
Il "Be-In" Pop Festival di Napoli è uno di quei pochi raduni avvenuti negli anni '70 sul patrio suolo che è passato alla storia. Pochi altri lo hanno eguagliato, sia per il numero e la qualità degli ospiti, sia per l'interesse che ancora oggi raccoglie intorno a sé, come evento musicale. E' pur vero che un paio di anni prima c'erano stati i due festival di Caracalla, Villa Pamphili, la Controcanzonissima, i due festival di Avanguardia e Nuove Tendenze, il Re Nudo Pop Festival, giusto per citare le principali Woodstock italiane. Però il Be-In ha lasciato una traccia forte, quella traccia indelebile di un'epoca il cui il pop italiano era nei cuori e nelle orecchie dei ragazzi ancora ubriachi dai mega raduni di Woodstock e Wight. I nostri musicisti, anche se si ispiravano ai grandi nomi del prog e del rock jazz internazionale, avevano sviluppato un proprio modo di reinventare e riscrivere il pop inglese o quello d'oltremanica, contaminandolo con nuove e originali sonorità musicali ispirate, principalmente, dalla tradizione mediterranea (Osanna su tutti). Il Festival Pop di Napoli lanciò e consolidò una miriade di gruppi nostrani. Voluto principalmente dagli Osanna (non a caso la location fu proprio Napoli), il "Be-In", raccolse musicisti e gruppi quali Biglietto per l'Inferno, Pholas Dactylus, Era D'Acquario, Garybaldi, Living Music, Claudio Rocchi, Franco Battiato, Mauro Pelosi, Tito Schipa Jr. , Perigeo, Rovescio della Medaglia, Quella Vecchia Locanda, Cervello, De De Lind e molti altri. Ospiti stranieri furono nientemeno che gli Atomic Rooster. Il festival nacque dal basso, dai musicisti che avevano voglia di ritrovarsi e suonare insieme e non per volontà dei discografici che cercavano di lanciare gruppi e musicisti. Tre giorni intensi, il 19-20 e 21 giugno 1973, oltre 25.000 ragazzi stipati all'interno del Villaggio Kennedy di Camaldoli: io ero ancora un po' piccolino, ma ricordo che a scuola se ne parlava e leggevamo avidamente le recensioni su Ciao 2001, ad opera di Fiorella Gentile e Dario Salvatori. Se le volete leggere o rileggere anche voi andate
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Oltre alle esibizioni dei singoli gruppi e musicisti, il concerto rimase celebre anche per le jam sessions che lo caratterizzarono.
Scriveva così Fiorella Gentile su Ciao 2001 n. 27 dell'8 luglio 1973:
"E poi, meravigliosa, la jam session da annali del pop, L'Uomo e la Donna (Elio e Tony) che dialogavano coi loro strumenti: il flauto accattivante e aggressivo, il violino pazzo e remissivo. Una straordinaria intesa musicale, che si traduceva in movimento fisico, in sguardi e sorrisi, nel diffuso rossore di lei e nella prepotente personalità di lui. Il gioco infantile di due artisti eccezionali, alla riscoperta dell'essenzialità musicale. Dietro, un solido mantello ritmico: la chitarra di Danilo, la batteria e il basso (Atomic Rooster) che stavano alle regole, pur abituati a tutt'altro, le altre due chitarre (De De Lind e Living Music) docili, il flauto intimidito (Quella Vecchia Locanda) e il sintetizzatore (Battiato) a volte efficace, altre fastidioso, in mezzo a tanta armonia, come un gesso sulla lavagna, e ridondante".
Questa mitica jam session è stata in parte recuperata ed è apparsa su alcuni bootleg. Peraltro era anche stata postata da Roby sulla Stratosfera, ma oramai - dopo le ben tristi vicende che hanno riguardato tempo fa il nostro blog - il link del download è inattivo. I brani erano contenuti in un post dedicato a Franco Battiato con una serie di rarità del periodo 1973-74. Anche il set dei Garybaldi era stato postato nel 2012 da Roby, ma anch'esso ha oggi il link inutilizzabile. Altre registrazioni in circolazione (ma è sempre più difficile trovare i link attivi) riguardano, oltre ai due sopracitati, Quella Vecchia Locanda.

Ho allora pensato di riproporre tutto il materiale che ho trovato nei miei archivi, organizzandolo in modo organico in questo superpost: qui si trovano raccolte tutte le registrazioni in circolazione relative al "Be-In", incluse le celebri jam sessions (una di queste saltata fuori da poco). Ne è uscito una sorta di cofanetto composto da 4 CD (2 dedicati ai protagonisti e 2 con le jam sessions). Nota importante: le immagini, tratte dal settimanale Ciao 2001, le ho prese in prestito dal sito Helaberarda del mio "big old friend" Danilo. Ma procediamo con ordine
CD1 - I protagonisti
In questa prima parte sono raccolte le registrazioni, quei frammenti salvati e oggi ancora in circolazione, delle performance di alcuni dei protagonisti: nell'ordine Franco Battiato, Garybaldi e Quella Vecchia Locanda. Come piccolo cadeau ho anche inserito il set degli Atomic Rooster (trasgressione!! un gruppo straniero sulla Strato!), che si esibirono il 19 giugno. Da non perdere assolutamente la mitica presentazione di Eddy Ponti: "Noi vogliamo bene all'erba, non bruciamola, usiamola in un altro modo". Anche questa è storia.
TRACKLIST:
01. Franco Battiato - Improvisation / Sequenze e Frequenze
02. Franco Battiato - Sequenze e Frequenze (spezzone finale dell'improvvisazione di cui alla traccia precedente, con suono migliorato)
03. Garybaldi - Madre di cose perdute (cut)
04. Garybaldi - Sette - part 1
05. Garybaldi - Sette - part 2 (cut)
06. Eddy Ponti presenta Quella Vecchia Locanda
07. Quella Vecchia Locanda - track 1
08. Quella Vecchia Locanda - track 2
09. Quella Vecchia Locanda - track 3
10. Quella Vecchia Locanda - track 4
La qualità delle registrazioni è molto varia. Apre Franco Battiato, da solo col suo sintetizzatore, in una performance di oltre 13 minuti, dalla qualità sonora accettabile. Seguono i Garybaldi, con tre brani (Sette è divisa in due parti) tratti da Astrolabio, allora appena pubblicato. La qualità della registrazione è ottima, così come quella del breve set dei Quella Vecchia Locanda. con lo splendido violino di Donald Lax in primo piano.
Per le informazioni sul concerto dei Garybaldi al "Be-In" andate
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CD 2 - gli ospiti stranieri: Atomic Rooster
Il gruppo inglese guidato dal tastierista Vincent Crane venne invitato da Elio D'Anna degli Osanna, come "guest star". Era da poco stato pubblicato l'album "Nice 'N' Greasy". Da notare anche la presenza del cantante Chris Farlowe (lo si sente bene in "Voodoo in You"), del grande chitarrista John Goodsall (in arte Johnny Mandala) e del batterista Ric Parnell. Quest'ultimo nel 1975, dopo che Crane fuggì con la cassa piantando in asso gli altri (gli Atomic Rooster erano in tour in Italia) si fermerà in terra italica per suonare prima con i Nova e poi con i New Trolls. La loro esibizione al Be-In ebbe luogo il 19 giugno. La sezione ritmica partecipò anche alla leggendaria jam session di fine giornata. Gli Atomic Rooster proposero tre brani, qui raccolti in un unico file.
TRACKLIST:
01. Track 1
02. Voodoo in You / Drum solo
03. Track 3
CD 3 - Jam Session #1
Entrata quasi nella leggenda (forse in modo un po' esagerato) questa jam session
venne guidata da Elio D'Anna e vi presero parte Toni Marcus, Danilo Rustici, Franco Battiato, alcuni componenti degli Atomic Rooster, dei De De Lind, dei Living Music, dei Quella Vecchia Locanda. Lo spezzone di questa rara registrazione, avvenuta il 19 giugno 1973 (dura complessivamente 21 minuti), dalla qualità sonora "accettabile", è suddiviso in tre file. Molto bello l'intreccio tra il flauto di Elio D'Anna e il violino elettrico della bravissima Toni Marcus, collaboratrice di grandi musicisti, tra i quali Van Morrison.
TRACKLIST :
01. Jam part 1
02. Jam part 2
03. Jam part 3
CD 4 - Jam Session #2 - Pagoda's Jam
Incredibile jam session tra Elio DìAnna, Franco Battiato e tre componenti degli Aktuala, uscita dagli archivi da pochissimo tempo. Si tratta di una lunga improvvisazione della durata di oltre 38 minuti, denominata "Pagoda's Jam" e registrata il 19 giugno 1973. Il suono è ipnotico, le percussioni di Lino 'Capra' Vaccina e di Laura Maioli fanno da tappeto sonoro al synth di Franco Battiato e all'onnipresente flauto di Elio D'Anna. La qualità della registrazione è discreta.
TRACKLIST:
01. Pagoda's Jam
MUSICISTI:
Lino "Capra" Vaccina - Tablas
Franco Battiato - Vocals, Keyboards, Electronics
Elio D'Anna - Vocals, Flute
Antonio Cerantola - Vocals, Guitar, Dulcimer
Laura Maioli -Tambura
Enjoy!
Post by George