Dopo averla accantonata per un po' di tempo a favore di altri post, rimettiamo mano alla serie delle compilation della Stratosfera in un percorso che, lo ricordo, segue la cronologia pubblicata da Augusto Croce sul suo Italian prog, nostro inevitabile punto di riferimento. Purtroppo non tutte sono in nostro possesso e quindi qualche "salto" diventa inevitabile. Nel 1994 la Sony/Columbia pubblica questa raccolta dal titolo "Progresso italiano" (terribile!) comprendente brani già usciti su 33 e 45 giri, Condivido il giudizio di Augusto: si tratta di una compilation destinata soprattutto a coloro che si accostano al prog italiano, anche se non mancano alcuni begli episodi come la versione 45 giri di Impressioni di settembre del 1971, diversa rispetto a quella contenuta nel 33 giri di esordio o il brano dei Città Frontale. Tutti i grandi nomi del prog made in Italy sono presenti, dalle Orme agli Area, dai Jumbo al Balletto di Bronzo, dal Banco del Mutuo Soccorso ai Garybaldi, proseguendo con Osanna, Delirium e via dicendo. Tutt'al più utilizzatela come colonna sonora nel corso di un bel viaggio automobilistico.
TRACKLIST:
01. Premiata Forneria Marconi - Impressioni di settembre (45 giri version)
L'idea di questo "disco immaginario", come direbbe l'amico Abul Quasim, mi è venuta poco tempo fa, approntando il vol. 1 di questa serie, ovvero il repost della compilation TARZAN originale. Ho pensato che sarebbe stato bello riunire, in un'unica collection, tutti i singoli editi dalla Bla Bla, in stretto ordine cronologico. E così mi sono messo alla ricerca, utilizzando come fonte di info l'immancabile e insostituibile sito Italianprog e la pagina dedicata, dall'amico Augusto Croce, all'etichetta BlaBla Records. Purtroppo non tutti i singoli sono ancora rintracciabili. Come noterete scorrendo le tracklist, una decina di pezzi risultano "missing", ovvero non reperibili, e altri 2 sono presenti in versione "very poor". Alcuni dei brani mancanti sono davvero interessanti (uno su tutti: il rarissimo singolo "Sahara/Annamaria" di Genco Puro & Co., che vedeva alla voce il solito grande Franco Battiato).
Rivolgo un accorato appello ai nostri visitatori: facciamo riemergere dalle nebbie del passato questi suoni perduti affinchè, tutti insieme, possiamo completare questa Compilation, dall'indubbio valore storico...
TRACKLISTCD 1:
01 - Nicola Arigliano - La prima notte (1970)
02 - Nicola Arigliano - L'amore viene e se ne va (1970)
03 - I Migrants - In una sera (1970)
04 - I Migrants - Fiore (1970)
05 - Gino Bramieri - Le mani (1970) - Missing
06 - Gino Bramieri - Bele (1970) - Missing
07 - Capsicum Red - Ocean (1971)
08 - Capsicum Red - he's a stranger (1971)
09 - Black Sunday Flowers - Hot rock (1971)
10 - Black Sunday Flowers - Madness (1971)
11 - Well's Fargo - Run Billy run (1971)
12 - Well's Fargo - Come around (1971)
13 - Gigi D'Auria - Sacrilegio (1971) - Missing
14 - Gigi D'Auria - 'A santanotte (1971) - Missing
15 - Capsicum Red - Tarzan (1971)
16 - Capsicum Red - Shangrj-La (1971)
17 - Osage Tribe - Un falco nel cielo (1971)
18 - Osage Tribe - Prehistoric sound (1971)
19 - Genco Puro & Co. - La famiglia (1972)
20 - Genco Puro & Co. - Beato te (1972)
Il primo 45 giri della Bla Bla Records è "La prima notte/L'amore viene e se ne va" di Nicola Arigliano, e siamo davvero molto lontani dal prog, il genere è tipicamente melodico all'italiana. Con i Migrants facciamo un gran salto in avanti, almeno per quanto riguarda la A side che, sebbene ancora legata a sonorità beat a livello vocale, presenta una parte musicale più vicina a sonorità del decennio successivo. Anche il lato B segue le orme della A-side, accentuandone però il lato melodico. Così su Italianprog: "(...) i Migrants hanno avuto una lunga storia terminata nel 1974, realizzando due singoli per la Bla Bla, il secondo dei quali, cantato in inglese con un cantante straniero sotto il nome di Well's Fargo. Al primo singolo collaborò tra i coristi anche Franco Battiato, ma entrambi i 45 giri passarono inosservati. (...) Curiosamente i due brani del primo singolo dei Migrants vennero ristampati dalla Bla Bla nel 1972 su un 45 giri promozionale uscito a nome dei Capsicum Red." Saltando 2 brani di Gino Bramieri perchè non in mio possesso (ma lo incontreremo piacevolmente nel terzo CD), le canzoni dalla 7 alla 16, interpretate da Capsicum Red, Black Sunday Flowers e i già citati Well's Fargo vengono tutte dalla compilation TARZAN originale, sebbene in ordine completamente diverso (qui sono presentate nell'esatto ordine cronologico di uscita), con l'eccezione di un singolo di Gigi D'Auria (di cui la A-side "Sacrilegio" fu censurata in RAI), purtroppo non in nostro possesso. Ci si avvia alla fine del primo CD con 2 brani degli Osage Tribe tratti dal singolo originale del 1971, quindi in ordine diverso da come furono presentati nelle precedenti incarnazioni di questa compilation ("Un falco nel cielo", assente dal TARZAN originale, appare solo tra le bonus track dell'ultima ristampa di questa compilation). Chiude la compilation il primo singolo del 1972 della Bla Bla, ovvero l'onesto e sfortunato (almeno stando a quanto sostiene un commento misterioso che mi ha molto colpito, ricevuto da questo post, andate a vedere) Genco Puro & Co, al secolo Riccardo Pirolli, artista molto presente nei primi 70 tra i musicisti della scuderia Bla Bla...
TRACKLIST CD 2:
21 - Nicola Arigliano - L'improvvisata (1972) - Missing
22 - Nicola Arigliano - Tirami su la testa (1972) - Missing
23 - Flavia - Farfalle nella notte (1972) - Poor quality
24 - Flavia - Felicità (1972) - Missing
25 - Genco Puro & Co. - Sahara (1972) - Missing
26 - Genco Puro & Co. - Annamaria (1972) - Missing
27 - H.E.I.Giona - Tanto, tanto, tanto (1972) - Missing
28 - H.E.I.Giona - Ho perso il treno con Nina (1972) - Poor quality
29 - Franco Battiato - Energia (1972)
30 - Franco Battiato - Una cellula (1972)
31 - Colonnello Musch - Cacao (1972)
32 - Colonnello Musch - Colonnello Musch (1972)
33 - Capsicum Red - In una sera (1972)
34 - Capsicum Red - Un fiore (1972)
35 - Franco Battiato - La convenzione (1972)
36 - Franco Battiato - Paranoia (1972)
37 - Betty Curtis - Donna (1973)
38 - Betty Curtis - Innamorarsi no (1973)
39 - Springfield - Love (1973)
40 - Springfield - Soldier (1973)
41 - Genco Puro & Co. - Frontiere (1973)
42 - Genco Puro & Co. - A San Francisco (1973)
Il CD 2 si apre con un'autentica ecatombe, dei primi 4 singoli sopravvivono soltanto la side A del 45 giri della cantante Flavia, anche se in una registrazione di pessima qualità, che interpreta lo stesso brano che troverete nel CD bonus, in doppia versione, cantato da Mina. Sono anche riuscito a trovare il lato B degli sconosciuti H.E.I.Giona, anche qui in bassa qualità. Dei singoli di Nicola Arigliano e, soprattutto, di Genco Puro & Co, purtroppo sin'ora nessuna traccia. Segue la psichedelia del primo Franco Battiato, un'eccellenza anche nel prog italiano (oltre che in innumerevoli altre cose, a mio modesto parere). I 2 brani del Colonnello Musch sono divertissement scritto e suonato dallo stesso Pino Massara, fondatore della Bla Bla, recentemente scomparso. Per quanto riguarda i Capsicum Red, vi rimando a quanto detto circa i Migrants, nella descrizione del primo CD. Di nuovo Franco Battiato, con l'ultimo singolo Bla Bla del 1972, l'acidissimo "La convenzione/Paranoia". Paradossalmente, il singolo successivo è quello di Betty Curtis, bella voce, cuore-amore e niente più: stupisce che nella stessa etichetta potessero convivere mondi così lontani (lontanissimi, direbbe qualcuno). I due pezzi degli Springfield, piuttosto commerciali, hanno la particolarità di ospitare il solito Franco Battiato alla voce. Chiude il vol.1 Genco Puro & Co, con un singolo tratto dall'album "Area di servizio" del 1972.
TRACKLIST CD 3:
43 - Ixo - Walk on my way (1973)
44 - Ixo - Don't look at me (1973)
45 - Gino Bramieri - Quella sera con la luna (1973)
46 - Gino Bramieri - Tirami in su la vita (1973)
47 - Zeudi Araya - Oltre l'acqua del fiume (1973)
48 - Zeudi Araya - Maryam (1973)
49 - Peter Bewley - It's allright Bill (1973)
50 - Peter Bewley - Smile again (1973)
51 - Juri Camisasca - La musica muore (1975)
52 - Juri Camisasca - Metamorfosi (1975)
53 - Juri Camisasca - Himalaya (1975)
54 - Juri Camisasca - Un fiume di luce (1975)
Il CD 3 riserva diverse sorprese,a partire dagli Ixo, che interpretano 2 brani probabilmente scritti, ancora una volta, da Battiato. Così potete leggere su Italianprog: "La facciata A è un buon hard rock, il lato B è una ballata più vicina ad un genere soft progressive. Entrambi i brani risultano composti da Conz-Ed De Joy (quest'ultimo secondo molti era uno pseudonimo usato da Franco Battiato)". Sebbene completamente fuori dalle corde del progressive, riascoltare la voce di Gino Bramieri non può che scatenare sorrisi e ricordi di un'altra epoca. Se poi il grande Gino infarcisce il finale del primo brano di barzellette e freddure, la lacrimuccia (non solo dal ridere) scende automatica. Una su tutte: "Mamma, mamma, adesso che ho compiuto 21 anni posso portare il reggipetto? No, Filippo!". Il secondo pezzo, invece, è un godibilissimo swing blues, interpretato con spirito dal grandissimo artista. Il seguente singolo di Zeudy Araia, devo essere sincero, a me piace molto, ed ancor di più mi piace l'interprete, una bellezza proibita, votata al cinema di genere, che tanto faceva sognare gli adolescenti di quegli anni... Il 45 giri di Peter Bewleyè una delle 2 uniche produzioni straniere della Bla Bla(l'altra fu "l'LP Tibetan bells, di Henry Wolff e Nancy Hennings, con la collaborazione di Drew Gladstone (...), fu il risultato di uno scambio con l'etichetta inglese Island che portò alla pubblicazione in Inghilterra dell'album di Franco Battiato Clic (cit. Italianprog)". Musicalmente si tratta di rock abbastanza orecchiabile, più ritmato nel primo pezzo, più soft nella B-side. Concludono davvero in bellezza questo "quasi compendium" dei singoli pubblicati dalla storica etichetta Bla Bla Records 2 singoli di Juri Camisasca, autore per il quale non nascondo una predilezione personale. Quattro pezzi che sono altrettante gemme, le 2 A-side comparvero solo su questi singoli mentre gli altri 2 brani erano tratti dall'album "La Finestra Dentro" del 1972. E qui finisce la produzione di singoli della Bla Bla. L'etichetta pubblicherà ancora 2 album nel 1976 ("Tappeto Volante" degli Aktuala e "Feedback", doppia compilation di brani dai primi 4 album di Franco Battiato) per poi chiudere definitivamente i battenti.
TRACKLIST BONUS CD :
01 -Riccardo Rolli - In fondo al parco (1969)
02 -Riccardo Rolli - Nel vento (1969)
03 -Mina - Le farfalle nella notte (Ed. Bla Bla) (1971)
04 - Osage Tribe - Hajenhanhowa (1972) 05 -Osage Tribe - Crazy Horse (1972) 06 - Aktuala - Mina (Bla Bla) (1972) 07 - Donatella Moretti - La filovia (Ed. Bla Bla) (1972) 08 - Mina - Le farfalle nella notte (live da Teatro 10) (1972) 09 - Luciano e Fiorella Brandi - ...E dopo ci facciamo un liscio (1973) 10 - Juri Camisasca - Scavando col badile (Radio - Superprogressive 1997) 11 - Musica di R. PiRolli per le vetrate di Marina Molino
12 - Musica di R. PiRolli per "Una carezza al cuore" di Kitty Vinciguerra
Ho voluto fare un omaggio, in questo Cd, a Riccardo Pirolli, ovvero Genco Puro & Co., artista rimasto sconosciuto ai più, nonostante fosse molto presente nei primi 70 presso la Bla Bla (titolare di un album e diversi 45 giri, partecipò anche alle registrazioni di Fetus, primo album di Franco Battiato). Come potete vedere, Pirolli apre e chiude questo bonus CD: si inizia con i due brani del suo primo 45 giri del 1969, di genere melodico, e si chiude con 2 sue composizioni sinfoniche molto interessanti, utilizzate per progetti multimediali, risalenti a tempi molto più vicini a noi (non mi è dato sapere l'anno preciso). In mezzo ci ho messo Mina con uno splendido brano uscito su licenza Bla Bla, qui presentato anche in versione live con orchestra (da un filmato d'archivio della RAI). Uno strano liscio strumentale, che nasce e muore nel rumore di traffico e frenate brusche è il brano di Luciano e Fiorella Brandi, tratto da un rarissimo (quasi un fantasma) album "non progressive" della Bla Bla. I 2 brani degli Osage Tribe, che facevano parte originalmente della compilation TARZAN originale, appaiono in questo bonus CD perchè non sono tratti da singoli ma dal loro album "Arrow Head". Poi la splendida "Miña" degli Aktuala, proveniente da un singolo promo e per questo inclusa qui. Lo stesso discorso fatto sopra per Mina vale per il brano "La filovia" di Donatella Moretti, uscito nell'album "Conto terzi" della brava artista su licenza Bla Bla. In più, l'autore è Franco Battiato, tutto valore aggiunto... Ma la vera chicca nascosta di questa compilation è un'inedita versione di "Scavando col badile" di Juri Camisasca, cantata durante "Superprogressive", un programma radiofonico, in una puntata dedicata proprio alla Bla Bla con ospite Pino Massara e con collegamenti con Camisasca, appunto, e Battiato. In fondo a questo post c'è un collegamento a youtube con l'intera puntata, ascoltatevelo che è davvero istruttivo...
Thank you very much to L'Ottavo Channel for rarities and to Hal Foster & Burne Hogart for covers...
Questa versione della compilation TARZAN è dedicata alla memoria di Pino Massara (Vigevano, 24 aprile 1931 - Padova, 23 luglio 2013), grande pioniere dell'underground italiano
15 - Ixo - Walk on my way
16 - Springfield - Love
17 - Springfield - Soldier
Su suggerimento dell'amico George, anche lui come me amante dei post "seriali", apriamo le danze delle "Compilation della Stratosfera", sotto la cui etichetta vi proporremo compilation ufficiali ed altre di nostra creazione, inerenti il mondo del prog italiano ed affini. Naturalmente, essendo compilation, la caratteristica comune sarà quella di ospitare vari artisti. Ho l'onore di pubblicare il vol. 1, rendendo di nuovo disponibile questa raccolta di brani tratti da 45 giri dell'etichetta Bla Bla. Penso di fare felice qualcuno, visto le richieste (sinora inascoltate) di reup degli ultimi mesi...
Il file postato è rippato dal cd originale della Artis, risalente al 1992, mentre le bonus tracks provengono da you tube. Per un errore, al posto di "Un falco nel cielo", che era sulla ristampa del 2007 della BTF, c'è la B side del singolo degli Ixo (tra le cose più pregevoli della raccolta).
"Covers collection"
Qualche informazione su questa raccolta, dal sito Italianprog: "Concepita come presentazione della neonata etichetta Bla Bla, la compilation Tarzan è lentamente diventata uno dei pezzi più rari e costosi di quella ricercata casa discografica. Il disco contiene brani da singoli di artisti come Capsicum Red ed Osage Tribe insieme ai meno conosciuti Well's Fargo e Black Sunday Flowers. Difficile dire se la compilation valga l'alto prezzo che costa, la ristampa in CD è molto più economica"
Nati dalle successive modificazioni del gruppo beat "I Prototipi", i Capsicum Red sono quattro musicisti di Treviso dai cognomi inequivocabilmente Veneti: Steffan, Canzian, Bolzan e Balocco. Di solito, li si ricorda più che altro perchè il loro chitarrista Bruno Canzian entrò nei Pooh al posto di Riccardo Fogli ma, nella realtà, furono piuttosto attivi a partire dal 1971, anno in cui vennero scritturati per l'etichetta Bla Bla in buona compagnia con Franco Battiato, gli Osage Tribe, Juri Camisasca, i Genco puro & Co. e gli Aktuala (Pubblicato da J.J. JOHN).
I primi due 45 giri a nome di Capsicum Red sembra non vennero registrati dal quartetto di cui sopra, ma dal solo Canzian (soprannominato "Red" da Pino Massara, patron della discografica Bla Bla) che si avvalse dell'apporto di due diverse backing bands: nel primo singolo, "Ocean" (poi diventato sigla della trasmissione televisiva "E ti dirò chi sei"), venne affiancato da cinque anonimi turnisti e nel secondo, "Tarzan" (scritto apparentemente due anni prima), dal gruppo londinese degli "Stone the Crows" e da Franco Battiato, autore del brano. Riguardo a questa ultima collaborazione, c'è da dire che, anche se Battiato ebbe molto a sminuire questo rapporto ("facevamo parte della stessa etichetta, tutto lì" FONTE: "RARO"), è comunque assoldato che avesse stretto amicizia con Canzian che lo ricorderà come un "bravo ragazzo e ottimo musicista" (FONTE: REDCANZIAN.ORG) (Pubblicato da J.J. JOHN).
Al principio del 1972 però, Bruno "Red" Canzian, si stanca sia del suo ruolo di "finto Inglese", sia del groove commerciale di cui erano intrisi i singoli sinora prodotti: (diciamo un sound a metà tra i Beatles e le prime ballate di Bowie) e chiama a raccolta gli ex colleghi dei Prototipi Mauro Bolzan (diplomato in pianoforte), Walter Gasparini (secondo chitarrista nei Prototipi ed anche bassista in sostituzione di Paolo Baratto) e Paolo Podda (batteria). Poco dopo, a seguito della partenza di Gasparini per il servizio militare, il gruppo subisce un ulteriore rimpasto. Entrano Paolo Steffan al basso e il batterista Roberto Balocco (ex Panna Fredda), costituendo così quelli che saranno i Capsicum Red definitivi e gettandosi coraggiosamente nella musica d'avanguardia. Il risultato è l'album "Appunti per un'idea fissa", sempre prodotto da Pino Massara e dotato tra le altre cose, di una superba veste grafica opera della Al.Sa di Gianni Sassi (Pubblicato da J.J. JOHN).
La prima facciata del disco è completamente occupata dalla rivisitazione in chiave rock della "Patetica" di Beethoven in cui si intravedono le indiscutibili virtù strumentali del quartetto. Sin dalle prime note emergono infelicemente degli abnormi difetti di produzione: suoni impastati, mixaggio discutibile ed una resa dinamica davvero modesta che penalizza ogni sforzo dei quattro nel rendere abbordabile un brano già di per se complesso. "A bit like some old parmaggiano that has not aged well" ci farà impietosamente osservare un critico inglese di Progarchives. Tutto questo pastone timbrico si ravvisa anche nel secondo lato, laddove dove gli strumenti della classicheggiante "Lo spegnifuoco" e il canto della più evocativa "Equivoco", vengono svilite da un suono confuso in cui le dominanti medie sottraggono corpo e dinamica a tutto il lavoro delle frequenze più estreme, sia basse che acute (Pubblicato da J.J. JOHN).
La melodica "Rabbia e poesia" in stile Banco, che lascia più spazio agli strumenti mediani dello spettro acustico (chitarra, voce, piano), ne esce un po’ meno penalizzata anche se non risparmia all'ascoltatore un bel salto sulla sedia quando interviene la piena orchestra finale. Chiude il disco la splendida "Corale" che da sola surclassa buona parte dei gruppi underground che si muovevano nel 1972. Purtroppo il pubblico punì i "Capsicum Red" con un completo disinteresse commerciale. Tempo ancora per un 45 promozionale ("In una sera"/"Un Fiore") e il gruppo si sciolse. Com'è noto, Canzian trascorse un breve periodo con gli Osage Tribe per poi essere scelto dai Pooh tra oltre cento pretendenti e Steffan costituì il duo melodico Genova & Steffan. Più avanti con gli anni Paolo Steffan, rimasto amico di Red, disegnò per i Pooh il celebre logotipo, in uso ancora ai giorni nostri. (Pubblicato da J.J. JOHN)