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martedì 14 febbraio 2017

Serie "Historic prog bands live in Italy" - Capitolo 18 - Asia live Teatro Lampugano, Milano, 19.10.1982 (1st italian tour)


Questa volta i protagonisti della serie "Historic prog bands live in Italy" sono nientemeno che gli Asia, in questo spettacolare concerto del vivo che si è svolto a Milano, al Teatro Tenda Lampugnano, il 19 ottobre 1982. Si tratta del primo tour in assoluto degli Asia su scala internazionale, tour che toccò l'Italia per sole due date: Bologna, il 18 ottobre e Milano il 19 ottobre. La longevità di questo supergruppo ha quasi dell'incredibile. Formatisi a Londra nel 1981, tra alti e bassi, scioglimenti e reunion, cambi continui di formazione, è ancora oggi in attività. Pochi giorni fa, il 10 febbraio, è stato pubblicato "Symphonia", registrato dal vivo in Bulgaria nel 2013. Giusto per non farsi dimenticare. Qui troviamo gli Asia nella loro formazione originale, composta da due ex Yes, Steve Howe e Geoff Downes (quest'ultimo già membro dei Buggles, quelli del 'Video Killer'), un fuoriuscito dagli E.L.&P., Carl Palmer, e un ex King Crimson , John Wetton (a cui dedichiamo un ennesimo omaggio a seguito della sua recente scomparsa). Evito accuratamente di tracciare la lunga e tortuosa biografia degli Asia che troverete facilmente in una miriade di siti internet e che conoscerete tutti quanti, anche meglio di me. Diamo invece spazio alla musica.


TRACKLIST CD1:

01 Intro / Time Again 
02 Wildest Dream 
03 Without You 
04 Steve Howe acoustic set 
05 Midnight Sun 
06 Only Time Will Tell 
07 One Step Closer 
08 The Smile Has Left Your Eyes 


TRACKLIST CD 2:

09 Cutting It Fine I 
10 Cutting It Fine II 
11 Geoff Downes solo keyboards 
12 Here Comes The Feeling / 
13 Carl Palmer solo drums 
14 Sole Survivor 
15 Heat Of The Moment 


LINE UP

Geoff Downes - keyboards 
Carl Palmer - drums 
John Wetton - bass, vocals 
Steve Howe – guitars


Nel 1982 gli Asia pubblicarono l'eponimo primo album, pietra miliare nella loro lunga discografia, e intrapresero un tour promozionale che toccò Europa e Stati Uniti. La tracklist contiene praticamente tutti i brani contenuti nell'opera prima ad eccezione di due tracce, Midnight Sun e The Smile Has Left Your Eyes, una vera e propria anticipazione, dal momento che i due brani verranno inclusi nel secondo LP del gruppo, "Alpha", pubblicato nel luglio 1983. Nessuna concessione al passato, ad eccezione della parte acustica del solo Steve Howe (fantastiche versioni di Mood For A Day e The Clap), Chi si aspettava un revival degli Yes o degli Emerson, Lake & Palmer sarà rimasto deluso. Ma il nuovo corso intrapreso dagli Asia significava anche prendere le (relative) distanze dal passato. Il concerto è in ogni caso molto bello, con la voce di John Wetton sempre calda e potente, i tecnicismi di Steve Howe e il potente drumming di Carl Palmer. Forse trovo eccessive le concessioni alle tastiere, peraltro magistralmente suonate da Geoff Downes. E' giusto ricordare che il primo album degli Asia, nonostante l'incredibile successo di vendite (giunse al 1° posto nelle classifiche americane - Bilboard 200 - restandoci per ben  nove settimane consecutive), venne criticato da molti puristi del prog, per la virata verso un pop-rock più commerciale, seppur di altissimo livello. E qui la critica mi trova consenziente. Mi fermo qui per lasciarvi scaricare il concerto (la registrazione è ottima nonostante i suoi 34 anni) e pubblicare, bontà vostra,  qualche commento al riguardo.
Buon ascolto.




Link CD 1
Link CD 2

Post by George


domenica 5 febbraio 2017

Serie "Historic prog bands live in Italy" - Capitolo 17 - JOHN WETTON : Sub Rosa – live in Milano – 5 Luglio 1998

 In memory of John Wetton (1949-2017 R.I.P.)

Intro by Captain - Visto l'affezione che tutti noi amanti del rock progressivo proviamo per John Wetton, ed il grande vuoto lasciato dalla sua recentissima scomparsa, la stratosfera dedica un altro omaggio al grande bassista e cantante grazie a Frank-One. Auguro a tutti buon ascolto e lascio volentieri la parola all'amico Francone...


TRACKLIST :

01 Intro-Stabat Mater-Book of Saturday
 02 Heat of the Moment
03 Sole Survivor
04 Quilmes
05 Battle Lines
06 Arkangel
07 The Smile Has Left Your Eyes
08 Easy Money
09 Emma
10 30 Years
11 Hold Me Now
12 Rendez-Vous


 Ho appreso qualche giorno più tardi grazie all'amico George della scomparsa di John Wetton, e da quel momento ho cercato di andare con la memoria ad un album che ero sicuro di avere, e che rispettasse i criteri di pubblicazione sulla StratoSfera per gli artisti stranieri, ovvero la possibilità che si trattasse di un concerto che fosse stato suonato in Italia. Ero sicuro di averlo, ma me lo ricordavo con gli Asia, gruppo da me iper/amato, o al massimo con gli Icon in compagnia del fidato amico Geoffrey Downes, come ben spiegato dal sempre preciso George nel suo post, ed era per questo motivo che non riuscivo a trovarlo. Poi il lampo di genio : mi ricordai che fosse un concerto acustico a suo nome, ed infatti a nome del solo John Wetton uscì nel 1999 : "Sub rosa - live in Milan - July 5, 1998", lavoro che ripropone il concerto tenuto in trio da John ad onor del vero non a Milano, ma a Vigevano (che tra l'altro si trova in provincia di Pavia), ma che ovviamente avrebbe avuto possibilità di maggior attenzione da parte di un pubblico straniero se avesse riportato il nome del capoluogo lombardo in copertina.


 Poichè George ha già pubblicato una precisa e dettagliata biografia di John Wetton, mi limiterò a sottolineare alcune curiosità inerenti il concerto qui presente, tratte tra l'altro dalle note scritte da Gianluca Mantova per il libretto che accompagna il cd in questione. La prima curiosità sta nel fatto che il musicista inglese avrebbe dovuto suonare la sera prima con la PFM, ma la sua compagna diede alla luce il figlio Dylan, al quale dedicò la sua performance unitamente a Beate che suppongo fosse appunto la sua compagna, così arrivò in Italia il pomeriggio successivo, passeggiando per la cittadina pavese, fermandosi alla Fontana di San Francesco per ottenere un pò di refrigerio dal caldo pomeriggio, soffermandosi anche a pregare prima di tornare al bar dell'hotel. Mantova descrive in quel tardo pomeriggio il carattere epico del momento causato dallo stridere delle rondini in cerca di zanzare e dal loro volo tra i merli del castello, prodromo del concerto che si sarebbe tenuto più tardi. Quadri epici a parte, John Wetton aveva suonato nel Nord Italia già nel 1973 con i King Krimson, come ricordato e pubblicato da George, e nel 1982 con gli Asia, per cui tornò da noi ben 16 anni dopo per un concerto che ebbe luogo sotto un cielo limpido ed una luna crescente, situazione non insolita per le nostre zone nelle notti di Luglio.


Accompagnavano John Wetton nel concerto Martin Orford alle tastiere e flauto, e David Kilminster alla chitarra, accompagnandolo entrambi con la voce. Furono proposti brani dei King Krimson, degli Asia e della discografia solista di John Wetton. Sinceramente non ho idea se il cd che Vi propongo sia di facile reperibilità oppure sia raro, per la prima volta voglio trasgredire ai nostri diktat, ma credo che un omaggio ad un grande musicista permetta una simile "deviazione", presto torneremo con gemme rare ed introvabili, per ora limitiamoci ad ascoltare questo piacevole momento nel ricordo di chi tante volte ha saputo donarci gran belle "good vibrations".
Sperando Vi sia cosa gradita, Vi auguro buon ascolto e soprattutto buona salute a Voi tutti, Frank-One.




Post by Frank-One with a little Captain's help

sabato 4 febbraio 2017

Serie "Historic prog bands live in Italy" - Capitolo 16 - King Crimson live in Rome, Palazzetto dello Sport, 13.11.1973

In memory of John Wetton (1949-2017 R.I.P.)



Un'altra leggenda del prog ci ha lasciati il 31 gennaio scorso. John Wetton ha intrapreso il suo ultimo viaggio all'età di 67 anni, a seguito dell'aggravarsi di una patologia tumorale che lo stava perseguitando da tempo. Non ci sono parole per descrivere la grandezza di un musicista a tutto tondo, di un mito, come John Wetton. Il suo basso e la sua voce hanno accompagnato la nostra storia e le nostre passioni musicali per cinque decenni. Wetton è stato tra i più grandi protagonisti dell'epopea del progressive rock inglese. L'esordio risale al 1971, con i Mogul Thrash, insieme ai quali registra l'album eponimo prima dell'immediato scioglimento. Nel 1972 viene cooptato nei Family, altra leggenda del rock britannico, con i quali realizza "Fearless" e "Bandstand". Lascia la band di Roger Chapman nello stesso anno per correre alla corte del re cremisi, chiamato dal suo amico d'infanzia Robert Fripp. Subentra a Boz Burrell e con i King Crimson registra quattro album fondamentali, pietre miliari nella storia del progressive: "Larks' Tongues in Aspic" (1973), "Starless and Bible Black" e "Red" (1974) oltre al disco live "USA".


Nel 1974, a seguito della volontà di Robert Fripp di rimaneggiare (lo farà decine di volte nel corso degli anni) la line-up della band, Wetton lascia i KC per collaborare per un breve periodo con gli Uriah Heep e con i Roxy Music. Si giunge al 1978, anno in cui con Bill Bruford forma gli UK, per realizzare due dischi di studio e un live. Dopo la pubblicazione del suo primo album solista nel 1980 ed una breve parentesi con i Wishbone Ash, John Wetton forma il mega supergruppo Asia, con Steve Howe, Carl Palmer e Geoff Downes. Inutile ricordare il clamoroso successo che ottenne il gruppo a livello internazionale sia in termini di vendite che di pubblico. Asia è ancora oggi una leggenda, anche se nel corso degli anni ha fatto qualche scivolone in termini si creatività. Mettiamola così.


John Wetton nel corso degli anni '90 si dedica alla carriera solista, condividenso lo studio con ospiti prestigiosi, da Phil Manzanera ad Alan White. Gli anni 2000 vedono John Wetton ancora con gli Asia, in una delle sue tante incarnazioni, e  alle prese con la sua produzione solista. La ritrovata collaborazione con Geoff Downes porterà alla creazione del progetto "Icon". La coda del decennio vede ancora Wetton dividersi tra gli Icon e i sempreverdi Asia. Arriviamo ai tempi attuali: nel 2011 John Wetton pubblica quello che sarà il suo ultimo album solista, "Raided in Captivity", al fianco di Steve Howe, Steve Morse ed Eddie Jobson. Nel 2014 è protagonista dell'ultimo lavoro degli Asia, "Gravitas".

Se ben vi ricordate John Wetton fu anche ospite della prima edizione del  "Prog Exhibition" che si tenne a Roma nel 2010 dove suonò "Starless", uno dei capolavori di "Red", insieme al Banco del Mutuo Soccorso. Il pezzo è cucito su misura per Wetton con quel basso martellante che domina i quasi dodici minuti del brano. Peccato che venne escluso dal cofanetto per problemi legati alle case discografiche. E allora ve lo regalo io come bonus track.

John Wetton e il BMS sul palco del Prog Exhibition
Siamo alla fine di questa stringata biografia. John Wetton ha lasciato una traccia indelebile nella musica progressive e purtroppo anche un vuoto incolmabile. La Stratosfera l'ha voluto ricordare all'interno dei King Crimson dell'età d'oro, in occasione del concerto che il gruppo tennero al Palazzetto dello Sport di Roma in quel lontano 13 novembre 1973.

King Crimson - Live in Rome, Palazzetto dello Sport, 13.11.1973



TRACKLIST:

01. Larks' Tongues In Aspic Part One
02. Peace - A Theme
03. Cat Food
04. The Night Watch
05. Fracture
06. Book Of Saturday
07. Lament
08. The Mincer
09. The Talking Drum
10. Lark's Tongues In Aspic Part Two

Bonus track
Banco del Mutuo Soccorso with John Wetton - Starless (live "Prog Exhibition", Roma, 07.11.2010)


LINE UP

Robert Fripp - guitar, mellotron
John Wetton - bass guitar, lead vocal
Bill Bruford - drums, percussion
David Cross - violin, viola, mellotron, electric piano


I King Crimson intrapresero il loro primo tour in Italia nel 1973, tenendo quattro concerti: il 5 aprile a Reggio Emilia, il 6 aprile a Roma, quindi il 12 novembre a Torino  e il 13 a Roma, al Palazzetto dello Sport. Torneranno anche nel 1974 per una serie di date, tra le quali Udine e Brescia. Questi ultimi due concerti sono stati pubblicati ufficialmente all'interno del maxi cofanetto celebrativo di "Starless" del 2011, cosa che non è avvenuta per i concerti italiani del 1973. Quel che resta di quel memorabile tour è il concerto di Roma, purtroppo incompleto, ma di più sul web non si trova. A nostro beneficio la qualità della registrazione è di buona qualità. L'apporto di John Wetton, alla voce e al basso elettrico, è fondamentale nell'economia del gruppo. Insieme a lui tre mostri sacri quali Robert Fripp, Bill Bruford e David Cross, Sicuramente una tra le migliori incarnazioni dei KC in senso assoluto.


La scaletta qui proposta comprende, per la maggior parte, brani tratti dagli ultimi due lavori , "Larks' Tongues in Aspic" e "Starless and Bible Black" (peraltro all'epoca non ancora pubblicato, dal momento che vedrà la luce il 29 marzo 1974). Molto bella la ripresa di due classici tratti da "In the Wake of Poseidon" del 1970 (il 2° album in assoluto) ovvero Peace - A Theme e Cat Food. Il concerto è contenuto in un unico file (eccezion fatta per Starless).

Grande concerto, grandi King Crimson e, soprattutto, grande John Wetton.

Unforgettable.


Link

Post by George


mercoledì 15 giugno 2016

Various Artists - 1997 - Progfest '97 (with Le Orme)


TRACKLIST CD1:

THE JOHN WETTON BAND
1. In the Dead of Night (5:57)
2. Rendezvous 602 (5:18)
3. Starless (9:49)
LE ORME
4. Madre Mia/Prima Acqua (8:20)
5. Il Vecchio (4:04)
6. Il Fiume, Part 2 (3:18)
7. Felona & Serona (part a,b,c,d) (15:33)
ARENA
8. Medusa (4:24)
9. Sirens (14:25)

TRACKLIST CD2:

THE FLOWER KINGS
1. Retropolis (12:11)
2. Humanizzimo (part a,b,c,d) (15:04)
SPOCK'S BEARD
3. Thoughts (7:02)
4. Go the Way You Go (12:12)
BIG ELF
5. Mindbender (2:27)
6. Sell Out (4:26)
7. Neuropsychopathic Eye (4:40)
SINKADUS
8. Ättestupan (12:45)


L'edizione 1997 del "Prog in the World - Progfest", che si è svolta dal 23 al 25 maggio 1997 al Variety Arts Theater di Los Angeles, ha ospitato numerose band provenienti da diversi Paesi. Tra queste Le Orme, storica prog band, in rappresentanza dell'Italia. La finalità di questo post è proprio quella di presentare la performance de Le Orme, al fianco di altre interessanti band. La registrazione del concerto, oltre che su doppio CD, è anche apparsa su DVD, seppur con immagini di non elevata qualità. I gruppi che troviamo in questo magnifico concerto sono i Sinkadus e i Flower Kings (entrambi provenienti dalla Svezia), gli Arena (Inghilterra), i Big Elf (californiani di Los Angeles), gli Spock's Beard (americani anche loro), la John Wetton Band, capitanata dall'ex bassista dei King Crimson e, per l'appunto, Le Orme. In questo caso si tratta di una buona occasione per ascoltare il quartetto veneziano in una performance di oltre 30 minuti, che include - in coda - una sintesi della suite "Felona e Sorona". Brilla per bellezza la sezione dedicata a John Wetton, con la bella cavalcata di Starless, della durata di quasi 10 minuti. E ora spazio alla musica. Come sempre: buon ascolto.


FORMAZIONI

THE JOHN WETTON BAND
John Wetton / bass and vocals
Martin Orford / keyboards and vocals
Billy Leisengang / guitar
Thomas Lang / drums

LE ORME
Aldo Tagliapietra / bass, guitar, sitar and lead vocals
Michi Dei Rossi / drums
Michele Bon / keyboards, Hammond B-3, mellotron, guitar, vocals
Francesco Sartori / keyboards, vocals

ARENA
Mick Pointer / drums
Clive Nolan / keyboards
John Jowitt / bass
Paul Wrightson / vocals
John Mitchell / guitar

THE FLOWER KINGS
Roine Stolt / vocals and lead guitar
Thomas Bodin / keyboards, FX, vocals
Jamie Salazar / drums, vocals
Michael Stolt / bass, bass-synth, vocals
Hasse Froeberg / vocals, acoustic and electric guitar


SPOCK'S BEARD
Neal Morse / lead vocals, acoustic guitar, keyboards
Nick D'Virgilio / drums, vocals
Alan Morse / guitar
Ryo Okamoto / keyboards, Hammond B-3, mellotron
Dave Meros / bass

BIG ELF
Damon Fox / vocals and numerous keyboards
Andrew H.M. Jones / guitar, vocals
Thom Sullivan / drums

SINKADUS
Rickard Bistrom / bass, vocals
Linda Johansson / flute, vocals
Frederik Karlsson / keyboards
Lena Pettersson / cello
Robert Sjoback / guitar
Mats Svensson / drums

Link CD1
Link CD2

Post by George