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mercoledì 2 giugno 2021

Maurizio Piccoli - 1977 - Giù per queste strade (vinyl) + bonus tracks

 

TRACKLIST:

01. Lei, Venezia
02. Rio della Tana
03. Giù per queste strade
04. Che ghe sia
05. Dita
06. Ma tu che fai stasera
07. Pianura
08. Orso
09. Dove
10. L'amico mio e il saxofono

Bonus tracks
11. Sì dimmi di sì (45 giri, lato A, 1973)
12. Guerriero (45 giri, lato B, 1973)
13. A braccia aperte (45 giri, lato A, 1975 - sul lato B "Atmosfere" inclusa nel 33 giri "Pace" (1974)


Ritorniamo ad occuparci di Maurizio Piccoli alle prese con il suo secondo e ultimo album. La scarnissima discografia solista del musicista e autore veneziano si compone infatti di due soli dischi: "Pace", pubblicato dalla Ricordi nel 1974 (già postato sulla Stratosfera il 28 settembre 2017 - qui) e "Giù per queste strade" (Cetra, 1977). Entrambi gli album non sono mai stati ristampati (stranamente, aggiungo io, visto che si tratta di lavori di un certo pregio). Devo doverosamente ringraziare l'amico Kaiwanna per avermi inviato i file. A monte però dico grazie a Jack Beatrici che ha pubblicato questo raro disco sul suo canale Youtube. Kaiwanna ha il merito di avere suddiviso le tracce oltre che avere recuperato i singoli rimasti inediti su album, consentendo così di completare la discografia. Sarà anche lui ammalato di "completismo"? Abbiamo già tracciato a suo tempo la biografia di Maurizio Piccoli, quindi salterei a piè pari questa parte, rimandandovi, nel caso vogliate approfondire il suo operato, incluso il lungo elenco di canzoni scritte per altri cantanti, alla pagina di Wikipedia a lui dedicata. 


"Giù per queste strade" è un album di buon livello, anche se un po' discontinuo, che alterna brani melodici e pop a tracce più grintose (con una ottima chitarra elettrica). Alcune canzoni sono cantate in dialetto. "Dita" è un breve divertissement chitarristico strumentale. L'album venne prodotto da Federico Monti Arduini (alias Il Guardiano del Faro). Tanto per cambiare questo disco finì quasi subito nel dimenticatoio. Ne venne anche tratto un singolo contenente "Ma tu che fai stasera / Orso".
Chiudiamo con la discografia a 45 giri. Nel 1973 la Ricordi pubblicò "Sì dimmi di sì / Guerriero", due brani rimasti inediti su LP. Nel 1974 fu la volta di "Pace / Metamauco" , entrambi sul 33 giri "Pace".  Nel 1975 uscì "A braccia aperte / Atmosfere", con il lato A rimasto inedito. Infine, nel 1977 venne pubblicato il già citato "Ma tu che fai stasera / Orso". I tre inediti su LP li trovate come bonus track. Di seguito le copertine.



E qui si conclude il post e con esso la discografia di Maurizio Piccoli, Ancora grazie a Kaiwanna per il prezioso contributo e a Jack Beatrici (che sta facendo un gran lavoro di recupero e riscoperta di vecchi vinili, molti dei quali del tutto sconosciuti o dimenticati). Continua così. 
Vi lascio con il consueto buon ascolto



Post by George - Music by Kaiwanna & Jack Beatrici

giovedì 28 settembre 2017

Maurizio Piccoli - 1974 - Pace (vinyl rip)


Side A

01. Metamauco
02. Uomo
03. Il delirio, la morte, il divino
04. Signore
05. Mille sere

Side B

01.Per te
02. Inverno
03. Atmosfere
04. Pianeti
05. Pace


MUSICISTI

Maurizio Piccoli - voce
Victor Bacchetta - tastiere
Andy Surdi - percussioni
Gigi Cappellotto - basso
Sacchi e Everardi - chitarre
Orchestra diretta da Gianfranco Lombardi


Conosco ben poco della vita musicale di Maurizio Piccoli, se non quelle sintetiche informazioni prese in prestito dall'onnipresente Wikipedia. Veneziano, classe 1948, ebbe una certa notorietà nel corso degli anni settanta e ottanta come paroliere e compositore. L'elenco delle sue composizioni è lungo e  articolato e se qualcuno di voi è interessato a questa stimolante lettura lo rinvio alla pagina di Wikipedia.  Mi limiterò a ricordare il suo contributo a favore di artisti (in gran parte interpreti femminili) quali Mia Martini, Fiorella Mannoia, Loredana Bertè, Ornella Vanoni, Milva, Anna Oxa e Mina. Sono soltanto due gli album da lui incisi nel decennio degli anni '70, il raro "Pace" (da tempo presente nella wishlist della Strato) del 1974 e "Giù per queste strade" del 1977. 


"Pace" proviene direttamente dalla mia collezione e pertanto l'ho rippato dal vinile suddividendolo in due file, uno per ogni facciata. E' stato pubblicato dalla Ricordi sia in Italia che in Brasile(!). Ovviamente non è mai stato ristampato nel corso degli anni a seguire. I dieci brani, equamente suddivisi nelle due facciate, si avvalgono della presenza di nostre vecchie conoscenze  quali Andy Surdi alle percussioni (che vanta collaborazioni eccellenti, da Angelo Branduardi a Claudio Rocchi, da Maurizio Fabrizio a Richie Havens, giusto per citare i primi che mi vengono in mente) e Gigi Cappellotto al basso (già collaboratore di Bruno Lauzi, Fabrizio De André, Enzo Jannacci, ancora Angelo Braduardi  e moltissimi altri). Sinceramente non conosco i due chitarristi citati nei credits. Ho riportato i loro cognomi così come appaiono nelle note di copertina. Lascio a voi, se lo vorrete,  il piacere di identificarli. L'album, seppur inserito nel filone cantautorale, presenta delle interessanti sfumature prog, grazie all'ottimo supporto di chitarre e tastiere alla voce di Maurizio Piccoli. Condisce il tutto l'orchestra di Gianfranco Lombardi. Da questo disco venne anche tratto un singolo con Pace/Metamauco.


Credo sia tutto. Vi lascio con il consueto buon ascolto e il link per scaricare il disco.


Post by George