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sabato 20 luglio 2019

Serie "Historic prog bands live in Italy" - Capitolo 58 - Van Der Graaf Generator - Reunion Concerts - Roma, Centrale del Tennis, 13 giugno 2005

FIRST TIME ON THE WEB


TRACKLIST CD 1:

01. Darkness
02. The Undercover Man / Scorched Earth
03. Every Bloody Emperor
04. Lemmings
05. Children Faith


TRACKLIST CD 2:

01. Still Life
02. The Sleepwalkers
03. In The Black Room
04. Nutter Alert
05. Man-Erg
06. Refugees
07. Theme One (encore)


LINE-UP

Peter Hammill - vocals, piano, guitar
Hugh Banton - organ, keyboards 
Guy Evans - drums 
David Jackson-  flutes, saxophones 


Ed eccoci giunti al completamento del tour italiano del 2005. Il concerto mancante è proprio questo, assolutamente assente sul web nella sua integrità. I Van Der Graaf Generator suonarono a Roma, nella Centrale del Tennis, il 13 giugno 2005, secondo show in Italia dopo il debutto avvenuto a Milano due giorni prima. Devo ringraziare gli amici che hanno prontamente risposto al nostro appello, inviando in tempo record i file del concerto, ovvero Pelino e Stefano (quest'ultimo non lo sentivamo da molto tempo ed è stato un piacere ritrovarlo). Ammetto di essermi sentito in forte imbarazzo nel dover scegliere quale tra le due ottime registrazioni, pubblicare. Ho optato per quella di Stefano, caratterizzata da una migliore resa della voce. Probabilmente dipende dalla posizione in cui ci si trovava rispetto al palco e agli amplificatori. Mi perdoni Pelino, ma credo che anche lui concorderà. In compenso quest'ultimo mi ha inviato, insieme ai file (con una cartella bonus contenente un concerto dei VDGG del 1975 a Roma), dei bellissimi scatto fotografici. Così ho salomonicamente postato la registrazione di Stefano e le immagini di Pelino. Un mix vincente senza ombra di dubbio.


Il concerto è di una bellezza straordinaria, grazie anche all'ottima qualità della registrazione. I Van Der Graaf, nella loro line-up originaria, sciorinano le gemme di "Pawn Hearts",  oltre a Refugees, Stll Life, Darkness, Theme One  e altre meraviglie, incluse un paio di tracce dall'allora ultimo album "Present".
Una registrazione da ascoltare e gustare dalla prima all'ultima nota. Di seguito ancora alcune immagini del concerto romano. Buon ascolto.





Post by George - Music by Stefano - Pictures by Pelino
(six hands are better than two)

venerdì 25 novembre 2016

Serie "Historic prog bands live in Italy" - Capitolo 10 - Camel live at Hiroshima Mon Amour, Torino, 18 settembre 2000

First time on the web


TRACKLIST CD 1:

01. Three Wishes 
02. Never Let Go 
03. Nimrodel/The Procession/The White Rider
04. Song Within a Song 
 05. Chord Change 
06. Watching The Bobbins 
07. The Hour Candle 
08. Refugee
09. Fingertips / Band introduction

TRACKLIST CD 2:

10. Slow Yourself Down (acoustic set) 
11. Eyes of Ireland 
12. Send Home The Slates 
13. Rajaz 
14. Sahara 
15. Mother Road 
16. Lady Fantasy (encore)


LINE UP

Guy LeBlanc - keyboards - vocals
Denis Clement - drums
Colin Bass - bass, vocals
Andrew Latimer - guitars, flute, vocals


Meraviglioso concerto dei Camel, assolutamente inedito sul web, offerto dal nostro grande amico Stefano (suo era il concerto dei Gong che aprì questa nuova serie) che è l'autore sia della registrazione (sublime, nulla di meno di un live ufficiale) che degli scatti fotografici. Tra l'altro Stefano possiede una collezione di concerti live invidiabile, dalla quale - se vorrà essere magnanimo - attingeremo ancora. Il concerto di Torino, che si tenne al Club Hiroshima Mon Amour il 18 settembre 1980, fu l'unica data italiana del "Rajaz Tour" dei Camel. La celebre prog band inglese, in stato di grazia, (sentite cosa non fa Andy Latimer) snocciolò una incredibile serie di brani, molti dei quali tratti da album storici quali "Mirage" del 1974 (la track 3 del CD 1 e la stupenda Lady Fantasy suonata integralmente come bis), l'eponimo del 1973 (Slow Yourself Down) e "Moonmadness" del 1976. Grande spazio, naturalmente, venne riservato a quello che allora era il loro ultimo prodotto discografico ("Rajaz" uscito l'anno precedente) e ad altre produzioni più recenti.


Ma diamo ora voce a Stefano, ai suoi aneddoti e ai ricordi di quella magica serata:

"La serata si svolse alla discoteca Hiroshima di Torino il 18 settembre 2000. 
Macchinata con tre amici e partenza da Pisa verso metà pomeriggio. Nelle vicinanze di Torino ricevo una telefonata da due amici partiti prima di noi che ci avvisano di non andare direttamente all'Hiroshima ma in una trattoria nelle vicinanze perché ci sono tutti i Camel a cena prima del concerto. Ci fiondiamo li e prendiamo posto abbastanza vicino a loro. Poi, con mestiere, chiamiamo il cameriere e gli ordiniamo due bottiglie di prosecco da mandare alla tavolata Camel dicendogli che le offriamo noi. Fu la trovata magica per essere invitati dai Camel per foto (io sono quello con la camicia nera vicino a Andy), autografi su CD e LP. L'incontro con i musicisti, disponibilissimi e simpatici, fu un ottimo "antipasto" per un grande concerto. Ricordo anche notevoli controlli anti registrazioni abusive...ma si sa, volere è potere!!!" (Stefano)



E con le foto della tavolata di Stefano & friends con i Camel vi auguro il consueto 
Buon ascolto. Vi ricordo che i Camel saranno ancora i protagonisti di questa serie con un concerto della primissima ora registrato nel 1973 al Blue Café di Cossato. 


Link CD1
Link CD2

Post by George - Music, pictures & memories by Stefano
(four hands are better than two)