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domenica 3 dicembre 2023

Serie "Historic Prog Bands Live in Italy" - Capitolo 86 - Gong live in Spilimbergo (PN), Club Rototom, 20.11.1992 - part 2 (musicassetta)


TRACKLIST:

A side
01. Outer Temple
02. Inner Temple
03. Est-ce Que Je Suis (4:35) ->
04. Radio Gnome Invisible (8:49) ->
05. I Gotta Donkey (1:55)
06. Big City Energy (3:43)

B side
07. World Peace (8:39) ->
08. Can You : You Can (10:44)
09. Tropical Fish (9:38)
10. Selene (4:29)
11. Introductions (2:03) [Encore starts here]
12. Flying Teapot (5:57) ->
13. Mantram Chant of You  /Drumsoutro (5:59)


LINE-UP

Daevid Allen - glissando guitar, guitar, vocals
Didier Malherbe - saxophone, flute, electronic wind instrument
Pip Pyle - drums
Graham Clarke - violin, guitar
Keith Missile - bass
Shyamal Maitra - tabla, percussion


Grazie al rapidissimo e provvidenziale intervento di un Anonimo amico della Stratosfera (peccato non conoscere nemmeno il suo nome) che tutti noi ringraziamo, ecco qui la desiderata parte 2 del concerto dei Gong a Spilimbergo nel 1992, che va a completare la prima parte inviataci qualche giorno fa dal nostro collaboratore Marco Osel. Anche questa musicassetta è stata inserita da Discogs nella discografia ufficiale dei Gong, pubblicandone altresì la copertina. E' possibile che qualcuno di voi si sia già  scaricato per conto suo il  concerto. I più pigri troveranno invece il link qui sotto. Anche questa seconda parte del concerto ci riserva molte piacevoli sorprese, soprattutto quando Allen e soci ripescano brani storici risalenti all'epoca delle loro teiere volanti e dei Radio Gnome (che nostalgia di quei lontani anni '70). Non mi resta he augurarvi un buon ascolto. Vi ricordo che il link sottostante comprende l'intero concerto (part 1 + part 2).  Gong est vive!


LINK full concert

Post by George - Music by Anonymous Friend


giovedì 30 novembre 2023

Serie "Historic Prog Bands Live in Italy" - Capitolo 85 - Gong live in Spilimbergo (PN), Club Rototom, 20.11.1992 (musicassetta)

 

TRACKLIST:

Lato A
01. Drumintro / Hymnalaya
02. You Can't Kill Me
03. Oh Mother
04. Heaven's Gate

Lato B
05. Shapeshifter
06. Éléphant La Tête / Mothers Gone / Éléphant La Cuisse
07. IAO Chant : Om Riff / Bloom Salad
08. Oily Way (fade out)
09. Outer Temple (pt) (fade out)


LINE-UP

Daevid Allen - glissando guitar, guitar, vocals
Didier Malherbe - saxophone, flute, electronic wind instrument
Keith - bass
Pip Pyle - drums
Shymal Maïtra - tabla, percussion
Graham Clark - violin, guitar


In primis un enorme grazie all'amico Osel per avermi inviato queste preziose registrazioni. I Gong, in occasione del lungo tour europeo del 1992, toccarono l'Italia per questa unica data a Spilinbergo, in provincia di Pordenone, in un locale chiamato Club Rototom, prima di tornarsene a suonare in Francia a Perpignan e altre città. Il concerto venne registrato su 2 tape: questa è la n. 1. Non so dove diavolo Osel abbia scovato questa rarità. Addirittura appare su Discogs, all'interno della lunga discografia dei Gong. Dal tour gigs del gruppo, questo concerto avvenne col nome "Gongmaison", una delle tante reincarnazioni del gruppo madre. 


Nel 1992 i Gong presentavano l'allora ultimo album, intitolato "Shapeshifter", dal quale sono tratti parecchi brani di questo concerto: la title track innanzitutto, e a seguire Hymnalaya, Heaven's Gate, Éléphant La Tête / Mothers Gone / Éléphant La Cuisse. Non possono mancare alcuni classici del passato, tratti da una ponderosa discografia che sorge all'alba del 1969. Tra  questi You Can't Kill Me, da quel lontano capolavoro datato 1971 che fu "Camembert Electrique" e Oily Way seguita da Outer Temple, entrambe tratte da un altro grande album, quel "Angel's Egg" del 1973. Curioso l'intro del concerto con un assolo di batteria del grande Pip Pyle. 


Vi riporto di seguito le note di copertina, opportunamente tradotte in italiano

"Questo concerto è arrivato nel bel mezzo di un tour europeo di totale anarchia e cattiva amministrazione. Fu l'unico concerto a non scomparire dalla tappa italiana del tour. Eravamo a 10 km dalla Spagna, abbiamo guidato per due giorni, abbiamo fatto questo concerto a 10 km dalla disintegrazione della Jugoslavia e abbiamo guidato di nuovo per due giorni per tornare indietro. Tutto questo sapendo che la band non avrebbe guadagnato niente. Ti aspetteresti un concerto piuttosto discreto. È vero il contrario. Scusando la strana nota stonata all'inizio del set, questo concerto è stato uno dei più strani in quasi due mesi di tour. Un miracolo davvero. Grazie a Peter Hartl per la registrazione. Il nastro due di questo concerto è su GAS GL15. Questo nastro è stato masterizzato su DAT e copiato in tempo reale in Dolby B".
e ancora
Oh Mother: include il non elencato "Mr Long Shanks" che precede sempre "Oh Mother".


Al fianco del geniale folletto Daevid Allen, su cui potremmo scrivere fiumi di parole, troviamo Didier Malherbe, alle prese con sax, flauto e vari aggeggi elettronici. Non inizio nemmeno a tracciare la biografia dei Gong o del solo Daevid Allen perché sarebbero chilometriche, E poi li conosciamo più che bene. Mi piace ricordare che aprimmo nel 2016 la serie "Historic Prog Band Live in Italy" proprio con i Gong e un loro concerto del 2009 a Livorno. Sempre sulla Stratosfera ritroverete il leggendario concerto del 1975 in Piazza Navona a Roma (qui)
Godiamoci allora anche questo concerto e chissà che non salti fuori la seconda parte. Io non ho avuto la fortuna di assistere ad un concerto dei Gong, ma forse qualcuno di voi li ha visti ed ascoltati, Fateci conoscere i vostri ricordi nei commenti, se volete. 
Grazie Osel e a voi tutti buon ascolto.


Daevid Allen (1938-2015 RIP)


Post by George - Music by Osel


giovedì 1 settembre 2016

Serie "Historic prog bands live in Italy" - Capitolo 1 - Gong live in Livorno, 6 luglio 2009


Introduzione by Captain & George

La ripresa delle attività, dopo la classica pausa estiva, porta con sé una novità di tutto riguardo: prende oggi il via una nuova serie dedicata ai concerti storici di grandi gruppi prog (in modo prevalente ma non esclusivo) suonati sui palcoscenici italiani. E' un'idea che Captain Robi e il sottoscritto accarezzavano da tempo. Sia ben chiaro che non si tratta di un cambio di rotta. I post dedicati agli artisti italiani (bootleg inclusi) rappresenteranno sempre il "piatto forte", del blog, ma una piccola digressione nei campi del rock internazionale crediamo possa destare l'interesse di molti amici, magari allargando la cerchia di appassionati. Cercheremo di dare maggiore spazio ai concerti registrati in esclusiva - e mai postati prima sul web - sia da noi del team che da altri amici che si vorranno aggiungere strada facendo. Sarà anche un'occasione per raccogliere materiale live sparso per la rete, destinato prima o poi a scomparire. Insomma, si tratta di un lavoro ambizioso, non lo neghiamo, assolutamente non didattico né enciclopedico, ma voluto esclusivamente con l'intento di fare vivere o rivivere concerti di grandi artisti del progressive rock che hanno segnato un'epoca.  Le registrazioni copriranno un arco temporale che va dalla fine degli anni '60 ai giorni nostri.

Postilla by George
Voglio ricordare, per correttezza e per la lunga amicizia che mi lega a Danilo Jans, che lo stesso ha avviato da tempo una iniziativa simile, anche se meno settoriale di quella che oggi proponiamo noi: si tratta del blog "Live in Italy", che troverete qui, arricchito anche da bellissime copertine. Sono raccolti molti concerti avvenuti in Italia dagli anni '60 ad oggi, da parte di gruppi internazionali rock, jazz, prog, country, pop e quant'altro. Vi invito assolutamente a visitarlo. Ottimo lavoro, Danilo. Sono certo che in molti casi avremo occasione di lavorare congiuntamente. 


Apriamo dunque il primo capitolo della nuova saga "Historic prog bands live in Italy" con un concerto inedito sul web nella sua integrità. La registrazione superlativa (nulla da invidiare ad un live ufficiale) ce l'ha fornita l'amico Stefano al quale vanno i nostri ringraziamenti e l'onore di aprire questa carrellata di concerti (che si prospetta lunga e ben nutrita). I Gong, una delle band storiche del panorama britannico, in particolare della scena di Canterbury,  arrivarono in Italia nel 2009 per un tour di cinque date che toccò, oltre a Livorno, Roma, Trieste, Zafferana Etnea e Sarroch (in provincia di Cagliari). A Livorno suonarono il 6 luglio, in occasione del "Livorno Rock Village" nel Parco di Villa Corridi. Il breve tour voleva celebrare i 40 anni di attività della band, in concomitanza con la pubblicazione del disco "2032". I Gong si presentarono con una formazione che  includeva gran parte dei membri storici. ce la illustrerà più avanti l'amico Stefano. Da sottolineare la presenza di Theo Travis (sax e flauto), già con David Sylvian, Porcupine Tree e Robert Fripp, che ha preso il posto dello scomparso Elton Dean nella band Soft Machine Legacy. 


L'occasione è anche quella di rendere omaggio alla grande figura di Daevid Allen, leader storico della band e fondatore, non solo dei Gong, ma prima ancora dei Soft Machine, scomparso il 13 marzo 2015 all'età di 77 anni. La tracklist di questo splendido concerto comprende brani storici alternati a quelli più recenti, tratti proprio da "2032", che rappresenta l'ideale prosecuzione della trilogia di Radio Gnome Invisible, i tre celebri dischi degli anni '70 (Flying Teapot, Angel's Egg e You).  Dopo questi tre capolavori, i temi della mitologia Gong erano stati ripresi anche in altri album, ma con "2032" le avventure di Zero e degli altri personaggi della saga tornano ad essere la parte essenziale dell'opera. Inoltre l'anno 2032 è stato spesso menzionato da Daevid Allen nei suoi primi scritti su questa mitologia: si tratta dell'anno in cui il pianeta Gong, abitato dai Pot Head Pixies con le loro teiere volanti, entrerà in contatto con il pianeta Terra, a seguito di un perfetto ed armonico allineamento astrale.


E ora pubblichiamo la recensione di Stefano, testimone del concerto, autore della registrazione e degli scatti fotografici: "Ho da poco appreso con enorme dispiacere della morte di Daevid Allen risalente al 13 marzo 2015 dell'anno scorso. Quindi purtroppo la mia recensione del concerto sarà un necrologio. Non voglio cadere nella solita retorica ma la serata di Livorno è stata davvero speciale soprattutto grazie a Steve Hillage, chitarrista storico dei Gong. Me lo ricordo anche con Mike Oldfield nell'orchestra di Tubular Bells. Poi... Daevid Allen con un carisma unico, direi magico, con il suo psichedelic space trip jazz rock. A bordo della Teiera Volante in volo verso il Pianeta Gong è così che voglio ricordarlo. La serata celebrava il tour di "2032" e la formazione era composta da Daevid Allen (chitarre e voce), la sua donna Gilli Smith ai vocalizzi e gemiti; Mike Howlett (basso), Chris Taylor (batteria), Steve Hillage (chitarra), Theo Travis (sax e flauto; bravo ma Didier Malherbe era un'altra cosa). Parlando della scaletta, devo dire che i titoli, a parte la folgorante sequenza "Flute Salad, Outer Temple, Inner Temple" e "You can't kill me", non sono poi così importanti. Quel che conta è la costante dei Gong (io li ho visti 3 volte): ti portano in una dimensione diversa con quei continui cambi di tempo dilatati, sognanti o minacciosi. Una bella serata..."
Grazie Daevid!


Link CD 1
Link CD 2


Post by George & Captain - Music & pictures by Stefano