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venerdì 24 novembre 2023

Le Antologie della Stratosfera vol. 46 - Retrospettiva - Procession: full discography (1972-2007)

 

Grandi assenti sulla Stratosfera, almeno fino ad oggi, è con grande piacere che affronto questa lunga  retrospettiva dedicata ai Procession. Ripercorreremo insieme la loro carriera musicale utilizzando principalmente due fonti, Italian prog di Augusto Croce e Wikipedia. Premetto che la loro discografia, composta da quattro album, non verrà presentata seguendo l'anno di pubblicazione dei singoli dischi, ma seguendo i contenuti, a partire dalle prime registrazioni del 1972. Detto questo si parte per questo lungo viaggio. Vediamo innanzitutto chi sono i Procession sia per coloro che ancora non li conoscono (praticamente nessuno) sia per coloro che li hanno dimenticati (forse qualcuno). Il gruppo si forma a Torino nel 1971, in pieno scoppio del progressive rock sia a livello internazionale che nazionale (come ebbe a dire Mario Capanna, anche se riferito ad altre situazioni "formidabili quegli anni"). In origine i componenti erano Gianfranco Gaza, cantante (mancato nel 1986), Marcello Capra, chitarrista, Angelo Girardi, bassista e Ivan Fontanella, batterista. 


Nel 1972 il quartetto partecipa al Festival di Gualdo dove viene segnalato positivamente dalla critica. Nello stesso anno entrano nella formazione, Roby Munciguerra alla chitarra e Giancarlo Capello alla batteria. In quell'anno incontrano il produttore Pino Tuccimei e la moglie Marina Comin, autrice, con i quali viene realizzato il primo album, "Frontiera", inciso presso i Globe Studios di Roma e realizzato dall'etichetta Help!, con distribuzione della RCA Italiana. L'album viene ufficialmente presentato al Piper di Roma nella stessa serata di un altro artista emergente, Franco Battiato; segue la partecipazione a diversi festival pop tra cui Villa Pamphili, Travagliato e Civitanova Marche. Ma prima di entrare in sala di registrazione i Procession, come tanti altri gruppi dell'epoca, vengono scritturati dai locali notturni, dalle balere e quant'altro, dove suonavano soprattutto cover di altri gruppi e artisti stranieri. Le prime tracce sonore dei Procession risalgono agli inizi del 1972. E qui troviamo il primo album

Procession - 9 gennaio 1972 (CD pubblicato nel 2012)


TRACKLIST:

01. Decline And Fall
02. Breakthrough
03. White Man Black Man
04. Devil's Answer
05. Friday The 13th
06. What Is And What Should Never Be
07. Fire And Water
08. Fire And Rain
09. Dock's Blues
10. We Used To Know


FORMAZIONE

Gianfranco Gaza / voce
Marcello Capra / chitarra
 Angelo Girardi / basso
Nico Spallino / batteria
Mario Bruno / organo Hammond 


Alla fine del 2012 il panorama della discografia progressive riceve una grande notizia: Marcello Capra ritrova alcuni vecchi nastri sui quali era incisa una lunga performance dei Procession, un vecchio concerto registrato il 9 gennaio 1972 al Lio Club di Chieri (TO), esattamente un anno dopo la costituzione del complesso. Il materiale è composto da cover di estrazione rock-blues (Free, Led Zeppelin, Jethro Tull, Atomic Rooster etc.) e la band si presenta in quintetto con Capra (che alla chitarra dà il meglio di sé), Gaza, Girardi, Mario Bruno all'organo Hammond e Nico Spallino alla batteria. Il 18 dicembre 2012 la Electromantic pubblica in distribuzione nazionale e internazionale “9 gennaio 1972”: la testimonianza di quel seminale concerto, rimasterizzata da Beppe Crovella. Ecco quanto si legge sul sito "Mat2020" il 4 gennaio 2013: "Dieci brani antichi, riproposizioni di ciò che eravamo, di quello che desideravamo e ci piaceva mostrare. Dagli Atomic Rooster ai Jethro Tull, i giovani Procession danno saggio di bravura e intraprendenza, e dall’album emerge l’esatto quadro della situazione, quella rincorsa ai modelli d’oltremanica e d’oltreoceano, caratteristica del periodo, e che fosse beat o qualcosa di più evoluto faceva davvero poca differenza. 


Ci si misurava tra band spingendo il pubblico a ballare… in modo diverso, proponendo brani che non arrivavano con facilità alla massa, e che spesso diventavano famosi proprio per merito di chi faceva, anche, opera di coverizzazione (cioè tutti). “9 gennaio 1972” ha il valore del reperto storico, e il passato, oltre a suscitare la giusta e, a volte, sana nostalgia, ci aiuta a ricordare come eravamo e… ad imparare. I suoni sono ruspanti, la registrazione precaria, per di più in situazione live, e con scarsa tecnologia in fase di recording, ma al di là delle magie di restayling di Crovella, l’album emana un fascino ed un profumo che credo possano dare una sferzata alla memoria dei più “maturi”, così come credo rappresenteranno stimoli per i giovani curiosi". 
Come non essere d'accordo? Passano pochi mesi e i Procession entrano in sala di registrazione per la realizzazione del primo LP, quel gioiellino intitolato "Frontiera".

Procession - 1972 - Frontiera

front cover LP 

TRACKLIST:

01. Ancora una notte (5:24)
02. Uomini e illusioni (2:42)
03. Citta grande (5:15)
04. Incontro (2:43)
05. Anche io sono un uomo (3:59)
06. Un mondo di liberta (8:41)
07. Solo 1 (3:29)
08. Un'ombra che vaga (5:09)
09. Solo 2 (2:10)

back cover LP

FORMAZIONE

Gianfranco Gaza / voce, armonica
Roby Munciguerra / chitarra elettrica, chitarra acustica 12 corde
Marcello Capra / chitarra elettrica, chitarra acustica 6 corde
Angelo Girardi / basso, mandolino elettrico
Giancarlo Capello / batteria, percussioni


"Il gruppo torinese ha realizzato il primo album Frontiera nel 1972 per la piccola etichetta Help (una sussidiaria della RCA che pubblicò anche il primo album di Quella Vecchia Locanda), un bel disco che si può definire di hard prog. Con una formazione con due chitarre, basso e batteria, e l'originale voce in falsetto del cantante Gianfranco Gaza, il gruppo suona un ottimo hard rock con influenze progressive e passaggi acustici. Non particolarmente originale, l'album ha alcune ottime parti ed è molto raro". Così scrive Augusto Croce su Italian Prog. La valigia posta in copertina (quella originale aveva realmente i due manici) preannuncia il contenuto concept sul tema dell'immigrazione, trattato peraltro con una certa ingenuità nei testi di Marina Comin (già con la RRR). 


Si nota subito la totale mancanza delle tastiere, un fatto non certo abituale per un gruppo prog. Il compito di sostenere i suoni passa quindi alle chitarre di Munciguerra e Capra che, a sprazzi, riescono comunque ad avere una buona espressività, soprattutto nelle molte parti hard. Un disco a mio avviso coraggioso e ben suonato in cui, come già evidenziato, si nota la bella voce di Gianfranco Gaza, cosa non comune nella scena prog italiana. Per ulteriori approfondimenti vi invito a leggere la recensione (qui) pubblicata sul sito "John's Classic Rock". Il disco è stato ristampato nel 1989 dalla RCA in versione CD, con diversa copertina, quindi nel 1993 dalla Vinyl Magic. Di seguito le cover.




Alla fine del 1973 Marcello Capra è costretto a lasciare la band per gli immancabili obblighi legati al servizio militare e così Gianfranco Gaza e Roby Munciguerra inseriscono nell'organico, con un cambio di direzione musicale, Paolo D'Angelo al basso, Maurizio Gianotti al sassofono e flauto e Francesco Froggio Francica alla batteria e percussioni. Con questa formazione prende vita nel 1974 il secondo album dei Procession, intitolato "Fiaba", registrato negli studi della Fonit Cetra, a Torino.

Procession - 1974 - Fiaba


TRACKLIST:

01. Uomini di vento (3:49)
02. Un mondo sprecato (4:34)
03. C'era una volta (8:03)
04. Notturno (8:01)
05. Il volo della paura (4:47)
06. Fiaba (5:25)


FORMAZIONE: 

 Gianfranco Gaza / voce
Roby Munciguerra / chitarre
Maurizio Gianotti / sax tenore e contralto, flauto
Paolo D'Angelo / basso
 e con
Francesco "Froggio" Francica / batteria, percussioni

ospiti

Franco Fernandez / tastiere (2,6)
Ettore Vigo / tastiere (3)
Silvana Aliotta / voce (3)


"Due album molto diversi da due gruppi quasi totalmente diversi, è tutto quello che ci hanno lasciato i Procession", scrive l'amico Augusto Croce. Ed è la verità: il secondo disco, intitolato "Fiaba" è completamente diverso da quello di esordio. Merito anche di una formazione completamente rivoluzionata e forse di un nuovo contratto, questa volta con la Fonit. "Fiaba" è un lavoro decisamente maturo, molto più originale del primo e più in stile sinfonico con grande uso di sax e flauto. L'album vede la partecipazione di ospiti di prestigio come il batterista Francesco Froggio Francica (ex-Raccomandata con Ricevuta di Ritorno), il tastierista dei Delirium Ettore Vigo e la cantante dei Circus 2000 Silvana Aliotta, mentre per i concerti viene cooptato il batterista Roberto Balocco (ex-Capsicum Red). Il risultato di tanto spiegamento di forze fa segnare un grande salto di qualità: "Fiaba", a rileggerlo oggi, si colloca tra i migliori dischi di progressive rock italiani pubblicati nella prima metà degli anni '70.  I testi, sempre della Comin, diventano più poetici, musiche e arrangiamenti sono ben curati, grazie anche alla presenza del sax e del flauto di Maurizio Gianotti. Uno dei capolavori dell'album è senza dubbio "C'era una volta" con una Silvana Aliotta da brivido e con un finale alla "The Great Gig In The Sky". Nulla di meno, credetemi.  Gianfranco Gaza si conferma come una delle migliori voci del prog nazionale. Il disco venne ristampato più volte: nel 1989 in CD e nel 1991 in vinile, entrambi dalla Fonit Cetra. L'ultima ristampa risale al 2007 ad opera della Btf. 


Nonostante una buona reputazione in concerto, i Procession non ricevono il meritato successo, e pur avendo pubblicato due album, decidono di sciogliersi alla fine del 1974. Pare che negli ultimi tempi prima dello scioglimento, grazie alle grandi capacità tecniche sviluppate dai musicisti, i Procession si trasformarono in uno strepitoso ensemble-fusion con influenze Mahavishnu Orchestra e Chick Corea. Purtroppo di queste performance non vi è alcuna traccia. Scioltosi il gruppo, Gaza  entra come cantante negli Arti e Mestieri, altro gruppo torinese, con i quali incide l'album "Giro di valzer per domani" nel 1975. Il chitarrista Marcello Capra, dopo aver lasciato il gruppo ed aver suonato con Tito Schipa Jr., pubblica alcuni album nel 1978, 1998 e 1999, prevalentemente per sola chitarra acustica. Alcuni suoi lavoro sono pubblicati sulla Stratosfera. Il sassofonista Maurizio Gianotti suonerà più tardi con il gruppo jazz-rock torinese Combo Jazz. 


Dopo un silenzio tombale durato oltre 30 anni, nel 2006, inaspettatamente ecco la reunion. Una nuova formazione dei Procession viene costituita per alcuni concerti da Roby Munciguerra, con Samuele Alletto (voce e flauto), Stefano Carrara (tastiere, chitarra 12 corde), Enzo Martin (basso) e Max Aimone (batteria, già con Venegoni & Co.). Questa formazione ha realizzato un nuovo CD nel 2007, intitolato "Esplorare", contenente quasi tutti i brani dei due LP originali del gruppo, Frontiera e Fiaba, ri-registrati dalla nuova band, oltre ad un inedito (quello che dà il titolo all'album). .

Procession - 2007 - Esplorare


TRACKLIST:

01. C'era una volta
02. Uomini di vento
03. Un mondo di vento
04. Esplorare
05. Il volo della paura
Suite 1
06.1 Ancora una notte
06.2 Uomini e illusioni
06.3 Città grande
06.4 Incontro
06.5 Anche io sono un uomo
Suite 2
07.1 Un mondo di libertà
07.2 Un'ombra che vaga
07.3 Solo 1
08. Fiaba


FORMAZIONE

Samuele Alletto / voce, flauto
Roby Munciguerra / chitarra, voce
Stefano Carrara / tastiere, chitarre, voce
Enzo Martin / basso
Herman / batteria

con
Danilo Pala / sax contralto



Francamente non mi sono mai piaciuti i gruppi che ripropongono i loro brani a distanza di tempo con ri-arrangiamenti spesso deludenti e soprattutto inutili, di cui non si sentiva il bisogno. Lo hanno fatto Le Orme, il Banco del Mutuo Soccorso e altri ancora e sono rimasto del tutto indifferente a queste operazioni puramente commerciali. Mi dispiace per i Procession, o meglio per il solo Munciguerra, il superstite della formazioni storica, ma l'album proprio non mi entusiasma, anche se ci troviamo di fronte a ottimi musicisti. La cosa più bella è certamente la copertina. Il CD viene pubblicato nel 2007 dalla Electromantic Music. Tutti i brani sono ben suonati e sarebbe anche un buon album se non ci fossero le versioni originali. "C'era una volta", capolavoro di "Fiaba", senza la voce della Aliotta è quasi irriconoscibile. E a proposito di voci, chi sono in Procession senza Gianfranco Gaza? Prova ne è che questa "reunion-operazione nostalgia" si è conclusa in breve tempo. Dei grandi Procession restano i due album qui proposti, più il live del 1972. Chissà che da qualche cassetto non salti fuori prima o poi una bella serie di rarità del passato. Vedremo. Intanto godetevi con calma questi dischi, da assaporare lentamente. Buon ascolto



LINK 9 gennaio 1972 (live)
LINK Frontiera (1972)
LINK Fiaba (1974)
LINK Esplorare (2007)

(Super) Post by George

martedì 27 luglio 2021

The Night of the Guitars: Riccardo Zappa (Celestion, 1977) & Marcello Capra (Danzarella, 1997)


Post dedicato a due grandi chitarristi, due virtuosi della 6 corde, con due loro prodotti pubblicati a 20 anni di distanza l'uno dall'altro L'intento non è assolutamente quello di mettere a confronto o in competizione questi due musicisti, ma solamente quello di unirli, sotto un unico cappello, semmai per valorizzarli, per apprezzarne le diverse tecniche e le ispirazioni e rendere più godibile questo angolo della Stratosfera, Andiamo in ordine cronologico.

Riccardo Zappa - 1977 - Celestion


TRACKLIST:

01. Frammenti - 10:44
02. Tre e quattro quarti - 5:14
03. Celestion - 7:18
04. Sonata mediterranea - 4:23
05. Mirage - 6:25


MUSICISTI

Riccardo Zappa - chitarra acustica
Julius Farmer - basso
Vince Tempera - tastiere
George Aghedo - percussioni
Ottavio Corbellini - batteria 


"Celestion" è il primo disco ufficiale attribuito al solo Riccardo Zappa. Escludo pertanto "Aulelha & Zappa", pubblicato nel 1974 dalla PDU, frutto della collaborazione tra il chitarrista e il futuro regista cinematografico, Klaus Aulelha. Lo ritrovate qui. "Celestion" venne stampato nel 1977 dalla Divergo, ovviamente in vinile, e ristampato un paio di volte in CD nel corso degli anni, nel 1997 dalla Mellow e nel 2006 ancora dalla Divergo. Nessuna edizione ha visto l'aggiunta di bonus tracks. L'album precedette di un anno il capolavoro "Chatka" (anch'esso già postato sulla Stratosfera) e le sonorità sono molto simili. La tecnica di Zappa è fuori discussione e nelle cinque tracce si fa accompagnare da un quartetto di ottimi musicisti, nostre vecchie conoscenze (Farmer, Tempera, Aghedo). Echi di prog si mescolano al suoni della sua chitarra, Un disco godibilissimo e da riscoprire per tutti coloro che se lo fossero perso. 

Marcello Capra - 1997 - Danzarella


TRACKLIST:

01. Danzarella
02. Django
03. Giamaica Blues
04. Rito
05. La leggenda antica
06. Dolce frutto
07. Dog Blues
08. La giostra



Questo album è un regalo del nostro fedele amico Albe, che ci ha inviato i file e le magnifiche copertine. Lo ringrazio di cuore. Ancora una volta Marcello Capra, di cui abbiamo parlato recentemente su queste pagine, si presenta da solo con la sua chitarra classica, regalandoci meravigliose atmosfere che spaziano dal blues (Giamaica blues, La leggenda antica, Dog blues) al jazz (Django, omaggio al grande maestro Django Reinhardt), dalla world music al folk,  otto brani connotati dalla maestria e dal grande tecnica chitarristica. "Danzarella" è il secondo album registrato da Marcello Capra, dopo lo storico "Aria mediterranea" del 1978, pubblicato dalla Toast nel 1997. Il resto della sua discografia, se mi date una mano, lo pubblicheremo nel corso dei prossimi mesi, Per il momento vi lascio augurandovi il consueto buon ascolto.



LINK Celestion 
LINK Danzarella

Post by George - Music by Albe & George

domenica 6 giugno 2021

Marcello Capra - 2011 - Fili del tempo

 

TRACKLIST:

01. Dreaming Of Tinder
02. Fili del tempo
03. Astor
04. I'm So Glad
05. Standby
06. Irio
07. Procession
08. Un sogno lucido
09. Danzarella
10. For Tibet


FORMAZIONE:

Marcello Capra - chitarra
Beppe Crovella - tastiere
Silvana Aliotta - voce


Questo disco mi ero ripromesso di postarlo allo scadere dei 10 anni, visto che è stato pubblicato dalla Electromantic nel 2011. L'amico Osel (che ringrazio) qualche giorno fa mi ha inviato i file e così ho deciso di condividere con voi questo bellissimo disco, l'ultimo, in ordine di tempo, della carriera solista di Marcello Capra. Per l'occasione l'ex chitarrista dei Procession ha raccolto intorno a sé un paio di artisti del circuito musicale torinese, Beppe Crovella, ex tastierista degli Arti e Mestieri e Silvana Aliotta, ex cantante dei Circus 2000. Quasi una sorta di "supergruppo", come andava di moda negli anni '70. La Aliotta ha ancora una voce di tutto rispetto (ascoltatela nella cover di I'm So Glad) mentre la chitarra del maestro Marcello Capra dialoga egregiamente con le tastiere (Hammond in primis) di Beppe Crovella. Il disco ha ottenuto buone recensioni. Ve ne propongo due: la prima dal web music magazine "Sound33" (qui), la seconda dal sito "L'isola della musica italiana" (qui).
Il giudizio finale, naturalmente, spetta a voi. Vi aspetto nei commenti.
Buon ascolto



Post by George - Music by Osel

giovedì 13 maggio 2021

Marcello Capra - 1994 - Imaginations


TRACKLIST:

Aria Mediterranea (1978 - reissue)
01.Aria mediterranea
02. Biosfera
03.Il ballo degli gnomi
04.Danza russa
05.Il sole sulla palude
06. Merligen
07. Dedicato ad Irio
08. Canto di mare

Bonus Tracks (recorded in 1992)
09. Colombiana
10. Maior
11. Danza della pioggia
12. Knocking The Door
13. Viaggio all'isola di Tinder
14. Cavalcata
15. Hardog
16. Summertime
17. Rabbia (synthesizer – Aldo Russo)
18. Il treno degli schiavi (bass – Luciano Saracino; bongos – Tony Palmieri)


FORMAZIONE (tracce 1-8)

Marcello Capra -chitarre
Angelo Girardi - basso
Claudio Montafia - flauto
Mario Astarita - percussioni, vibrafono
Giovanni Vigliar - violino


Mi è capitato tra le mani questo CD pubblicato dalla Mellow nel 1994 è ho pensato di postarlo per due ragioni: la prima riguarda il mio personale apprezzamento per Marcello Capra, indiscutibile maestro della chitarra, specie quella acustica, alla pari di un altro grande chitarrista virtuoso quale Riccardo Zappa; la seconda riguarda invece il post di "Aria Mediterranea", realizzato dall'amico Roby nel lontano 1992 (qui), con il link inattivo da tempo. "Imaginations" ripropone l'intero primo album (track 1-8) con l'aggiunta di ben 10 bonus tracks registrate da Marcello nel corso del 1992. Si tratta quindi di una buona occasione per riscoprire "Aria Mediettranes" e per ascoltare le "nuove" tracce, sempre suonate con grande maestria. I musicisti che accompagnano Marcello Capra nelle ultime due tracce delle bonus tracks sono indicati a fianco del titolo. 
Non ho null'altro da aggiungere su Marcello (ex Procession, come ben sapete) se non ricordarvi di ascoltare "Fili del tempo", suo ultimo lavoro pubblicato dalla Electromantic nel 2019. Gran bel disco.
Appello finale: chi possiede "Danzarella" del 1997 si faccia vivo. 
Buon ascolto


LINK

Post by George

martedì 4 luglio 2017

Tito Schipa Jr. - 1983 - Concerto per un primo amore (vinyl)


TRACKLIST:

01.  Anna Viola (suite):
a - Stazione di Sale Langhe
b - Il granaio vicino alla chiesa
c - La tempesta e e le lucciole
02. Non passerete
03. Ho pensato a te papà
04. Child of Darkness (live Teatro Ambra di Torino, 17 gennaio 1981)
05. Uccidetemi
06. Donna Daniela
07. Porta Pia
08. Anna Viola (ripresa)


MUSICISTI

Tito Schipa Jr. - voce, pianoforte
Beppe Bellussi - batteria (from Horus)
Marcello Capra - chitarra
Giuliano Miglietta - tastiera
Benedetto Pizzuto - basso
Antonino Valenti – tastiere (from Horus)
Gigi Cavicchioli - sax

Premetto di non essere un grande estimatore di Tito Schipa Jr., ma questo rientra nella sfera dei gusti personali. Apprezzo senza dubbio le sue doti vocali, ma nulla di più. Questo disco è stato pubblicato dall'etichetta Gattacicova nel 1983 (anche se alcuni siti lo datano 1982) e ha la caratteristica di essere quasi sempre ignorato. Fiumi d'inchiostro per "Orfeo 9" (1972), per "Io ed io solo" (1974), per "Er Dompasquale" (1980, già proposto su queste pagine), così come per "Dylaniato" del 1988. "Concerto per un primo amore" viene appena citato nella discografia dell'artista e, fatto salva la premessa, a torto. L'album, che non mi risulta essere stato ristampato in CD, è godibile, con buone parti musicali, grazie alla presenza di musicisti di tutto riguardo quali Marcello Capra alla chitarra e due ex componenti degli Horus, il gruppo torinese che incise un disco, "Stelle di battaglia" nel 1978, pubblicato in seguito dalla Mellow nel 1993. Tutti i brani sono scritti da Tito Schipa Jr. e Marco Piacente.

L'album, registrato nei Recording Studios di Torino nel febbraio 1982,  si apre con una suite divisa in tre movimenti, dedicata ad Anna Viola, dove con una certa dolcezza Tito Schipa si lascia andare ai ricordi di un amore adolescenziale in un paesino delle Langhe (da qui il titolo del 33 giri). Il brano è caratterizzato da cambiamenti repentini di ritmo, passando dalla ballata alla (quasi) disco. La traccia a mio avviso più intensa e suggestiva dell'intero lavoro è "Child of Darkness", pianoforte e voce, "un madrigale rubato" (come viene definito dallo stesso Tito Schipa Jr.), un gioiellino registrato dal vivo al Teatro Ambra di Torino il 17 gennaio 1981. Il resto scorre senza lode né infamia, con una chiusura che riprende il tema iniziale di Anna Viola. Insomma, nulla di straordinario: siamo di fronte ad un onesto lavoro che, in ogni caso, meritava di essere riscoperto. A voi i commenti. Vi lascio con il consueto Buon ascolto



Post by George

lunedì 18 giugno 2012

Marcello Capra - 1978 - Aria mediterranea

TRACKLIST :

01 - Aria mediterranea
02 - Biosfera
03 - Il ballo degli gnomi
04 - Danza russa
05 - Il sole sulla palude
06 - Merligen
07 - Dedicato ad Irio
08 - Canto di mare

Leggendo la formazione dell'album "Barbari e bar" di Enzo Maolucci, recentemente ospitato qui sulla Stratosfera, mi sono accorto che, alla chitarra, figurava proprio Marcello Capra, ex chitarrista dei Procession, altra gloriosa band mainstream ma non troppo del rock progressivo italiano (Francone, è tanto che non ti fai sentire, sbaglio o avevi dedicato un paio di posts, con ottime versioni degli albums dei Procession, su Sivertrain?). Nell'ormai lontano 1978 uscì anche questo bellissimo album, il primo da solista di questo grande chitarrista. "Aria mediterranea" è un disco di prog acustico in chiave etno-mediterranea, interamente strumentale, dolce e profondo allo stesso modo, ma leggero e fruibile anche tramite un ascolto non troppo impegnato...

Non mi è dato di conoscere i nomi degli altri musicisti che parteciparono con Marcello Capra alla registrazione di quest'album, anche se è certo che al basso c'era Angelo Girardi, anche lui ex Procession.

Vim ricordo che sia Capra che Girardi registrarono con i Procession solo il loro primo album, intitolato "Frontiera".

Buon ascolto, stratosferici visitatori...