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lunedì 7 marzo 2022

Giorgio Gaslini Ensemble - 1973 - Favola Pop / Reportage da "L'isola di Utopia" (vinyl)

 

TRACKLIST:

01. I Tempo
02. II Tempo
03. III Tempo
04. IV Tempo
05. V Tempo


MUSICISTI:

Giorgio Gaslini - organo, piano
   Massimo Urbani - sax contralto
Bruno Tommaso - doppio basso
    Bruno Biriaco - batteria 
  Patrizia Scascitelli - piano
    Eugenio Colombo - sax
  Maurizio Giammarco - sax tenore


Cari amici, ringrazio innanzitutto l'amico e collaboratore Gaetano Simarco per avermi inviato i file e le copertine di questo raro disco, pubblicato nel 1973 dall'etichetto Produttori Associati. "Favola Pop" rimase confinato per oltre 30 anni sul vinile, finché la Soul Note decise di inserirlo nel doppio CD antologico dedicato a Gaslini, "L'integrale - Antologia cronologica 1973 e 1973-74" pubblicato nel 2008 (insieme a "Message", "Fabbrica Occupata", "The Woman I Love" e "Colloquio con Malcolm X". La Favola Pop di Giorgio Gaslini narra la breve storia della fantomatica Isola di Utopia: le cinque parti in cui è articolato il vinile vedono l'alternanza di episodi narrativi a brani strumentali. A fianco del mai dimenticato gigante Giorgio Gaslini (ricordo che è mancato nel 2014), troviamo un ensemble di grandi musicisti, da Massimo Urbani a Patrizia Scascitelli, da Bruno Tommaso a Bruno Biriaco prestato dal Perigeo, fino ad arrivare a Eugenio Colombo e Maurizio Giammarco. Peccato che un simile nucleo di musicisti abbia trovato così poco spazio per esprimere al meglio le proprie potenzialità. Il disco, che di "pop" ha ben poco, è un po' ingenuo e la narrazione risulta troppo scontata. Ma forse nel 1973 assumeva un significato diverso. E' sempre difficile contestualizzare album come questo. Resta comunque una prova del tutto originale che rende merito al maestro Giorgio Gaslini di avere avuto il coraggio (e l'intuito) di percorrere strade "alternative", vicine al linguaggio e agli ideali di quello che lui definì "il mondo giovanile". Buon ascolto



Post by George - Music by Gaetano Simarco

domenica 25 agosto 2019

Serie "Bootleg" n. 296 - Perigeo - ONE SHOT REUNION - MusArt Festival, Piazza SS. Annunziata, Firenze, 23/07/2019


TRACKLIST CD 1:

01. Intro / La valle dei templi
02. Azimuth
03. Sidney's Call
04. Abbiamo tutti un blues da piangere
05. Intro Giovanni Tommaso / Il quartiere 
06. Polaris
07. Genealogia


TRACKLIST CD 2:

08. Terra rossa
09. Via Beato Angelico / percussions & drums solo
10. Abbiamo tutti un blues da piangere (new version)
11. Rituale


FORMAZIONE

Giovanni Tommaso - basso
Claudio Fasoli - fiati
Bruno Biriaco - batteria
Tony Sidney - chitarre
Claudio Filippini - tastiere, piano

OSPITI
Alex "Pacho" Rossy - percussioni
Fabio Morgera - tromba in 10
Jasmine Tommaso - voce in 10
Danilo Rea - piano in 11



Riapre i battenti la Stratosfera, anche se con una settimana di anticipo rispetto alla tradizionale pausa totale agostana. Il Capitano, George e tutta la ciurma vi danno il ben ritrovati. Il materiale da postare, ancora chiuso nel cassetto, è tanto e quindi riprendere l'attività una settimana prima male non fa. Come promesso si riapre alla grande con la mitica "One Shot Reunion" del Perigeo. Ringrazio ancora l'anonimo amico che ha svolto alla perfezione il compitino estivo, inviando prontamente il link per scaricare questo splendido concerto, Qui, rispetto all'originale, lo trovate in versione equalizzata (da me) e con una qualità del suono  migliorata rispetto all'originale. Nell'attesa che sbuchi fuori prima o poi una versione soundboard, accontentiamoci di questa proposta. 


La reunion del tutto eccezionale del Perigeo in occasione del MusArt Festival di Firenze è stata promossa da numerose testate specializzate e tra queste il periodico "Prog Italia" che, all'interno dell'ultimo numero, propone una "Perigeo Story" condita da numerose immagini. Questo l'annuncio pubblicato sui siti in vista della reunion avvenuta il 23 luglio scorso: "Solo per una sera e solo per il Musart Festival torna insieme il Perigeo, gruppo simbolo delle sperimentazioni rock-jazz italiane degli anni Settanta. Sul palco (ore 21,15) sale una formazione molto vicina all'originale che allinea Giovanni Tommaso al basso, Claudio Fasoli al sax, Bruno Biriaco alla batteria, Tony Sidney alla chitarra e Claudio Filippini alle tastiere. Special guest il percussionista Alex "Pacho" Rossy". Aggiungo due puntualizzazioni: la prima è che negli ultimi due brani si affiancano altri ospiti, ovvero Fabio Morgera alla tromba, Danilo Rea al piano e la bella e brava Jasmine Tommaso, figlia del maestro Giovanni, al canto.  La seconda è che Franco D'Andrea non se l'è sentita di ritornare in scena, neppure per una sola volta, ed è stato sostituito dall'ottimo tastierista Claudio Filippini.



La scaletta propone una carrellata di brani tratti dalla discografia del gruppo. Piccole chicche: una versione mai proposta prima dal vivo (almeno io non me la ricordo) di un brano tratto da "Alice" (1980) del Perigeo Special, ovvero Il quartiere ed una versione alternativa di Abbiamo tutti un blues da piangere, cantata da Jasmine Tommaso.  Questo brano era apparso in versione studio sul disco "Nelle mie corde" (2015), attribuito a Giovanni Tommaso, Claudio Filippini, Marco Valeri, Fabrizio Bosso e Jasmine Tommaso, per l'appunto.
Il fautore della reunion, così come per quelle precedenti, del tutto sporadiche, ancora una volta è stato Tony Sidney. Ci auguriamo che riesca nella non facile impresa di convincere il gruppo ad avventurarsi almeno in un mini tour. Giovanni Tommaso è stato categorico, una volta sola e basta, ma la speranza è sempre l'ultima a morire.
Vi lascio invitandovi a leggere questi due articoli. Il primo è la recensione del concerto pubblicata sul sito "Metallized" (qui) corredata da una marea di fotografie. Il secondo, pubblicato su "Progressivamente" (qui) contiene un'intervista a Claudio Bertini, direttore artistico del MusArt, in occasione della reunion del Perigeo.
Con questo è tutto. Buon ascolto.





LINK CD 1
LINK CD 2

Post by George

martedì 26 giugno 2018

Giovanni Tommaso - 1972 - Vivere a: Tokio città del Paradiso (vinyl)


TRACKLIST:

Lato A
01. Vivere a Tokio  4:00  
02. Rituale n.1  1:57  
03. Geisha '71  2:58  
04. Yamanaka Lake  3:12  
05. Sopraelevata n.1  3:00  

Lato B
06. Square Dance In Tokio  2:59  
07. Rituale n.2  1:37  
08. Underground Number Seven  3:30  
09. Cherry Blossoms  2:19  
10. Vivere a Tokio (solo flauto)  2:14  
11. Green Kimono  1:59  


MUSICISTI

Giovanni Tommaso - basso, organo
Gege Munari - batteria
Antonello Vannucchi - organo
Silvano Chimenti - chitarra

Giovanni Tommaso very young
Questo disco di Giovanni Tommaso  (pre Perigeo), pubblicato dalla RCA Orginal Cast nel 1972,   divenne una autentica rarità finché non venne ristampato dalla Sonor Music Editions di Lorenzo Fabrizi nel 2015, sempre in vinile, ma in tiratura limitata a 500 copie. Va da sé che il disco è oramai fuori catalogo e introvabile anche sul mercato on line. 

"Vivere a Tokio: città del Paradiso" (notare l'errore nel toponimo) è la sonorizzazione dell'omonimo documentario curato da Corrado Augias e inserito nella serie "Vivere a:". Sul sito Electronique.it è pubblicata una buona recensione dell'album, curata da Marco Ferretti, che riprendiamo in alcune sue parti. La versione completa completa la potrete leggere qui 


L'articolo di Ferretti riporta anche un'intervista fatta allo stesso Giovanni Tommaso che ricorda le fasi della registrazione della colonna sonora: "Quando il produttore mi chiese di scrivere la musica della colonna sonora per il documentario, mi mostrò prima di tutto le riprese e, poi, discutemmo della partitura. Mi lasciò ampio margine di creatività perché, allora, avevo già abbastanza esperienza in merito alla composizione di tracce per librerie musicali e aveva fiducia nelle mie abilità. Dopodiché vidi il documentario diverse volte per appuntarmi le pause e meditare sullo stile da adottare. Pensai si scrivere musica ‘urbana’ sull'onda del jazz-rock che poi avrei codificato successivamente con i Perigeo. Ho cercato, però, di aggiungervi alcuni elementi tipici della musica melodica/armonica giapponese e credo che abbiano funzionato bene. Alla fine il produttore fu molto soddisfatto e voleva pubblicare un disco. Era un documentario unico, a basso budget, così decisi di rilasciarlo con un quartetto, che includeva l’amico Antonello Vannucchi all'organo (in alcuni brani lo suonai io), con il quale mi ero esibito nel Quintetto Di Lucca, Silvano Chimenti alla chitarra, Gegè Munari alla batteria e me stesso al basso".


Scrive ancora Marco Ferretti:
"Sul lato A, l’apertura è affidata alla semplicità di Vivere A Tokio, un concentrato di relax in chiave jazz replicato in Rituale N. 1, con una melodia più sospesa. Gli omaggi dell’artista alla serena quiete nipponica rispondono ai nomi di Geisha ’71 e Yamanaka Lake, utili a celebrare le intrattenitrici locali, da non confondere con prostitute, e il lago alle pendici dello struggente monte Fuji. Se con Sopraelevata N. 1 subentrano ritmi più rock oriented e una ventata di romanticismo, il lato B riserva, invece, due dei primi esperimenti pre-Perigeo: con i loro riff e un’eleganza inconfondibile, Square Dance In Tokio e Green Kimono rappresentano puri esempi del rinomato prog tricolore ancora oggi, ‘paradossalmente’, tanto amato e venduto proprio in Giappone. Nel mezzo, la brevissima Rituale N. 2 riprende la traccia originaria, dilatandone i toni, mentre Underground Number Seven fa il pieno di percussioni. Segue la delicata e ragionata Cherry Blossoms, che rimanda ai fiori di ciliegio, tra i simboli della città al pari del gabbiano e dell’antichissimo albero ginkgo biloba. Da preservare. Come ristampe di una simile caratura".

Ringraziamenti finali: il primo va al nostro Capitano per avermi inviati i file che stavo cercando da tempo; il secondo va a Marco Ferretti, autore dell'articolo virgolettato e al blog Electronique.it.

Buon ascolto.



Post by George

domenica 17 giugno 2018

Serie "Bootleg" n. 275 - Perigeo live Firenze & Milano 1975

FIRST TIME ON THE WEB


TRACKLIST:

01. XXX (Firenze 1975)
02. XXX (Firenze 1975)
03. XXX (Firenze 1975)
04. Genealogia (Firenze 1975)
06. Via Beato Angelico / Polaris (Milano 1975)




FORMAZIONE

Giovanni Tommaso - contrabbasso, basso
Franco D'Andrea - tastiere
Bruno Biriaco - batteria
Claudio Fasoli - sax
Tony Sidney - chitarra



Dagli archivi del nostro amico Marco Osel sono spuntate due cassette contenenti alcune tracce live del Perigeo, registrate in occasione del tour italiano del 1975. Le date non sono indicate mentre abbiamo la certezza (la conferma proviene dallo stesso Osel) delle due località in cui vennero registrati i concerti, ovvero Firenze (Le Cascine) e Milano ("un piccolo teatro"). Dai nastri sono stati estrapolati cinque brani, di buona qualità: i primi quattro registrati a Firenze, l'ultimo a Milano. Ovviamente si tratta della prima volta che vedono la luce sul web.

Ne esce un ottimo live, della durata di oltre 71 minuti che farà la gioia dei collezionisti e degli appassionati del Perigeo, anche perché il gruppo è in forma smagliante, forse ancor di più che nel Live a Montreux".  Aspetto i vostri giudizi al riguardo. Mi permetto, cari amici, di chiedere la vostra collaborazione per sostituire alle XXX i titoli dei primi tre brani. Prendiamolo come un innocuo giochino. Ci conto. Intanto...buon ascolto


Link

Post by George - Music by Osel


mercoledì 18 aprile 2018

Serie "Bootleg" n. 269 - Perigeo Reunion - Live 1993 / 2008


PREMESSA

Era l'autunno del 1977 quando, nel corso del concerto di Firenze a supporto del Festival dell'Avanti, il Perigeo salutò il pubblico annunciando il suo scioglimento. Fu l'ultimi concerto ufficiale dal vivo. Sottolineo "dal vivo", perché le occasioni di suonare insieme, da lì a poco, non mancarono per i cinque membri della band. Innanzitutto il quintetto al completo accompagnò Giovanni Ullu nel 1978 sul suo album "Ullu". Poi fu la volta del Perigeo Special, reunion estemporanea per registrare nel 1980 il doppio album "Alice". Il New Perigeo, come ben sapete, non fa storia, in quanto fu una iniziativa del solo Giovanni Tommaso, unico membro originale della band a farne parte. Perse oramai le speranze di vedere il Perigeo nuovamente insieme sul palco ecco il colpo di scena. In occasione del 20° compleanno della rassegna Umbria Jazz, nel 1993, il Perigeo si riunì per un unico straordinario breve concerto.  Dovranno trascorrere altri 15 anni prima di rivederli insieme ancora una volta sul palco. Nel 2008, infatti, il Perigeo fu nuovamente di scena all'Auditorium Parco della Musica di Roma (il 30 settembre) e al Festival della Creatività di Firenze (il 25 ottobre). 

Ebbene, eccoci al dunque. La Sony Music ha pubblicato nel 2014 il box set "Antologia", opera ragguardevole e di grande pregio, che raccoglie in 8 CD + DVD tutta la discografia ufficiale oel Perigeo, inclusi i due album live, "Live at Montreux" e il doppi "Live in Italy". Il DVD, vera e propria chicca, propone alcuni rari video inediti con l'aggiunta del concerto del 1993 a Umbria Jazz e la performance all'Audtorium della Musica di Roma del 2008, insieme ad una intervista al gruppo, realizzata nel gennaio 2008 alla Casa del Jazz di Roma. Il tutto condito da un booklet a colori di 52 pagine. L'invito che vi rivolgiamo è quello di procurarvi, così come ho fatto io, questo splendido cofanetto con l'opera omnia del Perigeo. Ne vale veramente la pena.


Detto questo, il post che vi proponiamo in questa sede rappresenta solo un piccolo contributo a rendere ancora più grande un gruppo da noi sempre amato, tra i pochi in possesso di un respiro internazionale, quale appunto il Perigeo. In scaletta abbiamo il live 1993 low-fi (e solo in formato audio) e il breve concerto del 2008 a Firenze. Entrambi i concerti sono su Youtube, quindi non togliamo nulla a nessuno. Anzi, perseguiamo uno dei nostri fini, che è quello di raggruppare i concerti sparsi per la rete. Detto questo passiamo alla musica.


Perigeo (reunion # 1) - Live Umbria Jazz 93

TRACKLIST:

01. Genealogia
02. Polaris
03. Via Beato Angelico

Roberto Gatto alla batteria col Perigeo a Umbria Jazz 93
FORMAZIONE

Giovanni Tommaso - contrabbasso, basso elettrico
Franco D'Andrea - piano
Claudio Fasoli - sax
Tony Sidney - chitarra
Roberto Gatto - batteria


Come ho già scritto nelle premesse, il Perigeo si riunì eccezionalmente (mancava sulle scene dal 1977) in occasione del ventennale del festival Umbria Jazz, edizione 1993. Era il 10 luglio, la piazza quella di Perugia. Nella formazione originale, ma senza bruno Biriaco sostituito da Roberto Gatto alla batteria, il gruppo si esibì per circa 30 minuti, proponendo tre brani classici. Il video ve lo potrete gustare acquistando il già citato box set "Antologia". Noi, in questa sede, ci accontentiamo del solo file audio.


Perigeo (reunion # 2) - Festival della Creatività, Firenze,
Fortezza di Basso, 25 ottobre 2008


TRACKLIST:

01. Intervista a Giovanni Tommaso
02. Intro
03. Genealogia
04. Via Beato Angelico


FORMAZIONE

Giovanni Tommaso - contrabbasso, basso elettrico
Claudio Filippini - piano Fender Rhodes
Claudio Fasoli - sax
Tony Sidney - chitarra
Bruno Biriaco - batteria


Concludiamo il post con questo già citato breve concerto tenuto dal Perigeo al festival della Creatività di Firenze, più o meno un mese dopo il concerto al Parco della Musica di Roma, immortalato nel DVD ufficiale. Assente Franco D'Andrea, dietro il piano Fender Rhodes siede Claudio Filippini, Assolutamente da non perdere l'intervista preliminare a Giovanni Tommaso.
Godetevi i concerti, amici. Buon ascolto.


Link Umbria Jazz 93 
Link Firenze 2008 

Post by George

domenica 8 aprile 2018

New Perigeo - 1981 - Effetto amore (vinyl) plus bonus CD: New Perigeo, Riccardo Cocciante, Rino Gaetano: Q Concert live 1981 (completo - bootleg)


TRACKLIST:

01. Mediterraneo
02. Tender Pacific
03. Il lungo film
04. Venezia (Piazza "Giammarco")
05. Effetto amore
06. Shuffle
07. Questa donna
08. Ciao papà
09. Bocca di notte


FORMAZIONE

Giovanni Tommaso - basso elettrico, voce, cori, percussioni (1)
Maurizio Giammarco - sax tenore, soprano e contralto, flauto, cori
Carlo Pennisi - chitarra elettrica e acustica, voce (4,8), cori
Danilo Rea - paino, sintetizzatori, marimba, cori
Agostino Marangolo - batteria


Stiamo per completare la discografia del Perigeo, nelle sue varie incarnazioni. Mancano ancora i due live del 1975 (cadeau di Osel) e un altro paio di live della reunion che vedranno la luce a breve. "Effetto amore" è attribuito ai New Perigeo, creatura di Giovanni Tommaso, unico componente originario dello storico gruppo di jazz-rock-prog. Siamo ben distanti dalle classiche sonorità del vecchio Perigeo. Da sottolineare la presenza dell'ex Goblin Agostino Marangolo alla batteria. 

Condivido questo post con l'amico Frank-One che, nei suoi possenti archivi, ha recuperato l'intero Q Concert del 1981 (che avevo parzialmente postato qui tra le bonus tracks), o per dirla meglio l'intero show televisivo. Tutto ciò per la gioia di noi completisti.


Riccardo Cocciante - Rino Gaetano - New Perigeo
Q-Concert live in Roma, Teatro Tenda, 4-5 maggio 1981
 (complete TV show)


TRACKLIST:

01. Ancora insieme (Together)
02. E io ci sto (Rino Gaetano)
03. Aida (Riccardo Cocciante)
04. A mano a mano (Rino Gaetano)
05. Aschimilero (New Perigeo)
06. Amico carissimo (Riccardo Cocciante)
07. Imagine (Gaetano, Cocciante, Tommaso)
08. Sufflé (Riccardo Cocciante)
09. Insieme (Toghether)


La parola a Frank-One

Cari amici, poche righe per potervi donare la mia copia del Q Concert che vedeva i New Perigeo, Rino Gaetano e Riccardo Cocciante, immortalati ad imperitura memoria prima con un Q Disc (da qui Q concert) e una Q Cassetta che proponevano quindi solo 4 brani, benché ... che brani, in seguito molto più tardi, come ricordava il sempre ottimo George, anche in CD ma sempre gli stessi 4. Orbene la RAI che in quel periodo, a notte fonda per "Fuori Orario", regalava concerti d'altri tempi, Caroselli, film stranieri in lingua originale, ecc, trasmise in una di queste il qui presente concerto, quasi tutto già postato da George. Ma qui con qualche piccola aggiunta che sarete voi stessi a trovare. Da parte mia due sole annotazioni: la prima è che la voce che introduce e presenta è quella del grande artista che corrisponde al nome di Shel Shapiro (tranquillo Albe, non mi sono dimenticato di Sawdust Circus); la seconda annotazione è che Imagine è presente sia in audio che in video in molte raccolte postume dedicate a Rino Gaetano. E' tutto, 

Buon ascolto da Frank-One e George


New link New Perigeo - Effetto amore
Link Q-Concert Live in Roma 1981

Post by George - Words & music by George & Frank-One

giovedì 15 marzo 2018

Serie "Bootleg" n. 267 - Perigeo & PFM live jam - Roma, Palasport, 25 ottobre 1975



 

Perdonate innanzitutto il titolo roboante, ma ho ripreso quello indicato dall'autore della registrazione. In realtà non si tratta di un vero e proprio concerto delle due formazioni unite sul palco (magari) ma di uno spezzone di concerto del Perigeo che, nella parte finale, ospita Mauro Pagani e Franz Di Cioccio della Premiata Forneria Marconi per una lunga improvvisazione della durata di oltre 20 minuti. Non è poco! L'audio di questa rara registrazione è stato postato su Youtube da Luigi Piccioni, che ringraziamo calorosamente, con l'intento di condividerlo. Occasione che non potevamo non cogliere qui sulla Stratosfera.

Ecco quanto scrive l'amico Luigi a proposito di questo evento: " Sul palco abbiamo Il Perigeo al completo più Mauro Pagani e Franz Di Cioccio della Premiata Forneria Marconi (dal minuto 24,12) impegnati in una lunga jam session al Palasport di Roma il 25 ottobre 1975. Registratore non professionale e leggendario rimbombo della sala rendono la registrazione di qualità relativamente mediocre nonostante l'editing audio. Il documento è tuttavia talmente raro e di pregio che si è pensato valesse la pena di recuperarlo e soprattutto di condividerlo".


TRACKLIST (su unico file):

Perigeo
01. Mistero della Firefly
02. Polaris (including bass solo & drums solo)

Perigeo con Mauro Pagani e Franz Di Cioccio
03. Jam # 1 / drums solo
04. Blues Jam # 2 


FORMAZIONE

Giovanni Tommaso - basso
Claudio Fasoli - sax
Franco D'Andrea - pianoforte, sintetizzatore
Tony Sidney - chitarra elettrica, chitarra acustica
Bruno Biriaco - batteria

Ospiti

Mauro Pagani - violino elettrico
Franz Di Cioccio - batteria


Il concerto si apre (anche se verosimilmente si tratta della sezione finale) con  "Mistero della Firefly", tratto dall'allora ultimo album pubblicato dal Perigeo, ovvero "La Valle dei Templi". Segue una torrida e lunga versione (oltre 16 minuti) di "Polaris", da "Genealogia", dal ritmo incalzante, quasi raddoppiato. Il brano include un assolo di basso, ad opera di Giovanni Tommaso, subito seguito  da un altro assolo di batteria, protagonista Bruno Biriaco. Salgono quindi sul palco Pagani e Di Cioccio per affiancare il Perigeo in una straordinaria jam suddivisa in due parti, con intermezzo di ennesimo assolo di batteria (questo un po' più breve di quello precedente). Segue la parte più gustosa dell'intero concerto, una blues jam con la chitarra di Tony Sidney e il violino di Mauro Pagani che si rincorrono in una serie di assoli infiniti. Cose mai sentite prima. 

Concludo ricordandovi che Il Perigeo sarà a breve ancora protagonista della serie "Bootleg", grazie a due inediti concerti, sempre risalenti al 1975, inviati dall'amico Osel. Ci sto lavorando. 

Per il momento Buon ascolto



Post by George

mercoledì 5 ottobre 2016

Gato Barbieri - 1990 - Two Pictures Years 1965-1968 / Music by Piero Umiliani (vinyl)


TRACKLIST:

Side A
O.S.T. of "Una bella grinta" (1965)

01 Una bella grinta   5:02 
02 Ballata della Bassa Padana   4:45 
03 Lontananza e Sequenza   6:06 
04 Free Theme   3:03 
05 Ballata della Bassa Padana   1:50 
06 Hammond Blues   2:20 

Side B
O.S.T. of "Sweden Heaven And Hell" (1968)

07 Sleep Now Little One   3:15 
08 Solitudine   2:30 
09 Solitudine   2:15 
10 Piano Bossa Nova   1:20 
11 Free in Minore   2:12 
12 Solitudine   2:12 
13 Solitudine   3:50 
14 Sotto il tallone   3:58 


LINE-UP

Side A

Gato Barbieri (tenor sax)
Enrico Rava (trumpet)
Franco D'Andrea (piano, Hammond) 
Giovanni Tommaso (bass)
Bruno Biriaco (drums)

Side B

 Gato Barbieri (tenor sax)
Antonello Vannucchi (Hammond, vibes) 
Piero Umiliani (piano)
Enzo Grillini (guitar)
Giovanni Tommaso (bass) 
Bruno Biriaco (drums) 


Mi assumo tutta la responsabilità di questo sconfinamento nel campo del jazz per tre ragioni:

1. la grande stima e l'apprezzamento che ho sempre nutrito nei confronti di Gato Barbieri, musicista (lo ricordiamo) di origini italiane, al quale voglio anche rendere omaggio a pochi mesi dalla sua scomparsa (2 aprile 2016);
2. accompagnano Gato Barbieri ben tre futuri componenti del Perigeo, ovvero Giovanni Tommaso, Franco D'Andrea e Bruno Biriaco;
3. il compositore delle due colonne sonore è Piero Umiliani. 

Credo che possa bastare. Aggiungo anche la bellezza di questo disco, pubblicato solo in Italia dall'etichetta Liuto Records nel 1990. La compilation raccoglie i brani registrati per le colonne sonore di due film: il lato A contiene le musiche di "Una bella grinta" del 1965, diretto da Giuliano Montaldo; il lato B quella di "Sweden Heaven and Hell" (uscito nelle nostre sale col titolo "Svezia, Inferno e Paradiso) del 1968, per la regia di Luigi Scattini. 



Tracciare il profilo musicale e artistico di Gato Barbieri ruberebbe troppo spazio. Il web pullula di biografie e discografie. Ricordiamo solamente la sua parentesi italiana, quella legata al suo soggiorno romano, in occasione del quale il sassofonista argentino collaborò - tra gli altri - con Ennio Morricone, Giorgio Gaslini e, per l'appunto, Piero Umiliani, proprio per le colonne sonore di questi due film. Inutile ricordare che suo è l'assolo di sax in "Sapore di sale" di Gino Paoli, così come suo è il sax nella colonna sonora di "Ultimo tango a Parigi" del 1974. Ma veniamo al disco in questione. Sottolineo innanzitutto la netta differenza fra le due facciate, ben conscio che tra le due intercorrono tre anni e che le esigenze legate alle immagini dei due film sono assolutamente diverse: decisamente jazz canonico la side A, nel rispetto degli schemi classici, dove il sax di Gato Barbieri duetta con la tromba di Enrico Rava. Li sostengono la potente sezione ritmica contrabbasso-batteria di Tommaso/Briaco e il fraseggio del pianoforte dell'ottimo Franco D'Andrea che si prodiga anche in numerosi assoli. 


Diversa la Side B, suonata con una differente formazione, assente Franco D'Andrea, sostituito al piano da Piero Umiliani e integrata dalla chitarra di Enzo Grillini. Le atmosfere cambiano quasi radicalmente, ed è proprio la chitarra di Grillini ad aprire Sleep Now Little One, cantata da una bellissima voce femminile, purtroppo non accreditata sul disco. Il brano è delicatissimo, di una bellezza quasi struggente (Barbieri qui è assente). Il sax apre e domina invece Solitudine, ripresa più volte, qui suonata in trio con Giovanni Tommaso e Bruno Biriaco. Solitudine 2 è interamente giocata dall'organo Hammond di Antonello Vannucchi. In alcune tracce fanno la loro comparsa anche gli archi dell'orchestra diretta da Piero Umiliani. 

A mio personale giudizio si tratta di un grande disco che segna da un lato la maturità artistica già acquisita dal giovane Gato Barbieri (quasi irriconoscibile nell'immagine di copertina), dall'altro la grande abilità tecnica del trio Tommaso, Biriaco e D'Andrea. Tutti e tre suonarono più volte con Gato Barbieri. Vi è qualche bootleg in circolazione al riguardo. Infine, devo dire che è interessante ascoltare i nostri tre alle prese con il jazz "classico"  - ovvero le loro radici - un po' di anni prima che intraprendessero, con Tony Sidney e Claudio Fasoli, quella straordinaria avventura che fu il Perigeo.

Adios Gato



Post by George