Visualizzazione post con etichetta Underground Set. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Underground Set. Mostra tutti i post

martedì 14 aprile 2015

Le compilation della Stratosfera vol. 12 - 1997 - Meteora


TRACKLIST:

01. I Maya - Salomon
 02. I Maya - Yucatan
03. Lydia e gli Hellua Xenium - Guai a voi!
04. Lydia e gli Hellua Xenium - Invocazione
 05. I Fholks - Mi scorri nelle vene
 06. I Fholks - Cerchi
 97. Le Aquile - Il tuo splendido amore
 08. Le Aquile - Agnus dei
09. The Underground Set - Una lettera
10. The Underground Set - Libitum
11. Il Punto - È il mio mondo
12. Il Punto - Ragazzi che scappano
13. Officina Meccanica - Bambini innocenti
14. Officina Meccanica - Bambini innocenti (strum.)
 15. I Salis - Chissà se la luna ha una mamma
 16. I Salis - Cronaca di una cosa
17. New Trolls - Autostrada
18. New Trolls - Il nulla e la luce
19. De De Lind - Signore dove va?
20. De De Lind - Torneremo ancora



Continua il nostro viaggio tra le compilation della Stratosfera, seguendo la cronologia pubblicata da Augusto Croce sul suo sito ItalianProg, vera e propria bibbia per tutti noi appassionati di progressive italiano. Siamo giunti al 1997, anno in cui veniva pubblicato questo rarissimo disco, stampato in sole 50 copie numerate a mano e venduto alle fiere del disco nel periodo 1997-1998. L'album, che contiene brani tratti da singoli e inediti su LP, non è mai stato ristampato. Ma vediamo cosa dice al riguardo Augusto Croce: "Se questa raccolta fosse uscita in veste ufficiale sarebbe stata un best seller!  Di sicuro una delle migliori compilation di singoli mai realizzata sul prog italiano, contiene alcuni brani belli e rari come il primo singolo di Lydia e gli Hellua Xenium, Bambini innocenti dell'Officina Meccanica, Autostrada dei New Trolls, i singoli dei Fholks (più tardi Reale Accademia di Musica) e delle Aquile".



In effetti si tratta di una compilation di notevole spessore e qualità, grazie alla quale si possono ascoltare brani perduti, relegati su singoli a suo tempo passati quasi del tutto inosservati. Andiamo con ordine. Il disco si apre con l'unico 45 giri pubblicato dai Maya nel 1972. Gruppo genovese annoverava nella formazione il percussionista Ramasandiran Somusundaram, nostra vecchia conoscenza, autore di alcuni singoli per l'etichetta Magma e componente, seppur per un breve periodo, della Bambi Banda e Melodie con Bambi Fossati. Segue il primo raro singolo dei lombardi Lydia e gli Hellua Xenium, datato 1973 e caratterizzato da uno stile dark prog con la bella voce di Lydia in evidenza, molto vicino alle sonorità di Jacula/Antonius Rex. Uno dei capolavori del prog italiano. E' poi la volta del primo e unico 45 giri dei romani Fholks (poi Reale Accademia di Musica) pubblicato nel 1970. Forse vale la pena ricordare che i Fholks fecero da supporter nel 1968 ai Pink Floyd e a Jimi Hendrix. Ca va sans dire... C'è poco da dire sulle Aquile: formatisi a Sorano, in provincia di Grosseto, esordirono con un singolo di pop melodico nel 1971. Il 45 giri successivo, risalente al 1973 (inserito in questa compilation), è di tutt'altra fattura e rievoca a tratti lo stile del Blocco Mentale. Poi...il silenzio. Peccato.



Degli Underground Set abbiamo già parlato a lungo su questo blog. Visto che, come ben sappiamo, dietro questo gruppo si nascondono i musicisti della Nuova Idea, vi invito ad andare a riscoprire la lunga monografia a loro dedicata. Il 45 giri incluso in "Meteora" venne pubblicato nel 1971. Entrambi i brani apparvero sul secondo LP "War in the night before".  Arriviamo così a Il Punto, quartetto romano che annoverò tra le sue fila anche il batterista Stefano D'Orazio, transitato nel 1971 nell'organico dei Pooh. Il gruppo incise un solo LP nel 1972 contenente brani tratti dalle colonne sonore di due film: "In nome del popolo italiano" e "Ettore Lo Fusto". Il 45 giri qui compreso risale al 1971 ed è il primo singolo pubblicato dalla band, che si sciolse l'anno successivo. E' poi il turno dell'Officina Meccanica, provenienti dalla provincia di Roma, che incisero cinque singoli prima di dissolversi nel nulla. Particolare la presenza nel loro organico di un sax e una tromba. Il singolo Bambini innocenti, che presenta una versione strumentale sul lato B, uscì nel 1973. Proseguiamo con I Salis, gruppo arcinoto e molto gettonato sulla Stratosfera. Non mi dilungherei ulteriormente. Vi rimando alle pagine a loro dedicate su questo blog. Il singolo qui pubblicato risale al 1970.



Siamo quasi al termine. E' la volta dei New Trolls, con il singolo Autostrada del 1970, un capolavoro rimasto inedito su LP, purtroppo passato nell'oblio (li ricordate mentre suonano questo brano in studio nel film "Terzo canale - Avventura a Montecarlo"?). E' l'unico singolo nella loro lunga storia musicale registrato per la RCA. In chiusura troviamo i De De Lind con un singolo del 1971 (mi ricordo che presero nome da una modella di Playboy), con due brani molto belli, specie quello presente sul lato B, Torneremo ancora.

E' proprio tutto. Gustiamoci insieme questa raccolta di meraviglie.



Link

Post by George

mercoledì 27 giugno 2012

The Underground Set - 1970 - The Underground Set


Qua tra Prog, Beat, PostBeat - NewProg, Cantautorame vario, Library Music, ecc.ecc. sto facendo la fine dell'asino di Buridano. Non so davvero a volte che postare. Quindi torno all'1-2 fino a funzionamento di meningi migliore.
Tutto già detto dal buon Dagmar X sul gruppo, quindi cuccatevi 'sto 1° lp (di cui devo aver postato il link in qualche commento, boh?) e dopo la

Tracklist:

01-Arcipelago
02-Emisfero
03-Atollo
04-Longitudine Est
05-36th Parallelo
06-Samba Natalizia
07-Underground In Blue
08-Shake 26
09-Equatore
10-7th Meridiano
11-Emisfero

il

su cui cliccherete per fare di me un ragazzo felice.
p.s. Dagmar spero che non avevi in programma anche questo post! Non ho resistito.... :-)

The Underground Set - 1971 - War In The Night Before

TRACKLIST :
  1. War In The Night Before
  2. Top Invocation
  3. Cronic Illness
  4. Cool Paradise
  5. Car Driving
  6. Una Lettera
  7. Hard To Group
  8. Oblivion
  9. Libitium
  10. Hot Paradise
  11. Useless Obsession
  12. Hopeless Train

Fino a qualche anno fa, le informazioni sui "The Underground Set" erano pressoché nulle. Per quasi 40 anni la loro identità e quella dei "The Psycheground Group" rimasero oscure ai più, seppur qualche ipotesi era già stata avanzata. Solo recentemente Paolo Siani, batterista dei Nuova Idea, ha confermato che dietro a quei gruppi dall'aria "estera" si nascondeva la band autrice di "In The Beginning", "Mr. E. Jones" e "Clowns": Siani svelò l'arcano alla rivista musicale Musikbox, rivelando che il gruppo pubblicò questi lavori strumentali (composti principalmente da Gian Piero Reverberi) non con il nome di "Nuova Idea", ma utilizzando altre denominazioni per motivi contrattuali.

Dopo l'album d'esordio omonimo, pubblicato nel 1970, i "The Underground Set" rilasciano il secondo lavoro del lotto, "War In The Night Before", con delle influenze musicali molto simili a quelle dell'LP precedente; il sound è più "sixty" che Prog, ma è sicuramente gradevole, ideale soprattutto per soundtrack, programmi televisivi e affini. Una rara chicca tutta da scoprire, soprattutto per i fan della musica italiana psichedelica e pre-prog degli inizi anni 70'.