Tracklist :
1 - Canzonaccia (6:17)
2 - La Via Dello Stabilimento (2:52)
3 - Sabato Sera Ore Otto (5:19)
4 - I Padroni Della Città (5:56)
5 - Incidente Sul Lavoro (2:40)
6 - Festival Notturno (4:49)
7 - Si Può Scegliere Un Amore? (3:24)
8 - I Musicanti (3:54)
9 - Ai Compagni Di Madrid (4:50)
1 - Canzonaccia (6:17)
2 - La Via Dello Stabilimento (2:52)
3 - Sabato Sera Ore Otto (5:19)
4 - I Padroni Della Città (5:56)
5 - Incidente Sul Lavoro (2:40)
6 - Festival Notturno (4:49)
7 - Si Può Scegliere Un Amore? (3:24)
8 - I Musicanti (3:54)
9 - Ai Compagni Di Madrid (4:50)
Mai come in questo periodo i contributi degli appassionati che frequentano la stratosfera stanno arrivando copiosi nella mia casella di mail. La wishlist viene falcidiata quotidiamente: pensate che ho in attesa i contributi di sei amici del nostro blog, di cui alcuni nuovi e altri ormai stranoti. Questo per dirvi quanto sia vivace il nostro blogghettino, cari amici, e per introdurre un nuovo amico, "Paolo from other world", nell'internazionalità dell'accezione e per distinguerlo da "Paolo from this world", amico tricolore di cui ho altri contributi che appariranno prossimamente. Insomma, tenetevi forte e allacciate le cinture di sicurezza, ora poi che anche George tiene di nuovo ben salde le redini, e aspettatevene delle belle...
Monsieur Croce si è occupato brevemente dei Pan Brumisti, naturalmente su Italianprog: "Gruppo folk milanese formato intorno al 1971 (...), testi di ispirazione politica ed ottimo uso degli strumenti, prevalentemente acustici."
Si parla di questa misconosciuta formazione anche in un articolo su una speciale produzione del Club Tenco dedicata proprio ai Pan Brumisti. Riporto di seguito i cenni biografici del gruppo, l'articolo completo potete leggerlo sul Corrieredelweb, ed è davvero interessante, come assolutamente di pregio è il progetto musicale di cui si parla, con ospiti d'eccezione: "(...) I Pan Brumisti sono un gruppo milanese degli anni '70 che, insieme ad altre formazioni (tra cui gli Stormy Six e l'Ensemble Havadià di Moni Ovadia), facevano parte della Cooperativa L'Orchestra, per la quale hanno anche inciso il loro unico disco, "I padroni della città". Si occupavano di canzoni d'autore con proprie composizioni e traduzioni nonché con canzoni regalate loro da cantautori amici (come Francesco Guccini e Roberto Vecchioni). Il gruppo non ebbe vita molto lunga. Poi i vari componenti proseguirono i loro interessi musicali attraverso le esperienze più diversificate. Due di loro, Sergio Secondiano Sacchi e Antonio Silva, hanno continuato a coltivarli con l'attività del Club Tenco, del cui direttivo hanno sempre fatto parte. (...)"
Gian Francesco Calabrese (voce, chitarra, violino, piano)
Piero Goria (voce, percussioni)
Riccardo Grigolo (flauto, armonica, voce)
Mauro Minucci (basso, chitarra, voce)
Sergio Sacchi (voce, chitarra)
Enrico Sala (voce, chitarra, mandolino)
Piero Goria (voce, percussioni)
Riccardo Grigolo (flauto, armonica, voce)
Mauro Minucci (basso, chitarra, voce)
Sergio Sacchi (voce, chitarra)
Enrico Sala (voce, chitarra, mandolino)
Post by Captain, thank you very much to Paolo, our international friend





