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martedì 3 marzo 2026

Gigi Venegoni - Ante Tilt (CD, 2006 - registrazioni del 1972-1973)


TRACKLIST:

01. Land Of Trees - 9:40
02. Gravità 9.81 (La Marcia) - 3:20
03. Dark Waves - 4:47
04. Via De Amicis - 2:36
05. Remember The Giant - 1:51
06. Sunrise Sonata - 3:12
07. The Lake - 5:21
08. Night Flight - 2:09
09. Velvet Shadow - 1:44
10. Phoenix - 3:30
11. Aliante - 3:52
12. Cantilena - 4:03
13. L'acrobata - 1:45


MUSICISTI:

Gigi Venegoni - chitarre acustiche ed elettriche, Venegonimelloron, percussioni e basso, 
Giovanni Vigliar - voce, violino, batteria
Max Bertola- voce, basso, chitarre
Claudio Montafia - flauto, chitarra


"Tilt (Immagini per un orecchio)" è quel capolavoro degli Arti & Mestieri, il loro disco di esordio che noi tutti conosciamo e amiamo. Pubblicato nel lontano 1974 dalla Cramps, rappresenta una tra le massime espressioni del cosiddetto progressive jazz-rock. Ma la storia del gruppo inizia un po' di tempo prima, nel 1972-1973, con una serie di registrazioni che il chitarrista Gigi Venegono ha estratto dai sui archivi per farle confluire su un CD pubblicato dalla Electromantic Music nel 2006. Per saperne di più riporto fedelmente le liner notes contenute nella copertina interna, redatte dallo stesso Gigi Venegoni.


"Ante Tilt è una raccolta di brani realizzati negli anni (72/73) antecedenti alla pubblicazione di Tilt con la partecipazione di alcuni musicisti, tra i quali Giovanni Vigliar, con cui suonavo prima che entrambi entrassimo a far parte di A&M. Le registrazioni vennero effettate utilizzando due registratori stereo (un Revox A 77 ed un Tascam) riversando le registrazioni tante volte quante erano le sovraincisioni che volevamo effettuare. Un sistema, per intenderci, con il quale George Martin aveva realizzato Sgt. Pepper's dei Beatles, utilizzando un registratore a quattro tracce nel 1967. Il tutto registrato nella mia camera da studente fuori corso, dove erano ammonticchiati amplificatori, microfoni, chitarre, bassi, percussioni, registratori e mixer, senza alcuna insonorizzazione e combattendo con il rumore di auto, sirene ed aerei che transitavano fuori dalla mia finestra". 


Premetto che, fatta eccezione per una primissima versione di "Gravità 9.81" e di qualche passaggio di "Dark Waves", nessuno di questi demo troverà posto negli album ufficiali degli Arti & Mestieri. Da notare che 12 tracce sono risalenti al periodo 72-73, mentre The Lake, caso unico, è stata registrata nel 2006 per essere inserita in questa compilation. 
Rispetto agli standard degli A&M le musiche sono praticamente irriconoscibile: qui ci si perde tra chitarre acustiche, assoli sovraincisi di chitarra elettrica, percussioni, flauti, violini, tastiere sognati, cori fiabeschi. Suoni onirici e molto crimsoniani. Oserei dire commoventi. Anche la formazione da lì ad un anno cambierà di molto: solo Venegoni e Vigliar confluiranno nei nascenti Arti & Mestieri. "Ante Tilt", lo dice il nome stesso, ha sicuramente un valore storico che ci permette di entrare nei suoni embrionali  degli A&M, quando ancora non sapevano di esistere né quale strada avrebbero percorso. Piccola curiosità: per emulare il Mellotron che la band non poteva ancora permettersi (costava carissimo), venne utilizzato un organi Farfisa con effetti di phasing ed eco, denominato VenegoniMellotron. Semplicemente geniale. Ne parlerà Gigi più avanti. 


Ed ora esaminiamo le caratteristiche delle 13 tracce, così come uscite dalla penna di Gigi Venegoni (che - come da lui riferito - ha dovuto scavare non poco nella sua memoria).

1- Land Of Trees - questa piccola suite (ndr - quasi 10 minuti di durata) è composta da frammenti - interpretati da me, Vigliar e Bertola - di un progetto intitolato "Queen Time and Queen Eternity" Una sorta di opera rock che descriveva la vita di potenti ed umili in un antico regno immaginario. Non venne mai terminata.

2 - La Marcia - chi ama gli A&M conosce le note di Gravità 9.81 in un arrangiamento minimalista.

3 - Dark Waves - brano d'origine di uno dei temi contenuti in Articolazioni, la lunga suite pubblicata sul lato B di Tilt. Presenti chiare influenze di uno dei miei massimi miti chitarristici di quei tempi, Robert Fripp.

4 - Via De Amicis - dovendo titolare brani inediti ho scelto di dedicare questo all'indirizzo della Cramps che pubblicò i dischi storici di A&M. L'emozione di entrare nella prima casa discografica che ci prese sul serio fu indescrivibile. Un caro ricordo al nostro discografico Gianni Sassi che non c'è più. Notate la presenza di temi e sonorità che sarebbero diventati segni distintivi di A&M.

5 - Remember The Giant - ovviamente un doveroso omaggio ai beneamati Gentle Giant Notate una bella interpretazione di Claudio Montafia al flauto con dedica finale al genio di Claude Debussy.

6 - Sunrise Sonata - un brano per sola chitarra e VenegoniMellotron, un organo Farfisa talmente pasticciato con eco e phaser da ricordare il suono del Mellotron (che non potevamo permetterci!!)


7 - The Lake - unico brano realizzato nel 2006 appositamente per questa raccolta Una melodia che avevo in serbo da tre anni e che ho sviluppato per questa speciale occasione suonando tutti gli strumenti. Ovviamente il sound è ispirato a quello che facevamo "prima di Tilt".

8 - Night Flight - un brano realizzato con due tracce di acustica Yamaha e due tracce di elettrica frippertronica. Aggiungete il VenegoniMellotron, la batteria suonata da Vigliar e il basso da Bertola ed ecco un ottimo "volo notturno".

9 - Velvet Shadow - una specie di jam session, anche questa molto crimsoniana, con batteria, basso con abbondante wah-wah e la mia chitarra.

10 - Phoenix - Montafia al flauto, Bertola al basso e alla batteria, varie acustiche ed elettriche 

11 - Aliante - come Night Flight era uno dei miei tentativi di sonorità "aperta" che cercavo di creare miscelando chitarre acustiche ed elettriche in atmosfere che non hanno più avuto seguito nei miei successivi dischi. Notate la parte di basso suonata da Bertola chiaramente ispirato da McCartney. 

12 - Cantilena - antesignano di certo minimalismo che avrebbe avuto gran seguito in USA. Anche qui un solo molto influenzato da certi free flights del grande Robert Fripp. 

13 - L'acrobata - uno strano tema composto da riff minimali in successione, con sovraincisioni di violini e batteria, registrata, quest'ultima, nella cantina di Vigliar (ndr - scusate, ma l'incedere di questo brano, purtroppo molto breve, mi riporta direttamente alla storica Mahavishnu Orchestra di McLaughlin, Cobham, Goodman e soci. Splendido).


Fin qui abbiamo ascoltato i primi "esperimenti sonori" Ante Tilt. Bisognerà attendere la fine del 1973 per vedere nascere a Torino gli Arti & Mestieri veri e propri, fondati dall'ex batterista dei Trip Furio Chirico, insieme a Gigi Venegoni, Giovanni Vigliar, Arturo Vitale, Marco Gallesi e Beppe Crovella. Da lì in avanti è storia. La band, come ben sappiamo, ha alle spalle una lunga e articolate discografia culminata, al momento, con "D-Brane", l'ultimo grande album pubblicato nel 2025. Con questo ho concluso. Vi lascio augurandovi buon ascolto. 

Arti & Mestieri 1974


Post by George

domenica 9 febbraio 2025

Le Compilation della Stratosfera vol. 31 - Artisti vari - Progressivamente Story 1970-2014 (2 CD, 2014)

 

TRACKLIST CD 1:

91. Fholks – Cerchi (1970)
02. Fholks – Mi scorri nelle vene (1970)
03. Officina Meccanica – Bambini innocenti (versione integrale, 1973)
04. Banco Del Mutuo Soccorso –E mi viene da pensare (live 1979)
05. Area – Danza ad anello (live 1979)
06. Area – L'Internazionale (live 1979)
07. Carnascialia – Europa Minor (live 1979)
08. Venegoni & Co – Coesione (live 1979)
09. Agorà – Penetrazione (inedito, live 2006)
10. Il Balletto Di Bronzo – Marcia in Sol Minore (live 1996)
11. Il Balletto Di Bronzo – Donna Vittoria (live 1996)
12. Church Of Prog –Sguardo verso il cielo (live 2011)
13. Floydiana – Set The Controls For The Heart Of The Sun (live 2013)
14. Italia '70 – 750.000 anni fa...l'amore? (live 2013)


TRACKLIST CD 2:

01. Hexperos – Autumnus (2014)
02. Gianni Leone – Love In The Kitchen (live 1995)
03. Murple – Catacombae (live 2006)
04. Murple – Baba Yaga (2014)
05. Metamorfosi – Cielo di Marte (2004)
06. Ezra Winston – Call Up (2006)
07. Il Balletto Di Bronzo – Sexy Sadie (2004)
08. Osanna – 'O culore 'e Napule (2012)
09. Osanna – Il castello dell'Es (2009)
10. Saint Just Again – Ai bordi (2011)
11. Solar Orchestra – Cosmic Heart Implosion (2008-2014)
12. Divae – Libero (live 1996)
13. Virtual Dream – One Phone Call/Street Scenes (1997)
14. Sinfonia – Emozioni metropolitane (2014)
15. Umbria Ensemble – Lifetime (2013)
16. Saint Just Again – Prog Explosion (versione inedita, 2011)


1 - PREMESSA
Cari amici stratosferici, dopo una lunga assenza rispolveriamo la nostra gloriosa rubrica "Le Compilation della Stratosfera" e lo facciamo con un interessante doppio CD pubblicato nel 2014 dalla Sony Music. Per presentarvi i contenuti della compilation non c'è nulla di meglio che riprendere quanto scritto in apertura del booklet, ovvero nella presentazione del curatore e direttore artistico dell'album, Guido Bellachioma.

"Questo doppio CD assembla alcuni brani della Sony e rarità tratte da dischi solo promozionali, pezzi nuovi inediti, live mai pubblicati e realtà inserite nella storia di 'Progressivamente'. Dal catalogo Sony composizioni che non potevano essere incluse come album a sé stanti nelle ristampe di 'Progressivamente Italia', collana collegata: le due facciate del 45 giri dei Fholks e i pezzi più progressivi, come spirito, del box 1979 Il concerto - Omaggio a Demetrio Stratos (2 CD+DVD). Alcuni lavori sono stati registrati, missati o tirati fuori dagli archivi proprio per questa occasione. Una visione capace di attraversare più di 40 anni e che sposa le realtà storiche del rock seventies alle generazioni successive. I brani sono stati rimasterizzati al Millenium Studio di Roma da Fabio Ferri e Guido Bellachioma nel luglio 2014" 
Fin qui il curatore. Aggiungo solo una mia considerazione: la compilation è quanto di più disomogeneo si possa trovare, ma forse - mi sbaglierò - la sua forza risiede proprio in questo. Nulla di cronologico, nulla di didascalico ed enciclopedico, solo un mix tra brani live e studio, gruppi e musicisti oscuri e conosciuti. Mah, potrà piacere come no. A voi il giudizio.


2 - COMMENTO ALLE TRACCE
Bene, dopo la presentazione, passiamo alle informazioni relative alle singole tracce, basandomi sempre sulle indicazioni del booklet. 

CD 1
Fholks - Cerchi / Mi scorri nelle vene
Questo 45 giri venne pubblicato nel dicembre 1970. Mi scorri nelle vene è la versione italiana di Soldier In Our Town degli americani Iron Butterfly inclusa nell'album 'Metamorphosis' (agosto 1970), cover praticamente in diretta. Cerchi è gradevole ma ingenua; in realtà non fu composta da Vandelli bensì da Sponzilli e Topel, allora non iscritti alla SIAE. I Fholks si trasformarono in Reale Accademia di Musica dopo l'incisione del loro primo album. 


Officina Meccanica - Bambini innocenti (versione integrale)
Il 45 giri venne pubblicato dalla Picci nel 1973. Fuori dagli schemi, capaci di coniugare il suono all'immagine, grazie anche ai volti truccati e al lavoro da mimo di Luciano Maiozzi , il vocalist, incidono cinque singoli fra il 1972 e il 1977, per poi sciogliersi nel 1978. Il CD del 2007, "La follia del mimo di fuoco (NDR - prossimamente sulla Stratosfera) include anche brani live  e demo dell'album mai prodotto. 


Banco del Mutuo Soccorso - E mi viene da pensare
Area - Danza ad anello / L'Internazionale
Carnascialia - Europa Minor
Venegoni & Co. - Coesione
Quattro gruppi presenti al celebre concerto omaggio a Demetrio Stratos che ebbe luogo il 14 giugno 1979 all'Arena Civica di Milano. Non fu facile per nessuno salire sul palco il giorno dopo la morte di Stratos, in particolare per gli Area. Con molto amaro in bocca gruppi e musicisti realizzarono però un concerto memorabile. Il brano del BMS è una perla tratta dal mai troppo apprezzato "Canto di Primavera". Gli Area proposero Danza ad anello, tratta da "Tic & Tac", il primo album senza Stratos che sarebbe uscito nel 1980. L'Internazionale, una delle icone musicali del XX secolo, non necessita di presentazione. Europa Minor dei Carnascialia è una composizione di Mauro Pagani, parte attiva del gruppo "aperto" fondato da Minieri e Vivaldi, ex Canzoniere del Lazio. Demetrio Stratos è ospite sull'unico album dei Carnascialia in due brani. Infine troviamo Gigi Venegoni, ex Arti e Mestieri, con la sua Coesione, brano di apertura del primo album solista "Rumore Rosso". 


Agorà - Penetrazione
Si tratta di una traccia inedita, registrata dal vivo al Teatro Gentile di Fabriano il 14 gennaio 2006. 

Il Balletto di Bronzo -  Marcia in Sol Minore / Donna Vittoria
I due brani sono tratti dal CD promozionale "Progressivamente" 1997 e sono stati registrati dal vivo al "Progressivamente Festival" di Roma il 6 settembre 1996. Il Balletto di Bronzo, oltre a Gianni Leone alle tastiere, comprende Ugo Vantini alla batteria e Romolo Amici al basso. 


Church Of Prog - Sguardo verso il cielo
Traccia inedita registrata dal vivo nella Chiesa Anglicana San Paolo entro le mura, a Roma, il 6 gennaio 2011. I componenti sono Marco Lo Muscio (organo a canne), Stefano Vicarelli (Hammond, Minimoog) e Jimmy Spitaleri (voce). 

Floydiana - Set The Controls for the Heart of the Sun
Traccia inedita registrata dal vivo alla Casa del Jazz di Roma il 26 aprile 2013. I Floydiana inseriscono elementi originali in questo grande classico dei Pink Floyd, sia per l'esecuzione vocale/strumentale sia per la presenza di strumenti (sax e flauto) assenti nella versione originale. 

Italia '70 - 750.000 anni fa...l'amore?
Il CD 1 si conclude con questo brano storico del Banco del Mutuo Soccorso, apparso originariamente su "Darwin" del 1972, riproposto dal gruppo Italia '70 che annovera tra le sue fila la brava violinista Dahl Ah Lee. La traccia inedita è stata registrata dal vivo alla Casa del Jazz di Roma il 19 dicembre 2013.

Floydiana

CD 2
Hexperos - Autumnus
La traccia è tratta dall'album "Lost in the Great Sea" (prossimamente sulla Stratosfera) del 2014. il terzo della formazione abruzzese (Vasto), molto apprezzata anche all'estero. Non a caso la presentazione è avvenuta a Lipsia per l'edizione 2014 del Wave Gotik Treffen, il più importante festival dedicato alle sonorità "in chiaroscuro". Nella loro musica trovano spazio emozioni diverse, tra fremiti celtici, sonorità acustiche, il gusto barocco e medievale, l'omaggio all'arte preraffaelita. 

Gianni Leone - Love in The Kitchen
Dal CD promozionale "La musica dell'anima" del 1997. Il brano è stato registrato dal vivo al Testaccio Village di Roma nel settembre 1995. Gianni Leone è l'unico protagonista alla voce e alle tastiere. 

Murple - Catacombae / Baba Yaga
Si tratta di due versioni inedite. Catacombae è stata registrata nella Chiesa Valdese, a Roma, il 7 dicembre 2006. Baba Yaga è invece stata registrata in studio tra giugno e luglio 2014. Le due tracce, in versione diversa, sono incluse nel secondo album del gruppo, "Quadri di un'esposizione" del 2008. 

Murple

Metamorfosi - Cielo di Marte
Il brano è tratto da "Paradiso" del 2004. La formazione è composta da Enrico Olivieri (tastiere), Jimmy Spitaleri (voce), Fabio Moresco (batteria) e Leonardo Gallucci (basso). Cielo di Marte è un brano arrembante e ricco di forza, con un testo contro ogni guerra e discriminazione. "Giudicheremo noi chi toccherà i bambini, per una morte antica faranno gli assassini". 


Ezra Winston - Call Up
Brano inedito registrato in studio nel 2008 che dimostra tutte le radici della band, una delle più conosciute del new prog italiano all'estero. La Stratosfera ha già dedicato loro ampio spazio. Più che meritato. 

Il Balletto di Bronzo - Sexy Sadie
Il brano è tratto dal CD promozionale "Beatlesmania" del 2004 ed è stato registrato in studio nel marzo 2001. Diversa formazione rispetto ai brani inclusi nel CD 1: qui troviamo Alessandro Corsi al basso e Riccardo Spilli alla batteria, oltre ovviamente a Gianni Leone alle tastiere e voce. Questa formazione è stata una delle più apprezzate, grazie alla forte coesione della sezione ritmica che permetteva a Leone di poter tirare fuori la grande potenza dalle proprie oscure tastiere e la grinta della voce. In questo caso Gianni Leone evidenzia l'altro lato della sua personalità artistica: la versione del classico dei Beatles dal White Album è solare e trascinante. Così Sexy Sadie , ballata abbastanza lenta nell'originale, si trasforma in un charleston irresistibile. 


Osanna - 'O Culore 'e Napule / Il castello dell'Es
Due brani anche per gli storici Osanni guidati dall'altrettanto storico Lino Vairetti. Il primo è tratto da "Rossorock" del 2012. mentre Il castello dell'Es è da "Prog Family" del 2009. La versione originale di quest'ultimo brano è contenuta nell'album "Landscape of Life" del 1974, l'ultimo con la formazione originale, già spaccata in due tronconi con Uno e Città Frontale. 

Saint Just Again - Ai bordi
Brano inedito su CD incluso in "Prog Explosion" (vinile in edizione limitata - Raro Records, 2011). In formazione troviamo Jenny Sorrenti (voce, tastiera), Marcello Vento (batteria, gong, steel drums), Elio Cassarà (chitarra elettrica), Vittorio Pepe (basso), Ernesto Vitolo (organo Hammond, Fender Rhodes, sintetizzatore, piano). 


Solar Orchestra - Cosmic Heart Implosion
Si tratta di un inedito. Le registrazioni originali sono state effettuate durante le sessioni di improvvisazione nell'inverno 2008. Alcune registrazioni aggiuntive sono state effettuate nel 2014. Di seguito quanto riportato nelle note di copertina del CD "Stars That Never Were" realizzato dal quartetto nel 2011: "qui tutto è giocato sul contrasto, sull'alternanza di suono e silenzio, pieno e vuoto, dove le pause sono importanti quanto le note. Il tempo scorre tra schegge di musica elettronica post Tangerine Dream/Klaus Schulze, fremiti crimsoniani che renderebbero orgoglioso Robert Fripp, pulsioni psichedeliche con la mente agitata di Syd Barrett in agguato...il cuore degli artisti fa ancora la differenza in questo mondo di musica plastificata".

Solar Orchestra

Divae - Libero
Tratto dal CD promozionale "Progressivamente" 1997. Il brano è stato registrato dal vivo a Roma il 5 settembre 1996. In formazione troviamo Fabio Cerrone (chitarra), Alessandro Costanzo (voce), Vincenzo Di Francesco e Marco Vantini (tastiere), Andrea Galluzzi (basso) e Ugo Vantini (batteria).

Virtual Dream - One Phone Call / Street Scenes
Una composizione di Miles Davis tratta dal CD promozionale "Progressivamente" 1997. La registrazione è stata effettuata live in studio nell'aprile 1996. Il trio è composto da due componenti dei Divae, Fabio Cerrone (chitarra) e Andrea Galluzzi (basso) più Francesco Fracassi (batteria). "Jazz rock veloce al limite della suonabilità - così ricorda Cerrone. Era il 1991 quando al culmine dell'infatuazione davisiana ascoltai una folgorante versione live di questo brano: decisi che alla prima occasione lo avrei eseguito con una band...avvenne coi Virtual Dream". 


Sinfonia - Emozioni metropolitane
Registrazione e missaggio sono avvenuti nello studio di Davide Pistoni, a Roma, nei mesi di giugno e luglio 2014. Il progetto artistico "aperto", che ruota intorno al tastierista Pistoni, vede nuovamente la presenza del chitarrista Fabio Cerrone e della violinista Dahl Ah Lee (già con Italia '70).

Umbria Ensemble - Lifetime
Lifetime è una composizione di Peter Hammill inserita nel CD "Heaven" del 2013. Umbria Ensemble è un quintetto principalmente composto da archi (e un pianoforte), di grande perizia tecnica ma dal generoso cuore. "Heaven" ha ottenuto ottimi responsi di critica e pubblico, con rivisitazioni affascinanti di composizioni di Robert Wyatt, Caravan, Hatfield and the North, Tuxedomoon, David Sylvian.

Saint Just Again - Prog Explosion
Versione vocale, inedita, registrata nel 2011. In questa versione sono presenti due voci: quella di Jenny Sorrenti e quella di Francesco Di Giacomo. La composizione originale, col resto del gruppo, compare su "Prog Explosion" del 2011 (vinile in edizione limitata). Marcello Vento e Jenny Sorrenti all'epoca della registrazione misero in cantiere questa versione con le voci ad incastro di Jenny e Francesco, estrapolandole dalle registrazioni e ottenendo un intenso viaggio a più dimensioni. Brano ricco di emozione e di pathos. Degna conclusione della compilation. 

Jenny Sorrenti

Ed eccoci così giunti al termine di questa lunga (e anche un po' faticosa) galoppata attraverso la nostra compilation, decisamente ambiziosa, con l'obiettivo di coprire un arco temporale di ben 44 anni. Non vi resta che ascoltarla, con  grande calma, facendovi accompagnare dalle note ai singoli brani. E' tutto, Vi auguro il consueto buon ascolto.

Francesco Di Giacomo

LINK CD 1
LINK CD 2

Post by George

domenica 29 ottobre 2017

Serie "Bootleg" n. 256 - Venegoni & Co - Live in Milano, Teatro Anteo, 1979 (soundboard)

FIRST TIME ON THE WEB


PREMESSA

La saga dei FIRST TIME ON THE WEB, spesso accompagnata da registrazioni soundboard, continua inarrestabile. Grazie al contributo del nostro nuovo benefattore, Marco Osel, vede la luce per la prima volta questo raro concerto di Venegoni & Co. registrato dal vivo, direttamente dal mixer, al Cinema Teatro Anteo di Milano nel 1979. Mese e giorno non sono indicati, ma poco importa. Era l'era di "Sarabanda", peraltro riproposto in gran parte in questo grandioso concerto.


TRACKLIST CD1:

01. Calypso Minestrone
02. Mezzogiorno / Balòn
03. Band presentation
04. Unknown
05. Sarabanda

TRACKLIST CD2:

06. Coesione 

Bonus tracks
Tributo agli Area - Venegoni Quartet e Patrizio Fariselli - Torino, 2010

07. Gioia e rivoluzione
08. L'elefante bianco
09. Luglio, agosto, settembre (nero)


FORMAZIONE - LIVE 1979

Gigi Venegoni - chitarra
Silvano Borgatta - tastiere
Paolo Franchini - basso
Luigi Colarullo - batteria
Marco Astarita - percussioni, aggeggi, voce

FORMAZIONE - LIVE 2010

Patrizio Fariselli - pianoforte
Gigi Venegoni - chitarra
Piero Mortara - tastiere
Mauro Battisti - basso
Alessandro Minetto - batteria

Patrizio Fariselli

Un paio di annotazioni. Il concerto del 1979, oltre alla qualità sonora soundboard, è splendido per la potenza di suono e la precisione delle esecuzioni. Ne esce un gruppo ben rodato e amalgamato, con la chitarra graffiante di Venegoni in primo piano, che propone quasi completamente "Sarabanda" oltre a Coesione, da "Rumore Rosso" suonata in chiusura. A mio avviso questo concerto è superiore ai due live ufficiali. La track 1 mi pare una versione rimaneggiata di Calypso Minestrone, ma non ne sono certo, così come non ricordo la track 4. Per questo l'ho semplicemente intitolata Unknown. Confido sulla vostra conoscenza e la vostra memoria. Sono certo che nei commenti verranno indicati i titoli esatti.

Le tre bonus track le ho postate come semplice riempitivo, dal momento che l'intero concerto non rientra negli 80 minuti. Non volevo lasciare solo soletto Coesione sul secondo cd. Sono comunque tre brani interessanti dove Gigi Venegoni, col suo quartetto, omaggia gli Area con un ospite di eccezione, ovvero Patrizio Fariselli al pianoforte. La registrazione è stata effettuata al Magazzino di Gilgamesh, a Torino, il 5 febbraio 2010. Su Youtube sono pubblicati i video. Ringrazio doverosamente gli autori e il sito Marok.org (come indicato in una delle immagini)


E' tutto. Nell'attesa delle informazioni mancanti vi lascio con il consueto buon ascolto.

Link CD1
Link CD2


Post by George - Music by Osel

giovedì 7 settembre 2017

Venegoni & Co. - 1979 - Sarabanda (with bonus track)


TRACKLIST:

01. Mezzogiorno
02. Opa
03. Balon
04. Sarabanda

Bonus track

05. Riders on the Storm (Doors cover) - inedito, 1984


FORMAZIONE

Luigi "Gigi" Venegoni - chitarra elettrica, acustica 12 corde, mandolino, basso elettrico, voce
Ludovico Einaudi - piano elettrico, synth, cori
Paolo Franchini - basso elettrici, balafon, cori
Beppe Sciuto - batteria, bongo, percussioni
Marco Astarita - percussioni
Cito Buttari - percussioni, voce
Giovanni Vigliar - violino (1)
Marco Bonino - cori (4)
Marco Cimino - cello (4)
Gualtiero Gatti - handclaps (2)


Ho ripescato questo secondo lavoro della premiata ditta Venegoni & Co, pubblicato dalla Cramps nel 1979 e non più ristampato in CD (se non per il mercato giapponese nel 2007), per una serie di ragioni. Innanzitutto sono un estimatore del gruppo torinese, così come lo sono del "gruppo madre", gli Arti e Mestieri, che ho visto e conosciuto in più occasioni; secondariamente questo album mancava sulla Stratosfera (abbiamo invece pubblicato tempo fa "Rumore Rosso", "Rumore Rosso Vivo" e "Live...Somewhere") ed è un lavoro di grande classe e virtuosismo strumentale che vale la pena riscoprire. Infine perché volevo trovare l'occasione per postare un brano inedito che ho recuperato su una Mc d'epoca. Si tratta di una cover di Riders on the Storm dei Doors, incisa appositamente nell'ottobre 1984 per la trasmissione radiofonica "Stereodrome", programmata su Rai Stereonotte, e mai utilizzata. Ovviamente il brano non è mai stato pubblicato. Poca cosa, lo so, rispetto ai grandi inediti postati su questo blog nel corso del tempo, ma è pur sempre un granellino di sabbia che segue la tradizione di ricercare e condividere le rarità.

L'album è composto da soli quattro brani, in perfetto stile jazz-rock con contaminazioni fusion, sorretti da un grandioso tappeto di percussioni che sostengono le tastiere di Ludovico Einaudi e la chitarra dell' ex Arti e Mestieri, Gigi Venegoni. 

Colmato il vuoto non mi resta che augurarvi buon ascolto.



Post by George

sabato 15 novembre 2014

Esagono - The great jazz rock from Italy: Vicolo (1978) & Esagono 2 (2007)

Ho riascoltato qualche sera fa il primo album degli Esagono datato 1976 (rigorosamente su vinile) e ho deciso di condividere con voi i primi due lavori del gruppo torinese, ingiustamente ritenuto marginale rispetto ad altre grandi jazz rock band italiane (leggasi Perigeo e Arti & Mestieri, tanto per citare i due "mostri sacri"). Iniziamo con una breve biografia del gruppo. Cito subito le fonti: Wikipedia (poteva forse mancare?), the bible Italian Prog di Augusto Croce e John's Classic Rock. Gli Esagono si formano nel 1975 dall'incontro di alcuni musicisti provenienti da altri gruppi: Marco Cimino (Errata Corrige), Marco Gallesi (Arti & Mestieri) e Giorgio Diaferia (Combo Jazz), fra gli altri. Il loro suono, quasi completamente strumentale, richiama da vicino quello dei gruppi di provenienza e, seppur senza giungere ai livelli di creatività e tecnicismo del Perigeo, si distinguono ben presto nel panorama nazionale, specie nella dimensione live. Nel 1976 pubblicano "Vicolo" per la Mu Records, piccola etichetta indipendente. Inutile dire che il disco passa quasi del tutto inosservato. Dopo l'esordio cala il silenzio fino al 2002 quando la formazione riprende vita con una serie di esibizioni live e la pubblicazione della versione in CD di "Vicolo" in Giappone. 

Il 2007 vede la pubblicazione di "Esagono 2" che contiene, in parte, una esibizione dal vivo risalente al 1977.  "Apocalypso" del 2008 riprende il filo del discorso interrotto nel 1976. Gli Esagono sono presenti in alcuni prestigiosi concerti a Tokyo e in vari Jazz Festival.  La formazione più recente vede a fianco degli storici fondatori Marco Cimino e Giorgio Diaferia, i giovani talenti Michele Anelli al contrabbasso, Jacopo Albini ai sax e Enrico Degani alla chitarra. L'ultimo lavoro degli Esagono (che hanno assunto il nome di Esagono Concept) si intitola "Wine Notes", uscito nel 2013 per l'etichetta Electromantic. 

Esagono - 1976 - Vicolo

TRACKLIST:

01. Five to four
02. Serpente piumato
03. Dedalo e Icaro
04. Diatomea
05. Arena
06. Araba fenice
07. Maya
08. Nino
09. Vicolo
10. Five to four (bonus track dalla ristampa del 2002)
11. Dedalo e Icaro (bonus track dalla ristampa del 2002)

Primo grande disco, qui in versione vinile (ad eccezione delle bonus track), al quale partecipano una serie di ospiti prestigiosi. Il disco è interamente strumentale e strizza l'occhio, oltre che al Perigeo, a grandi band internazionali, prima fra tutte i Weather Report. Da notare che il brano Vicolo appare anche sul terzo disco degli Arti & Mestieri, "Quinto stato". Per un commento più approfondito su "Vicolo" vi rimando qui, su ClassicRock

FORMAZIONE:

Marco Gallesi - basso, basso Fretless (2,8)
Giorgio Diaferia - batteria
Aldo Rindone - Fender Rhodes (3), piano e mini Moog
Marco Cimino - piano, ARP 2600, violoncello (3,9), flauto (8), voce (7)

GRADITI OSPITI:

Gigi Venegoni - chitarra elettrica (6)
Claudio Montafia - clavinet, pianoforte e flauto (1), chitarra elettrica (3, 9), flauto (4,5,6)
Gianni Cinta - sax soprano (1,4)
Marco Astarita - percussioni (2,5,6,7,8)
Arturo Vitale - sax tenore, soprano e vibrafono (1), sax  soprano (3,6,7,8)
Giovanni Vigliar - violino (3)


Esagono - 2007 - Esagono 2

TRACKLIST:

Parte 1 - in studio
01. Anaconda
02. Araba fenice
Parte 2 - Live
03. Presentazione
04. Vicolo
05. Diatomea
06. Arena
07. Araba fenice

FORMAZIONE:

Marco Cimino - piano Fender, sintetizzatore (studio & live)
Marco Gallesi - basso (studio & live)
Arturo Vitali - sax (live)
Gianni Cinti - sax soprano, oboe (studio)
Aldo Rindone - piano (studio)
Marco Astarita - percussioni (studio & live)
Claudio Montafia - flauto e chitarra (studio & live)
Mike Abate - chitarra (studio)
Giorgio Diaferia - batteria (studio & live)

Esagono live 2007
Ha oramai otto anni di vita il secondo disco degli Esagono, registrato in parte in studio e in parte dal vivo. Quest'ultimo segmento risale al 25 febbraio 1977, registrato con la formazione originale, poco prima della temporanea scomparsa dalle scene musicali. Vengono riproposti i brani principali di "Vicolo", dove emerge prepotente l'abilità strumentale dei musicisti. Veramente un grande album. 


Ciliegina finale...


Esagono in concerto - 2008 / 2013 - Bonus CD bootleg

Esagono, Jazz Club, Torino 2013
In occasione della pubblicazione del loro ultimo album "Wine notes" del 2013, gli Esagono hanno tenuto una serie di concerti in Italia, in alcuni jazz club e come ospiti di rassegne jazz. Li abbiamo colti dal vivo in una serie di performance che ancora oggi testimoniamo la grande abilità di questi strumentisti. La formazione è composta da Marco Cimino (tastiere, flauto e voce), Giorgio Diaferia (batteria), Jacopo Albini (sax tenore e soprano), Michele Anelli (contrabbasso). In alcuni concerti era anche presente Enrico Degani alla chitarra. I primi due brani sono stati invece registrati a Tokyo, nel 2008, subito dopo la pubblicazione di "Apocalypso". Il gruppo appena riformato con una line up crimaneggiata, comprendente anche il sassofonista Diego Nascherpa, aveva assunto il nome di Esagono Concept. Ne è nato questo bonus CD, contenente otto brani che pubblichiamo a completamento di questo ricco post. Da non perdere la rivisitazione del classico di Ennio Morricone, Metti una sera a cena (qui in due diverse versioni) così come il medley dedicato agli Arti & Mestieri. 

Esagono Concept, Tokyo 2008
 TRACKLIST:

01. Vicolo plus Arti & Mestieri Medley: Zoetrop/Dimensione terra/Terra incognita
 (live in Tokyo, STB 139 Sweet Basil, 2008)
02. Metti una sera a cena # 1(Ennio Morricone cover) (live in Tokyo, STB 139 Sweet Basil, 2008)
03. Spazi aperti (live in Tokyo, STB 139 Sweet Basil, 2008)
04. Cannubi (live Jazz Club, Torino, 3 maggio 2013)
05. Vicolo (live Jazz Club, Torino, 3 maggio 2013)
06. Metti una sera a cena # 2(Ennio Morricone cover) (live Jazz Club, Torino, 3 maggio 2013)
07. Sperss (live Due Laghi Jazz Festival, Avigliana - TO, 24 agosto 2013)
08. Unknown (live Brunate 2013)

Link Vicolo 
Link Esagono 2 
Link Live 2008/2013 

Post by George