Visualizzazione post con etichetta Angelo Branduardi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Angelo Branduardi. Mostra tutti i post

giovedì 23 aprile 2026

In ricordo di Frando Di Sabatino (R.I.P.) - Angelo Branduardi - Concerto (3 LP, 1980)


Erano gli inizi del mese di aprile quando Angelo Branduardi, dalla sua pagina Facebook, lanciava questo triste messaggio: "Franco Di Sabatino ha terminato il suo cammino su questa terra. Ma nei nostri cuori ci sarà sempre". Franco non apparteneva alla categoria dei "numeri uno" nel panorama rock nazionale, ma era un buon musicista, un tastierista per la precisione, che aveva fornito un importante contributo a numerosi musicisti. Lo vogliamo ricordare soprattutto come componente del Rovescio della Medaglia, all'epoca di "Contaminazione" (anno 1975) e come membro della band di Angelo Branduardi, sia in studio che nel corso dei concerti dal vivo. Per trovare notizie legate a questo evento luttuoso, ho dovuto scavare nei meandri del web finché ho trovato un articolo pubblicato sul giornale on line "Abruzzo Indipendent" subito dopo la scomparsa del musicista. Ve lo riporto.

Una delle ultime immagini di Franco

"L'Abruzzo perde una delle sue anime musicali più raffinate e colte. Nelle scorse ore è scomparso Franco Di Sabatino, pianista e tastierista magistrale. Di Sabatino è stato un artista capace di muoversi con naturalezza tra la precisione della musica classica e l'imprevedibilità del prog, portando sempre con sé quel tocco eclettico e a tratti introverso che lo rendeva unico sulla scena internazionale. Originario di Pescara, Di Sabatino ha manifestato il suo genio sin dall'infanzia. Pochi sanno che i suoi esordi furono legati alla fisarmonica, strumento con cui si laureò campione mondiale quando era ancora un bambino. Quella stessa agilità tecnica e sensibilità melodica furono poi trasferite al pianoforte e, soprattutto, all'organo Hammond, diventando il marchio di fabbrica di un musicista capace di dipingere atmosfere sonore indimenticabili. 


La carriera di Di Sabatino è stata costellata di collaborazioni leggendarie. Il grande pubblico lo ricorda soprattutto al fianco di Angelo Branduardi, con il quale ha condiviso momenti storici come la tournée di Cogli la prima mela e la celebre trasmissione televisiva del 1985 dedicata a La pulce d’acqua. La sua capacità di intrecciare sonorità folk e barocche con la modernità delle tastiere contribuì a rendere magico il sound del "menestrello" italiano. Ma il suo prestigio varcò i confini nazionali: visse e lavorò a lungo in Germania, collaborando con la "Rossa" della canzone italiana, Milva, e confrontandosi con il genio di Astor Piazzolla. Nel panorama del rock progressivo, il suo nome resta legato a Il Rovescio della Medaglia, band storica con cui portò sul palco la potenza sonora di un'epoca irripetibile.

Franco con il Rovescio della Medaglia

"Un musicista magistrale, un uomo di rara sensibilità che ha preferito far parlare i tasti piuttosto che le parole". Così lo ricordano i fan club e i colleghi che in queste ore stanno inondando i social di messaggi di cordoglio. Franco Di Sabatino non è stato solo un turnista di lusso, ma un architetto del suono che ha saputo portare l'orgoglio della scuola musicale pescarese sui palchi più prestigiosi del mondo. Proprio Branduardi sui propri social ha annunciato la scomparsa di Franco Di Sabatino "A pochi giorni di distanza ci tocca riproporre questa foto per dire addio a un altro grande compagno di Viaggio (in riferimento alla morte di Andy Surdy, al secolo Andrea Surdi, batterista scomparso il 22 marzo)". 

Franco nella band di Angelo Branduardi

Il ricordo di Franco prosegue sotto il profilo musicale. A questo proposito vi rimando innanzitutto al vecchio post del 12 settembre 2011, realizzato dal Capitano, dove potrete riascoltare il Rovescio della Medaglia con "Contaminazione" e la sua versione inglese "Contamination" (qui). Entrambi i link sono attivi. Franco Di Sabatino era entrato in formazione nel 1975 al fianco di Enzo Vita, Pino Ballarini, Stefano Orso e Gino Campoli. La "novità", si fa per dire, risiede nella pubblicazione del triplo LP "Concerto" di Angelo Branduardi, ancora assente sulla Stratosfera, Franco Di sabatino è presente in tutte le tracce live. Insomma, due piccioni con una fava.

Angelo Branduardi - Concerto (LP version, 1980)


TRACKLIST:

Lato A
01.L'uomo e la nuvola (Breme - Stadthalle, 10/26/79) - 12:00
02.Tanti anni fa (Frankfurt - Jahrhunderthalle, 10/30/79) - 4:35
03. The Stag (Berlin - Hochschule Der Kunste, 10/07/79) - 3:15
04. Under The Lime Tree (London - The Venue, 02/03/79) - 2:35

Lato B
05.Alla Fiera dell'Est (Arena di Verona, 09/15/78) - 11:20
06. Se tu sei cielo (Roma - Palaeur, 11/18/79) - 3:20
07.Confessioni di un malandrino (Arena di Verona, 09/15/78) - 5:00
08. Il gufo e il pavone (Roma - Palaeur, 11/18/79) - 4:30

Lato C
09. La pulce d'acqua (Hannover - Niedersachsesenhalle, 10/09/79) - 6:15
10. Lady (Hamburg - Musikhalle, 10/05/79) - 4:15
11. Gli alberi sono alti (Arena di Verona, 09/15/78) - 4:30
12. Old Man And Butterflies (Zurich - Kongresshaus, 09/30/79) - 5:15

Lato D
13. Il Signore di Baux (Milano - Palasport, 11/11/79) - 5:25
14. Il ciliegio (Arena di Verona, 09/15/78) - 4:25
15. Donna mia (Arena di Verona, 09/15/78) - 3:30
16. Re di speranza (Arena di Verona, 09/15/78) - 6:15

Lato E
17. Cogli la prima mela (Torino - Palasport, 12/04/79) - 7:25
18. La luna (Munchen - Circus Krone, 10/04/79) - 9:45
19. The Song Of Eternal Numbers (London - The Venue, 02/03/79) - 5:00

Lato F
20. Ballo in Fa Diesis Minore (Bologna - Palasport, 12/03/79) - 8:15
21. The Lady And The Falconer (Bruxelles - Palais Des Beaux Arts, 10/20/79) - 10:10
22. Il poeta di corte (Arena di Verona, 09/15/78) - 6:30


MUSICISTI:

Alan King, Aldo Giovagnoli, Alfredo D'Aquino, Andy Surdy, Angelo Branduardi, Claudio Capponi, Felix Mizrahi, Franco Di Sabatino, Gianni Colaiacomo, Gianni Dall'Aglio, Gianni Nocenzi, Gigi Cappellotto, Hugo Heredia, Luigi Lai, Massimo Macri, Maurizio Fabrizio, Piercarlo Zanco, Pierluigi Calderoni, Roberto Puleo, Rodolfo Maltese, Ronnie Jackson, Vittorio Nocenzi



La versione triplo vinile venne pubblicata dalla Polydor nel 1980 e conteneva un booklet di 12 pagine con numerose foto. Il primo box set con 2 CD venne pubblicato dalla EMI nel 1992. Veramente ottima la recensione pubblicata sul sito De Baser, che vi propongo di seguito.
"Concerto rappresenta il primo album dal vivo pubblicato da Angelo Branduardi. Rilasciato come triplo LP nel 1980, il disco (anzi i dischi), sono la testimonianza del primo tour europeo intrapreso dal cantautore italiano, a cavallo fra il 1978 e il 1979, all’indomani della pubblicazione di Cogli la prima mela. La tournee è la punta dell’iceberg del progetto ideato dallo stesso Branduardi e che prende il nome de “La Carovana del Mediterraneo” (ndr - cliccate qui per rivedere il post dedicato alla "Carovana Story" sulla Stratosfera). La prima edizione del ’78-’79 vede la partecipazione, oltre ad Angelo Branduardi, anche di altri artisti come il Banco del Mutuo Soccorso, Felix Mizrahi, celeberrimo violinista egiziano accompagnato dal suo gruppo etnico, Alan King, sassofonista e flautista britannico, e di Luigi Lai, famosissimo maestro di launeddas, antico strumento a fiato sardo.



Oltre ad essi, il gruppo che accompagna Angelo Branduardi è composto dagli stessi musicisti che hanno collaborato con lui alla stesura dei lavori in studio. Fra i tanti vale la pena ricordare Andy Surdi e Gianni Dall’Aglio (in alcune date) alla batteria, Gigi Cappellotto al basso elettrico, Franco Di Sabatino alle tastiere, Claudio Capponi al pianoforte, Roberto Puleo e l’immancabile Maurizio Fabrizio alle chitarre, bouzouki e mandolino. In più, anche una sezione di archi e fiati per gli arrangiamenti orchestrali.
Concerto rappresenta un Angelo Branduardi all’ennesima potenza, in stato di grazia e in piena maturazione musicale. L’album è la trasposizione sul palco delle complesse composizioni che caratterizzano gli album in studio precedenti. In Concerto vi sono brani estratti da tutti i dischi pubblicati fino ad allora da Branduardi, dal primo album fino a Cogli la prima mela (in fase di pubblicazione, ma già completo). Nella scaletta sono presenti i brani più famosi come “Alla fiera dell’est”, “Ballo in fa diesis minore”, “Il signore di Baux” e “Confessioni di un malandrino”, oltre alle versioni in inglese di altri brani, come “The Stag” (Il dono del cervo), “The song of eternal number” (La serie dei numeri), “Old man and butterflies” (Il vecchio e la farfalla), “Under the lime tree” (Sotto il tiglio), “The lady and the falconer” (Ninna nanna).



Concerto è un capolavoro della musica italiana ed internazionale, apprezzato in tutta Europa per la sua capacità di miscelare nello stesso tempo musica folk, musica d’autore italiana, arrangiamenti orchestrali e influenze classiche, elementi rock e progressive. Il tutto fa sì che Branduardi venga considerato uno dei musicisti più apprezzati ed eclettici del panorama italiano ed europeo, per la capacità di sintetizzare in un unico album tanti generi musicali diversi. La specialità di questo album sono i momenti memorabili toccati dagli artisti, che mai si potevano apprezzare con le sole versioni in studio degli album, come il richiamo al Guglielmo Tell di Rossini nell’apoteosi finale de “La pulce d’acqua” o l’intermezzo di launeddas durante “Alla fiera dell’est”, così come il silenzio sognante con il quale si ascolta “Confessioni di un malandrino” o il battimani all’unisono in “Ballo in fa diesis minore”, le fantastica introduzione progressive di “L’uomo e la nuvola” e quella di influenza gitana in “Cogli la prima mela”. Il miglior Branduardi è racchiuso qui, in queste 22 canzoni che compongono il Concerto. Dopo c’è solo l’immortalità". Con questo è tutto. Un ultimo saluto a Franco Di Sabatino con la frase che Branduardi era solito pronunciare durante i suoi concerti:.

Alle tastiere...Franco Di Sabatino



LINK DISC 1
LINK DISC 2
LINK DISC 3

Post by George

giovedì 9 ottobre 2025

Serie "Bootleg" n. 359 - Angelo Branduardi Live in Aosta 25.06.2010 (RE-POST) & Live Tour 1976 - from Tele Umbria (NEW POST)

 

Questo post ha un doppio volto: il primo riguarda il re-upload di un concerto pubblicato sulla Stratosfera il 23 marzo 2012 per la serie "Yesterday & Today - vol. 5" (lo ritroverete qui). Si tratta del concerto che Branduardi tenne ad Aosta il 25 giugno 2010 all'interno della rassegna "Aosta Sound Festival". Visto che il link è inattivo da anni, qualche amico navigatore ne ha chiesto il re-upload. Purtroppo non riesco  a fare la stessa cosa per il video con il concerto di Roma del 1979 che ho su DVD.  Il secondo volto riguarda un concerto del 1976 pubblicato sul canale YT di Tele Umbria. Luogo e data non sono conosciuti. In questo caso, oltre a fornirvi il link per vedere il concerto su YouTube, vi metto a disposizione anche i file mp3, con tracce separate, in modo tale da poterlo conservare in formato digitale nei vostri archivi audio. 

RE-POST & RE-LOAD
Angelo Branduardi - Aosta, Stadio Puchoz, 25.062010
Rassegna "Aosta Sound Festival"
(post originale 23 marzo 2012)


TRACKLIST CD 1

01. Si può fare
02. Domenica e lunedì
03. Fou de Love
04.Il giocatore di biliardo
05. Il denaro dei nani
06. La tempesta
La Lauda di Francesco (estratti)
07. Il cantico delle creature
08. Il sultano di Babilonia e la prostitutta
09. Audite poverelle
10. Nelle paludi di Venezia
11. La predica della perfetta letizia


TRACKLIST CD 2:

01. Ballo in Fa diesis minore
02. Vanità di vanità
03. Violino solo
04. Alla Fiera dell'Est
05. I santi 

encore
06. Cogli la prima mela
07. La pulce d'acqua


Arricchito dalle belle copertine che realizzò a suo tempo l'amico Roby, diamo nuova vita a questo ottimo concerto di Angelo Branduardi che registrai nello stadio Puchoz di Aosta il 25 giugno 2010. La scaletta tocca quella che era l'ultima produzione artistica del musicista, incluso un estratto dalla Lauda di Francesco. I brani "storici" sono riservati a conclusione di concerto. Ricordo che l'intero show è racchiuso in due lunghi file. La registrazione è di buona qualità. 

NEW POST
Angelo Branduardi - Live Tour 1976 
(video pubblicato sul canale YT di Tele Umbria)


TRACKLIST:

01. Presentazione
02. Confessioni di un malandrino
03. Tanti anni fa
04. Il dono del cervo
05. Sotto il tiglio
06. Alla Fiera dell’Est
07. La luna
08. Presentazione 2
09. Gli alberi sono alti
10. L’uomo e la nuvola
11. Re di speranza
12. La serie dei numeri
13. Il funerale
14. Donna mia
15. Ch’io sia la fascia


Si tratta di un concerto veramente stupendo, con un Branduardi colto nei suoi primi anni di attività artistica, pronto a regalarci delle chicche tratte dai primi tre album. Possiamo anche ascoltare due tracce dal primo omonimo disco del 1974, "Re di speranza" e "Ch'io sia la fascia". Per il resto si attinge a piene mani da "La luna" e "Alla Fiera dell'Est". Questo concerto fa il paio con quello registrato al Patio di Rubiera, sempre nel 1976 (grande regalo di Osel, postato qui), che presenta alcune similitudini nella tracklist.  Non mi spingo ad elencare i musicisti che accompagnano Branduardi. La formazione fu oggetto di una interessante disquisizione sul post originale che potrete ripercorrere leggendo i commenti. Ho invece alcune perplessità sulla data di registrazione di questo concerto: il disco "Alla Fiera dell'Est" venne pubblicato nel novembre 1976. Qui il pubblico pare riconoscere piuttosto bene i brani presentati dal vivo tratti da questo album. Pertanto mi viene da pensare che la registrazione potrebbe essere avvenuta verso o alla fine di dicembre o, addirittura, agli inizi del 1977. Sono solo pinzillacchere, direte voi, ma è bene essere precisi. 


Il video, anche se piuttosto disturbato, è sul canale YT dell'emittente televisiva Tele Umbria (la quale ci offrì poco tempo fa un ottimo concerto del Banco del Mutuo Soccorso). Come già ricordato nelle premesse, oltre a fornirvi il link del video, troverete l'intero concerto in versione audio, con tracce suddivise. Piccolo regalo da parte mia. E ora non mi resta che lasciarvi ascoltare o riascoltare i due concerti. Ci prendiamo una piccola pausa di qualche giorno e ci diamo appuntamento per la metà della prossima settimana.


NEW LINK Live in Aosta 2010 (2 CD)
LINK Live Tour 1976 (AUDIO FILES)

LINK Live Tour 1976 (VIDEO)
https://www.youtube.com/watch?v=rxAV_t2OjCQ

Re-post & New post by George

sabato 15 febbraio 2025

Maurizio Fabrizio - Movimenti nel cielo (1978, vinile)

 

TRACKLIST:

Lato A
01. Cielo - 1:00
02. Pianeti - 2:25
03. Danza delle stelle - 2:30
04. Movenze degli anelli di Saturno - 2:40
05. Episodio lunare - 6:30
06. Cielo 2 - 1:10
07. Movimenti nel cielo - 5:45

Lato B
08. Il Sole - 7:30
09. Nascita dei nuovi satelliti - 2:05
10. Sputnik - 4:30
11. Danza delle stelle (long version) - 3:05
12. Movimenti nel cielo 2 - 1:45


MUSICISTI:

Maurizio Fabrizio - piano, chitarra elettrica, arrangiamenti
Roberto Puleo, Sergio Farina - chitarra acustica, chitarra elettrica
Franco Di Sabatino - tastiere
Gigi Cappellotto - basso elettrico
Andy Surdi - batteria, percussioni
Angelo Branduardi - violino

e con
L'Orchestra della Scala di Milano


Quando si parla di Maurizio Fabrizio, l'uomo dai "due nomi", vengono subito in mete le sue collaborazioni con grandi artisti della scena musicale italiana più che i suoi lavori solisti. E in effetti le sue collaborazioni sono eccellenti, ad iniziare da quella storica con l'amico Angelo Branduardi che, guarda caso, è ospite in questo album con il suo violino. La biografia del musicista e compositore, nato a Milano nel 1953, l'avevamo già in parte tracciata in occasione del post a lui dedicato nel 2018 quando presentammo il suo primo album del 1975 intitolato "Azzurri orizzonti (qui) accompagnato da alcune interessanti bonus tracks. Certamente non si possono dimenticare le collaborazioni con artisti del calibro di Mia Martini, Mina, Antonello Venditti, giusto per citarne alcuni, ma è con Angelo Branduardi che Maurizio Fabrizio ebbe (ed ha ancora oggi) la collaborazione più stretta, sia in studio che in tour. La sua mano è presente in album fondamentali di Branduardi quali "La luna" (1975), "Alla fiera dell'Est" (1976). "La pulce d'acqua" (1977), "Cogli la prima mela" (1979) e "Concerto" del 1980. La collaborazione proseguì nel corso degli anni, ancora negli anni 2000. la foto qui sotto li riprende insieme sul palco nel 2017.


In "Movimenti del cielo". secondo album della sua breve discografia solista, pubblicato dalla Polydor nel 1978, Maurizio Fabrizio si circonda di grandi musicisti, quelli che troviamo anche alla corte di Branduardi anni '70, ad iniziare da Roberto Puleio e Sergio Farina alle chitarre, Franco Di Sabatino alle tastiere, Gigi Cappellotto al basso e Andy Surdi alla batteria. Il disco contiene 12 tracce, tutte strumentali, ed è una sorta di "concerto for group and orchestra", data la presenza della prestigiosa Orchestra della Scala di Milano (e scusate se è poco!!). Il tema portante di questo concept è quello dei movimenti celesti (i titoli sono quanto mai esplicativi): in alcune parti è fortemente presente l'impronta di Angelo Branduardi, specialmente nelle parti "epiche" che trasmettono un senso di grandezza. Il disco è nel complesso di forte ispirazione progressiva, pur miscelando al suo interno arie mediterranee e influenze classicheggianti (vista l'estrazione musicale di Maurizio Fabrizio). 


"Movimenti nel cielo" è rimasto relegato - si fa per dire - in formato vinile per molti anni, finché nel 2010 l'etichetta Universal si degnò di inserirlo all'interno della collana "Progressive Italia: gli anni '70 Vol. 6 - The Universal Music Collection - Limited Edition (6 CD)". Di più recente pubblicazione (2014) è la ristampa in vinile Deluxe Limited Silver Edition (con la stessa tracklist del 1978). Un disco che assolutamente non può mancare nella vostra discografia. A questo proposito, e qui concludo, voglio ringraziare l'amico e collaboratore Marco Osel che mi ha inviato qualche settimana fa i file di questo album (che, contrariamente alle mie convinzioni, non avevo sui miei hard disk). Grazie amico mio, per avermi aiutato a colmare questo "buco" e a permettermi di condividere l'album con i navigatori della Stratosfera. Questa prova rimarrà un unicum nella discografia di Maurizio Fabrizio. Gli album che seguiranno, ad iniziare da "Primo" del 1979, seguito da "Personaggi" del 1980, saranno di ben altro tenore, più cantautorali con una musicalità sempre raffinata ma di matrice più pop. Li troverete agevolmente in streaming su YouTube. Buon ascolto. 



Post by George - Music by Osel

mercoledì 2 agosto 2023

Serie "Bootleg" n. 340 - Angelo Branduardi: The Beginning - Live 1974 - 75 - 76 - 77


Il mio ringraziamento iniziale è indirizzato al canale Youtube "La Locanda del Malandrino - amici di Angelo " (qui) e alla relativa pagina Fb. La Locanda raggruppa una schiera di appassionati che da anni raccoglie e pubblica video e file audio rari, oltre ad organizzare eventi dove lo stresso Branduardi è sovente l'indiscusso ospite d'onore. Vi invito a visitare il canale perché al suo interno troverete molto materiale interessante. Altro canale YT assolutamente pieno zeppo di video rari e "Branduardians" (qui). Da entrambi i canali ho tratto i file che sono andati a comporre i  due bootleg riguardanti il primo periodo di attività artistica di Angelo, compresa tra il 1974 e il 1977. Citate doverosamente le fonti, passiamo ora alla musica. Ho creato due diversi bootleg, il primo relativo al periodo 1974-1975-1976, il secondo al 1977. Di seguito il dettaglio.


Angelo Branduardi - The Beginning vol. 1 - Live 1974-75-76


TRACKLIST:

1974
01. Lentamente / Storia di mio figlio (26 luglio 1974)
02 Confessioni di un malandrino (solo acoustic - mono)

1975
 Live in Genova (solo acoustic)

01. Confessioni di un malandrino 
02. Tanto gentile... (inedito) 
93. Re di speranza 
04. Gli alberi sono alti 
05. La Luna 
06. Rifluisce il fiume 
07. Ch'io sia la fascia 
08. Donna mia 
09. Il regno millenario

1976
01. Il dono del cervo
02. Alla Fiera dell'Est


Credo che queste registrazioni siano la prima testimonianza audio della lunga attività concertistica di Angelo Branduardi. Finora la prima esibizione live a nostra disposizione era il concerto al Patio di Rubiera (RE) del 1976 (è sulla Stratosfera). Oggi vengono coperti i primi due anni di attività con queste rare registrazioni del 1974 e 1975. Stiamo parlando del periodo in cui venne pubblicato l'omonimo primo album (1974) e il successivo "La Luna" (1975). In merito alla track 1 (Lentamente / Storia di mio figlio, tratti dal primo LP), vi riporto quanto scritto sul sopracitato canale  YT "La Locanda del Malandrino":


"Un altro 𝐝𝐨𝐜𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐞𝐜𝐜𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐞 𝐢𝐧𝐞𝐝𝐢𝐭𝐨, quello che vi presento oggi, che fotografa anche il 𝐩𝐞𝐫𝐢𝐨𝐝𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐬𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐞 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐬𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐞 𝐟𝐨𝐫𝐳𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐞. E' il 26 luglio del 1974 𝐔𝐧 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐞 𝐀𝐧𝐠𝐞𝐥𝐨 𝐁𝐫𝐚𝐧𝐝𝐮𝐚𝐫𝐝𝐢 si presenta sul palco eseguendo alcuni pezzi del suo 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐨 𝐚𝐥𝐛𝐮𝐦, uscito nel gennaio di quello stesso anno Una esibizione per la maggior parte eseguita su base musicale, ma con anche alcuni pezzi suonati in acustico con la sola chitarra. Il file audio, fornito sempre dal gentilissimo Pino Calautti, presente tra il pubblico, fa riferimento alla registrazione di una trasmissione radio tenuta dallo stesso Pino alcuni anni dopo. Sentirete, difatti, anche il suo commento e il suo racconto sovrapporsi alla voce di Branduardi, soprattutto in riferimento agli scontri tra pubblico e polizia. Per me è stata una immensa emozione poter ascoltare questa che, molto probabilmente, è tra le primissime esibizioni del nostro Angelo. In particolare, ascoltare "Lentamente" dal vivo, canzone che amo in assoluto, è veramente stato un regalo inaspettato. Ritrovare queste registrazioni è davvero come ritrovare e riscoprire dei piccoli tesori.... Grazie ancora a Pino Calautti e all'associazione Aspettando Godot - Storica e Nuova Canzone d'Autore per questo dono"


La traccia n. 2 è una rara registrazione del 1974 in cui Angelo Branduardi esegue il suo celebre brano "Confessioni di un malandrino", in anteprima rispetto all'uscita ufficiale su "La Luna", con il solo accompagnamento della chitarra acustica. Registrazione da nastro magnetico in "mono"


La sezione più succulenta di questo bootleg è rappresentata dal concerto acustico del 1975 a Genova, alla presenza di poche persone (pochi eletti, diremmo oggi) come viene evidenziato dallo stesso Angelo nel corso del suo set. La scaletta propone brani tratti da "La Luna", allora da poco pubblicato, e dal primo album "Angelo Branduardi". Notevole la presenza di un inedito, che qui è stato intitolato "Tanto gentile", con versi scritti dal sommo poeta Dante Alighieri. Una registrazione a dir poco eccezionale sia come qualità del suono che come contenuti.


Le ultime due tracce datate 1976 vedono Branduardi accompagnato dal suo gruppo di allora. In particolare, "Alla Fiera dell'Est" (brano che dette il titolo al terzo album  pubblicato proprio in quell'anno e che fu insignito del premio della critica discografica italiana) venne registrato al Teatro Ariston di Sanremo. Per ascoltare un intero concerto del 1976 vi rimando al sopracitato live al Patio di Rubiera. 


Angelo Branduardi - The Beginning vol. 2 - Live 1977


TRACKLIST:

Auditorio (Special RAI TV) - 5 agosto 1977

Angelo Branduardi set # 1
01. Presentazione di Angelo Branduardi /  
02. Confessioni di un malandrino 
03. Tanti anni fa
04. Il dono del cervo
05. L'uomo e la nuvola / Pino Presti presenta "Smile"
06. Smile (orchestra diretta da Pino Presti)
07. La serie di numeri 

Banco del Mutuo Soccorso set
08.  Si dice che i delfini parlino (con Branduardi al violino)
09. Il ragno
10. Traccia II (con sezione fiati dell’orchestra di Pino Presti

Angelo Branduardi set # 2
11. Alla Fiera dell'Est" (con l'orchestra di Pino Presti)
12. Presentazione della band



Discoring (trasmissione TV condotta da Gianni Boncompagni)

01. Introduzione (Gianni Boncompagni e Angelo Branduardi)
02. La serie dei numeri
03. Alla Fiera dell'Est


Angelo Branduardi fu l'ospite della prima puntata di "Auditorio", programma televisivo trasmesso da mamma RAI nel 1977. All'interno dello show venne ospitato il Banco del Mutuo Soccorso che propose tre brani, : "Si dice che i delfini parlino" (da "Come in un'ultima cena"). con Angelo Branduardi al violino (già presente nella versione in studio), "Il ragno" e per concludere "Traccia II", con la sezione fiati dell'orchestra di Pino Presti. Un grande Banco nella formazione classica con Di Giacomo, i fratelli Nocenzi, Rudy Maltese, renato D'Angelo e Pierluigi Calderoni. Nulla da dire sulla performance di Angelo Branduardi. Assolutamente eccezionale. Angelo era  accompagnato da Gianni Colaiacomo al basso (da lì a breve nel BMS), Massimiliano Di Carlo al liuto ovale e cetra, Maurizio Fabrizio alla chitarra acustica, Roberto Puleo al bouzouki e alla chitarra, Franco Di Sabatino (ex Rovescio della Medaglia) alle tastiere e, infine, Duilio Sorrenti (ex Murple) alla batteria. Una band di enorme spessore. A condire il tutto vi era l'orchestra diretta dal maestro Pino Presti che in più occasioni accompagnò Branduardi (e anche il Banco nel finale di Traccia II). La stessa orchestra eseguì anche un evergreen intitolato "Smile". Quella che trovate in questo bootleg è la versione completa del concerto, che include i dialoghi e tutte le presentazioni dei brani da parte dello stesso Branduardi.


Sempre nello stesso anno, Angelo venne ospitato da Gianni Boncompagni (è un piacere riascoltarlo) nella celebre trasmissione televisiva "Discorong",  Presentò due soli brani: "La serie dei numeri" e, come bis, l'immancabile "Alla Fiera dell'Est" (che ci riascoltiamo per l'ennesima volta). Detto questo, detto tutto. Vi lascio all'ascolto dei concerti, magari risentendoci nei commenti. A presto


LINK Angelo Branduardi - The Beginning vol. 1 (74-75-76)
LINK Angelo Branduardi - The Beginning vol. 2 (77)

Post by George 

lunedì 8 maggio 2023

Artisti vari - Club Tenco vol. 1 (1991) e vol. 2 (1993) - 20 anni di canzone d'autore (post by George, Osel & Cimabue)

 

Questo post contenente le due compilation del Club Tenco datate 1991 e 1993 è frutto di un lavoro a sei mani: quelle del sottoscritto, che ha curato testi, immagini e impaginazione e quelle dei collaboratori di lunga data Osel e Cimabue che, bontà loro, mi inviarono i file qualche tempo fa. Grazie amici, per il prezioso contributo che arricchisce ulteriormente le pagine dedicate ai Dischi del Club Tenco. Sono felice che queste collaborazioni proseguano costantemente nel tempo. Sono la garanzia che il blog continua a rimanere vivo e, soprattutto,  partecipato. Conclusa la breve premessa passiamo alle tracklist dei due album. 

Artisti vari - 1991 - Club Tenco
 Vent'anni di canzone d'autore - Volume primo


TRACKLIST:

01. Antonio Silva – Presentazione
02. Gino Paoli - Lontano lontano
03. Ornella Vanoni - Tatuaggio
04. Roberto Benigni – Mi piace la moglie di Paolo Conte
05. Paolo Conte – Dal loggione
06. Roberto Vecchioni - Canzone per Francesco
07. Francesco Guccini - Luci a San Siro
08. Francesco Baccini - Le donne di Modena
09. Fiorella Mannoia - La storia
10. Pino Daniele - Na tazzulella  e' caffé
11. Ivano Fossati e Ars Antiqua - Confessione di Alonso Chisciano
12. David Riondino e Paolo Rossi - Canzone del silenzio degli animali
13. Gianna Nannini - Dea
14. Francesco Guccini e Roberto Vecchioni - Gli amici
15. Antonio Silva - Buonanotte


Il volume primo proviene dagli archivi di Marco Osel a cui rivolgo il mio ringraziamento. Venne pubblicato nel 1991 dall'etichetta Dischi del Club Tenco sia in formato CD che come doppio LP-vinile (etichetta CGD), nonché in musicassetta. Le 15 tracce - 13, escludendo la presentazione e la buona notte di Antonio Silva - sono  tutte registrate dal vivo a Sanremo nel corso di varie Rassegne della Canzone d'Autore e in larga misura sono inedite. La compilation offre l'opportunità di ascoltare una buona fetta di grandi interpreti della canzone italiana che vanno da Gino Paoli a Paolo Conte, da Roberto Vecchioni a Francesco Guccini, passando attraverso Ivano Fossati, David Riondino, Pino Daniele e altri ancora. Piuttosto anomala la presenza di Roberto Benigni con una composizione ironica e divertente, dedicata alla moglie di Paolo Conte (che ricambierà la cortesia qualche tempo dopo). Assolutamente pregevoli i duetti presentati  nella sezione finale dell'album.: Ivano Fossati con gli Ars Antiqua, David Riondino con Paolo Rossi e, ultima delizia, Francesco Guccini con Roberto vecchioni in una registrazione del 1989 dedicata ad un amico allora da poco scomparso, ovvero il celebre "Bigi", anima del Club Tenco al fianco di Amilcare Rambaldi. Di seguito le pagine del booklet con le foto dei protagonisti,


Artisti vari - 1993 - Club tenco
Vent'anni di canzone d'autore - Volume secondo


TRACKLIST:

01. Antonio Silva – Presentazione
02. Milva - Lontano lontano (live 1991)
03. Gianni Morandi - Uno su mille (live 1986)
04. Roberto Vecchioni - Alessandro e il mare (live 1990)
05. Enzo Jannacci - Musical (live 1989)
06. Bruno Lauzi – Quella gente là = Ces gens là (live 1977)
07. Paolo Pietrangeli - Io ti voglio bene (live 1988)
08. Gianna Nannini – Come una schiava (live 1989)
09. Francesco Guccini–Il frate (live 1989)
basso – Ares Tavolazzi; batteria – Ellade Bandini
chitarra – Juan Carlos "Flaco" Biondini*; tastiere - Vince Tempera
sax. armonica - Roberto Manuzzi
10. Enzo Gragnaniello – Indifferentemente (live 1990)
11. Francesco Baccini – Genova Blues (live 1990)
12. Pino Daniele – Napule è (live 1989)
13. Angelo Branduardi – Il ladro (live 1991)
14. Mia Martini – Almeno tu nell'universo (live 1989)
15. Ivano Fossati – Luna Spina (live 1990)
16. Zucchero & Gino Paoli – Come il sole all'improvviso (live 1986)
piano – Gino Paoli, Zucchero; sax – Eric Daniel
17. Antonio Silva – Buonanotte


Ed eccoci al volume secondo, pubblicato nel 1993 come sempre dall'etichetta I Dischi del Club Tenco. I file provengono dagli archivi del nostro amico e collaboratore Cimabue, che ringrazio. L'album venne immesso sul mercato sia in formato CD che musicassetta. Le compilation, anche in questo caso, raggruppa una serie di esibizioni live inedite di molti artisti italiani  provenienti da varie edizioni della rassegna (tra parentesi ho indicato l'anno). La voce del presentatore è sempre quella di Antonio Silva, una sorta di istituzione. Curiosamente l'album si apre nuovamente con "Lontano lontano", questa volta interpretata da Milva con la sua splendida voce. Oltre a ritrovare Francesco Guccini, Roberto Vecchioni, Gianna Nannini, Pino Daniele e Ivano Fossati (le colonne portanti del Club Tenco), abbiamo il piacere di ascoltare un Gianni Morandi (edizione 1986) con la sua classica "Uno su mille" e anche un ottimo Bruno Lauzi d'annata, edizione 1977, con "Quella gente là", il brano più "vecchio" della compilation. Angelo Branduardi e Mia Martini sono a mio avviso i gioiellini di questo album. E a proposito di duetti, che dire dell'inedita accoppiata Zucchero-Gino Paoli? Assolutamente unici. 
Per completezza, inserisco anche per questo secondo volume le immagini del booklet. 
Con questo vi saluto e vi auguro buon ascolto.


LINK Club Tenco - volume primo (1991)
LINK Club Tenco - volume secondo (1993)

Post by George - Music by Osel & Cimabue