Visualizzazione post con etichetta Blue Sharks. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Blue Sharks. Mostra tutti i post

venerdì 16 luglio 2021

Blue Sharks - 1971 - Funny Walk (vinyl)

 

TRACKLIST:

01. Funny Walk - 2:55
02. Viaggio in autobus - 3:35
03. Mongo - 4:00
04. Distortion - 2:07
05. Baia festosa - 3:15
06. Tramonto sulla baia - 3:20
07. Beat For Sax - 3:52
08. Cocktail Party - 3:09
09. Acapulco - 2:55
10. Ricerca affannosa - 3:10

Ultimo tassello mancante per completare la discografia dei Blue Sharks, gruppo misteriosissimo già presente numerose volte sulle pagine della Stratosfera. Aprì le danze il Capitano includendo alcuni singoli del gruppo nelle collection 45 giri rari (qui) e (qui), a seguire nel 2012 il vecchio collaboratore del blog, Rattus Italicus, pubblicò il 33 giri "Itinerario Beat" (qui) il quale però, stante quanto si legge su Discogs, apparterrebbe ad un diverso gruppo denominato The Blue Sharks (galeotto fu l'articolo determinativo), guidato da Duilio Radici, alias Rigol, anziché da Stelvio Ciprinai come nel caso dei Blue Sharks (senza l'articolo). Minuzie, piccolezze. Per concludere, ancora Rattus Italicus pubblicò sempre nel 2012 "It Became Crystal" (qui), secondo e ultimo album ufficiale dei "veri" Blue Sharks. 
"Funnt Walk", citato anche da Augusto Croce su Italian Prog, venne pubblicato dalla Leonardi Records nel 1971. E composto da 10 brani molto ma molto "leggeri" stile library music (altro che l'hard rock prog di "It Became Crystal") dominati dalla presenza costante del flauto e in alcuni casi del sax. Inesistenti come sempre le note di copertina. Discogs indica tre nomi di autori/musicisti: Stelvio Cipriani (cghe firma la metà dei brani), Giorgio Zinzi (con lo pseudonimo Ipcress) che firma l'altra metà e Carmelo Carucci, detto Nini. Altro da dire non c'è se non che il disco non è mai stato ristampato né in vinile né in digitale. Buon ascolto.



Post by George

giovedì 27 dicembre 2012

Collection 45 Giri Rari R.P.I. - Reloaded - Vol 2

 TRACKLIST :

01 - Bruno Beat and his beat guitar - Beat guitar (1965)
02 - Vocals - Il cuore brucia (1970)
03 - Blue Sharks - Chicago (1971)
04 - Gli Occhididio - Voglio Laura (1972)
05 - Tony Mimms - Adagio in sol minore (1972)
06 - Escalation - Civiltà dei fumi (1972)
 07 - Escalation - La valle di Brigadoon (1972)
 08 - Escalation - Sono solo (1973)
09 - Quarto Sistema - Uomini Palla (1973)
10 - El Diablo - Sugarland (1976)
 11 - Black out - Crisi / Numero Uno (1981)
 12 - Black Mist - June Night (1982)
13 - Black Mist - Liberock (1982)
14 - Tempus Fugit - Aquile bianche (1982)
15 - Tempus Fugit - Musica al sole (1982)
16 - S.P.T. - Invito (1983)

Secondo volume della versione reloaded delle collections, questa volta completamente inedito (sulla stratosfera), tanto per soddisfare anche i padiglioni auricolari di chi possiede già tutte le collezioni della prima serie. L'intento è proprio di procedere con un volume di ripescaggi dalla prima serie ed uno nuovo tutto da scoprire. Ringrazio come ho sempre fatto tutti i valorosi amici che hanno caricato sul tubo queste rarità della musica italiana e passo subito ad un po' di ciance riguardo questa compilation... Veniamo così, come vecchia tradizione di questa serie, ad una veloce descrizione dei brani: si parte da lontano, questa volta, e cioè dal 1965 e dalle sonorità davvero psycho fuzzy ed anticipatrici di Bruno Beat and his beat guitar, che ci portano, con un salto nel tempo di un lustro, al bellissimo singolo dei Vocals, con una bella cover di "Into the fire" dei Deep Purple, per il quale addirittura Mister JJJ si è scomodato (ed a lui vi rimando). Seguono i Blue Sharks (vecchia conoscenza del blog) con un brano uscito nel 1971 solo in versione promozionale, su un singolo da juke box. A seguire il prog facilino ma non troppo de Gli Occhididio ed il classic pop prog di Tony Mimms. Arriviamo così ad un terzetto che è uno dei punti forti della collection: il gruppo è quello degli Escalation, già apparsi con il loro singolo del 1972 nelle vecchie collections, ma qui riproposto in versione ad alta qualità, con il bonus di un inedito del 1973. Tutto questo lo dobbiamo al grande Roberto Carbone, membro della band, al cui canale you tube vi rimando, anche per avere qualche info di più sulla band stessa e sui brani. Lasciamo gli Escalation per ascoltare il Quarto Sistema, con un pezzo leggermente più prog rispetto al resto della loro abituale produzione. Segue un bel pezzo strumentale del 1976 di El Diablo, pseudonimo dietro al quale dovrebbe celarsi mister Arturo Zitelli e la sua band. Arriviamo così agli anni 80 con due pezzi in uno dei Black Out: lo stile è heavy prog tagliente ed arrabbiato ed il cantato è in italiano (cosa abbastanza rara nel genere). Seguono 2 bei pezzi rock tratti da un singolo del 1982 dei Black Mist, i brani purtroppo sono entrambi interrotti ma non ne ho trovato nessun altra versione. Ritorniamo al classico Italian Prog Rock con i 2 ottimi brani dei Tempus Fugit, di cui il primo è più soft mentre il secondo è un bell'hard rock tirato come piace a noi. Si chiude nel 1983 questo secondo volume delle collections versione reloaded il pop prog di ottima fattura degli S.P.T. (Sogni Proiettati nel Tempo), gruppo che avrebbe decisamente meritato maggiori fortune...

Buon ascolto e l'usuale...
...LINK

Post by Captain

domenica 23 dicembre 2012

Segnali di vita... Collection 45 Giri Rari R.P.I. - Reloaded - Vol 1


TRACKLIST :

01 - I Vermi - Collina pt.1&2 (1970)
02 - Blue Sharks - Gipsy (1970-71)
03 - Ice & High Society - Bird of prey (1971)
04 - Roberto Righini - Mondo Malato (1971)
05 - Roberto Righini - Non Era Un Sogno (1971)
06 - Theodoro re dei poeti - Preparati bambina
07 - Il punto - Il tallone di Achille
08 - Ore Di Punta - L'Abisso (1972)
09 - Lydia e gli Hellua Xenium - Guai a voi (1973)
10 - Lydia e gli Hellua Xenium - Invocazione (1973)
11 - Apologia Lupi - Quel Qualcosa Di Nuovo (1974)
12 - Crash - Meditation (1977)
13 - Crash - Ekstasis (1977)
14 - Scorpyo - Destinazione Infinito (1977)
15 - Scorpyo - Visioni (1977)
16 - Pulsar - A man on the road (1979)
17 - Pulsar - Dream (1979)

Dopo un lungo silenzio, torno a posticchiare sul blog, prima di tutto scusandomi con tutti i gentili frequentatori che, ultimamente, hanno chiesto reups dei vecchi posts: verranno i tempi di altri reuploads (parlo a titolo personale e non degli amici co-bloggers), ma il perido è concitato (come sempre da un annetto a questa parte) e mi è davvero difficile dedicarmi alla stratosfera...

Per  celebrare questo (spero) nuovo inizio, niente di meglio che ripescare nelle origini del blog, quando eravamo giovani ed inesperti, anzi ero visto che ai vecchi tempi ero l'unico a curare la creatura (se così fosse ancora oggi, la strato sarebbe immobile assai, meno male che c'è san Grog): in effetti, il secondo post stratosferico, risalente all'ormai lontano 7 marzo 2011, fu proprio il volume 1 delle "Collection 45 Giri Rari del Rock Progressivo Italiano" (titolone biblico, ora abbreviato nell'ultima parte in R.P.I.). Da diverso tempo avevo l'idea in testa di ripresentare questa collezione in versione "riveduta e corretta", con alcuni precisi cambiamenti che ora riassumerò: 1) Con tutti i pezzi ordinati cronologicamente, come era diventata consuetudine negli ultimi volumi della prima serie di Collections; 2) Escludendo pezzi non provenienti da singoli o similari, pezzi apparsi in seguito nel blog all'interno dei rispettivi albums di provenienza; 3) Abolendo i numeri monografici (i famosi multipli di tre), anche perchè sono i volumi più colpiti dalla scure che ben conosciamo. Insomma questa serie diventerà ancora più "underground", cari amici. Per ora nulla di inedito, questo primo volume raccoglie i primi 2 volumi iniziali "epurati" di alcuni pezzi per i motivi sopra esposti e riorganizzati in un unico volume in ordine cronologico. Mi sembra che l'organicità ci abbia guadagnato e la fruibilità pure. Dunque, cari amici, se già avevate le vostre copie virtuali delle prime due collections, questa è l'occasione per godere di una versione reloaded ancora più godibile, se invece siete nuovi del genere collections a 45 giri, l'unica cosa che posso dirvi è: che aspettate a scaricare?

Good listen to all...

P.S. - Per i brevi commenti alle songs, non vi resta che andare QUI e QUI, ovvero ai volumi 1 e 2 delle vecchie collections...

Post by Captain

domenica 24 giugno 2012

Blue Sharks - 197? - Itinerario Beat


Or sono due mesi fa il Prof. De Giorgis durante il corso da lui tenuto di cercamento sconosciumante subterraneo mi affidò il compito di cercare "Funny Walk" di questi figuri.
Giustamente, da studente di scarso profitto ho trovato invece questo.
Vale lo stesso discorso (parolona) da me fatto per quel post.

Quindi, più che mettere la

Tracklist

01 - uno dei due
 02 - sembrava sincera
03 - il mago
 04 - il campione
 05 - itinerario romantico
 06 - l'ascensore
 07 - strane vacanze
 08 - viaggio a londra
 09 - quartiere residenziale
 10 - la baita

che i cui titoli non richiamano assolutamente nulla
che dire che il sound è simile al primo, con un po' di grinta in meno, ma un bel groove di organo preminente (sempre sapendo cosa voglia dire)
che non so neanche l'anno di uscita del disco
che dovrebbe esistere un altro album di 'sti tizi: Lady in Black
Vi invito a cliccare   

per migliorare la mia media scolastica, se no mi tocca studiare tutta l'estate. Grazie



giovedì 12 aprile 2012

Blue Sharks - 1972 - It Became Crystal

TRACKLIST :

01 - The Bishop's House
02 - Waiting The Blow
03 - The Newcomer
04 - A Carming Hypothesis
05 - Handy Goes To The Pub
06 - Clumpsy Chap
07 - A Baroque Joke
08 - The Hunter
09 - It Became Crystal
10 - A Sort Of Witchery
11 - A Watt Too Much

Visto il momento euforico che gode il blog, Vi tedio con i Blue Sharks somministrandovi il loro 2' Lp già presente nelle collections 45 rari vol.1 , vol.3 e vol.29. Buon hard rock progressive con venature di psichedelia. Sì e poi?? Tanto per non sapere cos'è veramente progressive, questo disco l'ho trovato in un blog di Italian Grooves e di Library Music....e può avvalorare la tesi di italian prog che dietro a questo progetto ci sia la buona mano del maestro Stelvio Cipriani. Inoltre l'etichetta che ha prodotto il disco (Leonardi) è responsabile anche di altri albums di library music sempre con l'impegno rigoroso di essere privi dei dati dei componenti. Non è detto che se questo post "incontri" altra roba simile vi apparirà. Comunque! Buono sconosciume a tutti.

Line up : non si sa

Fate voi, se volete saperne di più cliccate qui nell'attesa che il
buon Roby ravani nel web e ci propini immagini delle sue, non certo

come questa, tristissima...

Buon, spero, ascolto
Danny the rat