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lunedì 10 agosto 2026

Addio a Francesco Guccini, cantautore e poeta della nostra inquietudine (RIP, 1940-2026)

 

6 agosto 2026: la notizia giunge all'improvviso e ci lascia sgomenti. Francesco Guccini se ne è andato per sempre all'età di 86 anni (era nato a Modena il 14 giugno 1940). E' difficile parlare di un gigante come lui e francamente non so nemmeno da dove iniziare. Allora partiamo dal titolo di questo post, il titolo pubblicato da un quotidiano, quello che tra i tanti titoli mi è piaciuto di più perché a mio avviso è il più appropriato e ben si addice ad un uomo del calibro di Francesco Guccini. Ebbene, il titolo è quello apparso sul quotidiano cattolico "Avvenire". Laici e cattolici, senza distinzione, hanno riconosciuto lo spessore del personaggio, dell'uomo, del poeta, del musicista, lui che con la Chiesa non era molto in sintonia. anzi era stato per anni un tedoforo con la fiaccola dell'anarchia per poi sposare la causa della sinistra italiana. Però è vero. è innegabile, a modo suo era un  poeta, come lo sono stati molti altri eroi delle passate generazioni, un musicista portavoce dei malesseri e delle inquietudini delle fasce giovanili di almeno due decenni, gli anni '70 e gli anni '80. Guccini era Guccini e i suoi concerti erano veri e propri happening con il pubblico. Il dialogo con i presenti era un rituale imprescindibile e questa regola non sfugge di certo al concerto che oggi vi presentiamo.


Il ricordo di Francesco Guccini si mescola con la leggendaria Osteria delle Dame, con gli amici Augusto Daolio e i suoi Nomadi, con le bevute e le cantate, con i concerti di piazza e con canzoni iconiche quali Auscwitz (la canzone più triste del mondo, portata al successo dall'Equipe 84), L'Avvelenata, La locomotiva, Il vecchio e il bambino e quante altre ancora.
Guccini, uomo di sinistra fino al midollo, era amato e apprezzato da molti ma non da tutti. Era però conosciuto e rispettato da tutti, anche da chi - musicalmente - si trovava su sponde diametralmente opposte. Negli ultimi anni, dopo il ritiro dalle scene e accantonata la canzone, si era dedicato alla scrittura realizzando romanzi e saggi che, insieme alla precedente produzione musicale, hanno avuto il merito di raccontare una fetta importate della storia dell'Italia contemporanea e della cultura giovanile. 


Dopo la sua scomparsa le biografie sono spuntate come funghi. Ve ne consiglio una su tutte, chiara e completa, apparsa sul quotidiano on line Il Post (qui). Francesco se ne è andato lasciando dietro di sé una scia lunghissima di ricordi. Come è già accaduto in passato per altri grandi eroi scomparsi, la memoria di Guccini non si esaurirà con questo post. Nel breve avremo altre sorprese. Ricordo altresì che un paio di concerti sono già stati presentati sulla Stratosfera. Oggi iniziamo il mesto ricordo con un concerto bootleg registrato a Imola il 27 luglio 1983.


Francesco Guccini - Live Imola, 27 luglio 1983


TRACKLIST CD 1:
01. talk
  02. In morte di S.F
03. talk
  04. Auschwitz
05. talk
  06. Autogrill
07. talk
  08. Gulliver
  09. Il vecchio e il bambino 
  10. Canzone dei 12 mesi
11. talk
  12. Shomèr ma mi-llailah
  13. Argentina

TRACKLIST CD 2:

  14. Bisanzio 
15. talk
  16. Venezia
  17. Bologna
  18. Inutile
19. talk
  20. L'avvelenata
  21. Incontro
  22. Gli amici
23. Un altro giorno è andato
  24. Canzone di notte
  25. La locomotiva


MUSICISTI:

Vince Tempera - tastiere
Ares Tavolazzi - basso
Ellade Bandini - batteria
Juan Carlos "Flaco" Biondini - chitarra
Renato D'Aiello - sax


Per quanto riguarda le tracce audio, voglio ricordare che il nostro collaboratore Albe, che ringrazio a nome di tutti gli amici della Stratosfera, ha scaricato il concerto da YT, suddiviso le tracce e creato anche le due copertine. Ottimo lavoro Albe. Ti sono veramente grato. La registrazione è di buona qualità e il concerto rende perfettamente l'idea del clima "infuocato" che caratterizzava le performance di Francesco. La scaletta è quanto mai appetibile e, tra i musicisti che lo accompagnano, oltre ai fidi Vince Tempera e Flaco Biondini, troviamo l'ex Area, Ares Tavolazzi al basso e Ellade Bandini alla batteria. Buon concerto, amici miei e... 

a presto, caro Francesco

LINK CD 1
LINK CD 2

Post by George - Music by Albe


INFORMAZIONE FINALE PER GLI AMICI DELLA STRATOSFERA
Visto che nella settimana di Ferragosto tradizionalmente l'Italia si ferma (tranne i turisti e i vacanzieri), prendiamoci anche noi qualche giorno di pausa. Ci rivedremo subito dopo il 15 agosto con un post dedicato a quell'oggetto del desiderio, tanto richiesto, che si chiama OFFICINA DEL TEMPO.
Ciao 

lunedì 13 luglio 2026

Serie "Bootleg" n. 375 - Area live in Padova, 3 luglio 1976

FIRST TIME ON THE WEB
 

TRACKLIST:

1. Elefante bianco
2. Arbeit macht frei
3. Megalopoli
4. Cometa rossa
5. Gerontocrazia
6. La mela di Odessa
7. Luglio, agosto, settembre (nero)
8. Caos - L'internazionale


FORMAZIONE:

Demetrio Stratos - voce, organo, steel drums
Giampaolo Tofani - chitarra elettrica - VCS 3
Patrizio Fariselli - piano elettrico, arp, sax soprano
Ares Tavolazzi - basso elettrico, contrabbasso, tromba, trombone
Giulio Capiozzo - batteria


Secondo voi è ancora possibile reperire un bootleg degli Area - periodo Stratos - che non sia ancora stato pubblicato sul web e men che mai sulla Stratosfera? Direi proprio di sì, dal momento che mi sono permesso di classificarlo come "first time on the web". E sapete da dove proviene questo raro concerto? Da una storica musicassetta giunta nelle mani del nostro amico e collaboratore Albe (a lui va una particolare menzione anche per l'assidua presenza nei commenti) . Albe si è preoccupato di digitalizzare la registrazione, suddividere le tracce e realizzare le due copertine, front e back cover. Più di così. Grazie Albe per questo importante contributo alla Stratosfera. E non sarà nemmeno l'ultimo, visto che Albe mi ha da poco inviato una serie di concerti live e di album in studio decisamente interessanti. Un po' alla volta vedranno la luce su queste pagine.


A proposito di musicassette, quanti storici concerti di artisti italiani e stranieri sono stati salvati grazie alle registrazioni effettuate su Mc? Prima dell'avvento dei registratori digitali tutti noi immortalavamo i nostri eroi muniti di registratore a cassette. Io stesso ne ho salvato decine e decine. Adesso mi lascio andare ai ricordi: spesso utilizzavo le Basf o le TDK, ma quando avevo pochi soldi in tasca mi accontentavo delle più economiche (ma meno performanti) Trifil.  Spesso ritenevo sufficiente una C90 e così succedeva di non avere nastro a sufficienza per registrare il finale del concerto. E quante registrazioni abbiamo perso nel corso degli anni? Tanto per fare un esempio avevo registrato al Palasport di Torino la PFM con Arti e Mestieri open act credo nel 1975. Persa. E che dire degli Area (in una località marina della Liguria che ho dimenticato) con Maxophone open act? Doveva essere anche in questo caso il 1975. Persa pure quella. Fortunatamente le altre le ho conservate.
Avete qualche ricordo anche voi in proposito? Scrivetelo nei commenti, se volete. Sarà divertente leggerli.


Per tornare al nostro concerto, vi ricordo che sul blog abbiamo pubblicato in passato numerosi show degli Area periodo 1976-77, ma questo ha un fascino particolare, quello del concerto "ritrovato", tra l'altro con una buona qualità audio. 
Gli Area, nel 1976, pubblicarono l'album in studio "Maledetti (maudits)", dal quale sono tratte "Gerontocrazia" e "Caos". Le altre tracce appartengono alla discografia precedente. Nello stesso anno la Cramps pubblicò il live sperimentale "Event '76". A proposito di eventi accaduti in Italia in quell'anno, mi sono preso la briga di andare a rileggermi le cronache dell'epoca. Fu veramente un anno terribile costellato di tragedie. Ne ricordo alcune: il terremoto del Friuli, il disastro di Seveso (la nube tossica di diossina fuoriuscita dalla ICMESA), la tragedia del Cermis (la rottura della fune della funivia nella Val di Fiemme). Insomma, un quadro desolante. Lascio fuori la politica che è meglio, Meno male che c'erano gli Area a fornire una nota positiva. A proposito di musica: il Festival di Sanremo del 1976 venne vinto da Peppino di Capri (un abbraccio ad un artista da poco scomparso) con il brano "Non lo faccio più". Di ben altro tenore artistica fu il Festival del Parco Lambro a Milano (26-29 giugno) giunto alla sua sesta e ultima edizione. Bene, con questo è tutto. Tra l'altro, ridendo e scherzando, con i bootleg siamo giunti a quota 375. Non è poco. 
Un ultimo ringraziamento a Albe. Buon ascolto, cari amici.


LINK

Post by George - Music by Albe

martedì 17 febbraio 2026

RE-POST & RE-LOAD - Area Live in Cuneo, 21.05.1974 (post originale 4 settembre 2011)


TRACKLIST:

01 - Introduzione
02 - Luglio agosto settembre (nero)
03 - Introduzione a L'abbattimento dello Zeppelin
04 - L'abbattimento dello Zeppelin
05 - ZYG (crescita zero)
06 - Cometa rossa
07 - Brujo
08 - Introduzione a Lobotomia
09 - Lobotomia


FORMAZIONE:

Demetrio Stratos - voce, organo
Patrizio Fariselli - tastiere, fiati
Paolo Tofani - chitarra
Ares Tavolazzi - basso
Giulio Capiozzo - batteria


Questo è uno di quei bootleg che vale veramente la pena rendere nuovamente disponibile. Ho colto al balzo la richiesta dell'amico Albe per rifare l'upload di questo concerto pubblicato sulla Stratosfera nei suoi primi mesi di vita. Pensate che il post originale venne realizzato da Roby (che colgo l'occasione per salutare) il 4 settembre 2011 ed era il n. 2 della serie "Bootleg" oggi giunta al n. 367. Il concerto venne registrato a Cuneo il 21 maggio 1974, ovvero tre mesi prima della data ufficiale di pubblicazione di "Caution Radiation Area " (19 agosto 1974). Djivas se ne era già andato per raggiungere la Premiata Forneria Marconi e al suo posto era entrato in organico Ares Tavolazzi. La scaletta raccoglie i principali brani pubblicati nei primi due album. La qualità dell'audio non è delle migliori ma il documento sonoro è imperdibile. Non resta che passare all'ascolto o al ri-ascolto. Alla prossima



Re-post & Re-load by George 

venerdì 16 gennaio 2026

Serie "Bootleg" n. 363 - Area (International Popular Group): Live Trilogy 1977-1980 - RE-POST & NEW POST

 

Miscelando, come facciamo abitualmente, nuove proposte di progressive italiano con gruppi storici, ci soffermiamo quest'oggi sugli Area, band da noi molto amata con una forte presenza sulle pagine della Stratosfera. Al di là del piacere di riascoltarli dal vivo, il trittico qui proposto è composto da un re-post e relativo re-upload (richiesto da un nostro amico "navigatore"), ovvero il concerto di Cesena del 1977 e da due nuovi post, "Live in Rovereto 1977" e "Live in Modena 1980". Questi ultimi due show, seppur reperibili su YouTube, erano assenti - almeno fino ad oggi - sulla Stratosfera. Per dirla tutta il nostro amico aveva richiesto anche il concerto di Aosta del 1973, ma la qualità audio è talmente scarsa (siamo al limite dell'ascoltabilità) che ho preferito non postarlo. Inoltre, le poche tracce registrate ad Aosta sono mescolate con spezzoni del concerto di Cesena del 1977, qui proposto nella sua integrità. Lasciamo quindi spazio alla musica, iniziando con il re-post del concerto di Cesena, il cui link è inattivo da anni. 


RE-POST & RE-LOAD (post originale del 28.08.2014)
Area - Rocca Malatestana, Cesena - 5 giugno 1977 
(from original master tapes)


TRACKLIST



FORMAZIONE:

Demetrio Stratos - voce, organo, steel drums
Giulio Capiozzo - batteria, percussioni
Patrizio Fariselli - tastiere
Paolo Tofani - chitarra, synthesizer
Ares Tavolazzi - basso, trombone


E' veramente un piacere poter dare nuova vita a questo concerto, decisamente notevole sia per la scaletta che per la qualità del suono. Andando a rileggere quanto scritto a suo tempo (qui) dall'autore della registrazione e possessore dei nastri (Red Rossi) si scopre che il concerto venne registrato con un registratore mono Philips verde militare. Beh. mi sembra di tornare indietro nel tempo. Quanti concerti ho registrato negli anni '70 e '80 col mio Philips mono? E quanti di voi avranno fatto la stessa cosa? Comunque, a parte questi dettagli tecnici, il concerto qui proposto è veramente grandioso. Ma anche quello successivo non scherza.


NEW POST
Area - Teatro Zandonai, Rovereto (TN), 2 marzo 1977


TRACKLIST:

01 Il Massacro di Brandeburgo numero 3 in sol maggiore / Diforisma urbano / Demetrio speech
02 Gerontocrazia 
03 S.C.U.M / Giro giro tondo 
04 Cometa rossa 
05 Improvvisazione / Drums solo / La mela di Odessa 
06 Luglio agosto settembre (nero) / L'Internazionale


Questo concerto è disponibile in rete, ma prima che si dissolva e scompaia ho voluto portarlo sulla Stratosfera, giusto per arricchire ulteriormente la già ricca collezione di bootleg degli Area. Rispetto al concerto di Cesena, questo è avvenuto tre mesi prima, con una scaletta in parte differente, dove - anche in questo caso - la maggior parte dei brani proviene da "Maledetti (maudits) pubblicato nel 1976" e in quel momento ultima prova discografica degli Area. Molto particolare l'apertura con "Il massacro di Brandeburgo" seguita da "Diforisma urbano" e da una dissertazione del nostro Demetrio Stratos. Emerge un altro dato tecnico da parte dell'autore della registrazione. Si legge che, con il permesso del gruppo, il concerto venne registrato con un Revox a due tracce su nastro Agfa, usando microfoni Sennheiser. L'audio è stato successivamente trasferito dallo stesso Revox su uno Zoom H4n a 96/24 e poi codificato tramite LAME e ffmpeg. Tutto ciò detto non ci resta che ascoltarlo. 


NEW POST
Area - Live in Modena 1980 (Special TV - RAI TRE)


TRACKLIST:

01. Danza ad anello
02. Maiden Voyage / Drums solo
03. La torre dell’alchimista
04. A.S.A.
05. Track con Sara Borsarini on vocals 


FORMAZIONE

Patrizio Fariselli - piano elettrico, synths.
Giulio Capiozzo - batteria 
Ares Tavolazzi - contrabbasso, basso elettrico
 Pietro Tonolo - sax tenore
Sara Borsarini - voce (track 5)


Siamo nel 1980. Demetrio Stratos ci lasciava il 13 giugno 1979. Gli Area, orfani del loro vocalist, incidevano "Tic & Tac" con una formazione composta da Fariselli, Tavolazzi, Capiozzo e Larry Nocella al sax tenore. Con "Tic & Tac" gli Area entrano con vigore nel campo del jazz. In questo breve concerto, trasmesso da Rai Tre nel 1980 e riproposto qualche anno dopo sempre sul canale Rai (l'audio purtroppo è disturbato) al sax tenore troviamo Pietro Tonolo, già collaboratore di alcuni grandi nomi del jazz italiano tra cui Franco D'Andrea, Luigi Bonafede, Massimo Urbani e lo stesso Larry Nocella. Il concerto (data esatta e luogo non sono indicati) è particolarmente interessante perché ci offre la possibilità, forse unico caso, di ascoltare un arrangiamento della celebre "Maiden Voyage" di Herbie Hanckock. Le altre tracce provengono da "Tic &Tac". Qualcosa era già finito su un vecchio post del 2013 curato da Odiladilu, uno storico collaboratore della Stratosfera. Sempre sulla rete circola un brano ascritto al concerto di Modena del 1980, cantato da Sara Borsarini (suoi sono i vocalizzi finali), ricordata quale collaboratrice di Lucio Battisti. Nel 1980 Sara accompagnò gli Area in tour per poi passare nel 1982 nella band di Tony Esposito. Ho inserito questo brano (così, a memoria, non ricordo il titolo) come giusta integrazione del restante concerto.


Si conclude qui la Trilogy Live dedicata agli Area. Non resta che passare all'ascolto dei tre concerti. 
Un saluto a voi tutti e ...alla prossima.

NEW LINK Live in Cesena 1977
LINK Live in Rovereto 1977
LINK Live in Modena 1980 

Post by George

giovedì 23 ottobre 2025

Serie "Bootleg" n. 361 - Area live in Padova, 14 dicembre 1974


TRACKLIST:

01. Improvvisazione / L'Internazionale
02. Luglio agosto settembre (nero)
03. Arbeit Macht Frei
04. Arbeit Macht Frei (reprise)
05. ZYG (crescita zero)
06. Cometa Rossa


FORMAZIONE:

Giulio Capiozzo – percussioni, batteria
Patrizio Fariselli – tastiefre
Ares Tavolazzi – basso
Paolo Tofani – chitarra elettrica
Demetrio Stratos – voce, organo Hammond, percussioni


Non è facile trovare un concerto live degli Area del primissimo periodo non ancora pubblicato sulla Stratosfera. Ci è riuscito il nostro collaboratore Morris che ha recuperato questo storico show registrato il 14 dicembre 1974 a Padova. Grazie, amico mio, a nome di tutti gli amici della Stratosfera. Come ben ricordiamo nel 1974 gli Area pubblicarono il loro secondo LP, "Caution Radiation Area", dal quale sono tratti "Cometa Rossa" e "ZYG". Tutto il resto, ad eccezione de "L'Internazionale" (solitamente proposta a fine concerto, mentre in questo caso è in apertura, preceduta da una lunga improvvisazione strumentale) proviene dall'opera prima "Arbeit Macht Frei". La registrazione, tenuto conto che ha sulle spalle 51 anni, è di discreta qualità. E' tutto. Buon ascolto, cari amici. 



Post by George - Music by Morris

martedì 29 luglio 2025

Serie "Bootleg" n. 356 - Area Live in Siena 1976 (re-post) & Live in Spinea (Venezia) 1977 (new post)


Prosegue la saga dei bootleg, uno dei punti di forza del nostro blog. Era da parecchio tempo che non ci occupavamo più degli Area, anche perché, a dire il vero, abbiamo pubblicato, nel corso del tempo, una massiccia quantità di concerti live. La nuova occasione giunge a seguito di una richiesta da parte del nostro collaboratore Morris di riproporre il concerto di Siena del 1976 (pubblicato originariamente il 22 aprile 2013 con link da tempo inattivo). Non solo, Morris ci ha anche inviato i file di un concerto del 1977, tenutosi a Spinea, un comune nei pressi di Venezia, nel 1977, ancora assente sulle pagine della Stratosfera. Prepariamoci dunque a questa bella doppietta carica di nostalgia. 

Area - Siena, May 1976 (re-post & re-load)


TRACKLIST:

01  Gerontocrazia
02  Scum
03  Giro, giro, tondo
04  Cometa rossa
05  La mela di Odessa
06  Luglio, Agosto, Settembre (nero)
07  L'Internazionale


Ecco cosa scrissi a suo tempo:
"Questo concerto dal vivo degli Area, sicuramente non completo, risalente al maggio 1976, coincide con l'uscita del disco "Maledetti (maudits)". Non a caso le prime tre tracce sono tratte proprio da quell'album. Nel corso delle registrazioni  il batterista Gulio Capiozzo e il bassista Ares Tavolazzi lasciarono temporaneamente il gruppo (sono presenti solo in alcuni brani) e vennero sostituiti da altri due musicisti, ovvero Hugh Bullen al basso elettrico e Walter Calloni alla batteria. Purtroppo la line-up degli Area in questo concerto non è indicata. E' quindi certa la presenza di Paolo Tofani alla chitarra, di Patrizio Fariselli alle tastiere e, naturalmente, di Demetrio Stratos alla voce. Ho dei dubbi sui nomi del bassisti e del batterista. Lasciamo al Capitano, attraverso la consulenza di Claudio Milano, appurare da chi è composta la sezione ritmica del concerto senese (da quanto mi diceva Claudio, alla batteria c'è proprio il grande Walter Calloni - Nota del Capitano). Aggiungo, infine, che la registrazione è veramente ottima e sentire la voce di Stratos è sempre emozionante".


Area - Salvador Allende Stadium - Spinea (Venezia)
May 23, 1977 (new post)


TRACKLIST CD 1:

01.Diforisma Urbano
02. Intro to concept "Maledetti"
03. Gerontocrazia
04. Intro to Scum
05. Scum
06. Girotondo
07. Intro to Cometa rossa
08. Cometa rossa
09. La mela di Odessa
10. Gioia e rivoluzione
11. Luglio, Agosto, Settembre (nero)
12. L'Internazionale


TRACKLIST CD 2:

01. L'elefante bianco
02. Boom boom
03. Improvisation 1
04. Improvisation 2


Ed ecco il regalo del nostro amico Morris, uno splendido concerto, con una qualità audio decisamente ottima, registrato il 23 maggio 1977 a Spinea, in provincia di Venezia, nella Stadio dedicato a Salvador Allende. La formazione degli Area, come potete vedere dalla copertina interna, è quella classica con Stratos, Fariselli, Tofani, Tavolazzi e Capiozzo. La scaletta ripercorre le tappe fondamentali della carriera degli Area con un lungo finale che parte da "Boom Boom" di John Lee Hooker, poi incluso su "Rock and Roll Exibition (Stratos, Tofani, Pagani, Calloni, ecc.) pubblicato nel 1979,  e due improvvisazioni, proposte senza soluzione di continuità, decisamente splendide, che vengono regalate al pubblico in chiusura di concerto.  La grandezza degli Area non si discute ed è sempre un gran piacevole riascoltare queste vecchie pagine di musica senza tempo. Buon ascolto, cari amici. 


NEW LINK Live in Siena, May 1976
LINK Live in Spinea (VE), 23.05.1977

Post by George - Music by Morris & George

venerdì 10 febbraio 2023

Serie "Bootleg" n. 338 - Area live 1975 & 2012 - Per non dimenticarli

 

Apro questo post dedicato agli indimenticabili Area ringraziando l'amico Osel che periodicamente dà fondo ai suoi sconfinati archivi, inviandomi dei file di tutto riguardo. E' il caso di questi due concerti non ancora pubblicati sulla Stratosfera. Ho fatto un doppio controllo nel "catalogo stratosfera", visto che il materiale dedicato agli Area abbonda. Quindi, grazie caro Osel, per questi due importanti documenti. Il primo concerto è stato registrato a Ferrara, il 15 agosto 1975 in occasione della locale Festa dell'Unità, mentre il secondo, relativo al reunion tour del gruppo, è datato 14 aprile 2012. La registrazione è stata effettuata a Cervia. Ed ora scendiamo nei dettagli

Area - Festa dell'Unità, Ferrara, 15 agosto 1975


TRACKLIST:

01. Intro
02. L'elefante bianco
03. Arbeit Macht Frei
04. Nervi scoperti
05. Cometa rossa
 06. La mela di Odessa
07. Improvvisazione
08. Gioia e rivoluzione
 09. Luglio, agosto, settembre (nero)


FORMAZIONE
 
Demetrio Stratos - voce, tastiere
Giulio Capiozzo - batteria, percussioni
Patrizio Fariselli - tastiere
Ares Tavolazzi - basso
Paolo Tofani - chitarra elettrica, sintetizzatore


Troviamo gli Area in forma smagliante nel tour promozionale di "Crack", pubblicato proprio nel 1975. Prova ne è che che la metà dei brani proposti sono tratti proprio da questo disco capolavoro. La registrazione, pur essendo un "audience" è di ottima qualità, Una versione di questo concerto è anche pubblicata su Youtube: si apre con un Intro, dove il gruppo accorda gli strumenti, ma è priva della track 9 (Luglio, agosto, settembre nero). Qui troverete il concerto completo, con tanto di introduzione che mancava nei file di Osel. Piccolezze. E' anche probabile che concerto e relativa Festa dell'Unità si siano svolti a Pilastro, una frazione di Ferrara. Magari qualcuno di voi era presente e se lo ricorda.


Area - Reunion Tour - Live in Cervia, 14 aprile 2012
(trasmesso da Radio 3)


TRACKLIST:

 01 Trikanta Veena Suite
  02 Acqua liquida - Arbeit Macht Frei
  03 Sedimentazioni
  04 Cometa rossa
  05 Nervi scoperti
  06 Canzone di Seikilos
  07 Gerontocrazia - L'elefante bianco
  08 La mela di Odessa
  09 Luglio, agosto, settembre (nero)
  10 Gioia e rivoluzione.mp3


FORMAZIONE

 Patrizio Fariselli – pianoforte, sintetizzatore
Paolo Tofani – trikanta veena, chitarra elettrica
Ares Tavolazzi – contrabbasso, basso elettrico
Walter Paoli – batteria
Mirko Guerrini - sax


Un bel salto nel tempo, Demetrio e Giulio nel frattempo se ne sono andati, e i tre Area superstiti (Fariselli, Tofani e Tavolazzi), coadiuvati dal batterista Walter Paoli e, saltuariamente, dal sassofonista Mirko Guerrini, ripropongono, a partire dal 2009, il glorioso marchio di fabbrica. Questo concerto, trasmesso in diretta da Radio 3, è stato registrato a Cervia il 14 aprile 2012 ed è ovviamente un soundboard. La scaletta ricalca in buona parte quella del live ufficiale pubblicato nello stesso anno. Tra nuovi brani e ripescaggi di grandi classici, il concerto è veramente di alta qualità, sotto tutti i profili. 
Bene, cari amici, vi lascio all'ascolto di queste sue gemme. Ancora un grazie a Osel e un arrivederci a presto.


LINK Area live Ferrara 1975
LINK Area live Cervia 2012

Post by George - Music by Osel