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sabato 23 settembre 2023

RE-LOAD - Quella Vecchia Locanda live at Voom Voom Club, Roma 1971 + Live at Be-In, Napoli 1973 (bootleg) (post del 05.02.2012)


Cerco di venire incontro alle richieste dei frequentatori del nostro blog eseguendo questo re-upload. I due live in questione, postati nel lontano 5 febbraio 2014, hanno da tempo i link inattivi. Avendo da sempre amato ed apprezzato Quella Vecchia Locanda è con piacere che ripubblico questo materiale. Per la lettura del post originale vi rimando a questa pagina (qui). 

Quella Vecchia Locanda - 1993 - Live


TRACKLIST:

01 Immagini sfocate
02 On the road again
03 Cymbaline
04 Evil ways
05 Mistery land
06 Fire and water
07 You don't love me
08 Bombardment music
09 All your love
10 It's breaking me up
11 Dear mr. fantasy
12 Time was


FORMAZIONE

Giorgio Giorgi - voce, flauto
Raimondo Maria Cocco - chitarra, voce, clarinetto
Massimo Roselli - tastiere, voce
Romualdo Coletta - basso
Patrick Traina - batteria, percussioni


Questo CD venne pubblicato dalla Mellow nel 1993 ed è semplicemente intitolato "Live". La copertina precisa però che la registrazione delle 12 tracce di cui si compone lalbum venne effettuata al Voom Voom Club di Roma nel novembre 1971. ossia un anno prima dell'uscita dell'omonimo primo album del quintetto romano. Le composizioni che confluiranno nell'album di esordio erano ancora in fieri prova ne è che il gruppo, in occasione dei concerti live, proponeva una sequenza di cover di gruppi inglesi e americani. Abbiamo l'opportunità di ascoltare gli arrangiamenti di pezzi storici quali On the road again dei Canned Heat, Cymbaline dei Pink Floyd, Evil Ways dei Santana, passando attraverso Fire and Water dei Free per arrivare fino a Dear Mr. Fantasy dei Traffic. Appaiono anche tre composizioni originali del gruppo, Immagini sfocate (che finirà sul primo album), Mistery Land e Bombardment Music. Nonostante la vetustà, la registrazione è di buona qualità. E' un vero piacere riscontarla. Il CD non è più stato ristampato ed è fuori catalogo da tempo. 


Quella Vecchia Locanda - Live at Be-In, Napoli 1973 (bootleg)


TRACKLIST:

01 Introduzione
02 Problemi di violino
03 Prologo (da Q.V.L. 1972)
04 Improvvisazione di violino


Siamo nel 1973. Quella Vecchia Locanda nel frattempo ha pubblicato l'anno prima il suo album d'esordio e, per l'occasione, è ospite del celebre Be-In Pop Festival di Napoli, svoltosi nel 1973. Per ripercorrere i contenuti di questo grande raduno vi rimando alle vecchie pagine della Stratosfera (qui). QVL si presenta con la stessa formazione integrata da Donald Lax al violino, grande protagonista di questo mini concerto. Oltre a queste 4 tracce e al concerto del 1971 non mi sembra che vi siano in circolazione altri live del gruppo. Hanno segnato un'epoca: meritano di essere recuperati e riascoltati. Alla prossima, cari amici.


NEW LINK Live at Voom Voom, Roma 1971
NEW LINK Live at Be-In, Napoli 1973

Post by George

giovedì 21 maggio 2015

Le compilation della Stratosfera vol. 14 - 1993 - Progressive Voyage (70-93 all unrealised tracks)



TRACKLIST :

01 - Quella Vecchia Locanda - Io ti amo
02 - Il Giro Strano - Shadow of a dream
03 - Corte dei Miracoli - Plinto
04 - Corte dei Miracoli - Lontano da qui
05 - Corte dei Miracoli - Xaito
06 - Corte dei Miracoli - Il silenzio di cristallo
07 - Notturno Concertante - Breve Esistenza
08 - Mirage - Madre dei pensieri
09 - Unicorn - After before
10 - Unicorn - Your last denial
11 - Zauber - Il sogno (II)
12 - Zauber - Le vele
13 - Dietro Noi Deserto - Dentro me
14 - Dietro Noi Deserto - Aiuto
15 - Atmo - Falling star
16 - Sithonia - Il canto notturno della stella
 

Quello che mi mancava, nella mia per ora breve collaborazione col nostro blog, era una compilation, eccezion fatta per i live già pubblicati. Ma stimolato dall’operato dell’amico George provo a colmare questa lacuna. E ci provo con una stranissima compilation, edita dalla Mellow, stranissima non fosse altro per il periodo ampio, veramente ampio che abbraccia : si va dal 1970, con Quella Vecchia Locanda, al 1993 con i padri di quello che a suo tempo fu definito new prog : Notturno Concertante, Atmo, Sithonia... Il sottotitolo della compilation parla di "tutte tracce non registrate", ma non è del tutto vero: saltano subito all’occhio i 2 brani dei Dietro Noi Deserto, capitanati da Antonio Bartoccetti (futuro Antonius Rex e Jacula) col loro rarissimo 45 giri edito dalla Decca. Parlando di... ”grandi vecchi”, troviamo inediti di Quella Vecchia Locanda, del Giro Strano e del gruppo strettamente a loro collegato, la Corte dei Miracoli, con un bel poker molto tardo rispetto alla loro produzione tradizionale.


Il tutto viene completato da quei gruppi che per primi fecero da battistrada alla corrente definita New Progressive, ovvero ragazzi che andavano a ripescare in quel magma degli anni 70 per ripercorrerne, chi in maniera pedissequa, chi più sperimentalmente, le strade ed i temi già a noi noti : così troviamo i Notturno Concertante autori di un prog estremamente classico e con innumerevoli progetti paralleli del loro leader Lucio Lazzaruolo, i romani Mirage (pur autori di un unico album e pur debitori in maniera per nulla velata del Banco del Mutuo Soccorso da me particolarmente amati), gli sconosciuti Unicorn, i prolifici Zauber, i Canterburiani Atmo ed infine gli ottimi Sithonia, anche loro autori di numerosi lavori, tornati in attività qualche anno fa, per poi mutare nome col loro leader Nannetti in Mèlèglise.


Tutti i brani presenti dovrebbero, uso il condizionale per mia precisa ignoranza, essere inediti, o essere al massimo stati inseriti successivamente in lavori post 1993, anno di questa raccolta. Un poco per mancanza di tempo, ma anche poiché non lo ritengo necessario, non sto ad analizzare i singoli brani; troppo variegati e troppo lontani anagraficamente per non creare noia in chi si trovasse a leggere queste poche note. Trarrete voi le vostre conclusioni, io posso solo salutarvi con i migliori auguri per un buon ascolto. Buona salute a tutti. Frank-One



Post by Frank-One (head) & Captain (hand)

lunedì 14 ottobre 2013

Serie "Bootleg" n. 124 - "Be-In' Pop Festival" - Napoli, 19-21 giugno 1973 - Le registrazioni salvate e le celebri jam sessions (Superpost)

Il "Be-In" Pop Festival di Napoli è uno di quei pochi raduni avvenuti negli anni '70 sul patrio suolo che è passato alla storia. Pochi altri lo hanno eguagliato, sia per il numero e la qualità degli ospiti, sia per l'interesse che ancora oggi raccoglie intorno a sé, come evento musicale. E' pur vero che un paio di anni prima c'erano stati i due festival di Caracalla, Villa Pamphili, la Controcanzonissima, i due festival di Avanguardia e Nuove Tendenze, il Re Nudo Pop Festival, giusto per citare le principali Woodstock italiane. Però il Be-In ha lasciato una traccia forte, quella traccia indelebile di un'epoca il cui il pop italiano era nei cuori e nelle orecchie dei ragazzi ancora ubriachi dai mega raduni di Woodstock e Wight.  I nostri musicisti, anche se si ispiravano ai grandi nomi del prog e del rock jazz internazionale, avevano sviluppato un proprio modo di reinventare e riscrivere il pop inglese o quello d'oltremanica, contaminandolo con nuove e originali sonorità musicali ispirate, principalmente,  dalla tradizione mediterranea (Osanna su tutti). Il Festival Pop di Napoli lanciò e consolidò una miriade di gruppi nostrani. Voluto principalmente dagli Osanna (non a caso la location fu proprio Napoli), il "Be-In", raccolse musicisti e gruppi quali Biglietto per l'Inferno, Pholas Dactylus, Era D'Acquario, Garybaldi, Living Music, Claudio Rocchi, Franco Battiato, Mauro Pelosi, Tito Schipa Jr. , Perigeo, Rovescio della Medaglia, Quella Vecchia Locanda, Cervello, De De Lind e molti altri. Ospiti stranieri furono nientemeno che gli Atomic Rooster. Il festival nacque dal basso, dai musicisti che avevano voglia di ritrovarsi e suonare insieme e non per volontà dei discografici che cercavano di lanciare gruppi e musicisti. Tre giorni intensi, il 19-20 e 21 giugno 1973, oltre 25.000 ragazzi stipati all'interno del Villaggio Kennedy di Camaldoli: io ero ancora un po' piccolino, ma ricordo che a scuola se ne parlava e leggevamo avidamente le recensioni su Ciao 2001, ad opera di Fiorella Gentile e Dario Salvatori. Se le volete leggere o rileggere anche voi andate QUI

Oltre alle esibizioni dei singoli gruppi e musicisti, il concerto rimase celebre anche per le jam sessions che lo caratterizzarono. 
Scriveva così Fiorella Gentile su Ciao 2001 n. 27 dell'8 luglio 1973: 
"E poi, meravigliosa, la jam session da annali del pop, L'Uomo e la Donna (Elio e Tony) che dialogavano coi loro strumenti: il flauto accattivante e aggressivo, il violino pazzo e remissivo. Una straordinaria intesa musicale, che si traduceva in movimento fisico, in sguardi e sorrisi, nel diffuso rossore di lei e nella prepotente personalità di lui. Il gioco infantile di due artisti eccezionali, alla riscoperta dell'essenzialità musicale. Dietro, un solido mantello ritmico: la chitarra di Danilo, la batteria e il basso (Atomic Rooster) che stavano alle regole, pur abituati a tutt'altro, le altre due chitarre (De De Lind e Living Music) docili, il flauto intimidito (Quella Vecchia Locanda) e il sintetizzatore (Battiato) a volte efficace, altre fastidioso, in mezzo a tanta armonia, come un gesso sulla lavagna, e ridondante".

Questa mitica jam session è stata in parte recuperata ed è apparsa su alcuni bootleg. Peraltro era anche stata postata da Roby sulla Stratosfera, ma oramai - dopo le ben tristi vicende che hanno riguardato tempo fa il nostro blog - il link del download è inattivo. I brani erano contenuti in un post dedicato a Franco Battiato con una serie di rarità del periodo 1973-74. Anche il set dei Garybaldi era stato postato nel 2012 da Roby, ma anch'esso ha oggi il link inutilizzabile. Altre registrazioni in circolazione (ma è sempre più difficile trovare i link attivi) riguardano, oltre ai due sopracitati, Quella Vecchia Locanda. 

Ho allora pensato di riproporre tutto il materiale che ho trovato nei miei archivi, organizzandolo in modo organico in questo superpost: qui si trovano raccolte  tutte le registrazioni in circolazione relative al "Be-In", incluse le celebri jam sessions (una di queste saltata fuori da poco).  Ne è uscito una sorta di cofanetto composto da 4 CD (2 dedicati ai protagonisti e 2 con le jam sessions). Nota importante: le immagini, tratte dal settimanale Ciao 2001, le ho prese in prestito dal sito Helaberarda del mio "big old friend" Danilo. Ma procediamo con ordine



CD1 - I protagonisti
In questa prima parte sono raccolte le registrazioni, quei frammenti salvati e oggi ancora in circolazione, delle performance di alcuni dei protagonisti: nell'ordine Franco Battiato, Garybaldi e Quella Vecchia Locanda. Come piccolo cadeau ho anche inserito il set degli Atomic Rooster (trasgressione!! un gruppo straniero sulla Strato!), che si esibirono il 19 giugno. Da non perdere assolutamente la mitica presentazione di Eddy Ponti: "Noi vogliamo bene all'erba, non bruciamola, usiamola in un altro modo". Anche questa è storia. 

TRACKLIST:

01. Franco Battiato - Improvisation / Sequenze e Frequenze
02. Franco Battiato - Sequenze e Frequenze (spezzone finale dell'improvvisazione di cui alla traccia precedente, con suono migliorato)
03. Garybaldi - Madre di cose perdute (cut)
04. Garybaldi - Sette - part 1
05. Garybaldi - Sette - part 2 (cut)
06. Eddy Ponti presenta Quella Vecchia Locanda
07. Quella Vecchia Locanda - track 1
08. Quella Vecchia Locanda - track 2
09. Quella Vecchia Locanda - track 3
10. Quella Vecchia Locanda - track 4

La qualità delle registrazioni è molto varia. Apre Franco Battiato, da solo col suo sintetizzatore, in una performance di oltre 13 minuti, dalla qualità sonora accettabile. Seguono i Garybaldi, con tre brani (Sette è divisa in due parti) tratti da Astrolabio, allora appena pubblicato. La qualità della registrazione è ottima, così come quella del breve set dei Quella Vecchia Locanda. con lo splendido violino di Donald Lax in primo piano.
Per le informazioni sul concerto dei Garybaldi al "Be-In" andate QUI



CD 2 - gli ospiti stranieri: Atomic Rooster
Il gruppo inglese guidato dal tastierista Vincent Crane venne invitato da Elio D'Anna degli Osanna, come "guest star". Era da poco stato pubblicato l'album "Nice 'N' Greasy". Da notare anche la presenza del cantante Chris Farlowe (lo si sente bene in "Voodoo in You"), del grande chitarrista John Goodsall (in arte Johnny Mandala) e del batterista Ric Parnell. Quest'ultimo nel 1975, dopo che Crane fuggì con la cassa piantando in asso gli altri (gli Atomic Rooster erano in tour in Italia) si fermerà in terra italica per suonare prima con i Nova e poi con i New Trolls. La loro esibizione al Be-In ebbe luogo il 19 giugno. La sezione ritmica partecipò anche alla leggendaria jam session di fine giornata. Gli Atomic Rooster proposero tre brani, qui raccolti in un unico file.

TRACKLIST:

01. Track 1
02. Voodoo in You / Drum solo
03. Track 3



CD 3 - Jam Session #1
Entrata quasi nella leggenda (forse in modo un po' esagerato) questa jam session 
venne guidata da Elio D'Anna e vi presero parte Toni Marcus, Danilo Rustici, Franco Battiato, alcuni componenti degli Atomic Rooster, dei De De Lind, dei Living Music, dei Quella Vecchia Locanda. Lo spezzone di questa rara registrazione, avvenuta il 19 giugno 1973 (dura complessivamente 21 minuti), dalla qualità sonora "accettabile", è suddiviso in tre file. Molto bello l'intreccio tra il flauto di Elio D'Anna e il violino elettrico della bravissima Toni Marcus, collaboratrice di grandi musicisti, tra i quali Van Morrison. 

TRACKLIST :

01. Jam part 1
02. Jam part 2
03. Jam part 3



CD 4 - Jam Session #2 - Pagoda's Jam
Incredibile jam session tra Elio DìAnna, Franco Battiato e tre componenti degli Aktuala, uscita dagli archivi da pochissimo tempo. Si tratta di una lunga improvvisazione della durata di oltre 38 minuti, denominata "Pagoda's Jam" e registrata il 19 giugno 1973. Il suono è ipnotico, le percussioni di Lino 'Capra' Vaccina e di Laura Maioli fanno da tappeto sonoro al synth di Franco Battiato e all'onnipresente flauto di Elio D'Anna. La qualità della registrazione è discreta. 

TRACKLIST:

01. Pagoda's Jam

MUSICISTI:


Lino "Capra" Vaccina - Tablas
Franco Battiato - Vocals, Keyboards, Electronics
Elio D'Anna - Vocals, Flute
Antonio Cerantola - Vocals, Guitar, Dulcimer 
Laura Maioli -Tambura 


Enjoy!

Post by George

venerdì 10 febbraio 2012

Quella Vecchia Locanda-Quella Vecchia Locanda (1972) & Il Tempo Della Gioia (1974)

Oggi mi sento generoso :),e dopo che Roby mi ha gentilmente chiesto se potevo postare il primo album della QVL,ho pensato bene di andare oltre e fare un doppio regalo agli amici della Stratosfera.Dunque di seguito,oltre al giá citato primo album,troverete anche il secondo"Tempo Della Gioa" che non ha nulla da invidiare al suo precedessore.Prima di tutto qualche nota biografica,presa pari pari da Italian Prog "Quella Vecchia Locanda si formò intorno al 1970 come quintetto, con una buona attività live. Le uniche tracce dei loro inizi sono una canzone piuttosto melodica sulla compilation Progressive voyage, e una registrazione live della fine del 1971 pubblicata su CD dalla Mellow. Il CD Live contiene 12 brani, in gran parte cover di brani rock inglesi ed americani, ma le tre composizioni originali rivelano già alcuni elementi di ciò che sarebbe stato il loro album d'esordio un anno più tardi. La qualità è buona, anche se la registrazione originale era probabilmente su cassetta.Il primo album uscì nel 1972, uno dei classici del prog italiano, con un'originale fusione di influenze classiche e l'uso del flauto e del violino elettrico in grande evidenza. L'ingresso di un sesto componente, il violinista americano Donald Lax, diede al gruppo un suono più originale ed una delle sue caratteristiche peculiari. L'album comincia con la bella Prologo, e anche se le influenze di alcuni gruppi stranieri sono chiare (ad esempio i Jethro Tull in alcuni passaggi di flauto), ci sono dei momenti splendidi come in Un villaggio, un'illusione. In Dialogo c'è una bella parte di clarinetto suonata da Peter Z.Lax, fratello di Donald (morto giovanissimo pochi anni dopo), che non è citato nelle note del disco.Il secondo album Il tempo della gioia arrivò due anni dopo, con un cambio di formazione, l'eclettico Lax sostituito dal violinista Claudio Filice ed il nuovo bassista Massimo Giorgi precedentemente con Il Ritratto di Dorian Gray. L'album ha una migliore produzione rispetto al primo, anche se probabilmente non contiene il suo genuino entusiasmo, ma è comunque un ottimo album con bei pezzi come Il Tempo Della Gioia.Il gruppo si sciolse purtroppo poco dopo il secondo album, lasciandoci altre due gemme del progressive italiano, entrambe con splendide copertine"

Tracklist :

1. Prologo (4:59)
2. Un Villaggio,Un'illusione (3:54)
3. Realta (4:13)
4. Immagini Sfuocate (2:59)
5. Il Cieco (4:11)
6. Dialogo (3:41)
7. Verso La Locanda (5:15)
8. Sogno, Risveglio E... (5:15)

La Band :

- Massimo Roselli / piano, organ, Mellotron, Moog, electric sitar, cembalo, vocals
- Giorgio Giorgi / lead vocals, flute, piccolo
- Patrik Traina / drums
- Romualdo Coletta / bass, frequency generator
- Raimondo Maria Cocco / electric & acoustic & 12 string guitars, vocals
- Donald Lax / electric & acoustic violin

Per "Il Tempo Della Gioa" ci furono un paio di cambiamenti nella formazione, Donald Lax (violino) e Romualdo Coletta (basso)lasciarono il posto a Claudio Filice (violino) e Massimo Giorgi (basso, voce).Questi cambi non influirono sulla qualitá della musica ,che come ho giá detto é al solito livello dell'album precedente.

Tracklist :

1. Villa Doria Pamphili (5:27)
2. A Forma Di (4:07)
3. Il Tempo Della Gioia (6:15)
4. Un Giorno, un Amico (9:39)
5. È Accaduto una Notte (8:16)

La Band :

- Claudio Filice / violin
- Giorgio Giorgi / vocals, flute, piccolo
- Massimo Giorgi / bass, contrabass, vocals
- Massimo Roselli / vocals, keyboards
- Patrick Traina / vocals, drums
- Raimondo Cocco / vocals, clarinet, guitar


Prima di lasciarvi volevo segnalare un intervista di Augusto Croce (che ovviamente troverete sulla pagina dei QVL) a Donald Lax che per me é molto interessante.
Buon ascolto cari amici della Stratosfera

LINK 1
LINK 2

domenica 5 febbraio 2012

Quella Vecchia Locanda - 1971 - Live at Voom Voom Club, Roma + Mini bootleg bonus 1973 - Live at Be-in Napoli

TRACKLIST :

01 - Immagini sfocate
02 - On the road again
03 - Cymbaline
04 - Evil ways
05 - Mistery land
06 - Fire and water
07 - You don't love me
08 - Bombardment music
09 - All your love
10 - It's breaking me up
11 - Dear mr. fantasy
12 - Time was

Questo live semiufficiale, uscito su un cd ormai introvabile pubblicato dalla Mellow nel 1993, mi era stato passato dal gentilissimo Grog parecchio tempo fa, e già da molto avevo fatto l'upload su mf ed ero in procinto di pubblicarlo, ma ho atteso così tanto che, nel frattempo, mi è arrivato anche da Scorpione. Ringrazio entrambi per la loro gentilezza e mi scuso con Grog, del quale ho numerosi albums ancora da pubblicare (tanti dei quali, anche loro, già caricati su mediafuoco). Non ti preoccupare amico che vedranno tutti la luce sulla Stratosfera, sui tempi purtroppo non garantisco nulla ma usciranno, questo è sicuro. Veniamo a questo bellissimo live "semiufficiale" della Vecchia Locanda, uscito un anno prima della pubblicazione del loro primo bellissimo album (che credevo di aver già pubblicato e invece, controllando, mi sono accorto di no. Sicuramente arriverà, chissà se Franco può gentilmente provvedere con una bella versione a 320 k delle sue :)). Per descrivere l'album, cedo la parola all'esperto Augusto Croce, con un estratto dalla scheda da lui dedicata a Q.V.L. su Italianprog.com (qui l'articolo completo) :

"Quella Vecchia Locanda si formò intorno al 1970 come quintetto, con una buona attività live. Le uniche tracce dei loro inizi sono una canzone piuttosto melodica sulla compilation Progressive voyage, e una registrazione live della fine del 1971 pubblicata su CD dalla Mellow. Il CD Live contiene 12 brani, in gran parte cover di brani rock inglesi ed americani, ma le tre composizioni originali rivelano già alcuni elementi di ciò che sarebbe stato il loro album d'esordio un anno più tardi. La qualità è buona, anche se la registrazione originale era probabilmente su cassetta."


Siccome vi voglio bene e siccome questa occasione è davvero ghiotta per postarlo, aggiungo di tasca mia un mini bootleg della Vecchia Locanda registrato nel 1973 al Be-in di Napoli (in realtà sfilato dalle tasche di Rock Rare Fetish Collection come parte di un bootleg "collettivo" dedicato a questo festival). E' mini nel vero senso della parola, 10 minuti a stento in tutto, ma è gigante come valore storico. Goutez et comparez, mes amis.

TRACKLIST :

01 - Introduzione
02 - Problemi di violino
03 - Prologo (da Q.V.L. 1972)
04 - Improvvisazione di violino


QUELLA VECCHIA LOCANDA (1971) :

Giorgio Giorgi - Voce, flauto
Raimondo Maria Cocco - Chitarra, voce, clarinetto
Massimo Roselli - Tastiere, voce
Romualdo Coletta - Basso
Patrick Traina - Batteria, percussioni
+
Donald Lax - Violino (1973)

Buon ascolto cari amici

LINK VOOM VOOM 71
LINK BE-IN 73