Condivido con voi, amici stratosferici, un brano da una mail che mi è arrivata ultimamente e che ha riempito il mio cuore di gioia, per un ritorno sulla stratosfera davvero gradito e atteso con speranza, a livello personale, da molto tempo: "(...) non potevo mancare di scriverti dopo
la pubblicazione dell'ultimo cd di Battiato (con Pinaxa). Una specie di
conferma che il tuo lavoro è davvero prezioso. In varie interviste
Battiato ha parlato con ammirazione ed affetto degli ammiratori che
conservano i bootleg e non è un caso se il primo brano del nuovo CD
contenga campionamenti dal concerto al teatro "Leoncavallo" che è
presente nel tuo blog (...) Che sia un buon momento per ricominciare a pubblicare qualcosa? Un abbraccio. Antonio"
E quale poteva essere la risposta di un Capitano, da sempre Battiato-dipendente, se non un "bentornato caro amico, ci eri mancato!" Aggiungo che, in questi giorni, io stesso sono rimasto folgorato e sbalordito (di nuovo) dalla virata del Maestro verso lidi che sembravano ormai appartenere al passato: mi riferisco allo stupendo album, appena uscito, "Joe Patti's Experimental Group", ovvero Battiato in compagnia del suo fido tecnico del suono Pino Pischetola, in arte Pinaxa, immersi in sperimentazioni elettronico-lisergiche, con recuperi di brani e spezzoni di vecchi album rivisitati in chiave sperimentale. L'acquisto naturalmente è più che suggerito, ragazzi, sosteniamo la poca musica intelligente che viene prodotta ancora in italia... Insomma, per rispondere all'amico Antoine, il momento mi sembra davvero propizio per un ritorno del Maestro sulla stratosfera. Aldilà di questo, è sempre un grande piacere quando un amico di vecchia data torna a trovarci, se poi si tratta di Antonio "Battiato" L.M., la festa non può che essere enorme e condivisa. Vorrei tanto che tutti gli aficionados del Maestro e di chi, umilmente, ne "narra le gesta", facessero sentire la propria voce ed il proprio calore al nostro carissimo amico Antonio, da tempo assente dal nostro blog... Tutto questo per introdurre, come d'abitudine per la "Battiato & Friends Special Fan Collection", i suoi superbi testi, che vi accompagneranno per il resto del post. A me non resta che augurarvi buona lettura e buon ascolto, of course....
"Diavolo di un soldato!
"Il diavolo è mancino e subdolo e suona il violino". Così un diabolico Battiato si trasforma nell'anno del Giubileo nel misterioso personaggio dell'opera "Histoire du soldat" di Igor Stravisnskij. Lo stesso incontrato per caso, anni prima, lungo la Prospettiva Nevskj. Premetto di non essere un esperto di musica classica, tanto meno di quella del Novecento. Del resto è possibile reperire informazioni dettagliate su questa opera su vari siti internet. Tuttavia accolgo con piacere l'idea di postare sulla stratosfera un'opera davvero unica nel suo genere. Progressiva, per certi versi, è dire poco.
Proviamo a contestualizzare. Alla direzione dell'ensemble "Novecento ed oltre" c'è Antonio Ballista, storico collaboratore, pianista e direttore d'orchestra per Battiato. Musicista eccezionale e vecchia conoscenza per gli amanti dei lavori più arditi del Battiato sperimentale ("Egitto prima delle sabbie" - "Za"). Il soldato è Giovanni Lindo Ferretti, proprio il punkettaro dei CCCP, poi splendido cantore e autore dei CSI e dei PGR. Infine il narratore: un Manlio Sgalambro sempre più inserito nei contesti artistici e nelle traiettorie del suo collaboratore etneo.
Ma potrebbe essere utile citare anche le percussioni di Danilo Grassi, eccellente in questa veste così come lo fu nelle incisioni del disco "Fisiognomica" di Battiato e in occasione di un concerto a Fano con Juri Camisasca nel 1998. Quel che ne viene fuori è un lavoro interessante. Divertito più che divertente. Non sono canzoni, non sono suite progressive, non c'è nulla che possa essere canticchiato sotto la doccia. Il sonoro è estrapolato dalla meritoria ripresa dell'opera realizzata dalla RAI in occasione della rappresentazione presso l'auditorium Santa Cecilia di Roma
Chi ne ha voglia può avviare il download. Gli altri si astengano.
Alla prossima. Antonio."
Manlio Sgalambro - Il Narratore
Giovanni Lindo Ferretti - Il Soldato
Franco Battiato - Il Diavolo
Ensemble "Novecento e oltre":
Antonio Ballista - Direzione
Francesco Manara - Violino
Luca Fiorentini - Violoncello
Vanni Moretto - Contrabbasso
Fausto Polloni - Fagotto
Ivano Boat - Tromba
Eugenio Abbiatici - Trombone
Danilo Grassi - Percussione
LINK
Post by Captain (layout) & Antonio L.M. (sound, words and covers)
E quale poteva essere la risposta di un Capitano, da sempre Battiato-dipendente, se non un "bentornato caro amico, ci eri mancato!" Aggiungo che, in questi giorni, io stesso sono rimasto folgorato e sbalordito (di nuovo) dalla virata del Maestro verso lidi che sembravano ormai appartenere al passato: mi riferisco allo stupendo album, appena uscito, "Joe Patti's Experimental Group", ovvero Battiato in compagnia del suo fido tecnico del suono Pino Pischetola, in arte Pinaxa, immersi in sperimentazioni elettronico-lisergiche, con recuperi di brani e spezzoni di vecchi album rivisitati in chiave sperimentale. L'acquisto naturalmente è più che suggerito, ragazzi, sosteniamo la poca musica intelligente che viene prodotta ancora in italia... Insomma, per rispondere all'amico Antoine, il momento mi sembra davvero propizio per un ritorno del Maestro sulla stratosfera. Aldilà di questo, è sempre un grande piacere quando un amico di vecchia data torna a trovarci, se poi si tratta di Antonio "Battiato" L.M., la festa non può che essere enorme e condivisa. Vorrei tanto che tutti gli aficionados del Maestro e di chi, umilmente, ne "narra le gesta", facessero sentire la propria voce ed il proprio calore al nostro carissimo amico Antonio, da tempo assente dal nostro blog... Tutto questo per introdurre, come d'abitudine per la "Battiato & Friends Special Fan Collection", i suoi superbi testi, che vi accompagneranno per il resto del post. A me non resta che augurarvi buona lettura e buon ascolto, of course....
"Diavolo di un soldato!
"Il diavolo è mancino e subdolo e suona il violino". Così un diabolico Battiato si trasforma nell'anno del Giubileo nel misterioso personaggio dell'opera "Histoire du soldat" di Igor Stravisnskij. Lo stesso incontrato per caso, anni prima, lungo la Prospettiva Nevskj. Premetto di non essere un esperto di musica classica, tanto meno di quella del Novecento. Del resto è possibile reperire informazioni dettagliate su questa opera su vari siti internet. Tuttavia accolgo con piacere l'idea di postare sulla stratosfera un'opera davvero unica nel suo genere. Progressiva, per certi versi, è dire poco.
Proviamo a contestualizzare. Alla direzione dell'ensemble "Novecento ed oltre" c'è Antonio Ballista, storico collaboratore, pianista e direttore d'orchestra per Battiato. Musicista eccezionale e vecchia conoscenza per gli amanti dei lavori più arditi del Battiato sperimentale ("Egitto prima delle sabbie" - "Za"). Il soldato è Giovanni Lindo Ferretti, proprio il punkettaro dei CCCP, poi splendido cantore e autore dei CSI e dei PGR. Infine il narratore: un Manlio Sgalambro sempre più inserito nei contesti artistici e nelle traiettorie del suo collaboratore etneo.
Ma potrebbe essere utile citare anche le percussioni di Danilo Grassi, eccellente in questa veste così come lo fu nelle incisioni del disco "Fisiognomica" di Battiato e in occasione di un concerto a Fano con Juri Camisasca nel 1998. Quel che ne viene fuori è un lavoro interessante. Divertito più che divertente. Non sono canzoni, non sono suite progressive, non c'è nulla che possa essere canticchiato sotto la doccia. Il sonoro è estrapolato dalla meritoria ripresa dell'opera realizzata dalla RAI in occasione della rappresentazione presso l'auditorium Santa Cecilia di Roma
Chi ne ha voglia può avviare il download. Gli altri si astengano.
Alla prossima. Antonio."
Giovanni Lindo Ferretti - Il Soldato
Franco Battiato - Il Diavolo
Ensemble "Novecento e oltre":
Antonio Ballista - Direzione
Francesco Manara - Violino
Luca Fiorentini - Violoncello
Vanni Moretto - Contrabbasso
Fausto Polloni - Fagotto
Ivano Boat - Tromba
Eugenio Abbiatici - Trombone
Danilo Grassi - Percussione
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Post by Captain (layout) & Antonio L.M. (sound, words and covers)
Bentornato di cuore, Antonio, ho sentito davvero la tua mancanza (e non penso proprio di essere l'unico). Grazie ancora per tutto. Captain Robi


