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mercoledì 4 giugno 2025

Serie "Just One Record" - Mirage - Frammenti (CD, 1994) with live bonus tracks


TRACKLIST:

1. Madre dei pensieri (4:53)
2. Prisma (5:21)
3. Il suono del tempo (5:34)
4. L'eco dei sorrisi (4:31)
5. Il giardino del re giullare (7:14)
6. Le cose del nulla (5:26)
7. Illusione (4:16)

Bonus tracks:
Live in Genzano di Roma 1994
08. Dancing With The Moonlight Knight (Genesis cover)
09. Untitled


MUSICISTI:

Marco Di Benedetto - piano, tastiere
Giuseppe Iampieri - piano (3, 6), synth (3, 4, 6)
Roberto Cesaroni - basso
Stefano Cupellini - batteria
Diego Confortini - batteria (5)
Paolo Mari - chitarra (2)
Rodolfo Maltese - chitarra solo (3)
M. Casciotti - percussioni (1, 2, 4, 6)
Massimo Frittella - voce solista (4), cori (3, 6)
Walter Cimoroni - voce, flauto

Giuseppe Iampieri

Grazie, caro amico Cimabue, per avermi inviato i file di questo album e avermi ricordato l'esistenza dei Mirage. Ad onor di cronaca erano già apparsi sulla Stratosfera all'interno della compilation "Progressive Voyage (70-93 all unrealised tracks), immessa sul mercato nel 1993 (la troverete qui), con il brano "Madre dei pensieri" (allora inedito). Qui però abbiamo il piacere di ascoltare per intero l'unico album realizzato dalla band nel 1994 e pubblicato dalla Mellow Records. Tra le note di copertina troviamo una citazione del Banco e tra gli ospiti, guarda caso, appare niente meno che Rodolfo Maltese alla chitarra nel brano "Il suono del tempo" (suo l'assolo). I Mirage proponevano un buon rock sinfonico degno della migliore tradizione anni '70. Dopo lo scioglimento, uno dei due tastieristi, Giuseppe Iamperi, lavorò a diversi progetti con lo pseudonimo "Mistheria": tra questi una apparizione come ospite in album di Bruce Dickinson e della power metal band svedese Winterlong. Come ha scritto l'amico Cimabue, "Frammenti" è un album di neo progressive, ben calato nel periodo storico in cui il Prog italico (e non solo) a mo’ di Araba Fenice rinasceva dalle ceneri, ha tutto il classico sapore dell’opera prima, interessante ed acerbo al tempo stesso. Peccato, come sempre in questi casi, non aver potuto proseguire il discorso".


Due parole sulle bonus tracks, versioni audio di due video postati sul canale YT di Marco Di Benedetto, tastierista del gruppo. Sono due frammenti di un concerto tenutosi a Genzano di Roma nel 1994 (cosa rara trovare i Mirage dal vivo). dove propongono la celebre "Dancing With The Moonlight Knight" dei Genesis seguita da una traccia a cui non riesco a dare un titolo. Chiudo con una foto del nostro sempre amato Rodolfo Maltese, che non guasta mai. Buon ascolto.


LINK

Post by George - Music by Cimabue (thanks friend)

giovedì 21 maggio 2015

Le compilation della Stratosfera vol. 14 - 1993 - Progressive Voyage (70-93 all unrealised tracks)



TRACKLIST :

01 - Quella Vecchia Locanda - Io ti amo
02 - Il Giro Strano - Shadow of a dream
03 - Corte dei Miracoli - Plinto
04 - Corte dei Miracoli - Lontano da qui
05 - Corte dei Miracoli - Xaito
06 - Corte dei Miracoli - Il silenzio di cristallo
07 - Notturno Concertante - Breve Esistenza
08 - Mirage - Madre dei pensieri
09 - Unicorn - After before
10 - Unicorn - Your last denial
11 - Zauber - Il sogno (II)
12 - Zauber - Le vele
13 - Dietro Noi Deserto - Dentro me
14 - Dietro Noi Deserto - Aiuto
15 - Atmo - Falling star
16 - Sithonia - Il canto notturno della stella
 

Quello che mi mancava, nella mia per ora breve collaborazione col nostro blog, era una compilation, eccezion fatta per i live già pubblicati. Ma stimolato dall’operato dell’amico George provo a colmare questa lacuna. E ci provo con una stranissima compilation, edita dalla Mellow, stranissima non fosse altro per il periodo ampio, veramente ampio che abbraccia : si va dal 1970, con Quella Vecchia Locanda, al 1993 con i padri di quello che a suo tempo fu definito new prog : Notturno Concertante, Atmo, Sithonia... Il sottotitolo della compilation parla di "tutte tracce non registrate", ma non è del tutto vero: saltano subito all’occhio i 2 brani dei Dietro Noi Deserto, capitanati da Antonio Bartoccetti (futuro Antonius Rex e Jacula) col loro rarissimo 45 giri edito dalla Decca. Parlando di... ”grandi vecchi”, troviamo inediti di Quella Vecchia Locanda, del Giro Strano e del gruppo strettamente a loro collegato, la Corte dei Miracoli, con un bel poker molto tardo rispetto alla loro produzione tradizionale.


Il tutto viene completato da quei gruppi che per primi fecero da battistrada alla corrente definita New Progressive, ovvero ragazzi che andavano a ripescare in quel magma degli anni 70 per ripercorrerne, chi in maniera pedissequa, chi più sperimentalmente, le strade ed i temi già a noi noti : così troviamo i Notturno Concertante autori di un prog estremamente classico e con innumerevoli progetti paralleli del loro leader Lucio Lazzaruolo, i romani Mirage (pur autori di un unico album e pur debitori in maniera per nulla velata del Banco del Mutuo Soccorso da me particolarmente amati), gli sconosciuti Unicorn, i prolifici Zauber, i Canterburiani Atmo ed infine gli ottimi Sithonia, anche loro autori di numerosi lavori, tornati in attività qualche anno fa, per poi mutare nome col loro leader Nannetti in Mèlèglise.


Tutti i brani presenti dovrebbero, uso il condizionale per mia precisa ignoranza, essere inediti, o essere al massimo stati inseriti successivamente in lavori post 1993, anno di questa raccolta. Un poco per mancanza di tempo, ma anche poiché non lo ritengo necessario, non sto ad analizzare i singoli brani; troppo variegati e troppo lontani anagraficamente per non creare noia in chi si trovasse a leggere queste poche note. Trarrete voi le vostre conclusioni, io posso solo salutarvi con i migliori auguri per un buon ascolto. Buona salute a tutti. Frank-One



Post by Frank-One (head) & Captain (hand)