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lunedì 2 giugno 2014

Le compilation della Stratosfera vol. 9 - 1990 - "70-74-90"

TRACKLIST:

01. Gli Alluminogeni - Orizzonti lontani
02. Panna Fredda - Strisce rosse 
03. Free Love - Sandy
04. Zauber - Musica
05. Dalton - La donna e il bambino
06. Panna Fredda - Delirio
07. Officina Meccanica - Amanti di ieri
08. Gli Alluminogeni - L'alba di Bremit
09. Panna Fredda - Una luce accesa troverai
10. Free Love - Il tempo di pietra
11. Dalton - Il vuoto
12. Officina Meccanica - Insieme al sole
13. Panna Fredda - Vedo lei

Con precisione quasi svizzera (abitando al confine si assumono certe abitudini) prosegue la carrellata dedicata alle compilation proposte da Augusto Croce sul suo sito "Italian Prog". Nel caso in oggetto si legge che si tratta di "una bella raccolta in CD, oggi difficile da trovare, che venne inclusa in una delle prime edizioni del libro di Paolo Barotto "Il ritorno del pop italiano" e purtroppo mai più ristampata.Tutti i brani sono tratti da singoli e inediti su LP". E fin qui, come dare torto al buon Augusto? Sicuramente si tratta di una compilation di artisti noti e arcinoti, con la caratteristica però che gran parte delle 13 tracce sono piuttosto difficili da reperire altrove. "70-74-90", questo il titolo della compilation pubblicata dalla Vinyl Magic, è da un po' che giace nella mia collezione e ora ritengo sia giunto il momento di condividerla con gli amici della Stratosfera. I brani più rari sono i due 45 giri dei Panna Fredda (entrambi del 1970) rimasti inediti su LP, Musica di Zauber (introvabile), La donna e il bambino dei Dalton (in versione differente rispetto a quella pubblicata su "Argitari"). Le altre tracce sono di più facile reperibilità, anche sul Tubo. 

C'est tout! A la prochaine. 

Link 

Post by George

sabato 19 gennaio 2013

Alluminogeni - 1993 - Geni mutanti

TRACKLIST:

1. Mass Media 
2. Grande Spazio Libero 
3. Opera 
4. 1969 
5. Odio 
6. Più Lontano 
7. Noi E Voi 
8. All'Alba 
9. Politiciki 
10. Grande Spazio Libero (reprise) 


Dopo il post di "Green Grapes" e del bonus Cd con i singoli completiamo la collezione degli album degli Alluminogeni (eviterei "Scolopendra", disco di "larga diffusione" che non si può non possedere) con "Geni mutanti" che segna il ritorno del gruppo torinese dopo oltre 20 anni dalla pubblicazione di  "Scolopendra". Patrizio Alluminio e Daniele Ostorero, con qualche ruga in più, appaiono in forma come ai bei tempi. Al duo storico va aggiunto Massimo Cabrini, titolare delle parti di chitarra nonché autore della copertina. L’album può essere considerato una valida continuazione dell'opera precedente sia per le idee che per i testi. E' un disco maturo che colma un silenzio durato fin troppo a lungo. A differenza di "Green Grapes", caratterizzato per la maggior parte da brani vecchi rivisitati, questo è un lavoro composto da 10 tracce  nuove di zecca (seppur datate 1993), un po' nostalgico, se vogliamo, ma coerente con il classico suono degli Alluminogeni rimasto impresso nella nostra memoria.

FORMAZIONE:

Patrizio Alluminio: voce, tastiere 
Daniele Ostorero: batteria
Massimo Cabrini: chitarra


Post by George

giovedì 10 gennaio 2013

Alluminogeni - 1994 - Green Grapes

TRACKLIST :
1. Lauda dell'amore mistico (4:29)
2. La casa dei riflessi (5:12)
3. Opera (4:32)
4. Antichi riti di magia (3:03)
5. Sulla soglia del peccato (3:01)
6. Nuove speranze
7. 1969 (3:33)
8. Cry for me (L'alba di Bremit) (3:41)
9. Eravamo alla fine del mondo (3:44)
10. Mentre scendevo (1:10)
11. Incubo (6:25)
12. Da quando ci sei tu (3:22)
13. Abissi (3:52)

FORMAZIONE:

Patrizio Alluminio / vocals, keyboards
Daniele Ostorero / drums
Enrico Cagliero / bass, guitar

Gli Alluminogeni erano un trio torinese formato nel 1970 dal tastierista Patrizio Alluminio (che diede nome al gruppo) e dal batterista Daniele Ostorero con l'apporto di diversi chitarristi (Guido Maccario, Andrea Sacchi, Piero Tonello e infine Enrico Cagliero) Negli anni '70 la loro vita artistica fu breve, con una produzione limitata ad alcuni singoli e all'unico 33 giri, peraltro eccellente, dal titolo "Scolopendra", uscito quando il gruppo si era già sciolto. Il contratto discografico giunse loro per un colpo di fortuna: un nastro con alcuni provini spedito a varie case discografiche arrivò anche alla Fonit che li contattò per registrare un singolo e suonare al Cantagiro davanti a platee di 10-15000 persone, senza che avessero mai avuto esperienze concertistiche precedenti. Dopo quattro 45 giri realizzati negli anni 1970 e 1971, il gruppo arrivò alla registrazione dell'album, costruito principalmente sull'organo Hammond di Patrizio Alluminio con buone parti strumentali. Nonostante il lungo tempo speso a provare i brani dell'album, il gruppo fu totalmente insoddisfatto del lavoro di produzione fatto dalla casa discografica che aveva cercato di renderlo più commerciale; fu questo uno dei motivi che portarono il trio al rapido scioglimento. Il gruppo si è però riformato nel 1993 realizzando due CD per la Vinyl Magic, "Geni mutanti" nel 1993 e questo "Green Grapes" nel 1994. Green Grapes era il nome del gruppo prima che venisse modificato in Alluminogeni. L'album è una  compilation di brani inediti vecchi e nuovi.


Vediamo da vicino i contenuti dell'album, che possiamo definire una sorta di archeologia musicale tra brani dispersi, provini ed altre storie finite in fondo ad un cassetto rimasto chiuso per oltre 20 anni. E' quindi un'antologia di inediti che, in alcuni momenti, esula dallo stile base del gruppo. Troviamo "Eravamo alla fine del mondo", una delle primissime produzioni Alluminio-Ostorero quando ancora si chiamavano Green Grapes, "Cry for me" che è la versione inglese del loro primo singolo "L'alba di Bremit", "Mentre scendevo" che risale al periodo ante-Scolopendra e "Incubo", un lungo brano che traccia la strada da cui successivamente si sarebbe sviluppata Scolopendra. "Lauda dell'amore mistico" è un riadattamento prog di una composizione di tal Banco da Siena, vissuto nel 1200, "La casa dei riflessi" fu scartato da Scolopendra (il provino che qui appare è stato reinciso più tardi con la nuova formazione). Infine "Sulla soglia del peccato" fu composto agli inizi degli '80, mentre "1969" e "Opera " sono provini realizzati prima di "Geni mutanti" e che qui appaiono in versioni alquanto diverse dal CD.

Link Green Grapes

BONUS CD - I SINGOLI



Ho voluto concludere questo post sugli Alluminogeni proponendovi un bonus CD che raggruppa tutti i loro 45 giri degli anni '70 (inediti su 33 giri) ad eccezione del lato B di Troglomen, intitolato Costruendo astronavi che non ho trovato da nessuna parte - Sigh!), Se qualcuno ha il file ce lo faccia sapere, in modo tale da completare la raccolta. Sottolineo che praticamente tutti i singoli del gruppo sono stati pubblicati dal nostro Captain nelle compilation di 45 giri.

TRACKLIST:
01 L'alba di Bremit (lato A, 1970)
02 Orizzonti lontani (lato B, 1970)
03 Dimensione prima (lato A, 1970)
04 La vita e l'amore (lato B, 1970)
05 Solo un attimo (lato A, 1971)
06 Psicosi (lato B, 1971)
07 Troglomen (lato A, 1971)
08 Tu anima mia (realizzato come solista da Patrizio Alluminio - lato A, 1975)
09 L'isola (Patrizio Alluminio - lato B, 1975)
Questi due brani pare siano scarti di registrazione del 33 giri Scolopendra.
                         


  Vi saluto con questo articolo apparso sul glorioso "Ciao 2001" col quale io e altri amici siamo cresciuti.

Post by George