Visualizzazione post con etichetta Gianni Belleno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Gianni Belleno. Mostra tutti i post

giovedì 25 agosto 2022

Serie "Bootleg" n. 334 - UT New Trolls - Concerto Grosso nella Chiesa di San Francesco, Lucca - 21.06.2014


TRACKLIST CD 1:

01 Presentazioni: Maurizio Salvi speech / Elisabetta Garetti speech
Presentazione del concerto e degli UT New Trolls
02 Allegro (dal CG1)
03 Adagio (dal CG1)
04 Moderato (dal CG1)
05 Improvvisazioni nella sala vuota (con orchestra)
06 I tempo: Vivace (dal CG2)
07 II tempo: Andante (Most Dear Lady) (dal CG2)
08 III tempo: Moderato (Fare You Well Dove) (dal CG2)


TRACKLIST CD 2:

01 Maurizio Salvi presenta UT
02 Studio / XXII Strada
03 Paganini / Per ogni lacrima
04 Oltre il cielo
05 Do Ut Des
06 Signore, io sono Irish
07 Miniera 
08 Le Roi Soleil
09 Quella carezza della sera / Ringraziamenti 
encore
10 Sarà per noi


FORMAZIONE

Gianni Belleno - batteria, voce
Maurizio Salvi - tastiere, voce
Claudio Cinquegrana - chitarra elettrica, acustica, cori
Andrea Lavelli - basso
Umberto Dadà - voce e chitarra acustica
Stefano Genti - tastiere e voce

Con 
Elisabetta Garetti - violino solista
Orchestra sinfonica e coro dell'Istituto Musicale "Boccherini"


Prefazione
Chiuso l'increscioso episodio di sciacallaggio che ha tanto fatto discutere, proseguiamo con la buona musica prima di prenderci una breve pausa della durata di un paio di settimane, giusto il tempo perché anche il sottoscritto si faccia due sacrosante settimane di ferie, dopo avere lavorato in questi caldissimi mesi estivi. Voglio chiudere con questo eccezionale concerto degli UT New Trolls tenutosi il 21 giugno 2014 nella Chiesa di San Francesco, a Lucca. Per l'occasione gli UT NT (oggi divenuti Of New Trolls, senza Maurizio Salvi ma con Nico Di Palo) presentarono, oltre ad altri brani del repertorio NT e UT, lo storico "Concerto Grosso" del 1971 e l'altrettanto splendido "Concerto Grosso n. 2" del 1976, accompagnati da orchestra e coro. L'attesa per questo evento musicale fu riportata da molti giornali on line, tra questi "Il Tirreno" e "Tempoliberotoscana.it". Di seguito l'articolo pubblicato su quest'ultimo qualche giorno prima dell'esibizione degli UT. 



"Esiste qualcosa di più sorprendente dell’unione tra musica classica e rock? La risposta è sì. Se a condurre questa strana operazione algebrica, che di algebrico, in realtà, ha solo la lettura degli spartiti è la materializzazione sul palco di un mito. Grande. Anzi, Grosso. Come il Concerto che si terrà fra meno di due settimane in quello che fu il pantheon della vita religiosa e civile della città: la chiesa di San Francesco. Sabato 21 giugno, infatti, nella Chiesa intitolata al santo di Assisi, la sacralità e l’ordine della musica classica incontreranno l’arroganza del rock nel Concerto Grosso. 


Parte della formazione storica dei New Trolls, oggi UT NT, sarà affiancata, per l’occasione, dall’Orchestra sinfonica dell’Istituto musicale Luigi Boccherini, diretta dal Maestro Gian Paolo Mazzoli, dal coro del "Boccherini" e dalla violinista Elisabetta Garetti (bravissima e bellissima - ndr), primo violino dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova. Il “concerto”, che combina insieme la forma del concerto grosso barocco con il rock, caratterizza il prog/rock dei New Trolls, che incrocia e affianca l’orchestra diretta da Mazzoli. Gli esiti? Superlativi. Una sontuosa sovrapposizione di classicità e temprature elettriche, cambi di passo, clima, violini trascinanti, rimandi colti e popolari, cori e cantato in cui Belleno-Salvi & Co. fanno ancora la figura dei primi della classe. 



Un ritorno al sound classic/prog/rock anni Settanta, colorato, poliedrico, in cui i Genesis incontrano i Jethro Tull e arrivano a Rossini, via New Trolls, abbinando passato e futuro della classica e del rock. Ascoltarli sabato 21 sarà come calarsi in una tela d’atmosfere verso un mondo di idee alternative, distinto da una sana e seria ricerca su tutto ciò che si muove nell’ambito della cultura musicale. Oltre al Concerto Grosso, diviso in tre tempi, Allegro, Adagio e Andante, gli UT New Trolls proporranno pezzi tratti dal loro ultimo album, "Do Ut Des", e non mancheranno le sorprese e le emozioni che hanno segnato tutta la carriera artistica del gruppo.


Nonostante siano passati molti anni, Il Concerto Grosso per i New Trolls è un concerto da ascoltare ad occhi chiusi. Perché racconta la storia di una rivoluzione musicale, perché inizia con una panoramica sugli archi per poi sconfinare oltre l’immaginabile grazie all’entrata in scena di batterie, flauti e chitarre. Perché in questa musica si sente la passione di chi l’ha creata. Si avverte la tensione dell’esecuzione dal vivo, insieme con la gioia di chi, dopo oltre quarant’anni, si emoziona ancora nel proporla alle nuove generazioni".

Conclusioni
Il mio ringraziamento finale, il più importante, va al canale Youtube "newtrollschannel.it", che ha pubblicato il concerto nella sua veste integrale e che contiene altre meraviglie. Vi invito ad andare a visitarlo, perché ne vale veramente la pena. Grazie a tutti. Vi dò un arrivederci a dopo il 10 settembre e se nel frattempo qualche nostro collaboratore (Andrea, se ci sei  batti un colpo) vorrà pubblicare del materiale avrà tutta la mia riconoscenza. Intanto buon ascolto.


LINK CD 1
LINK CD 2

Post by George

 

lunedì 10 maggio 2021

Serie "Bootleg" n. 323 - New Trolls, Parco dell'Acquasola, Genova, 17 luglio 1985 (soundboard)

FIRST TIME ON THE WEB 



TRACKLIST:

Part 1
a) Monmouth College Fight Song (Yellow Jackets cover)
b) Dieci orologi
c) Gli occhi del serpente
d) Musica
e) America O.K.

Part 2
a) Dentro un limone
b) Quella carezza della sera
c) Old Medley: Davanti agli occhi mei / Una nuvola bianca / Bella come mai /
Vent'anni / Un'ora / Annalisa / Adagio
d) Una miniera
e) Faccia di cane


FORMAZIONE

Gianni Belleno - voce, batteria
Nico Di Palo - voce, chitarra
Ricky Belloni - voce, chitarra
Vittorio De Scalzi - voce, tastiere
Beppe Quirici - basso


Secondo grande regalo da parte del nostro nuovo amico e collaboratore ALFA BERLINA. Sono di scena i New Trolls, dal vivo al Parco dell'Acquasola di Genova il 17 luglio 1985. Ancora una volta si tratta di un soundboard che vede la luce per la prima volta sulla rete. Una chicca in esclusiva per gli amici della Stratosfera. Gli anni '80 videro i New Trolls un po' in declino, alla ricerca di nuovi suoni al passo con i tempi (di allora) tra funky e un pop rock di matrice più "leggera". Persi per strada Giorgio Usai e Giorgio D'Adamo, i New Trolls si ritrovarono ridotti ad un quartetto e proseguirono la loro produzione discografica con gli album "FS" del 1981 (un concept album sul tema del viaggio) e "America O.K." del 1983, quest'ultimo in collaborazione con Mogol. Nel 1985 venne pubblicato il live "Tour", che segnò l'ingresso del bassista Beppe Quirici, riportando il gruppo a quintetto. E' la medesima formazione che troviamo in questo concerto. Sempre nel 1985 i NT parteciparono al Festival di Sanremo con Faccia di cane, con testi di Fabrizio De André e Roberto Ferri, vincendo il premio della critica. 


Passo ora la parola ad ALFA BERLINA per una sua breve testimonianza del concerto, visto che era presente alla serata. 
"New Trolls in versione funky in un parco dell’Acquasola (Genova) gremito all’inverosimile in una calda serata estiva. Un momento particolare dl gruppo, influenzato dalla musica americana del momento, Steve Wonder, Gino Vannelli e gli Yellow Jackets. E il concerto parte proprio con un pezzo ddi questi ultimi. La formazione è quella classica con al basso Beppe Quirici, bassista e produttore di molti artisti italiani come Ivano Fossati e Ornella Vanoni. Il gruppo è in gran forma, i brani sono suonati con grande forza e precisione e cantati con un grande uso dei cori che li hanno resi famosi. Gli amanti del prog resteranno a bocca asciutta, ma la performance è di grande classe".


In effetti l'unica nota nostalgica, se così vogliamo definirla, è rappresentata dall'Old Medley  dalla riproposta di Una miniera e di Una carezza della sera. I restanti brani della scaletta provengono in gran parte da "America O.K.". Come ho già scritto, la registrazione è superba. Il concerto era su un'unica traccia con i brani quasi incollati gli uni agli altri, A questo punto ho preferito suddividere l'intera performance, della durata di oltre un'ora, in sole due tracce separate. Non mi resta che augurarvi buon ascolto. Grazie ancora ad ALFA BERLINA per aver voluto condividere con noi questo gioiellino. 



Post by George - Music by ALFA BERLINA

giovedì 30 luglio 2020

Johnny dei Tritons - 1974 - Twist and Shout with Satisfaction (vinyl) with bonus tracks


TRACKLIST:

01. Lato A
a. Twist And Shout
b. Satisfaction
c. Sugar Brown
d. Don't Play That Song
e, Tell Me Where Is Gone The Sun

02. Lato B
a. In Your Eyes
b. Clouds
c. Jumping Fish
d. My Child
e. A Simple Song

Bonus Tracks
03 . Lady Pamela (lato A, 45 giri, 1974)
04. Don't Worry (lato B, 45 giri, 1974)


Siamo in piena estate. fa caldo e anche la Stratosfera sta per concedersi una vacanza. Regaliamoci qualcosa di leggerino prima di chiudere temporaneamente i battenti. A breve distanza dal post dei New Trolls dal vivo a Mantova nel 2008, ecco che arriva uno dei componenti storici del gruppo genovese, ovvero il batterista e cantante Gianni Belleno, . Il 1973-74 è un periodo di grande turbolenza per i New Trolls. Vi rimando al post del 2016 (qui) riguardante l'album dei Tritons, "Satisfaction" del 1973. A suo tempo sul disco di Johnny avevo espresso giudizi piuttosto lapidari, ma col passare del tempo e un paio di ascolti in più mi sono un tantino ammorbidito. Ripercorrere la lunga carriera artistica di Gianni Belleno richiederebbe troppe pagine. Lo vorrei ricordare solo per i lavori realizzati in quest'ultimo decennio, prima con i rinati Ut, insieme a Maurizio Salvi, più recentemente con i "Of New Trolls" al fianco di Nico Di Palo (un album live all'attivo e numerosi concerti in tutta Italia). Lascio perdere l'intricata vicenda de La Storia e della Leggenda dei NT. Troppo noiosa da descrivere. Ma torniamo al 1973 e al guazzabuglio creato dai New Trolls. Sul sito "John's Classic Rock", all'interno della recensione di "Satisfaction" dei Tritons, il pasticcio viene chiarito. 


Riporto lo spezzone: "Durante le session del loro primo album, Nico, Gianni, Frank e Maurizio si erano concessi delle pause ludiche in compagnia di alcuni amici (Jimmy Villotti, Daniel Palella, l'ex bassista dei Pooh Gilberto Faggioli e Kasmin Urzino) coi quali avevano rielaborato e registrato una versione di "Satisfaction" degli Stones e un'altra manciata di cover e brani inediti. Dati i buoni risultati, il gruppo decise di chiamarsi "Tritons" e pubblicò con successo "Satisfaction" a 45 giri. Il problema fu che Gianni Belleno non era per nulla soddisfatto di quel prodotto e se ne andò alla Magma di De Scalzi per incidere un anno dopo il disco dal titolo "Twist and Shout with Satisfaction" con lo pseudonimo di Johnny dei Tritons e accompagnato da Ricky Belloni e Giorgio Usai (ex Nuova Idea). Intanto i Tritons originali sostituirono Belleno con Ric Parnell e diedero seguito al fortunato singolo con un album intitolato "Satisfaction" che ebbe un buon riscontro anche in Francia, Spagna e Germania". 


 "Twist and Shout with Satisfaction" è una pura operazione commerciale contenente ballate alla Bee Gees, un po' melense, ad eccezione di due brani: Sugar Brown (che sembra uscito da un album di Stevie Wonder) e la conclusiva A Simple Song che, a dispetto del titolo, è un brano piuttosto elaborato, vicino alle sonorità New Trolls, grazie anche alla costante presenza del flauto. 
Ho inserito infine due bonus track. Si tratta del 45 giri Lady Pamela / Don't Worry, pubblicato sempre nel 1974, due brani inediti su LP. Il primo è un rocchettino piuttosto stucchevole modello "Crocodile Rock", il secondo non merita commenti. Per completezza di informazioni ricordo che Johnny pubblicò nel 1975 un secondo 45 giri contenente l'inedito Sweet Sweet Love (purtroppo non l'ho trovato da nessuna parte) con Jumping Fish sul lato B. 



Tutti i brani sono cantati in inglese. L'album, mai ristampato, venne anche pubblicato in Spagna nello stesso anno. Ringrazio infine Jack Beatrici che qualche tempo fa ha pubblicato questo album sul suo canale Youtube. Da lì proviene.
E con questo post la Stratosfera si prende un paio di settimane  di vacanza. Quest'anno ci accontenteremo di soli 15 giorni. Appuntamento a subito dopo Ferragosto.



Post by George