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mercoledì 21 ottobre 2026

Serie "Battiato and Friends" Special Fan Collection n. 83 (Serie "Bootleg" n. 382) - Franco Battiato live in Padova, 28.05.1975

FIRST TIME ON THE WEB


TRACKLIST

01. Prima parte - 15:42
a) Improvvisazione n. 1
b) Improvvisazione n. 2 (Leoncavallo)

02. Seconda parte - 35:01
a) Novena Suite (?)

Bonus tracks 
03. No U Turn (versione con testo iniziale decifrato) -  8:02
04. No U Turn (versione estesa con testo iniziale al contrario) - 11:48


Questo è uno di quei documenti sonori che rendono grande e unica la Stratosfera. Permettetemi di dirlo con una punta di orgoglio. Il merito va al nostro storico amico e collaboratore Albe, che già in passato ci aveva inviato dei bootleg di grande interesse: ma questo supera ogni aspettativa. Non speravo più di utilizzare la gloriosa serie "Battiato and Friends - Special Fan Collection" con un bootleg del tutto eccezionale che appare per la prima volta sul web. E' alquanto difficile riuscire a trovare nuove registrazioni di concerti live di Franco Battiato riferiti agli anni '70. Quello oggi proposto si è tenuto a Padova, il 28 maggio 1975. Un grazie infinito ad Albe che ha digitalizzato il concerto da una musicassetta (qualche disturbo solo nella sezione finale) e ha altresì realizzato la copertina. Detto questo passiamo al concerto partendo dalla strumentazione usata dal musicista in quel periodo: sintetizzatore VCS3, organo, nastri registrati e radioline. E' sempre complicato capire cosa suonasse in concerto Battiato intorno alla metà degli anni '70, nel suo massimo periodo di sperimentazione elettronica. L'anno precedente era uscito "Clic!", tra gli album più belli e geniali realizzati da Battiato in quella fase,  e sul finire del 1975 avrebbe fatto la sua comparsa "M.lle Le Gladiator". Nel corso dei concerti dal vivo vengono proposte delle suite che in parte attingono dalle registrazioni in studio (in minima parte), in più larga misura sono frutto di improvvisazioni. E' questo il caso del concerto di Padova suddiviso in due parti per una durata complessiva di oltre 50 minuti. 


Mi soffermo sulle sezione iniziale del concerto, dove nella seconda metà Battiato pronuncia la frase "Le pareti del cervello non hanno più finestre". La stessa verrà ripetuta nella suite contenuta nella traccia 2. E qui occorre fare una sosta e un piccolo approfondimento. La frase la ritroveremo nei cori di "New Frontiers", brano contenuto nell'album "L'arca di Noè" del 1982. Non solo, il verso finirà anche nella traccia strumentale elettronica intitolata "Leoncavallo", inclusa nell'album "Joe Patti's Experimental Group" pubblicato nel 2014, una collaborazione tra Franco Battiato e il produttore e sound engineer Pino 'Pinaxa' Pischetola, Come è evidente questo frammento testuale veniva già utilizzato da Battiato durante i suoi concerti d'avanguardia del 1974 e 1975 all'interno di un brano d'archivio mai pubblicati in studio all'epoca, intitolato "Novena". Ed in effetti una rielaborazione di "Novena" (ho un filo di incertezza, per questo ho inserito il punto interrogativo) la ritroviamo nella seconda parte del concerto. Lo stesso artista ha dichiarato in un'intervista a "La Repubblica" di aver voluto recuperare quel vecchio frammento isolato -parliamo della frase - che gli era sempre rimasto nel cuore. In merito all'inedito "Novena" ricordo che venne presentato nel corso del 1975 in alcune tappe, tra cui Torino. E qui mi riallaccio al post del 2013 (lo troverete qui) in cui Battiato, eseguì questa mini suite il 5 ottobre 1975..


Vogliamo parlare delle due bonus track, anche queste gentile omaggio del nostro Albe? Si tratta di due diverse versioni di "No U Turn", dall'album "Clic!". A dire il vero sono entrambe un mix tra "Propiedad Prohibida" e "No U Turn". Nella prima versione è finalmente possibile capire il testo della sezione iniziale (quella che precede il segmento "Per conoscere me e le mie verità") che nella versione studio è pronunciato al contrario. Ve lo riporto:

"Uomini di una certa età che la sera vanno in cerca di affetto nei parchi. 
Soffrono ansie e paure per false morali e ai loro figli le insegnano uguali. 
Egregio signor ministro, sei sicuro che i tuoi problemi sono uguali ai miei? 
Io so che la vita come nasce muore. 
A che ti serve l'abuso del potere?"

La seconda traccia bonus è una versione estesa dei due brani mixati con il testo iniziale cantato al contrario, come nella versione ufficiale. 


Un memo finale in relazione all'attività concertistica di Franco Battiato in quel periodo storico. Il 1975. fu caratterizzato dal tour del Telaio Magnetico, supergruppo formato, oltre che dallo stesso Battiato, da Lino Capra Vaccina, Juri Camisasca, Mino Di Martino, Roberto Mazza, Terra Di Benedetto e- in un concerto - Vincenzo Zitello. Al loro attivo un breve tour nel Sud Italia e un album dal titolo "Live '75", anche in versione expanded. Con questo abbiamo concluso, Un'altra rara meraviglia è entrata nel baule di suoni della Stratosfera. Grazie Albe (aspettiamo da te altre rarità live) e a voi tutti auguro il mio consueto buon ascolto.



Post by George - Music by Albe

sabato 21 giugno 2025

Serie "Battiato and Friends" Special Fan Collection n. 82 - Giusto Pio - Note (1987)

 

TRACKLIST:

    01. Capriccio - 3:35
02. Halley - 4:17
03. Concerto - 4:00
04. Capitano Nemo - 4:18
05. Ninna nanna per Andrea - 3:19
06. Inno - 3:05
07. Angeli? - 3:30
08. Sagra - 3:09
09. Ultimo Lied - 3:10


MUSICISTI:

Giusto Pio - violino
Roberto Rossi - tastiere, pianoforte, sintetizzatore 
Alfredo Golino - batteria, batteria elettronica
Amedeo Bianchi - sax


Innanzitutto perdonate il ritardo nell'eseguire questo post rispetto alla consueta tabella di marcia, dovuto ad una improvvisa assenza. Detto questo veniamo al protagonista di oggi, ovvero il maestro Giusto Pio, ospite piuttosto assiduo sulle pagine della Stratosfera. Ci siamo occupati di lui in lungo e in largo, pubblicando gran parte della sua discografia, ufficiale e non. Questo album del 1987 rientra nella serie dei dischi "stranamente dimenticati": ma grazie al contributo del nostro sodale amico Cimabue, che ringrazio per la sempre preziosa collaborazione e per avermi inviato i file, anche "Note" entra di diritto nel nostro (quasi) sconfinato catalogo. In ordine cronologico. "Note" è il quarto album ufficiale della produzione discografica di Giusto Pio, dopo "Motore immobile" (1979), "Legione straniera" (1982) e "Restoration" (1983), Va da sé che tutti questi album sono da tempo presenti sul nostro blog. Pubblicato dalla CBS nel 1987 (Pio passò dalla EMI alla CBS proprio in questa occasione) in vinile, CD e musicassetta, questo album è poi stato ristampato nel 1989, sempre dalla CBS, ancora una volta in versione LP.  Si tratta del primo disco realizzato da Giusto Pio senza il diretto coinvolgimento di Franco Battiato, anche se le influenze stilistiche sono piuttosto evidenti, tranne quelle orientaleggianti. 


Qui lo stile è in buona parte più intimista, preludio agli album successivi  Per descrivere questo suo lavoro, Pio affermò: «Cerco di fare quello che fecero Bach, Mozart, Brahms: guardo al passato, raccontandolo con il linguaggio di oggi.» Come giustamente ricorda Cimabue si tratta di un "album più classicheggiante e arioso rispetto a Legione straniera e Restoration, dove Pio rinuncia (apparentemente) al contributo di Franco Battiato, anche se, con diversa denominazione, pare che un paio di brani siano stati ripresi da "Cigarettes". E qui apro una bella parentesi. Come già accennato da Cimabue le tracce  "Halley" e "Capitano Nemo" pare siano delle rielaborazioni di brani realizzati precedentemente per il mai pubblicato "Cigarettes" del 1978. Questo disco perduto non sarebbe uscito a nome Franco Battiato, bensì col marchio di una band fortemente voluta dal produttore Angelo Carrara (colui che sta dietro ai più grandi successi di Franco) e formata da Battiato, Giusto Pio, Juri Camisasca e Fabio Pianigiani. La rivista "Rolling Stone Italia" a suo tempo pubblicò un articolo relativo a questo album. Per la lettura cliccate qui. La "Ninna nanna per Andrea" è dedicata al nipotino Andrea Pio. Per ulteriori approfondimenti vi lascio alla recensione pubblicata sul sito "DeBaser". E' tutto.
Buon ascolto.



Post by George & Cimabue

lunedì 2 giugno 2025

Serie "Battiato and Friends" Special Fan Collection n. 81 - Giusto Pio: Come sei bella amica mia (suite inedita -1992) - mini post

 

Ma che bello riuscire ancora a dare seguito alla gloriosa serie "Battiato and Friends, ecc". E lo facciamo con questo mini post il cui protagonista è il Maestro Giusto Pio, compositore, direttore d'orchestra, arrangiatore, violinista, pittore e grande amico e collaboratore del mai dimenticato Franco Battiato. Inutile sprecare altre righe per ricordare la sua grande figura. Giusto Pio se ne è andato nel 2017 (come passa il tempo...) lasciandoci in eredità una decina di album pubblicati dal 1979 al 2010, molti dei quali presenti sulla Stratosfera. La suite che vi propongo quest'oggi, assolutamente inedita, della durata di poco più di 20 minuti, è il regalo di un amico del blog (che va ad allargare la schiera degli A.B. - Anonimi Benefattori). La suite venne composta per la mostra "Come sei bella amica mia" allestita nel marzo 1992 presso il Palazzo Foscolo di Oderzo. In essa erano esposte opere di artiste locali in onore della festa della donna. Alcuni frammenti musicali della suite furono riutilizzati da Giusto Pio per mostre successive e furono inclusi nel CD "Le vie dell'oro" del 2000, già presente  sulla Stratosfera (qui). La suite è molto suggestiva, con belle orchestrazioni intercalate da passaggi di pianoforte e organo. Anche questa volta il Maestro non si smentisce. Ultima cosa prima di salutarvi: su YT è presente un filmato della mostra, della durata di circa 24 minuti, girato da Paolo Ferretton. Inserisco il link per completezza. E' tutto. Buon ascolto

Post by George & anonymous friend

domenica 23 marzo 2025

I cancelli della memoria: gli 80 anni di Franco Battiato - RE-POST & RE-LOAD

 

Avrebbe compiuto oggi 80 anni. Il "Maestro" (lo scrivo tra virgolette perché non amava molto essere così definito) Franco Battiato era nato a Ionia (Catania) il 23 marzo 1945 e ci ha purtroppo lasciati il 18 maggio 2021. L'amore per la sua musica e la sua genialità ha coinvolto tutti noi e i suoi album e i suoi concerti hanno letteralmente inondato il nostro blog. Credo che una tale concentrazione di bootleg che coprono praticamente tutta la sua carriera artistica sia ben difficile da reperire altrove sul web. Piccolo orgoglio della Stratosfera. Ho voluto ricordarlo per la sua grandezza. Questa mattina, nel corso di una trasmissione radiofonica, nel ricordare la sua figura, qualcuno ha detto con lui la musica italiana non è più stata la stessa. Forse è troppo, forse è proprio così, non lo so. Quel che so è che un artista con la creatività del calibro di Franco Battiato non ha mai calcato le scene del panorama musicale italiano. Franco ha attraversato più di cinque decenni mettendo in mostra la sua grande capacità di rinnovarsi di continuo, cavalcando stili e generi musicali assolutamente differenti. 


Non ve la sto a raccontare, perché conosciamo tutti molto bene le sue diverse fasi musicali ad iniziare da quella della sperimentazione elettronica agli albori degli anni '70. Le collaborazioni con altri artisti non si contano e dietro di sé ha lasciato una lunga schiera di epigoni che ancora oggi a lui si rifanno stilisticamente. Ma veniamo al post odierno, o meglio al re-post. Per festeggiare virtualmente il suo compleanno ho scelto due concerti pubblicato anni fa su queste pagine, con link inattivi da tempo, che si riferiscono ai due periodi artistici da me preferiti (perdonatemi questo piccolo egoismo): la sperimentazione degli anni '70 e la svolta "pop intellettuale" dei primi anni '80. Via con la musica.

Franco Battiato - 1973/1974 - Bootleg Selection


TRACKLIST CD 1 :

01 - Jam Session I (Napoli Be In 1973) - 12:57"
02 - Jam Session II (Napoli Be In 1973) - 18:35"
03 - Jam Session III (Napoli Be In 1973) - 02:12"
04 - Jam Session IV (Napoli Be In 1973) - 00:47"
05 - Sequenze E Frequenze Jam (Cavallermaggiore 1973) - 25:49"
06 - Areknames (Cavallermaggiore 1973) - 08:41"

TRACKLIST CD 2:

01 - I cancelli della memoria (Torino 1974) - 13:51"
02 - Sequenze e frequenze (Torino 1974) - 09:58"
03 - Aria di rivoluzione (Torino 1974) - 09:31


Il primo bootleg consiste in una compilation di registrazioni live, alcune molto rare, relative agli esordi di Franco Battiato nei primi anni '70. Non considero tra gli esordi il periodo precedente, quello dei primissimi 45 giri. Il post originale risale al 18 ottobre 2011 e venne realizzato dal caro amico Roby. Vi riporto quanto scritto a suo tempo.

"Un altro bootleg proiettato verso la Stratosfera, e stavolta è il "Maestro" Franco Battiato in persona il protagonista del post, con alcune rarissime registrazioni risalenti al biennio 73/74, penso tra le pochissime esistenti del periodo. Trattasi in realtà di una selezione da 3 bootlegs diversi, uno proposto per intero ("Pollution Le Cupole Cavallermaggiore 26/12/1973"), e due solo per le parti riguardanti Battiato ("Be in di Napoli 73" del 20/6/1973 e "Torino Pop Meeting 74" del 19/5/1974), quì riproposti in stretto ordine cronologico (e di qualità: le prime 4 canzoni dal Be In di Napoli sono purtroppo di mediocre qualità, si migliora leggermente con i pezzi 5 e 6 da Cavallermaggiore, con una notevolissima versione di Sequenze e Frequenze di oltre 25 minuti, per arrivare alla discreta qualità degli ultimi 3 pezzi, tratti dal Torino Pop Meeting del 74). La selezione delle songs, la loro riorganizzazione, i titoli e la cover a collage sono a cura del sottoscritto. Per le covers originali ci tengo invece molto a ringraziare i bellissimi blogs "Rock Rare Collection Fetish" e "The Clock That Went Backwards Again".
Questo il link che vi riporta al post originale (qui)
PS - come si dice "io c'ero" al Pop Meeting di Torino del 1974 (e registrai pure il concerto). 


Franco Battiato - Live in Santhià (VC), Sporting Club, 
7 marzo 1982


TRACKLIST DISC 1 (traccia unica) :

01 - Summer on a solitary beach
02 - Venezia-Istanbul
03 - Le aquile
04 - Arabian song
05 - L'era del cinghiale bianco
06 - Up patriots to arms
07 - Gli uccelli
08 - Sentimento nuevo
09 - Cuccurucucù
10 - Bandiera bianca

TRACKLIST DISC 2 (tracce suddivise):

01 - Segnali di vita
02 - Centro di gravità permanente
03 - Luna indiana (Giusto Pio)
04 - Legione straniera (Giusto Pio)
05 - Strade dell'Est
06 - Aria di rivoluzione
07 - Areknames
08 - Legione straniera #2 (Giusto Pio)
09 - L'era del cinghiale bianco
10 - Cuccurucucù #2


FORMAZIONE

Con FRANCO BATTIATO (voce, chitarra, tastiere) hanno suonato:

Giusto Pio - tastiere, violino
Donato Scolese - batteria, vibrafono
Tony Dresti - basso
Filippo Destrieri - tastiere


Secondo grande concerto del 1982, risalente al tour della "Voce del Padrone". A suo tempo si trattava di un inedito assoluto. Ricordo con affetto questo concerto da me registrato allo Sporting Club (una grande discoteca) di Santhià, in provincia di Vercelli. Fu questo uno dei miei primi contributi musicali alla Stratosfera. Il post originale, risalente al 13 dicembre 2011, anche in questo caso venne realizzato da Roby. Qui il link della pagina nonché il testo scritto allora.

"Per prima cosa, un ringraziamento speciale va a George56, che in perfetta atmosfera natalizia fà un altro grande regalo al nostro blog. Come nel caso dei New Trolls 2011 in Aosta, anche in questo caso i due cd provengono da una registrazione privata del nostro Babbo Natale George, quindi in esclusiva per la Stratosfera. Dirò di più: questo bootleg ha per me un valore particolare perchè proviene dal tour de "La voce del padrone", geniale album del 1982 che mi fece conoscere il maestro Battiato e mi fece innamorare della sua musica. Avevo 13 anni ed ascoltai quella cassetta nel mio walkman in modo ossessivo penso per un anno di fila, forse anche di più. Ricordo che odiai Pino Daniele quando, con il disco "Bella 'mbriana", scalzò La voce del padrone dal primo posto nella superclassifica su TV Sorrisi e Canzoni dopo 54 settimane. Ma bando alle nostalgie adolescenziali e veniamo al succo del post, cioè alla spettacolare scaletta di questo bootleg: tutte le canzoni dell'album che dà il nome al tour sono presenti, più altre gemme tratte dai due precedenti albums della svolta "Pop" del maestro ("L'era del cinghiale bianco" e "Patriots"). Arricchiscono questa pregevolissima registrazione due pezzi del primo periodo "progressive", ovvero Aria di rivoluzione ed una bellissima versione della sempreverde Areknames. Tra l'altro, come ci ha abituato l'amico George, la qualità sonora è davvero superlativa, tanto da far sembrare questo bootleg, a livello di registrazione e di pulizia del suono, quasi un disco live ufficiale".


Nel ripercorrere questi concerti mi sale una grande nostalgia per cui mi fermo qui. 
Auguri grande Maestro. Sarai sempre tra di noi. Buon ascolto, cari amici.


NEW LINK 1973-74 Bootleg Selection CD 1
NEW LINK 1973-74 Bootleg Selection CD 2
NEW LINK Live Santhià 1982 CD 1
NEW LINK Live Santhià 1982 CD 2    

Re-post & Re-load by George

martedì 5 settembre 2023

Serie "Battiato and Friends" Special Fan Collection n. 80 - Giusto Pio - Legione straniera (1982 - vinyl) & Restoration (The Ancient School of Restoration) (1983 -vinyl) plus Bonus CD single (1984)

 

Ma è mai possibile che due album di grande valore, peraltro anche di largo successo (almeno "Legione straniera"), non siano mai stati ristampati né in vinile né in CD? Non ho una risposta a questo interrogativo. Ma è così che vogliamo rendere onore a Giusto Pio e a queste due perle inizio anni '80. Il maestro Giusto Pio, come ben sappiamo, è stato per anni al fianco di Franco Battiato non solo collaborando in veste di musicista e arrangiatore ma seguendone l'evoluzione musicale. "Motore immobile" (già presente sulla Stratosfera insieme ad altri lavori di Giusto Pio), pubblicato dalla Cramps nel 1979 fu il suo primo album solista, prodotto proprio da Franco Battiato e ancora caratterizzato dai suoni del Battiato periodo sperimentazione, quello di "Juke Box" e "L'Egitto prima delle sabbie". Il 1979 è l'anno della svolta musicale di Battiato che ritorna alla formula "canzone pop" con tutti i distinguo necessari. Sulla scia de "L'era del cinghiale bianco" (1979), "Patriots" (1980) e ancor di più "La voce del padrone" (1981), Giusto Pio realizza due dischi in chiara matrice "Battiato style". La proposta di questi due lavori è anche finalizzato a ricordare questi due grandi artisti, scomparsi rispettivamente nel 2017 (Giusto Pio) e nel 2021(Franco Battiato).

Giusto Pio - 1982 - Legione straniera


TRACKLIST:

01. Legione straniera – 3:14 (Pio-Battiato-Destrieri)
02. Ostinato – 3:11
03. Eritrea's – 3:24
04. Cristina's Day – 2:37
05. Celestial Tibet – 3:12
06. Giardino segreto – 3:42 (Pio-Kui-Bach)
07. Totem – 4:53
08. Aria di un tempo – 3:30


MUSICISTI:

Giusto Pio – violino
Franco Battiato – voce
Paolo Donnarumma – basso
Alfredo Golino – batteria, percussioni
Filippo Destrieri – tastiera
Alberto Radius – chitarra
Coro dei Tailandesi, Paola Orlandi – cori


 Siamo nel periodo in cui il sodalizio artistico tra Giusto Pio e Franco Battiato raggiunge lo zenith. I brani vengono scritti quasi interamente da Battiato, tranne qualche eccezione indicata nella tracklist. Battiato presta anche la sua voce, seppur con parsimonia, in alcune tracce. Giusto Pio condivide anche il team dei musicisti, che vanno da Alberto Radius a Filippo Destrieri. Il disco, in soli 27 minuti, racchiude dei veri e propri gioielli. La title track venne anche suonata da Giusto Pio nel corso del tour promozionale de "La voce del padrone". Il successo, seppur non clamoroso, grazie anche alla mano pesante di Franco Battiato, porterà Giusto Pio ad avere una sua visibilità, ospite anche di alcune trasmissioni televisive. Non solo, divenne anche il protagonista di un videoclip che lanciò il brano "Legione straniera". 


L'album, nella sua interezza, sembra quasi una protesi, una estensione della produzione discografica dell'artista siciliano. La struttura dei brani è quella che abbiamo conosciuto nella trilogia 1979-1981. Interessante ricordare che "Ostinato" divenne la sigla del programma televisivo "Sereno variabile", mentre "Cristina's Day" (uno dei brani di punta dell'intero album) fu dedicata alla nipote di Battiato, allora nata da poco. Infine, vi è un curioso aneddoto legato a "Giardino segreto". Il brano riprende la celebre "Aria sulla quarta corda" di Bach su cui viene sovrapposto il Coro dei Tailandesi. In realtà si tratta del campionamento delle voci di alcune cameriere che conversavano nei pressi della camera d'albergo dove soggiornava Battiato all'epoca. Come potete notare il brano è cofirmato da Kui, un vecchio alias di Battiato (fonte Wikipedia). Nello stesso anno venne estratto un 45 giri con "Legione straniera" sul lato A e "Giardino segreto" sul retro. Come già ricordato in premessa, nonostante il successo, il disco non è mai stato ristampato in versione CD. 

La front cover del 45 giri

Giusto Pio - 1983 - Restoration 
(The Ancient School Of Restoration)


TRACKLIST:

01. Gente a lavoro – 4:01
02. Happy Morning – 3:40
03. Radio Taxi – 3:42
04. Jour de Fête – 3:46
05. Rodolfo Valentino – 3:16
06. Passato e presente – 3:27
07. El Condor – 3:10
08. Restoration – 3:40


MUSICISTI:

Giusto Pio – violino
Franco Battiato – voce, cori
Paolo Donnarumma – basso
Alfredo Golino – batteria
Enzo "Titti" Denna – programmazione Fairlight
Filippo Destrieri – tastiera
Alberto Radius – chitarra, cori


Pubblicato anch'esso dalla EMI, come il disco precedente, "Restoration" è il seguito naturale di "Legione straniera". Otto brani, per una durata di circa 28 minuti, scritti dalla coppia Battiato-Pio. Franco Battiato è ancora pesantemente coinvolto e con lui gli altri musicisti già presenti in "Legione straniera". Vennero sfruttate le caratteristiche dei campionamenti in modo più massiccio, utilizzando il sintetizzatore Fairlight. Riguardo al sottotitolo, questo è quanto ho trovato si Wikipedia: "Il sottotitolo The Ancient School of Restoration descrive la volontà di integrare elementi delle precedenti stagioni musicali: «Restaurazione: nel senso che è forse venuto il momento di riciclare molti valori e molte idee del passato.». 


A tal proposito, la title track, di cui è stato realizzato anche un videoclip, è una rielaborazione della Pavane op. 50 di Gabriel Fauré. Il brano "Rodolfo Valentino" è invece una versione strumentale dell'omonima canzone scritta pochi mesi prima da Pio e Battiato per la cantante siculo-egiziana Farida. Un po' meno impattante rispetto al lavoro precedente, "Restoration" offre comunque un buon esempio di sintesi musicale tra gli effetti elettronici e lo strumento classico. Sarà l'ultimo lavoro realizzato da Giusto Pio, stilisticamente parlando, vicino al modello Battiato primi anni '80. Fanno eccezione il singolo "Auto-Motion" del 1984, che vi propongo come bonus CD, e qualche traccia da "Note" del 1987 . Anche in questo caso il disco non è ancora stato ristampato in CD. A suo tempo ne venne pubblicata anche una versione su musicassetta.

 
Bonus CD single
Giusto Pio - 1984 - Auto-Motion (Otomoscion) 1 & 2


TRACKLUIST:

01. Auto-Motion 
02. Auto-Motion (versione strumentale)


Il lato A di questo singolo, ovviamente in vinile, è cantato da Franco Battiato, che è altresì l'autore del brano. Venne utilizzato come sigla del programma televisivo di divulgazione scientifica "Chips, ovvero quando il piccolo è grande". Sulla copertina è scritto erroneamente ""Clips". Per avere un quadro di riferimento preciso della lunga collaborazione fra Giusto Pio e Franco Battiato vi rimando alle numerose pagine web. Wikipedia offre una analisi decisamente dettagliata.
Non mi resta che lasciarvi ascoltare o ri-ascoltare il materiale qui pubblicato, A presto, cari amici. 


LINK Legione straniera
LINK Restoration
LINK Auto-Motion

Post by George

sabato 22 aprile 2023

Serie "Battiato and Friends" Special Fan Collection n.79 - I Cancelli della Memoria - 2015 - Tributo anni '70 a Franco Battiato (registrazioni live del 2010)

 

TRACKLIST:

01. Il silenzio del rumore
02. La Convenzione
03. Plancton
04. Energia
05. Pollution
06. I cancelli della memoria
07. Fetus
08. Areknames
09. Beta
10. Sequenze e Frequenze
11. Da Oriente a Occidente
12. Meccanica


FORMAZIONE:

Mario Dalla Stella - chitarra
Gianfranco D'Adda - batteria
Mauro Galbersani - basso
Paolo Botta - tastiere
Carlo Cilibrasi - percussioni
Roberta Pagani - voce


Erano anni che volevo postare questo incommensurabile capolavoro. Mancherebbero ancora due anni allo scadere dei fatidici 10 anni per la pubblicazione di un album, ma vedremo di fare un'eccezione. Mi pare una giusta causa. I Cancelli della Memoria (nome attinto dal pezzo di apertura di "Clic") li abbiamo già assaggiati con "Plancton", all'interno della compilation "Artisti per Re Nudo". E' ora giunto il momento di ascoltare questo concerto tributo al Maestro Franco Battiato nella sua interezza. Il concerto, registrato dal vivo il 28 novembre 2010 al Teatro Dante di Castellanza (in provincia di Varese), raccoglie alcuni capolavori del Battiato sperimentale della prima ora, nel periodo compreso tra Fetus (1972) e Clic (1974), passando attraverso Pollution e Sulle corde di Aries, entrambi del 1973. Di album tributo a Franco Battiato ne abbiamo ascoltati molti, ma pochi risultano di così rara bellezza. Qui i suoni subiscono un processo di destrutturazione e di successiva ricomposizioni, allineandoli all'era contemporanea. Riascoltare le storiche tracce da Fetus e Pollution (che giocano la parte del leone) in questa nuova dimensione e veste musicale, ti riapre "i cancelli della memoria", pur nella consapevolezza che oggi Fetus suona così, potente e maestoso, avanguardistico come non mai. Figuriamoci come lo era nel 1972. Resta inalterata la potenza dei sintetizzatori e delle tastiere e la grandiosità della chitarra di Mario "Ellepì" Dalla Stella che, quando esce allo scoperto, vola prepotentemente "verso la stratosfera". L'unicità risiede altresì nella voce di Roberta Pagani, meravigliosa, cristallina e lirica. 



La formazione comprende due vecchi leoni già al fianco di Franco Battiato nei primi anni '70, il batterista Gianfranco D'Adda e il già citato chitarrista Mario Dalla Stella (R.I.P. - indicato in Pollution col nomignolo Mario Ellepì). La forza di questo album risiede semplicemente nel fatto di non avere difetti. Ricordo infine che la AMS pubblicò questo lavoro in confezione CD+DVD, quest'ultimo contenente le stesse tracce del CD audio più 20 minuti di contenuti extra tra cui una chiacchierata tra Battiato, D’Adda, Dalla Stella, Gianluca Pezzera e Valentino Flesca, registrata nel 2013.
110 e lode con menzione per i Cancelli della Memoria.
Vi preannuncio che è in fase di ultimazione un robusto post curato dal nostro infaticabile Giudas. Fra qualche giorno vedrà la luce. 
Per il momento è tutto. Buon ascolto.



Post by George

venerdì 18 marzo 2022

Serie "Battiato and Friends" Special Fan Collection n.78 - Franco Battiato, Milano, Teatro Lirico, 11 gennaio 1992

TRACKLIST CD 1:

01. Suite di danze popolari rumene (I Virtuosi Italiani)
02. Il Re del Mondo
03. Fisiognomica
04. Prospettiva Nevski
05. I Treni di Tozeur
06. Mesopotamia
07. E ti vengo a cercare
08. Nomadi
09. Strade dell'Est
10. L'oceano di silenzio
11. Crisantemi (I Virtuosi Italiani)

TRACKLIST CD 2:

12. Schmerzen
13. Plaisir d'amour
14. Gestillte Sehnsucht
15. Oh Sweet Were The Hours
16. Povera Patria # 1
17. Le sacre sinfonie del tempo
18. Come un cammello in una grondaia 
19. L'ombra della luce
20 Magic Shop
21. Summer On A Solitary Beach 
22. L'animale
23. Bist Du Bei Mir
24. Gli uccelli
25. Povera Patria # 2


Premessa by George
Da tempo non dedichiamo più un nuovo post al nostro amato Maestro Franco Battiato. Sono felice che il merito di proporre un suo concerto vada all'amico e collaboratore Pelino. Questa performance risalente al 1992 ci riporta indietro nel tempo, quando il genio di Battiato ci stupì non poco con la realizzazione di "Come un cammello nella grondaia". Ma lascio subito la parola a Pelino, che ringrazio per averci regalato questa meraviglia.

Post by Pelino
Da una serie di concerti al Teatro Lirico di Milano, una registrazione molto bella dell'intero concerto del pomeriggio dell' 11 gennaio 1992. Era uscito da poche settimane il suo disco "Come un cammello in una grondaia", che inaugurava una nuova fase, classica-intimista-filosofica, o forse portava avanti un discorso già iniziato nel precedente album, "Fisiognomica". Ricordi personali mi riportano a quel sabato freddo di trenta anni fa, amici mi trovarono il biglietto e mi portarono fino al Teatro Lirico, a me sconosciuto, ad assistere al mio primo concerto di Battiato. Dopo anni esce in circolazione questa bellissima registrazione, quasi perfetta, ed i ricordi prendono una nuova consapevolezza. 

Ad una prima parte di hits, adattati ad un accompagnamento puramente orchestrale, si sussegue tutto il nuovo disco, con le due parti differenziate in ordine invertito rispetto alla scaletta dell'album: inizia con i lieder e le canzoni ottocentesche, per finire con le quattro canzoni originali, a mio parere la metà forte del nuovo disco. All'orchestra dei Virtuosi Italiani è ceduto un piccolo spazio all'inizio di ognuna delle due parti, mentre tra i numerosi bis spicca una interpretazione inedita di un'aria di Bach, "Bist Du Bei Mir", ed alla fine, quasi inaspettata, la seconda riproposizione, nello stesso concerto, della sua recente canzone più emblematica, "Povera Patria". Battiato doveva essere proprio in vena, sfoggia una notevole prova vocale, ed il pubblico milanese (e lombardo - noi venivamo da Pavia) risponde. Non sono molti i documenti sonori dell'epoca, per cui vale la pena farne una diffusione estesa e aggiungere un tassello interessante al mosaico dell'attività concertistica di Franco Battiato. Un sentito grazie allo sconosciuto registratore, al diffusore, e ad Antonio che mi ha aiutato realizzando un artwork sempre di classe e originale. Buon ascolto. 



Post by George & Pelino  - Words & Music by Pelino

domenica 27 febbraio 2022

Repost- Franco Battiato - Auditorium della Conciliazione, Roma, 27.11.1991 (FM soundboard) + Lucca Summer Festival, 20.07.2012 (FM soundboard)

 Franco Battiato
Auditorium della Conciliazione - Roma
27 novembre 1991
(trasmesso in diretta da Radio Verde Rai) - FM soundboard


TRACKLIST:

01 Il re del mondo
02 Fisiognomica
03 Prospettiva Nevskij
04 I treni di Tozeur
05 Mesopotamia
06 E ti vengo a cercare
07 Secondo imbrunire
08 Strade dell'Est
09 L'oceano del silenzio
10 Schmerzen
11 Plaisir d'amour
12 Gestillte Sehnsucht
13 Oh Sweet Were The Hours
14 Povera patria
15 Le sacre sinfonie del tempo
16 Come un cammello in una grondaia
17 L'ombra della luce


Cari amici, procedo con il repost e con due re.upload richiesti da alcuni nostri amici e relativi al grande Franco Battiato. Entrambi i concerti qui riproposti ci vennero inviati dall'amico Pelino qualche anno fa e oggi i link sono inattivi. Questo primo post risaliva al 21.12.2018 e vi rimando a quella pagina per la descrizione del concerto (qui). Visto che si tratta della registrazione di una trasmissione radiofonica, la qualità del suono è ottima. I entrambi i casi è un FM soundboard.



Franco Battiato
Lucca Summer Festival - Piazza Napoleone, Lucca
20 luglio 2012
(trasmesso in diretta da RAI Radio 1) - FM soundboard


TRACKLIST:

01. Stati di gioia
02. L'oceano di silenzio
03. Le sacre sinfonie del tempo
04. Era d'estate
05. La stagione dell'amore
06. Strade dell'Est
07. Il re del mondo
08. Io chi sono?
09. L'incantesimo
10. Tra sesso e castità
11. Tiepido aprile
12. Se mai
13. La chanson des vieux amants
14. Lode all'Inviolato
15. La cura
16. Gli uccelli
17. Caffè de la Paix
18. Shock In My Town
19. Up Patriots To Arms
20. Tutto l'universo obbedisce all'amore
21. Summer On A Solitary Beach
22. Voglio vederti danzare

encore
23. I treni di Tozeur
24. Prospettiva Nievsky
25. Stranizza d'amuri

encore 2
26. Povera patria
27. Inneres Auge
28. L'animale
29. E ti vengo a cercare

plus
30. L'addio
31. L'era del cinghiale bianco
32. Centro di gravità permanente 


Anche in questo caso si tratta di un concerto trasmesso da Radio Rai 1 in qualità soundboard. Ringraziamo ancora Pelino per averci inviato a suo tempo questo splendido concerto. Il post risale all'8 ottobre 2018 e lì vi rimando (qui). E' tutto. Buon ri-ascolto.


Repost and re-upload by George - Music by Pelino