto) il 14 agosto 2014. Tra gli altri ospiti del Festival, Roby Facchinetti, i Vox in Progress, una rediviva Equipe 84 e gli altrettanto redivivi Giganti,


La scaletta è molto ampia e punta decisamente sui brani storici del gruppo. Già l'apertura con River Of Life e Photos Of Ghosts lascia presagire un grande concerto E così è stato. La potente sezione ritmica vede Roberto Gualdi dare manforte a Franz Di Cioccio, quasi sempre impegnato al canto. Ottimo il duetto di batterie all'interno della conclusiva E' festa. Una nota tecnica: il concerto (in alcuni video  incompleto) è stato registrato da Ilario, convertito in file mp3 con tracce separate. Qui lo ascoltiamo nella sua integrità, inclusi i due bis. Grazie Ilario per questo splendido regalo. A breve seguirà un'altra sorpresa, un altro capitolo dedicata alla PFM. Il benefattore, in questo caso, è il sodale amico FranK-One. Cari amici, vi auguro buon ascolto.


LINK CD 1
LINK CD 2

Post by George - Music by Ilario


martedì 12 gennaio 2021

I Giganti - 1996 - Concerto Live al Teatro Regio di Parma 1968

 

TRACKLIST:
indicata nella back cover


FORMAZIONE

Giacomo "Mino" Di Martino - voce, chitarra
Francesco "Checco" Marsella - voce, organo
Sergio Di Martino - voce, basso
Sergio Enrico Maria Papes - voce, batteria


Grazie a questo magnifico regalo dell'amico Ilario (un po' alla volta sto smaltendo i contributi dei tanti amici che ci inviano periodicamente del materiale) abbiamo l'opportunità di ascoltare questo storico gruppo. Si tratta di un documento sonoro semi ufficiale, oggi di non facile reperibilità, al punto che alcune discografie (vedi Discogs) non lo includono. Venne pubblicato nel 1996 sia in formato MC (ebay la vende a euro 44,50!) che in CD. Ilario ricorda di averlo acquistato in un autogrill dell'autostrada in uno di quei cassonetti che tutti noi ben ricordiamo. Direi che si tratta di un unicum, essendo l'unico album registrato dal vivo dal quartetto milanese. 
Il concerto è stato registrato nel prestigioso Teatro Regio di Parma nel nel lontano 1968, a cavallo tra il primo album del gruppo,  "I Giganti" del 1965 e il secondo, "Mille idee dei Giganti" del 1969. "Terra in bocca", il loro capolavoro, arriverà solo nel 1971. 


Lo spettacolo presentato dai Giganti ci riporta indietro nel passato, con un velo di nostalgia. La scaletta propone una manciata di brani, molti dei quali hit da Disco per l'estate (Tema), Festival di Sanremo (Proposta), da classifica dei 45 giri e dal primo LP. In ogni caso mai banali. Mino Di Martino e soci ci deliziano anche con le presentazioni dei brani, trasformando il concerto in un incontro-dialogo con il pubblico. 
Ringrazio ancora Ilario per averci inviato file e copertine . A voi tutti, buon ascolto




Post by George - Music by Ilario