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sabato 3 ottobre 2026

RE-POST & RE-LOAD: Roberto Cacciapaglia - Sonanze / Sonances & Otherworks (CD, 2000) (post originale 15 ottobre 2013)

 

TRACKLIST:

Sonanze - Sonances
01. 11st Movement - 4:27
02. 2nd Movement - 4:12
03. 3rd Movement - 2:56
04. 4th Movement - 1:23
05. 5th Movement - 3:47
06. 6th Movement - 3:26
07. 7th Movement - 2:26
08. 8th Movement - 1:52
09. 9th Movement - 4:30
10. 10th Movement - 3:54

Otherworks
11.  Skywaves - 3:23
12. Electric Avenues - 8:02
13. Birds Over Prague - 1:00
14. Floating Clouds - 2:28
15. Gongs - 2:27
16. Mother And Cousin - 3:00
17- Winds And Gong - 3:04
18. Moog Sequence - 2:16
19. Roxanne - 5:56
20. Metal Windows - 0:43
21. Slow Steps - 4:20
22. Manuela - 1:52
23. Rob Tiger - 1:12
24. Sub-Electronic - 1:54
25. Original Gongs - 3:02


MUSICISTI:

Roberto Cacciapaglia - piano, chitarra, Moog, clavicembalo, organo, synth VCS3, vibrafono, synthi A 
corni - Alfredo Arcobelli, Giuseppe Ferreri, Giuseppe Merli (tracce 1 to 10)
Luciano Tessari - clarinetto (tracce 1 to 10) 
Mario Arcari - oboe (tracce 1 to 10) 
Luciano Bianco - piano (tracce 1 to 10)
archi – Elsa Parravicini (tracce 1 to 10), Franco Rossi (2) (tracce 1 to 10), Gianni Berlendis (tracce:1 to 10), Giuseppe Cantoni (tracce 1 to 10), Marco Ravasio (tracce 1 to 10)
Walter Morelli - timpani (tracce 1 to 10)
Trombone – Bruno Ferrari (2) (tracce 1 to 10), Giuseppe Mauri (tracce 1 to 10)
voci – Elfriede Demetz (tracce 1 to 10), Francesco Maria Minghinelli (tracce:1 to 10)


Il post originale, realizzato il 15 ottobre 2013 dal sottoscritto, lo ritroverete qui.
Il link è da tempo inattivo e questo ci ha portato - anche a seguito delle richieste dei nostri amici navigatori - ad effettuare un breve re-post e il re-upload dell'album. Ringrazio per l'ennesima volta l'amico e collaboratore Cimabue per il sempre prezioso aiuto nell'effettuare il re-upload. Per quanto riguarda la recensione del CD vi rimando direttamente a quanto scrissi nel 2013. Ricordo solamente che la versione originale di "Sonanze" (tracce da 1 a 10) venne pubblicata nel 1975. I brani vennero registrati in parte a Milano nel 1972 e in parte a Colonia nel 1974. L'opera prima di Roberto Cacciapaglia venne prodotto da Rolf Ulrich Kaiser, titolare dell'etichetta discografica indipendente tedesca Ohr, specializzata in rock sperimentale e pubblicato dalla PDU, la casa discografica di Mina.


Venne descritto dalla critica come un lavoro ambizioso per quegli anni, costruito su orchestra, coro e musica elettronica, usando un linguaggio che si avvicinava alla musica cosmica tedesca. Con questo lavoro Cacciapaglia entrò in contatto con altri gruppi attivi nella sfera sperimentale tedesca come Popol Vuh, Tangerine Dream, Wallenstein e Dieter Dierks. Minimale ma molto bella nello stesso tempo la copertina con l'immagine dello scacciapensieri. Nel 2000 l'album venne ristampato in CD in una edizione rimasterizzata presso i celebri Abbey Road Studios di Londra, con il nuovo titolo "Sonanze - Sonances & Otherworks" con l'aggiunta di 15 tracce inedite, registrate a casa dello stesso Cacciapaglia. L'album originale è stato inoltre ristampato dalla spagnola Wah Wah Records in vinile nel 2011 e dalla russa Мирумир in LP + CD nel 2013. Di seguito la copertina del 1975.


Con questo abbiamo concluso. Vi auguro innanzitutto buon ri-ascolto e vi anticipo che, a brevissimo, ritornerà sulle nostre pagine la oramai mitica "The Prog Side of the Moog", la trasmissione radiofonica realizzata e condotta dal nostro Frank-One, che ci riserverà una bella sorpresa. A presto.



Re-post & Re-load by George & Cimabue

giovedì 17 settembre 2026

RE-LOAD, RE-POST & NEW POST - Carnascialia Live in Reggio Emilia 1979 (bootleg - post originale 24.07.2012) and Carnascialia (studio album, 1979)

 

Dedichiamo questo post ai Carnascialia, (che in toscano antico significa "carnevale"), glorioso esperimento sonoro durato lo spazio di un battito di ali di farfalla. Oltre al re-upload del concerto live di Reggio Emilia del 1979, il post odierno è arricchito dalla presenza dell'unico omonimo album ufficiale del gruppo, registrato in studio, risalente anch'esso al 1979, tra l'altro non ancora presente sulla Stratosfera. Colmiamo dunque il vuoto. Ringrazio fin da subito il sodale amico CMB/Cimabue, che mi ha aiutato ad effettuare il re-upload del bootleg. Un colpo di mano non guasta mai. 

Pasquale Minieri

Re-post
Carnascialia - Live Palasport di Reggio Emilia, 22.06.1979


TRACKLIST:

01 - Intro (1:25)
02 - Equilibrio (P. Brega) (2:46)
03 - Tranquilla la città (?) (5:43)
04 - Europa Minor (16:18)
05 - Sono arrivato tardi per la festa (P. Brega) (8:07)
06 - (?) (10:25)
07 - Canzone numero uno (P. Minieri) (5:48)
08 - Kaitani (G. Vivaldi, D. Stratos) (10:37)
09 - Civi (M. Gianmarco) (8:40)
10 - Birone (A. Tavolazzi) (9:57)


FORMAZIONE:

Danilo Rea - pianoforte
Ares Tavolazzi - basso
Giulio Capiozzo - batteria
Pasquale Minieri - chitarra
Piero Brega - voce
Lucino Francisi - fisarmonica
Maurizio Giammarco - sax
Mauro Pagani - violino-mandolino-flauto
Giorgio Vivaldi - percussioni-fiati


Questo concerto live risalente al 22 giugno 1979 è a dir poco eccezionale, sia perché i Carnascialia suonarono poche volte dal vivo e solo nel 1979, sia per la presenza di autentiche guest star (Tavolazzi, Capiozzo, Pagani) nell'organico. Il bootleg venne postato da Robi e Skorpione (quest'ultimo era uno dei primi collaboratori della Stratosfera in possesso di bootleg di notevole valore) il 24 luglio 2012. Il link è inattivo da tempo e sono certo che questo re-upload farà felici molti amici della Stratosfera e non solo il "navigatore" giapponese che ce lo ha richiesto. A proposito, con un pizzico di orgoglio vorrei sottolineare che questa è l'ennesima riprova a sostegno della internazionalità del nostro blog. Comunque, se volete rileggere la pagina originale cliccate qui. La registrazione è ottima e il concerto presenta una tracklist da migliorare o meglio da completare. Se qualcuno è in grado di darci una mano sarà il benvenuto.


New post 
Carnascialia - Omonimo (LP, 1979 - official studio album)


TRACKLIST:

Lato A
A1. Canzone numero uno (C'è chi batte i denti, chi prende il ritmo e ci balla sopra) – 5:58
A2.Fiocchi di neve e bruscolini – 3:05
A3. Almeisan – 9:36

Lato B
B1. Kaitain (22 ottobre 1962) – 6:58
B2. Cruzeiro Do Sul – 5:42
B3. Gamela – 6:59

Bonus track
B4. Europa minor (strumentale) - live 1979 - da "Il concerto - omaggio a Demetrio Stratos"

back LP

back CD

MUSICISTI:

Pasquale Minieri - basso elettrico, basso doppio, chitarra elettrica, chitarra acustica, voce 
(tracks A1, A3, B1, B2, B3)
Giorgio Vivaldi - percussioni, marranzano, flautino indio
Mauro Pagani - violino, mandolino (tracks B1, B2, B3)
Luciano Francisci - fisarmonica (tracks A1, A3)
Marcello Vento - batteria (track B3)
Pablo Romero - pampipes (track A2)
Walter Calloni -campanelli, percussioni
Danilo Rea - piano (track A3)
Tommaso Vittorini - sax (tracks A1, B3)
Maurizio Giammarco - sax (tracks A3, B2)
Carlo Siliotto -violino (tracks B1, B3)
Clara Murtas - voce (tracks A3, B3), Nunzia Tambara (tracks B2)
Demetrio Stratos - voce (tracks A2, B1, B2), Piero Brega (tracks A1, B3)


Unico grande capolavoro del progetto artistico Carnascialia, creatura voluta da Pasquale Minieri e Giorgio Vivaldi, con l'intento di proseguire il percorso di ricerca musicale inaugurato dai due con il Canzoniere del Lazio insieme a Carlo Siliotto, anche lui ex CdL. Tra l'altro Vivaldi, Minieri, Stratos e Calloni avevano già dato una mano a Mauro Pagani nella realizzazione del suo primo album solista pubblicato l'anno precedente. Nei Carnascialia confluiscono altri musicisti provenienti dal panorama jazz italiano, oltre ai già citati ex Canzoniere del Lazio. Ne escono  sei brani difficilmente incasellabili, a cavallo tra prog, folk, etno, avanguardia e non so cos'altro ancora. 


Il vinile, pubblicato dalla Mirto, venne ristampato in CD per la prima volta nel 1993 ad opera dell'etichetta Mercury. Dopo la registrazione dell'album il gruppo intraprese due soli tour. Uno di questi concerti è immortalato nel nostro bootleg. Per completezza ho inserito come bonus track il brano "Europa minor", una composizione di Mauro Pagani presente sul suo sopracitato primo album solista. Qui la troviamo in versione live, strumentale, suonata il 14 giugno 1979 all'Arena Civica di Milano nel concerto omaggio a Demetrio Stratos, scomparso il giorno precedente. In tale occasione la formazione dei Carnascialia (che abbiamo capito essere un collettivo "a geometria variabile") includeva Giulio Capiozzo, Teresa De Sio e Tony Esposito. Se avete notato anche nel concerto di Reggio Emilia sono presenti i due Area, Tavolazzi e Capiozzo. 


Bene, è tutto. Vi lascio all'ascolto sia del live che dell'album in studio. Alla prossima.

NEW LINK Live in Reggio Emilia 1979 (bootleg)
LINK Carnascialia - Omonimo (1979)

Re-load, Re-post and New post by George (with the help of my friend Cimabue)

lunedì 31 agosto 2026

RE-POST & RE-LOAD: Nova - Full Discography (part 2 - 1977 /1978) (post originari marzo e giugno 2011)


Concludiamo qui il re-post e relativo re-load della discografia completa dei Nova, pensata e realizzata dal nostro amico e  collaboratore Cimabue / CMB che approfitto per ringraziare ancora una volta. I due album proposti quest'oggi vennero postati sulla Stratosfera nel lontano 2011 e hanno da tempo il link inattivo. Era ora di dare nuova vita a questi lavori. Abbiamo trattato a lungo nella parte 1 la biografia del gruppo, basandoci sulle informazioni contenute nel sito "Italian Prog" di Augusto Croce. Non solo, ma abbiamo allegato anche una breve biografia (story) e soprattutto una utilissima "guida all'ascolto". Pertanto questa volta fileremo via lisci come l'olio, occupandoci solo degli ultimi due album realizzati dalla band di Corrado Rustici e soci nel 1977 e nel 1978. 

Nova - Wings Of Love (LP, 1977)


TRACKLIST:

1. You Are Light (6:19)
2. Marshall Dillon (3:53)
3. Blue Lake (6:50)
4. Beauty Dream - Beauty Flame (6:22)
5. Golden Sky Boat (6:09)
6. Loveliness About You (5:53)
7. Inner Star (6:31)
8. Last Silence (5:11)


FORMAZIONE:

Corrado Rustici - voce solista, chitarra solista, chitarre acustiche 6 e 12 corde, glockenspiel, 
triangolo, gong
Renato Rosset - Fender Rhodes, pianoforte, Minimoog, Polymoog, Hammond, clavinet
Elio D'Anna - sassofoni contralto, baritono, soprano e tenore, flauto
Barry Johnson - basso, campanelli a vento, voce solista (1,7)
Ric Parnell - batteria e percussioni

con:
Nectar Smile Choir - cori (4)


"Wings Of Love" è il terzo album realizzato dai Nova, pubblicato dalla Arista nel 1977. Rimase "relegato" (si fa per dire) su vinile fino al 2006, quando la stesa Arista ne curò una ristampa per il mercato giapponese. Con questo lavoro la band sembra aver intrapreso una nuova direzione, con il formato più breve dei brani e in particolare con lo stile funky del bassista Barry Johnson, così diverso da quello di Percy Jones presente nel precedente album. Qui i Nova adottano sonorità fusion, che raggiungeranno il culmine con il successivo "Sun City" sullo stile dei Brand X e dei Return To Forever. Elegante, ben suonato, ma privo di grandi emozioni. 


Nova - Sun City (LP, 1978)


TRACKLIST:

1. Morning Flight (6:04)
2. Modern Living (4:09)
3. Illusion (3:30)
4. Light Were My Years (4:51)
5. Sailors (3:45)
6. Fantaisies (3:33)
7. Lean on Me (4:00)
8. All You Have (Is What You Are) (3:00)
9. Starchild (4:00)

Bonus track
10. Conchis Funk (inedito registrato dal vivo - reperibile solo sul sito di Corrado Rustici)


FORMAZIONE:

Corrado Rustici - voce solista e cori, chitarre (elettriche a 6 e 12 corde, acustiche a 12 corde, fretless)
Renato Rosset - Fender Rhodes, pianoforte, Minimoog, ARP Omni, Hammond, clavinet, organo a canne, fisarmonica, campane tubolari
Elio D'Anna - sassofoni contralto, baritono, soprano, sopranino e tenore, flauto, Lyricon
Barry Johnson - basso, congas (2,3), tamburello (3), voce solista (1,3)
Ric Parnell - batteria, tamburello, maracas, batteria elettronica

con:
The Betty And John Joyce Choir - voci
Richard Helm - arrangiamenti per archi
Jesse Ehrlich - violoncello (9)
Stasha Qamar - cimbali (7)


"Sun City", ultima prova del poker di album realizzato dai Nova, viene pubblicato nel 1978 solamente negli Stati Uniti e in Canada in formato LP. La Arista ne pubblicò anche una versione in musicassetta , sempre per il mercato americano (qui sotto la copertina) ma non realizzò mai la ristampa in CD. 


"Sun City", presenta brani ancora più brevi rispetto al disco precedente (la durata complessiva dell'album supera di poco i 36 minuti) e un tocco ancora più funky, con un'atmosfera generale che si avvicina al jazz rock mainstream. Come regalo troverete una bonus track, ovvero il brano live inedito dal titolo "Conchis Funk" disponibile solo sul sito di Corrado Rustici (ne parla anche Augusto Croce nella biografia del gruppo). Come è facile immaginare i Nova ebbero a suo tempo sostenitori e denigratori. D'altronde sono io il primo a sostenere che per dei musicisti con un Dna prog (Cervello, Osanna) questi album possono risultare divisivi. Mi piacerebbe conoscere il vostro pensiero al riguardo. Nel frattempo vi auguro buon ri-ascolto.


NEW LINK Wings Of Love (1977)
NEW LINK Sun City (1978) 

RE-POST & RE-LOAD by George & Cimabue

sabato 22 agosto 2026

RE-POST & RE-LOAD: Nova - Full Discography (part 1 - 1975 -1976) (post originari maggio e settembre 2011)

 

La discografia completa dei Nova venne pubblicata, in momenti diversi, nel corso del 2011, quindi agli albori della Stratosfera. Come è facile immaginare i link (erano su Mediafire) sono "defunti" da tempo. Il merito di averli resuscitati con questi importanti re-upload va al nostro impagabile amico e collaboratore Cimabue, abbreviato - per comodità - in CMB. Non sai quanto ti ringrazio per questo eccellente lavoro. Pubblicheremo nuovamente l'intera discografia dei Nova, costituita da quattro album. raggruppandola in due tranche, giusto per evitare un post troppo pesante. In questa prima parte i protagonisti saranno i  primi due album della band, ovvero "Blink" (1975) e "Vimana" (1976). I successivi due LP, "Wings of Love" (1977) e "Sun City" (1978) li riproporremo tra qualche giorno. Rispetto ai post originali, questo re-post sarà arricchito da due documenti (story e guida all'ascolto, entrambi forniti da CMB) apparsi nel 2002 sulla fanzine "MusikBox". Lode e gloria a queste memorabili pubblicazioni. La "story", come recita il nome, contiene la biografia dettagliata della band, mentre la "guida all'ascolto" è un supporto per meglio comprendere i contenuti dei quattro album. 


Giusto per tracciare una efficace biografia del gruppo, senza perdersi in inutili "bizantinismi", attingerò a piene mani le informazioni dal sito "Italian Prog" del nostro amico e maestro Augusto Croce, che ringrazio e saluto con affetto. 

BIOGRAFIA DEI NOVA (da "Italian Prog")
"Più attivi all'estero che in Italia (dove solo uno dei loro 4 album venne stampato), i Nova rappresentano un caso unico di gruppo progressivo italiano che ha speso quasi tutta la propria carriera in altri paesi.
Dopo lo scioglimento degli Uno, gli ex fondatori degli Osanna, Elio D'Anna e Danilo Rustici, rimasero a Londra e formarono un altro gruppo chiamato Nova con altri musicisti italiani già conosciuti, come Corrado Rustici ex-Cervello e Dede Loprevite dei Circus 2000.
Questo gruppo, con un'influenza jazz-rock più marcata rispetto ai precedenti, pubblicò il primo album, Blink, nel 1975, con i testi del paroliere Nick J.Sedwick (che aveva collaborato anche all'album Uno). Si sentiva sempre il familiare feeling degli Osanna, ma il genere stava cambiando verso uno stile di musica più commerciale. Solo due dei sei brani erano strumentali, il ruolo di cantante era ricoperto da Corrado Rustici, e il disco conteneva alcuni ottimi momenti. L'album è stato l'unico della loro produzione ad essere stampato anche in Italia, ma con un anno di ritardo dall'uscita in Inghilterra".


Nova - Blink (LP, 1975 - ristampa CD, 1990)


TRACKLIST:

1. Tailor Made - Part 1 & Part 2 (5:09)
2. Something Inside Keeps You Down - Part 1 & Part 2 (6:11)
3. Nova - Part 1 & Part 2 (7:10)
4. Used to Be Easy - Part 1 & Part 2 (5:12)
5. Toy - Part 1 & Part 2 (4:21)
6. Stroll On - Part 1 & Part 2 (10:33)


FORMAZIONE:

Corrado Rustici / voce solista, chitarra acustica (2) ed elettrica
Danilo Rustici / chitarra elettrica
Elio D'Anna / sax contralto (2,3,6), soprano (1,3,5) & tenore (4,6), flauto (2)
Luciano Milanese / basso
Franco Loprevite / batteria

ospite:
Morris Pert / percussioni


Il disco venne ristampato in versione CD dalla Vinyl Magic nel 1990. A cominciare da questo album vi suggerisco di leggere la sopracitata "guida all'ascolto", uno degli allegati alla fanzine del 2002. 


Proseguiamo con la biografia del gruppo, così come proposta da "Italian Prog":

"Il secondo album, Vimana, vede il gruppo ridotto ad un trio, con i componenti originari Elio D'Anna e Corrado Rustici assistiti dall'ex tastierista dei New Trolls Atomic System Renato Rosset e di nuovo la collaborazione di alcune star internazionali come Percy Jones (basso), Narada Michael Walden (batteria), Phil Collins (percussioni). Anche se alcuni elementi familiari del tipico suono mediterraneo di Osanna e Cervello sono ancora presenti (ad esempio il sax di Elio D'Anna o la prorompente chitarra di Corrado Rustici), il genere musicale è ormai un jazz-rock abbastanza commerciale con venature funky, e gli album successivi proseguono sulla stessa strada, con un livello qualitativo inferiore.
Il quarto ed ultimo, Sun City venne registrato negli USA nel 1978 e mostra a tratti un suono più hard, con la magica chitarra di Corrado Rustici (uno dei migliori chitarristi italiani di quegli anni) in grande evidenza. Un brano inedito dei Nova, registrato dal vivo ed intitolato Conchis Funk, è stato messo in vendita in download dal sito di Corrado Rustici.


IL DOPO NOVA (da Italian Prog"
D'Anna tornò in Italia per lavorare come produttore, lasciando poi del tutto la scena musicale, mentre Corrado Rustici è rimasto per anni negli Stati Uniti, per poi tornare in Italia dove ha collaborato come musicista e produttore con artisti come Zucchero, Elisa, ed altri. Durante il loro primo periodo in Inghilterra con i Nova, sia Elio D’Anna che Corrado Rustici (chiamato in copertina Carrado Rusticci!) collaborarono all'album del 1976 Sunset Wading del bassista dei Caravan, John G.Perry.
Il batterista Dede Loprevite, lasciati i Nova dopo il primo album, rientrò in Italia e suonò per molti anni con Kim & the Cadillacs. Loprevite suonò nel celebre Anima latina di Lucio Battisti senza essere citato in copertina. È scomparso nel 2014.

Nova - Vimana (LP, 1976)


TRACKLIST:

Lato A
1. Vimana (7:18)
2. Night Games (9:37)
3. Poesia (To a Brother Gone) (5:11)

Lato B
4. Thru the Silence (5:43)
5. Driftwood (10:03)
6. Princess and the Frog (7:44)


FORMAZIONE:

 Corrado Rustici / lead vocals, lead guitar, 6- & 12-string acoustic guitars, marimba
Renato Rosset / Fender Rhodes, piano, Minimoog, String Ensemble, clavinet
Elio D'Anna / soprano & tenor saxophones, flute, synthesized flute (6)

With:
Percy Jones / bass
Narada Michael Walden / drums, Fender Rhodes (6)
Phil Collins / percussion
Zakir Hussain / congas (6)


"Vimana" venne ristampato in CD solo per il mercato giapponese e russo nel 2005. Tutte le altre versioni sono in vinile. Anche in questo caso, se vi fa piacere, utilizzate la "guida all'ascolto". 
Chiudiamo qui la prima parte del lungo re-post & re-load dedicati ai Nova. Ancora un grazie a CMB per la preziosa iniziativa. Appuntamento alla prossima settimana con la sezione conclusiva del post.
Buon ri-ascolto.


NEW LINK Blink (1975)
NEW LINK Vimana (1976)
LINK Story e Guida all'ascolto

RE-POST & RE-LOAD by George & Cimabue

mercoledì 5 agosto 2026

Ancestry - Discendenze (CD, 2003)


TRACKLIST:

01. I colori dell'età sorgente - 17:03
a) Risveglio
b) Giada
c) Colori segreti
d) Rinascere nell'alba
e) L'età sorgente
02. Nuova opera - 6:10
03. Stanza della Terra - 7:19
04.Oasi - 7:05
05. Labirinto - 5:53
06. Verso l'esterno - 12:07

FORMAZIONE:

 Fabrizio Sicuteri - tastiere, voce
Fabio Venturini - chitarra, cori
Maurizio Bellofiore - basso
Federico Ruoppolo - batteria


Noi li portiamo in superficie solo ora, ma loro hanno alle spalle una storia molto lunga che purtroppo si è interrotta troppo presto. Pensate che si sono formati nel 1988 a La Spezia. Stiamo parlando degli Ancestry, un classico e robusto quartetto chitarra-tastiere-basso e batteria con all'attivo due album. Il primo, omonimo, autoprodotto, risale al 1992 e secondo Discogs lo si trova solo su musicassetta; secondo Prog Archives, invece, che lo data 1999, è stato stampato in CD e forse anche  in vinile. Mah, chi ci capisce qualcosa è bravo. Sta di fatto che questo primo lavoro è finito dritto dritto nella nostra wishlist. Il secondo (e ultimo) album datato 2003, si intitola "Discendenze" e se non sbaglio era stato richiesto da qualche nostro amico navigatore. Ebbene, troppa grazia: me ne sono giunte ben due copie, la prima da parte di Cimabue, la seconda da Roberto. Ringrazio entrambi per la velocità di invio e per l'immancabile collaborazione. Grazie amici. 


La loro biografia la traggo dal sito Prog Archives (sempre prodigo di informazioni)

"Sebbene inizialmente fossero una cover band, gli Ancestry si trasformarono presto in un gruppo che eseguiva brani originali, pubblicando persino un demo all'inizio degli anni '90. Sfortunatamente, la loro carriera fu segnata da frequenti problemi tecnici che impedirono loro di ottenere concerti, e nel 1992 la band si prese una pausa dopo l'improvvisa scomparsa del chitarrista Davide Maucci e l'abbandono del bassista Fabio Menoni. Tuttavia, alla fine degli anni '90, il duo originale Ruoppolo/Sicuteri tornò con i nuovi membri Fabio Venturini (chitarra) e Dario Sommi (basso). Sommi lasciò gli Ancestry nel 2001 e fu sostituito da Maurizio Bellofiore; il primo vero album della band, "Discendenze", vide la luce nel 2003 grazie alla Mellow Records.


Il sound degli Ancestry è profondamente radicato nel prog classico degli anni '70 e sembrano essere influenzati sia dalla scena progressive rock italiana che da quella britannica. Hanno persino scelto di aprire il loro debutto con l'ambizioso brano di 17 minuti. L'epica "I Colori dell'età sorgente" è la prova del talento di questa band. Un rock sinfonico solido e compatto con occasionali tocchi neo-prog nelle parti di sintetizzatore, molto delicato, fluido ma anche con alcune dinamiche interazioni qua e là. Ottimo lavoro di chitarra, lunghe introduzioni di sintetizzatore, splendide voci, melodie romantiche e performance impeccabili completano un grande lavoro del gruppo. Il resto dell'album contiene composizioni di media lunghezza, sempre eseguite sotto l'ombrello del neo/rock sinfonico, con sintetizzatori taglienti, bassi profondi, fantastiche linee vocali e alcuni deliziosi passaggi di pianoforte accanto alle solide parti di chitarra di Venturini. Un altro pezzo epico chiuderà l'album: i 12 minuti di "Verso l'esterno". Impressionante prog italiano fluido con grandi e sognanti parti di tastiera, assoli di chitarra curati, texture di pianoforte classico e una gran bella voce".
Le tracce della band si persero già dal 2004, anche se in tempi successivi gli Ancestry tornarono con le registrazioni di alcuni nuovi brani durante l'estate del 2012. Purtroppo nessun nuovo brano confluito su un album. Accontentiamoci, si fa per dire, di questa bella e (quasi) unica prova. Buon ascolto.

PS. in carenza di immagini relative al CD e alla band sono stato costretto ad usare alcune cosiddette "immagini di repertorio". Sorry!


LINK

Post by George - Music by CMB & Roberto

mercoledì 22 luglio 2026

Serie "Bootleg" n. 376 - Premiata Forneria Marconi in concerto - Milano, 27.06.1982 (TV Show)


TRACKLIST:

01. Intro / Impressioni di settembre
02. Come ti va
03. Indians
04. Quartiere Otto (incl. "Vai Djivas")
05. Lory
06. Suonare suonare
07. Poeta mancato (intro) / Celebration (cut end)


FORMAZIONE:

Franz Di Cioccio – batteria, voce
Franco Mussida – chitarra, voce
Patrick Djivas – basso
Lucio Fabbri – violino, tastiere
Walter Calloni – batteria


Dopo avere ascoltato l'ultima versione della PFM anno 2026 (quella del concerto di Aosta postato qualche settimana fa con il solo Franz Di Cioccio presente quale componente storico) facciamo un balzo all'indietro di ben 44 anni per catapultarci nel 1982. Questo concerto proviene direttamente dagli schermi televisivi di Vintage Music Line (Iris Mediaset) e contiene una parte dello show (poiché verosimilmente è incompleto) che la PFM tenne alla “Montagnetta di San Siro” il 27 giugno 1982. Questo tour estivo seguì la pubblicazione dell'album metropolitano per antonomasia "Come ti va in riva alla città" del 1981. Per come la penso io, ma non vorrei influenzare i nostri lettori, siamo ad un punto molto basso della produzione artistica della PFM, lasciatasi alle spalle i trionfi ed i capolavori degli anni '70. Qui il prog viene accantonato per lasciare spazio ad un rock piuttosto commerciale, anche se di buona fattura. Cosa volete farci? Gli anni '80 sono stati un mezzo disastro per i nostri vecchi eroi del decennio precedente (PFM, Banco e Orme in primis) alle prese con i cambiamenti stilistici e i nuovi gusti musicali. 


In questo concerto la Premiata si presenta nella formazione a cinque, con Lucio Fabbri al violino e tastiere e Walter Calloni alla batteria, medesima formazione immortalata nel live (allora appena uscito)  "PerForMance". Rispetto al suddetto live qui troviamo in più "Indians" E' anche  presente, in versione più dilatata, l'inedito (quasi) strumentale "Lory", anch'esso su "PerForMance". . 
Il merito di questa registrazione audio va al nostro amici e collaboratore Cimabue, che ringrazio a nome di tutto il popolo della Stratosfera, che ha provveduto a scaricare il video e a suddividerne le tracce.. Visto che, almeno per il momento, il concerto è presente su YouTube vi lascio il link per poterlo anche vedere, oltre che ascoltare. Ovviamente se qualcuno possiede lo show completo (ma dubito che sia in circolazione) ce lo faccia sapere. Noi siamo pronti ad accoglierlo. Buon ascolto e buona visione.


LINK audio
LINK video

Post by George & Cimabue