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lunedì 24 settembre 2018

Gianni Togni - 1988 - Bersaglio mobile


TRACKLIST:

01. La nube tossica
02 .Desideri realizzabili
03. Nannarè
04. Il tradimento
05. Vola almeno tu
06.             Fuori dagli schemi
07. Peggio per te
08. Messaggi in codice
09. Superstar


MUSICISTI

Gianni Togni – voce
Paolo Gianolio – chitarra acustica, chitarra elettrica
Manu Katché – batteria
Fabrizio Foschini – programmazione, percussioni, batteria elettronica
Pino Palladino – basso
Bruno Illiano – tastiere, pianoforte
Maurizio Giammarco – sax in 5
Mel Collins – sax soprano
Angela Parisi, Antonella Pepe – cori

Gianni Togni atto II. Dopo un primo ingresso sulla Stratosfera con il suo esordio discografico del 1975 ("In una simile circostanza" che ritroverete qui) incontriamo nuovamente il cantautore romano nel 1988 con un disco intitolato "Bersaglio mobile".  Nei 13 anni che intercorrono tra le due uscite discografiche, Gianni Togni ottenne un clamoroso successo di pubblico e di vendite, non solo con "Luna" (1980), il singolo che lo fece conoscere al grande pubblico, ma anche con i successivi 33 giri, da "Bollettino dei naviganti" (1982) a "Di questi tempi" (1987).

"Bersaglio mobile" rappresenta la svolta artistica di Gianni Togni. Ci troviamo di fronte ad un album maturo, raffinato, arricchito dalla presenza di musicisti del calibro di Mantù Katché (batterista che ricordiamo a lungo al fianco di Peter Gabriel), Pino Palladino (il bassista inglese subentrato negli Who al posto dello scomparso John Entwistle) e Mel Collins , l'ex King Crimson, che non ha certamente bisogno di presentazioni. Non ci resta che ascoltare le nove tracce e giudicare. I commenti sono sempre graditi.


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Post by George

martedì 1 maggio 2018

Gianni Togni - 1975 - In una simile circostanza (vinyl)

Front cover del 1975

TRACKLIST:

01. Oggi si muore
02. Come se
03. Naufragio
04. Un nuovo asilo
05. Una coscienza di classe
06. Come sempre
07. Forse
08. In una simile circostanza
09. Questo ostile freddo vivere
10. Basta

Back cover del 1975

MUSICISTI

Gianni Togni - voce, piano, chitarra
Piero Ricci - basso (6)
Roberto Della Grotta - basso (1,2,4,7,8,9,10)
Arturo Stalteri - celesta, organo Eminent, piano (6)
Antonio Ciarlantini - cello (9)
Bruno Biriaco - batteria (10)
Pierluigi Germini - batteria (2)
Mandrake - percussioni (3)
Patrizia Scascitelli - paino, harpsichord (1,4,5,7,8,9,10)
Maurizio Giammarco - sax tenore, sax soprano, flauto (1,2,4,10)
Carlo Siliotto - violino (2)
Claudio Filice - violino (9)

Front cover ristampa 2000

Gianni Togni sulla Stratosfera? Che diavolo ci fa colui che "guarda il mondo da un oblò" e inneggia alla "Luna"? Eppure quella copertina, con lo sguardo arrabbiato e l'immagine di una fabbrica alle spalle dovrebbe dirci qualcosa. Guardate alcuni titoli della tracklist: "Oggi si muore", "Una coscienza di classe", "Questo ostile freddo vivere". Credo sia sufficiente a farci capire che ci troviamo di fronte ad un Gianni Togni inedito, prima maniera, un cantautore che vive e canta le tensioni degli anni '70. Occhio alla data, siamo nel 1975, l'anno delle violenze tra gruppi estremisti di destra e di sinistra, della lotta di classe nelle fabbriche e nelle piazze, delle battaglie degli operai e degli studenti, l'anno della riforma del Diritto di famiglia, delle dimissioni di Fanfani, del delitto Pasolini e chi più ne ha più ne metta. Ed è anche un periodo florido per i cantautori allora definiti "impegnati". La luna e l'oblò erano ancora molto lontani. In effetti arriveranno solo nel 1980, dopo 5 anni di silenzio discografico. Sono andato a rispolverare questo disco d'esordio di Gianni Togni dopo aver letto l'intervista ad Arturo Stalteri sull'ultimo numero di "Prog Italia" (quello con i Gentle Giant in copertina). Stalteri, dai più ricordato come fondatore e pianista dei Pierrot Lunaire, intervistato in occasione dell'uscita del suo ultimo lavoro solista "Low & Loud", ha ricordato la sua presenza nell'album d'esordio di un giovane cantautore, per l'appunto Gianni Togni, insieme a numerosi musicisti dell'area prog italiana: Carlo Siliotto del Canzoniere del Lazio, Claudio Filice di Quella Vecchia Locanda, Bruno Biriaco del Perigeo, Patrizia Scascitelli (grande pianista, allieva di Giorgio Gaslini), Maurizio Giammarco dei Blue Morning. Fa la sua comparsa anche il percussionista Mandrake, nella traccia 3.

MC ristampa 1981

L'album "In una simile circostanza" ci propone uno sconosciuto Gianni Togni che presenta 10 brani arrangiati da lui stesso con testi scritti da Guido Morra. E' un album di ballate, intimista, dove emerge la rabbia, la sofferenza e la disillusione legate al periodo in cui vennero concepite, sorrette musicalmente da quella selva di grandi musicisti sopra elencati. Il disco venne ristampato in vinile e in MC nel 1981 col titolo "Com'ero" e, successivamente, in CD nel 2000 con titolo e copertina ancora diversi, "Com'ero - 10 canzoni in una simile circostanza. Tutte le copertine sono qui pubblicate.
E' tutto, cari amici. Vi auguro il consueto buon ascolto.



Post by George