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lunedì 17 novembre 2025

Serie "Bootleg" n. 362 - Acqua Fragile - Sant'Ilario d'Enza (RE), 3 settembre 2021

 

TRACHLIST:

01 - How come (da A New Chant)
02 - Cosmic Mind Affair (da Mass-Media Stars)
03 - Education Story (da Acqua Fragile)
04 - Professor (da Mass-Media Stars)
05 - Intro
06 - Bar Gazing (da Mass-Media Stars)
07 - Intro
08 - Wear Your Car Proudly (da A New Chant)
09 - Intro
10 - Her Shadows Torture (da Moving Fragments)
11 - Going Out (da Acqua Fragile)
12 - Rain Drops (da A New Chant)
13 - Intro
14 - Solo Claudio Tuma
15 - Il suono della voce (da Moving Fragments)
16  -Black Drone (da Moving Fragments)
17 - Intro
18 - Morning Comes (da Acqua Fragile)
19 - Intro
20 - Mass-Media Stars (da Mass-Media Stars)
21 - Intro
22 - Three Hands Man (da Acqua Fragile)
23 - Intro
24 - A New Chant (da A New Chant)
25 - Intro
26 - All Rise (da A New Chant)
27 - Finale


FORMAZIONE

Bernardo Lanzetti - voce
Piero Canavera - batteria
Franz Dondi - basso
Rossella Volta - voce
Claudio Tuma - chitarre
Stefano Pantaleoni - tastiere


Ta taan!! E' con grande piacere che presento al popolo della Stratosfera un nuovo amico e collaboratore. Pedar, questo il suo nickname, oltre ad essere un grande appassionato di progressive rock e derivati, è un "bootlegaro" di ferro, autore di numerose registrazioni live che, un po' alla volta, verranno condivise su queste pagine. Ricordo che i concerti live sono sempre stati, fin dagli esordi, un punto di forza e un fiore all'occhiello del blog. Io stesso iniziai col proporre registrazioni rare che tenevo nel cassetto da anni. Pedar inizia la sua collaborazione "col botto", con uno stupendo concerto degli Acqua Fragile, gruppo molto amato non solo da noi ma anche dagli amici che ci seguono dall'estero (oriente e oltre oceano in primis), registrato il 3 settembre 2021 nel comune di Sant'Ilario d'Enza, in provincia di Reggio Emilia, nell'Arena "Augusto Daolio" all'interno del Parco San Rocco. Insieme ai file del concerto, Pedar mi ha inviato alcuni scatti fotografici di cui è autore insieme alle locandine e alle foto ufficiali. Insomma, un reportage completo. Questo, tra l'altro, è anche il primo bootleg degli Acqua Fragile che entra nel catalogo della Stratosfera.



Naturalmente io al concerto non ero presente e quindi non sono in grado di commentarlo. Sul blog "Mat2020" è pubblicata una buona recensione datata 20 settembre 2021, curata da Andrea Pintelli. Io ne riporterò solo una piccola parte, Per la lettura integrale, che vi consiglio vivamente, cliccate qui. 
Ricordo solo che gli Acqua Fragile, guidati da quel grande vocalist che è Bernardo Lanzetti, nel corso della loro carriera - prima fase e reunion - hanno realizzato 5 album. Di seguito la discografia:
Acqua Fragile (1973)
Mass-Media Stars (1974)
Live in Emilia Spring 1975 (pubblicato nel 1994)
A New Chant (2017)
Moving Fragments (2023)

Nella tracklist, a fianco di ogni brano, ho indicato l'album di provenienza. Naturalmente le tracce poi confluite su "Moving Fragments", pubblicato due anni dopo questo show, vennero presentate come "inedite e originali". 


La registrazione è veramente di ottima qualità. Ancora un plauso per il nostro nuovo collaboratore. Il concerto inizia un po' in sordina. Ecco quanto riporta Andrea Pintelli:

"Si parte con l’ingresso del solo Bernardo Lanzetti che, voce e chitarra, apre le danze con “How Come”. Una voce simbolo del rock italiano che non ha perso un grammo della sua espressività e della sua potenza, nonostante i tanti anni di onorato servizio. Trascende il tempo. Dopo questo momento intimo, tutti gli altri musicisti si prendono il palco e imbracciando gli strumenti fanno partire “Cosmic Mind Affair”, che alla fine raccoglie tanti applausi. Dopo “Wear Your Car Proudly” Bernardo annuncia che questa sera presenteranno in anteprima tre canzoni che faranno parte del loro nuovo disco. 



È emozionante vedere quanta energia mettano in ciò che fanno, quanta grinta dimostrino ancora questi giovanotti del Prog. Ovvio, i nuovi innesti aiutano con la loro freschezza, ma il nucleo storico della band che fu (Lanzetti, l’immenso Franz Dondi, e l’altrettanto infinito Pier Emilio Canavera) gira a mille. Oggettivamente. Si apre il sipario, quindi, su “Her Shadow” ed è grande musica, ragazzi! Un brano che ti prende immediatamente, intessuto dalle magiche tastiere di Stefano Pantaleoni, vero perno attuale della band. Rossella Volta è splendida nel suo sottolineare le evoluzioni di Bernardo, e si prende pure spazio per dimostrare che non è solo la corista, ma un grande valore aggiunto per la band. Le canzoni proposte sono state pescate sia dai primi due storici album che da “A New Chant”, il disco del ritorno sulle scene. “Morning Comes” è un momento storico e meraviglioso del Prog tutto, “Mass Media Stars” suona ora più attuale che mai, ma è proprio con “A New Chant” che l’gli Acqua Fragile hanno raggiunto lo zenith durante il concerto di Sant’Ilario". 
Il resto dell'articolo lo lascio a voi e alla vostra lettura, 
Concludo inserendo ancora qualche foto del concerto.





Con questa bella photogallery, si conclude l'immersione nella musica degli Acqua Fragile. Ancora un ultimo ringraziamento a Pedar, nella certo che la collaborazione proseguirà nel futuro, e a voi tutti auguro il mio consueto buon ascolto.


LINK (file + pictures)

Post by George - Music & pictures by Pedar

domenica 3 marzo 2024

Semiramis - Frazz Live (2017) plus Bonus CD Live


TRACKLIST:

01. Quattro fili - 0:51 / La bottega del rigattiere - 9:44
02. Fragile involucro - 0:48 / Luna Park - 5:01
03. Ombre di ritorno - 0:46 / Uno zoo di vetro - 8:21
04. Foglio bianco - 0:53 / Per una strada affollata - 8:34
05. Il silenzio di bambini - 0:52 / Dietro una porta di carta - 7:14
06. La verità non serve - 0:55 / Frazz - 6:32
07. Circo universo - 1:16 / Clown - 6:59
08. La fine non esiste - 1:14 / Morire per guarire - 8:52

Bonus Track solo sul CD
09. Mille universi - 5:21


FORMAZIONE:

 Rino Amato - piano, organo, synth
Maurizio Zarrillo - synth, voce
Vito Ardito - voce, chitarra acustica
Antonio Trapani - chitarra elettrica
Ivo Mileto - basso
Paolo Faenza - batteria, vibrafono, voce
Giampiero Artegiani - chitarra acustica, narrazione


La pubblicazione dell'ultimo lavoro in studio dei Semiramis, uscito per la Vinyl Magic il 23 febbraio scorso (titolo "La fine non esiste"), album bellissimo che riporta la band ai tempi eroici del progressive italiano anni '70, mi ha portato a riscoprire il precedente album del 2017. "Frazz Live" venne pubblicato dalla Black Widow in confezione CD + DVD. L'album ripropone integralmente quel grande disco, una delle gemme del progressive rock italiano, risalente al lontano 1973, che si intitolava "Dedicato a Frazz". La registrazione live è avvenuta al La Claque di Genova il 22 aprile 2017. Faccio presente altresì che il vinile, intitolato "Dedicato a Frazz Live", venne incluso nel 2021 nella collana "Prog Rock Italiano", pubblicata dalla De Agostini. Di seguito la copertina. La registrazione live contiene un inedito, "Morire per guarire", posto in chiusura. Il CD contiene inoltre un altro inedito, registrato in studio dalla nuova formazione dei Semiramis, Titolo: "Mille universi".


Questo album live rappresenta il ritorno dei Semiramis dopo ben 44 anni dalla pubblicazione di "Dedicato a Frazz". Su iniziativa dello storico batterista Paolo Faenza la band è tornata sulla scena con una nuova formazione che include altri due veterani, Maurizio Zarrillo e Giampiero Artegiani. Purtroppo sarà l'ultimo concerto con Zarrillo che morirà due mesi dopo, Stessa sorte toccherà nel 2019 a Giampiero Artegiani. Il gruppo, nonostante gli eventi luttuosi, ha ripreso l'attività live, rimaneggiando ancora la formazione, per giungere alla bella novità di quest'anno, il secondo album in studio della loro carriera. Acquistatelo perché ne vale veramente la pena. Tra l'altro il brano di apertura del nuovo album, intitolato "In quel secondo regno" è la nuova versione ri-registrata della bonus track "Mille universi". 



Sempre in tema di attività live, ho scaricato dal tubo alcune tracce registrate nel 2017 in Giappone e nel 2021 in studio. Ne è nato così un mini CD live che, spero, sia di vostro gradimento. 

Semramis - Bonus CD Live (2017-2021)


TRACKLIST:

01. La bottega del rigattiere (live in Japan, 12.08.2017)
02. Luna Park (live in Japan, 12.08.2017)
03. Uno zoo di vetro / Per una strada affollata (Live in Japan, 12.08.2017)
04. La bottega del rigattiere (live Trasimeno Prog Festival, Castiglione del Lago, 20.08.2021)

Live at Soul Sound Studio, 01.05.2021
05. Frazz
06. La bottega del rigattiere
07. Luna Park



Se volete fare un ripassino e ripercorrere la storia musicale dei Semiramis vi invito a leggere quanto scritto dal nostro amico Augusto Croce sulle pagine di "Italian Prog" (dal quale ho tratto alcune foto qui postate). Bene, è tutto. Nell'auguravi buon ascolto vi lascio con una immagine storica dei Semiramis. Correva l'anno 1973. 


LINK Frazz Live (2017)
LINK Bonus CD Live

Post by George

venerdì 18 febbraio 2022

Serie "Bootleg" n. 328 - The Trip - Caronte 50 Years Later Live - Veruno Prog Festival, 04.09.2021


TRACKLIST:

01. Acheronte
02. Caronte I
03. Two Brothers
04. Little Janie
05. L'ultima ora e Ode a Jimi Hendrix
06. Caronte II
07. Una pietra colorata
08. Fantasia


FORMAZIONE

Pino Sinnone: batteria
Andrea Ranfa: voce
Carmine Capasso: chitarre, theremin, voce
Tony Alemanno: basso, cori
Dave D'Avino: Hammond, piano, cori
Special guest: Kri Sinnone (batteria nei brani 7 e 8)


Era il 1971 quando veniva pubblicato uno tra i dischi più rappresentativi del panorama progressive italiano. Titolo e copertina erano quanto mai eloquenti: un concept album dedicato alla leggendaria figura di Caronte, il traghettatore dell'Ade che trasportava le anima dei morti da una riva all'altra del fiume Acheronte. Gli autori erano i Trip, un quartetto di giovani musicisti ispirati da E.L.P., King Crimson  e da quella genia di grandi pionieri del prog britannico. Billy Gray alla chitarra, Arvid Andersen al basso, Joe Vescovi alle tastiere e Pini Sinnone alla batteria, erano allora tra gli eroi del nascente movimento prog nazionale. Nel 2021, 50 anni dopo, Pino Sinnone, l'unico membro superstite (in tutti i sensi, visto che gli altri tre sono passati a miglior vita, in periodi differenti) accompagnato da una schiera di ottimi musicisti, ha voluto omaggiare il vecchio "Caronte" con una nuova edizione, un po' rispolverata e ripulita. Nulla di esaltante, ovviamente: questi remake sanno sempre di operazioni nostalgia e commerciali e poi...detto tra noi, io preferisco sempre l'originale. In ogni caso il CD con "Caronte 50 Years Later" non può mancare nella vostra collezione. 


Nel mese di settembre dello scorso anno, a Veruno (in provincia di Novara). in occasione del "2 Days Prog Festival", alcuni vecchi leoni si sono esibiti davanti ad un pubblico entusiasta, giusto per rimembrare i bei tempi andati, quando i gruppi sapevano suonare dei veri strumenti e quando tutti noi avevamo qualche primavera in meno. Il nostro grande amico Gaetano Simarco, con il quale ogni tanto converso al telefono per gli scambi di materiale, mi ha inviato i file dell'esibizione live dei Trip. datata 4 settembre, in occasione della quale hanno presentato la versione live del nuovo "Caronte 50 anni". Ecco cosa scrive Gaetano, per meglio puntualizzare l'evento.

"La tredicesima edizione del Veruno Prog Rock Festival, manifestazione importante a livello italiano  e  mondiale per il progressive, tenutasi dal  3 al 5 settembre del 2021, ha proposto in cartellone, oltre alle Orme, Banco, Osanna, Metamorfosi, un altro dei gruppi storici del nostro panorama musicale, ovvero i The Trip  (con l'attuale formazione). Nel pomeriggio della seconda giornata la band si è presa la scena eseguendo integralmente il nuovo album "Caronte 50 Years Later" (da poco pubblicato), ovvero il rifacimento dell'iconico disco Caronte del 1971. Capeggiati dallo storico batterista Pino Sinnone, in perfetta sintonia con Andrea Ranfa (voce), Carmine Capasso (voce, chitarre, theremin), Tony Alemanno (basso e cori), Dave D'Avino (Hammond, piano, cori), e nei due brani conclusivi, come special guest, Kri Sinnone (figlio di Pino) alla batteria , hanno sciorinato una performance degna di note, prediligendo arrangiamenti con un sound più attuale senza rischiare di togliere la freschezza alle partiture originali, la struttura e la scaletta del disco".



La qualità della registrazione è molto buona, Ricordo che le performance del Veruno Prog Festival 2021 sono disponibili su Youtube. Vale la pena dare un'occhiata. Prima di concludere. vorrei ringraziare ancora Gaetano non solo per l'invio dei file e delle foto del concerto, ma anche per avere realizzato le copertine che danno un valore aggiunto al post. Abbiamo un nuovo creativo. Avanti così. E' tutto. 
Buon ascolto



Post by George - Music by Gaetano Simarco

mercoledì 5 gennaio 2022

The Sound of the Skies: Cabaret du Ciel (1992-2021)

 

Cari amici della Stratosfera, ben ritrovati in questo inizio 2022. Dopo il doveroso Buon Anno rieccoci pronti a trascorrere insieme i prossimi mesi, come sempre all'insegna della buona musica, magari un po' di nicchia, dei bootleg più interessanti e dei vecchi vinili che molti di voi si prodigano a  digitalizzare (noi diciamo "rippare"). Ringrazio fin da subito i numerosi amici e collaboratori che. grazie ai loro preziosi contributi, continuano ad alimentare la Stratosfera. Il 2022 segna l'ingresso nel suo 11° anno di vita. Mica male come longevità per u blog di cultura musicale dedito alla musica italiana. E' pur vero che ogni tanto ci concediamo qualche dissertazione esterofila, con la serie "Historic Concerts". Ma il "core" resta sempre la ricerca e la presentazione di gruppi e musicisti che hanno fornito un contributo significativo, anche se piccolo, al nostro panorama musicale. 


Ne sono un esempio i Cabaret du Ciel, i protagonisti del post di oggi, un duo/trio di Treviso che ha preso il nome da uno storico caffè di Parigi inaugurato a Montmartre sul finire dell'Ottocento. I Cabaret du Ciel si costituirono nel 1986 per volontà di Luigi Morosin, decisamente influenzato dalla musica ambient, dagli esperimenti elettronici che vedevano mixatre i suoni dei sintetizzatori con quelli delle chitarre, memore della gloriosa esperienza del Krautrrok (ma che brutto termine!) e dei capiscuola Tangerine Dream della prima ora e Klaus Schulze da solo e con i suoi Ash Ra Tempel. Nel 1989 lo raggiunse Andrea Desiderà. Insieme iniziarono un nuovo approccio musicale basato su strumentazioni elettro-acustiche, sempre all'insegna della sperimentazione. Il duo registrò alcuni demo, rimasti confinati su musicassette: "Solarisation" nel 1988, "Weather Colors" e "Raintears" nel 1991. Nello steso tempo i Cabaret du Ciel iniziarono a suonare dal vivo, accompagnando i loro suoni con video e slideshow multicolori. Un ricordo del leggendario Technicolor Dream del 1967? La stampa locale ne parlò in termini postivi sia per la musica che per il visual. La colonna di queste performance multimediali, "Skies in The Mirror", venne registrata e pubblicata su musicassetta nel 1992.
E qui abbiamo la prima sosta-audio.

Cabaret du Ciel - 1992 - Skies in The Mirror (MC version)


TRACKLIST:

Lato A
a) Hora Aurea
b) The Tightroper Masqued Encounter
c) Skies In The Mirror
d) Staircase To Nowhere (voce Romina Salvadori)

Lato B
a) Falasarna Exposure
b) Hanging Wave
c) T.V. Sky
d) Raintears


La cassetta venne pubblicata dalla Ionisation Tapes nel 1992 e passò del tutto sotto traccia. Solo nel 2018 l'etichetta francese Hybrid Sentimento, dopo la rimasterizzazione dei nastri, pubblicò solo in Francia l'edizione vinile, con una diversa tracklist ed escludendo il brano "Raintears". Bontà loro. Le tracce qui proposte riportano direttamente alle sperimentazioni elettroniche dei corrieri cosmici teutonici. In "Stairecase To Nowhere" abbiamo il piacere, si fa per dire, di ascoltare i vocalizzi di Romina Salvadori (che ritroveremo negli estAsia nel 1997 con il loro unico album "Stasi" postato qui. 
Bei suoni, ma ascoltati oggi sono decisamente un po' noiosi. Sicuramente lo spettacolo multimediale era di tutt'altro effetto. Nel 1993 una nuova vocalist si aggiunge al duo: si tratta di Silvia Marton che fornisce un prezioso impulso al cambiamento di stile. La svolta prog elettronica si chiama "Blue Form".


Cabartet du Ciel - 2000 - Blue Form (CD)


TRACKLIST:

01. Under Scan - 6:01
02. Suspendu en l'air - 4:52
03. Shedoling - 3:13
04. Sirens - 5:19
05. Sentimental Act - 4:15
06. Nimue - 8:55
07. Sin - 4:09
08. Borderline - 3:25
09. Captivity - 4:42
10. Blue Return - 3:25


FORMAZIONE

Andrea Desiderà - keyboards, programming, percussions
Silvia Marton - vocals
G. Luigi Morosin - fretted & fretless bass, electric & acoustic guitars,
additional keyboards

Andrea Desiderà

with
Mauro Beggio - drums, percussions, additional bass
Alex De Rosso - electric guitar
Consuelo Marcon - violin
Luigi Stefanini - additional bass, guitar & percussions
Giorgio Ricci - sampling in "Under Scan"
Renzo Moretto - additional guitar in "Suspendu en l'air"


"Blue Form" è un disco semplicemente stupendo. Qui, oltre ai synth, entrano in gioco gli altri strumenti: chitarre (bellissimo l'arpeggio che caratterizza il brano conclusivo), basso, batteria, percussioni, violino. Su tutto i vocalizzi di Silvia Marton. Grande vocalist. Il disco venne registrato nel 1994 e lo avrebbe dovuto pubblicare la Music Is Intelligence. una etichetta tedesca. Purtroppo, causa problemi di natura finanziaria, l'album rimase in un cassetto fino al 2000, anno in cui venne pubblicato dalla Mellow Records, impreziosito da un booklet di 8 pagine. E qui cadde il silenzio discografico. Dopo "soli" 21 anni ecco apparire sul mercato, nel gennaio dello scorso anno, un nuovo LP (lo trovate solo in vinile) dei Cabaret du Ciel intitolato "The Breath of Infinity". Lo ha pubblicato la Quindi Recorda ed è composto da 12 tracce, tutte strumentali, che segnano il ritorno al primo amore da parte di Morosin, Ricci e Desiderà: synth, percussioni elettroniche, effetti e loops. Come si apprende dalle note di copertina le registrazioni sono state effettuate con la collaborazione del gruppo culturale bolognese LEDX. Sempre su vinile, la Quindi Records ha pubblicato nel 2021 un mini album con 3 brani remixati (titolo "The Breath of Infinity Rmxs").

Bonus CD - Cabaret du Ciel - Live & Improvisation (2021)


TRACKLIST:

01. Skydiver
02. Golden Touch
03. The Breath of Infinity
04. Solar Field


Si tratta di un mini concerto, una live premiere che ho pescato su Youtube (su unica traccia), dove i redivivi Cabaret du Ciel (Morosin, Ricci e Desiderà) dopo 28 anni dalla registrazione di "Blue Form" ritornano a suonare, sia in studio che dal vivo. Vengono proposti 4 brani, due tratti da "The Breath of Infinity" (tracce 1-3) e due inediti (tracce 2-4). Se volete leggere un'intervista pubblicata sul sito Infinity Jest in occasione del loro ritorno sulle scene, cliccate  qui 
Siamo giunti alla fine di questo lungo e articolato post. Spero che abbiate gradito questo regalo nella calza della Befana. Vi saluto e...naturalmente... buon ascolto.


LINK Skies in The Mirror
LINK Blue Form
LINK Live & Improvisation

Post by George

martedì 14 settembre 2021

Serie "Bootleg" n. 325 - Premiata Forneria Marconi, Piazza del Duomo, Prato, 01.09.2021

FIRST TIME ON THE WEB


TRACKLIST CD 1:

01 Preludio
02 L'infanzia di Maria
03 Il ritorno di Giuseppe
04 Il sogno di Maria
05 Maria nella bottega d'un falegname
06 Il testamento di Tito


TRACKLIST CD 2:

07 Impressioni di Settembre
08 River Of Life
09 Il Banchetto
10 La Carrozza di Hans
11 La Luna Nuova
12 Suonare Suonare
13 Quartiere 8
14 Patrick Djivas su Prokofiev
15 Dance Of The Knights
16 Mr 9 Till 5
17 E' Festa


FORMAZIONE

Franz Di Cioccio - voce e batteria
Patrick Djivas - basso
Marco Sfogli  - chitarre
Alessandro Scaglione - tastiere
Luca Zampini - chitarra e tastiere
Eugenio Mori - batteria
Alessandro Bonetti  - violino


Il tempismo in questo caso è fondamentale. Ho appena ricevuto i file di questo grande concerto da parte dell'amico e collaboratore Gaetano Simarco, ed eccoli qui, sulla Stratosfera, freschi freschi, da condividere con tutti gli amici che ci seguono fedelmente. La qualità della registrazione è ottima e sfiora il soundboard. La PFM ha suonato nella Piazza del Duomo di Prato, il 1° settembre scorso, in occasione del tour estivo 2021. Ringrazio altresì Gaetano per l'invio delle copertine (sempre graditissime).


Di seguito le informazioni ricevute dal nostro amico.
"In occasione del “Settembre: Prato è Spettacolo” e del cinquantennale dalla pubblicazione de “La Buona Novella”, la Premiata Forneria Marconi, durante il nuovo tour di questa caldissima estate 2021, rilegge dal vivo, completamente riarrangiati, i vangeli apocrifi di Faber. Cornice del concerto è la Piazza duomo della cittadina toscana. Il gruppo [Franz Di Cioccio (voce e batteria), Patrick Djivas(basso), Alessandro Bonetti (violino), Marco Sfogli (chitarra elettrica), Alessandro Scaglione (tastiere), Luca Zampini (chitarra e tastiere), Eugenio Mori (batteria e percussioni)], in gran spolvero, fornisce una straordinaria performance musicale, grazie alla professionalità dei singoli musicisti capaci di amalgamare e fondere l'estetica espressiva del progressive con le partiture di derivazioni classica in un'unica affascinante entità. La performance è articolata in due parti: una prima per tributare il dovuto omaggio al disco di Fabrizio De André, con parti musicali riarrangiate ed inedite, ed una seconda parte, nella quale vengono proposti i brani del vastissimo repertorio che hanno reso grande la Pfm"
Buon ascolto, cari amici


LINK CD 1
LINK CD 2

Post by George - Words & Music by Gaetano Simarco