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mercoledì 8 febbraio 2023

Gruppo Lavoro di Teatro - 1976 - '53 + '68 = '76 (vinyl)

 

TRACKLIST:

Lato A

1953
A1. Non eravamo
A2. Ma dove vai
A3. Come noialtri

1968
A4. Canzone della tranquillità
A5. I Mostri/I
A6. Le Parole/I
A7. I Mostri/II
A8. Le Parole/II
A9. I Mostri/III
A10. Nenia per un albero (musica di Daisy Lumini)
A11. Le Parole/III

Lato B

1976
B1. Siamo sempre gli stessi
B2. Un fiume di idee
B3. Voglio bene alla vita
B4. Che sarà?
B5. Me ne importa
B6. Esserci e non esserci


MUSICISTI

Marco Nanni - basso (tracce da B1 a B6)
Giovanni Pezzoli - batteria (tracce B1 to B6)
Rosalino Cellamare - chitarra (tracce da B1 a B6)
Roger Mazzoncini - tastiere (tracce da B1a B6)
Carlo Cappelli - tastiere, sintetizzatore (tracce da B1a B6)
Barbara Valmorin - voce (tracce da A1 a A3)
Ludovica Modugno - voce (tracce da A4 a A11)
Marisa Fabbri - voce (tracce da B1 a B6)


Questo disco è miracolosamente uscito dall'oblio da pochissimo tempo. Giacente da secoli nella nostra wishlist è oggi a disposizione grazie alla sua pubblicazione sul tubo e al provvidenziale invio dei file e di alcune immagini (tra cui la rassegna stampa) da parte dell'amico Kaiwanna,  che ringrazio per essere tornato a collaborare con noi dopo una lunga "assenza dalla scena". Bentornato, Il vinile non è mai stato ristampato nel corso del tempo. Le informazioni sul web riguardanti l'album in questione sono praticamente nulle. Mi arrangerò con il materiale che ho a disposizione.
Innanzitutto si tratta della seconda e conclusiva prova discografica dell'ensemble "Gruppo Lavoro di Teatro", dopo l'album di esordio dal titolo "Ti ricordi / Domani?", uscito l'anno precedente (1975) e verosimilmente autoprodotto.

Benedetto Ghiglia

Fiorenzo Carpi

 "53+68=76" venne invece pubblicato dall'etichetta Edipan, specializzata in colonne sonore e library music . Eh sì, perché in effetti siamo di fronte ad un concept album, suddiviso in tre parti ben distinte, ognuna delle quali riferita ad un periodo ben preciso della nostra storia recente (1953, 1968 e 1976), tre periodi cruciali. Trattandosi di gruppo teatrale, lo spettacolo andò in scena in parecchie occasioni e la prima, così di legge nelle note di copertina, ebbe luogo a Bagno di Romagna (FO) il 2 luglio 1976. Si tratta ovviamente di un'opera di impegno sociale e politico, con grande cura dei testi, ma non solo: anche le musiche sono ben curate ed arrangiate, specie sul lato B dedicato al 1976. La genesi e le finalità dello spettacolo sono riassunte in questa presentazione.


Riporto la prima parte del testo:
"Tre attrici (laura Betti, Ludovica Modugno e Marisa Fabbri), un mimo (Massimo Sarchielli), tre musicisti (Sergio Liberovici, Fiorenzo Carpi e Lucio Dalla), tre registi (Lorenzo Salvetti, Giorgio Bandini e Paolo Modugno): un lavoro di gruppo confrontato in assemblee e incontri con lavoratori, sindacalisti, operatori culturali. Paolo Modugno ha poi scritto il copione di tre monologhi, tre spettacoli brevi che possono essere rappresentati insieme o in tre momenti successivi, formando un tutto organico, la rievocazione delle speranze, delle lotte, delle delusioni e della presa di coscienza del movimento operaio del '53, appunto, ad oggi. Dagli anni difficili, dunque, delle dure repressioni antioperaie, al lento e paziente recupero, al movimento studentesco, la guerra del Vietnam dove la pulce sconfigge l'elefante, la rabbia e l'immaginazione al potere, il collegamento con gli operai, il "15 giugno": intorno un paese che cambia, che dai festival di Sanremo passa al grande boom economico e affronta poi le contraddizioni della crisi". Di seguito due articoli dell'epoca relativi alla pièce teatrale.



E ora passiamo agli autori. In copertina spiccano i nomi di Benedetto Ghiglia (compositore e pianista), Fiorenzo Carpi (altro compositore di estrazione classica) e Lucio Dalla (che non necessita di alcuna presentazione). I primi due si dividono equamente la composizione delle 11 tracce della prima facciata, mentre a Lucio Dalla va attribuita l'intero lato B. I testi, invece sono di Paolo Modugno. attore, regista e conduttore radiofonico, fratello dell'attrice Ludovica Modugno, anch'essa presente sul disco nella veste di vocalist. Tra i musicisti spicca la figura di Ron (qui ancora Rosalino Cellamare) alla chitarra nella seconda facciata. Un album che, sono certo, non vi deluderà. 
E' tutto, grazie ancora a Kaiwanna per la preziosa collaborazione. A voi tutti buon ascolto.




Post by George - Music by Kaiwanna

domenica 12 febbraio 2017

Graziani, Ron, Kuzminac - Q concert - Studio & Live (1980-1981)


TRACKLIST:

01. Canzone senza inganni (Ivan Graziani, Ron, Goran Kuzminac)
Ivan Graziani (chitarra elettrica), Dino Kappa (basso), Goran Kuzminac (chitarra acustica), Fabio Liberatori (tastiere, synth), Ron (pianoforte), Gilberto Rossi (batteria)

02. Dada (Ivan Graziani)
Ivan Graziani (chitarre acustiche), Goran Kuzminac (coro), Piero Montanari (basso), Ron (coro), Derek Wilson (batteria)

03. Io ti cercherò (Ron)
Mauro Berardi (batteria), Ivan Graziani (coro), Kuzminac (coro), Fabio Liberatori (tastiere, synth), Sergio Portaluri (basso), Ron (pianoforte), Bruno Salmoni (chitarra elettrica)

04. Tempo (Goran Kuzminac)
 Ivan Graziani (chitarre elettriche, coro), Fabio Liberatori (tastiere, synth), Sergio Mocher-Sivi (batteria), Carlo Pennisi (chitarre elettriche), Sergio Portaluri (basso), Ron (coro) 


Nella prima metà degli anni '80 andavano di moda i Q-disc, nati dal "genio creativo" della RCA italiana, ovvero dei 33 giri in vinile contenenti di norma quattro brani, due per facciata, eseguiti da musicisti diversi. La produzione ebbe vita breve, dal 1980 al 1984. La lettera "Q" stava a significare "Quattro", cioè i brani contenuti nel mini LP, ma anche "Qualità", dal momento che la durata più breve dell'incisione consentiva una maggiore distanza tra i solchi e quindi una resa sonora migliore. Particolare non da poco, i Q-disc costavano (giustamente) la metà rispetto ad un normale 33 giri, dato che si ponevano a metà strada tra un 45 giri e un LP vero e proprio. Altre etichette discografiche, quali It, Numero Uno e Zerolandia, seguirono l'esempio della RCA italiana.  Ricordiamo che incisero dei Q-disc musicisti del calibro di Lucio Dalla, Bruno Lauzi, Francesco De Gregori, Renato Zero. L'elenco è ancora lungo.

Sulla scia dei Q-disc nacquero i Q-concert, contenenti sempre quattro brani di artisti appartenenti alla scuderia RCA che andavano in tournée insieme. Il primo Q-concert venne pubblicato nel 1980 e riuniva Ivan Graziani, Ron e Goran Kuzminac. Ne seguirono altri due, rispettivamente con Riccardo Cocciante, Rino Gaetano e i New Perigeo (1981) e con Kuzminac, Mario Castelnuovo e Marco Ferradini (1982). Poi la produzione terminò. In contemporanea, o quasi, all'uscita del Q-concert i tre musicista partivano in tour. I Q-concert vennero ristampati in CD dalla RCA solo nel 2004, mantenendo la stessa copertina e il prezzo ridotto.


Il primo Q-concert (scritto anche senza trattino), come ho ricordato prima, fu quello con Ivan Graziani, Ron e Goran Kuzminac e venne pubblicato nel 1980. Esaminiamo le quattro tracce. Il lato A si apre con un brano inedito, Canzone senza inganni, eseguito da tutti e tre i musicisti-cantautori. Seguono altri tre brani tratti dal loro repertorio solista, registrati però in versioni diverse rispetto a quelle originali, prova ne è che tutti e tre collaborano alle registrazioni dei brani altrui. Dada, di Ivan Graziani, era presente su "Viaggi e intemperie", Io ti cercherò di Ron appariva su "Una città per cantare", mentre Tempo nella sua versione originale era sull'album "Hei ci stai" di Goran Kuzminac. 

Ivan Graziani - Ron - Goran Kuzminac - Q concert 
Live in Campobasso 1981


TRACKLIST:

01. Una città per cantare - Ron
02. Firenze (Canzone triste) - Ivan Graziani
03. Hei ci stai - Goran Kuzminac
04. Pigro - Ivan Graziani
05. Angelina - Ivan Graziani
06. Nuvole - Ron
07. Mannaggia alla musica - Ron
08. L'uomo nel grano - Goran Kuzminac
09. Donna mia donna - Goran Kuzminac
10. Hai deciso tu - Ron
11. Dada - Ivan Graziani
12. Tempo -Goran Kuzminac
13. Io ti cercherò - Ron
14. Canzone senza inganni - Graziani, Ron, Kuzminac


MUSICISTI

Ivan Graziani - voce, chitarra
Ron - voce, chitarra, pianoforte
Goran Kuzminac - voce, chitarra

Con

Mauro Berardi -batteria, percussioni
Gilberto 'Attila' Rossi - batteria
Sergio Portaluri - basso
Bruno Salmoni - chitarra elettrica 


Ed ecco il trio Graziani, Ron. Kuzminac protagonista del Q concert live. Il concerto è stato registrato a Campobasso nel 1981 e i tre musicisti, sempre in contemporanea sul palco, presentano 10 brani tratti dai loro dischi solisti, da Una città per cantare di Ron alla trilogia Firenze, Pigro, Angelina di Ivan Graziani (è sempre bello riascoltare il grande Ivan), fino alla bellissima L'uomo nel grano di Goran Kuzminac. Le ultime quattro canzoni sono la riproposta live del Q-concert in studio. Chiude il concerto Canzone senza inganni, qui in versione dilatata, con una lunga coda strumentale ricca di assoli di chitarre e percussioni. In totale quasi 70 minuti di ottima musica, Il concerto è racchiuso in un unico file. E' tutto. Vi lascio con il consueto Buon ascolto.


Link Q-concert studio (1980)
Link Q-concert live (1981)

Post by George