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venerdì 5 giugno 2015

Le Antologie della Stratosfera Vol. 19 - I Flashmen - Alle radici del prog (1969-1972)


Un bel superpostone dedicato ai Flashmen, una band tutta da riscoprire, sulla quale mi sono imbattuto qualche sera fa e che ho deciso di estrarre dalla polvere del tempo. Qualche loro brano è già transitato sulla Statosfera, incluso in un paio di compilation di 45 giri. Qui però vogliamo ripercorrere insieme la loro storia musicale dal 1969 al 1972, anno in cui - archiviati i suoni prog - i Flashmen ritornarono alla formula "canzone" (e anche molto leggera). 
Giusto per tracciare un breve profilo del gruppo, ricordo che i Flashmen si formarono a Cremona intorno al 1967 per volontà di Silverio Scivoli (detto "Silver") che aveva avuto esperienze musicali pregresse insieme ai Corvi, cantando con loro in alcuni concerti live. Insieme a lui altri tre musicisti, che vanno a formare il tipico quartetto rock: chitarra, basso, tastiere e batteria. Silver, con buone doti vocali, è anche la voce solista. L'esordio discografico risale al 1969. Il lato A del 45 giri, Il mondo aspetta te, è una tipica canzonetta pop fine anni '60 (un lento?). Un po' meglio il lato B, La donna che ho, con accordi iniziali che ricordano la celebre Gloria dei Them. La svolta avverrà l'anno successivo con il loro primo LP, "Cercando la vita" che ora andremo ad esaminare.


I Flashmen - 1970 - Cercando la vita
TRACKLIST:

01  Una parola
02  In un solo momento
03  E' tardi ormai
04  My Carol
05  Il mio amore per Jusy
06  L'incertezza
07  Cercando la vita
08  Chiamalo forte


FORMAZIONE

Silverio “Silver” Scivoli: tastiere, voce
Luciano Spotti: chitarra
Gigi Puzzo: basso
Roberto Caroli: batteria


In questo primo LP, uscito per l'etichetta Kansas nel 1970 (e ristampato in CD nel 1991 ad opera della Vinyl Magic), i Flashmen iniziano a distaccarsi dal pop melodico, introducendo fraseggi di organo, assoli di chitarra elettrica e scoprendo nuove sonorità, dal blues al prog, in quest'ultimo caso influenzati dalle nascenti band inglesi. Il lato A del disco, che racchiude le prime 5 tracce, è ancora parzialmente legato agli schemi del pop melodico, con brani della lunghezza di 3 minuti 3 tipici del 45 giri. Però basta ascoltare l'apertura di organo del primo brano, Una parola, per capire che qualcosa sta cambiando. La vera sorpresa risiede però nel lato B del disco che si apre nientemeno che con un pezzo blues, L'incertezza. Seguono di filato i due capolavori dell'album: il primo si intitola Cercando la vita, una cavalcata elettrica della durata di oltre 10 minuti, sostenuta dalla voce roca e quasi irriconoscibile di Silverio Scivoli, con assoli di tastiere, chitarra, basso e batteria, Puro prog. Da brivido. Segue senza soluzione di continuità, come se fosse una lunga suite, Chiamalo forte, una delle pagine più belle e intense dell'intera produzione dei Flashmen. In effetti viene da chiedersi se è lo stesso gruppo che suona nelle due facciate del disco. "Cercando la vita" resta comunque un lavoro di transizione, in bilico tra la voglia di inseguire nuove strade e il dovere, probabilmente imposto dalla casa discografica, di mantenere gli standard commerciali. Ai Flashmen va comunque il merito di collocarsi con questo disco alle radici del prog italiano, antesignani di una miriade di gruppi che stavano sbocciando all'alba degli anni '70.

I Flashmen - 1971 - Hydra

TRACKLIST:

01  Puoi dirmi t'amo
02  Una parola
03  In un solo momento
04  E' tardi ormai
05  Mia cara
06  Il mio amore per Jusy
07  Un anno nero
08  L'incertezza
09  Cercando la vita
10  Chiamalo forte

La back cover della ristampa giapponese
"Hydra" non è un disco nuovo dei Flashmen, ma semplicemente la riedizione del disco precedente con due brani aggiuntivi, Puoi dirmi t'amo e Un anno nero (pubblicati nello stesso anno su un singolo) e una diversa versione di My Carol, qui intitolata Mia cara. Cambiano di poco i testi, ma la musica resta invariata. Insomma, un disco che farà felici i completisti (come me). La formazione è la stessa, con Gigi Puzzo al basso. Il disco, a parte una ristampa giapponese che francamente non so a quando risalga, non è mai stato pubblicato in CD in Italia. Almeno così mi risulta. Un plauso lo merita la copertina, decisamente più accattivante di quella del disco d'esordio.


Flashmen - 1972 - Pensando...

TRACKLIST:

01  Ingresso
02  Ma per colpa di chi
03  Un pugno di mosche
04  Amo mia madre
05  Maria
06  Sogni e delusione
07 Fortuna e mente
08  Nella tua mente
09  Qualcosa per sognare
10  Sortita

La back cover della ristampa della Mellow (1994)
FORMAZIONE

Silverio “Silver” Scivoli: tastiere, voce
Luciano Spotti: chitarra
Giuliano Quarantotto: basso, voce
Roberto Caroli: batteria


Il meglio dei Flashmen è racchiuso tra i solchi di questo disco, quello della maturità artistica. Il progressive è un fenomeno che si sta consolidando in Italia e nel resto d'Europa. La band, abbandonata decisamente la formula della canzone e del pop melodico, sforna un disco grandioso, degno dei migliori gruppi loro contemporanei. "Pensando..." vede l'organo di Silverio Scivoli diventare sempre più superbo, ma anche il resto della band non scherza, a cominciare dal batterista Roberto Caroli che nel disco dimostra tutta la sua caratura. Dieci tracce che fanno di "Pensando..." un album prezioso che non si può non avere. Oltre alla solita ristampa giapponese, il disco venne stampato in CD dalla Mellow nel 1994. Ancora nel 1972 la band partecipa a diversi festival pop tra cui il Primo Incontro Davoli Pop tenutosi a Reggio Emilia.


Purtroppo questo livello creativo altissimo non verrà più superato e il disco rimarrà un episodio unico ed irripetibile nella storia musicale della band. Nel 1972 esce ancora un 45 giri (Guarda / Mes amis) di buon livello. Poi si torna indietro e i Flashmen riproporranno la formula più easy e commerciale, come quella degli esordi. I tre album che seguiranno, "Flashmen" sul finire del 1972, "Sempre e solo lei" del 1973 e "I Flashmen" del 1974 sono assolutamente banali e privi di intuizione. Ancora una manciata di singoli di una pochezza assoluta, qualche fugace apparizione televisiva e poi l'inevitabile scioglimento. Peccato. Grandi musicisti, autori di un paio di album superbi, finiti nella polvere del peggiore business. Chissà perché. Le ragioni mi sono ignote. Piccola curiosità: il nome del gruppo deriva dal film "Flashman" del 1966, di Luciano Martino e Mino Loy.



Bonus CD - I singoli 1969-1972

TRACKLIST:

01  Il mondo aspetta te - lato A, 1969 (inedito su LP)
02  La donna che ho - lato B, 1969 (inedito su LP)
03  Una parola - lato A, 1970 (versione differente dal LP)
04  L'incertezza - lato B, 1970
05  Puoi dirmi t'amo - lato A, 1971
06  Un anno nero - lato B, 1971
07  Ma cosa fai - lato A, 1971 (inedito su LP)
08  Non sei solo - lato B, 1971 (inedito su LP)
09  Un pugno di mosche - lato A, 1972
10  Ciao felicità (cut out) - lato B, 1972 (inedito su LP)
11  Guarda - lato A, 1972 (inedito su LP)
12  Mes amis - lato B, 1972 (inedito su LP)



Due parole su questi singoli. La maggior parte di essi sono inediti su LP.  Una parola è in versione differente rispetto al LP, priva dell'intro di organo. La versione che ho trovato su Youtube è di pessima qualità. Abbiate pazienza. Ciao felicità è tagliata nella parte finale. Guarda e Mes amis vennero postate dal nostro Captain un po' di anni fa su una compilation di singoli, ma credo che oggi il link sia inattivo. Il resto è ok. Buon ascolto.



Post by George, chapeau by Captain

martedì 7 maggio 2013

Collection 45 Giri Rari R.P.I. - Reloaded - Vol 3

 TRACKLIST :

01 - Le Macchie Rosse - Luca (196?)
02 - Panna Fredda - Delirio (1970)
03 - Le Madri - Mary Flying (1970)
04 - Gli Spaventapasseri - Bu ga boo (1970)
05 - I Fholks - Cerchi (1970)
06 - III Classe - Jimmy (1971)
07 - Forum Livii - Space Dilemma (1972)
08 - I Maya - Yucatan (1972)
09 - Flashmen - Mes Amis (1972)
10 - Jimmy M.E.C. - Il messia (1972)
11 - Le Impressioni - Promenade (1972)
12 - Reattori Caldi - Il mio cuore è un reattore (1973)
13 - UT - Trasmigrazione (1974)
14 - UT - Mars (1974)
15 - Alisei - Emigrazione (1979)

Terzo volume della versione "Reloaded" delle collections a 45 giri del Rock Progressivo Italiano. Come vuole il numero dispari, recuperiamo i vecchi brani delle vecchie collections in una sorta di "The Best of". Questa volta i brani provengono dai volumi 4 e 5 della prima serie di collections, il privilegio nella scelta è stato a seconda del piacere nell'ascoltare i pezzi. Gli anni vanno dal 1969 (?) al 1979; musicalmente si va dal beat psichedelico all'hard rock (Spaventapasseri), con spruzzate di "aria di novità" che si fanno più evidenti man mano che si prosegue nella cavalcata, sino ad arrivare a momenti pienamente ascrivibili al genere rock progressivo. Per qualche notizia in più, vi rimando ai posts originali delle collections o, meglio ancora, al fondamentale Italianprog sezione Artisti: se avete un po' di pazienza potrete rintracciare tutti i musicisti presenti su questa compilation e ricavarne preziose informazioni grazie all'esperto Augusto Croce, cui tutti rendiamo merito. Penso che il criterio cronologico (non presente nelle collections originali) possa aver giovato all'organicità dell'intera compilation; lascio a voi il giudizio sui singoli pezzi (guarda qui a lato e capirai, le spiegazioni in fondo al post)

Mi sembra cosa buona e giusta ricordare ogni tanto che questa serie di collections proviene, in larga parte, dai canali you tube la cui lista è pubblicata tra i links permanenti del blog, con il titolo "Canali you tube interessanti"... Una particolare menzione a Mmasimo, il suo canale è una vera miniera d'oro per noi amanti del prog italiano: vi consiglio caldamente una visita

LINK

P. S. - Una piccola novità - esperimento: ho inserito in alto sulla colonna destra del blog un sondaggio legato a questo terzo volume delle collection reloaded. Sarebbe gentile da parte vostra formulare un giudizio su questa compilation, votando il vostro brano preferito... Alè gente