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giovedì 20 agosto 2026

Serie "Bootleg" n. 379 - Le Orme dal vivo al Teatro Ridotto di Venezia, marzo 1980

 

TRACKLIST:

01.  Introduzione e presentazione del gruppo
02. Piccola rapsodia dell' ape
03. Fragile conchiglia
04. Raccogli le nuvole
05. La mia bianca sposa
06. Il treno
07. Jaffa
08. Fine di un viaggio
09. Sguardo verso il cielo
10. Il mago
11. Gioco di bimba
12. El gran senser
13. Amico di ieri
14. Felona e Sorona
15. Sera / Canzone d'amore


FORMAZIONE:

Aldo Tagliapietra - voce, violoncello, chitarra acustica
Tony Pagliuca - pianoforte, clavicordo, Harmonium
Germano Serafin - violino, chitarra acustica, bouzouki, mandola
Michi Dei Rossi - marimba, vibrafono, glockenspiel, percussioni acustiche


Sono molte le ragioni che rendono questa registrazione live un evento eccezionale. Vediamo di esaminarle, ma prima lasciatemi ringraziare il mio sodale amico Frank-One per avermi inviato i file di questo raro bootleg. Detto questo passiamo ai protagonisti del post odierno ovvero Le Orme. 

Iniziamo dalla formazione. Qui Le Orme sono in quartetto, esperienza nata nel 1975 con l'album "Smogmagica" e con l'ingresso del chitarrista Tolo Marton. Quando Marton lasciò la band al termine delle registrazioni al suo posto subentrò Germano Serafin alla chitarra e al violino. Con Tagliapietra & Co, incise il singolo "Canzone d'amore", seguito da ben quattro album: "Verità nascoste, Storia o leggenda, Florian" e "Piccola rapsodia dell'ape". In quest'ultimo disco Germano Serafin diede il maggior contributo, sia per l'uso di numerosi strumenti a corda, sia per la stesura dei brani. Dopo avere contribuito alla realizzazione del primo album solista di Aldo Tagliapietra, "...Nella notte" del 1984, in cui suonava la chitarra in un brano, lasciò la musica pop per concentrarsi sul violino, entrando a far parte dell'orchestra sinfonica comunale di Treviso. Morì purtroppo nel 1992 per un tumore al polmone. 
Perdonatemi, ma ci tenevo a ricordare la figura di Germano Serafin, un grande musicista scomparso prematuramente e troppo presto dimenticato. Ascoltate in questo live il suo incredibile apporto come violinista nel rifacimento di "Felona e Sorona". Di seguito due immagini del musicista. 



Altra particolarità risiede nella scelta degli strumenti utilizzati dal quartetto in questo concerto, avvenuto nel prestigioso Teatro Ridotto di Venezia (mi risulta che oggi non sia più attivo) che offrì una atmosfera intima, perfetta per la strumentazione utilizzata in quel periodo. Nel 1979 e 1980 troviamo Le Orme in piena fase acustica legata alla pubblicazione di due dischi importanti quali "Florian" (1979) e "Piccola rapsodia dell'ape" (1980), quest'ultimo non ancora pubblicato all'epoca della registrazione (come precisato in apertura di concerto). Questi due progetti portarono la band a suonare in versione "unplugged", utilizzando solo strumenti classici. E qui emerge l'abilità tecnica e la bravura dei quattro musicisti (già iniziata in studio di registrazione) alle prese con strumenti quali violino, violoncello, mandola, clavicordo, percussioni varie e altri ancora. Questa fase concertistica, di ispirazione cameristica, durò lo spazio di circa un anno e mezzo.  Si tratta dunque di un documento storico di notevole importanza per fan e collezionisti, riportato anche da Discogs tra i vari bootleg del gruppo. 
La scaletta propone tracce tratte dai due album "classici" del 1979 e 1980 e alcuni rifacimenti di vecchi classici quali "Sguardo verso il cielo", Gioco di bimba e "Felona e Sorona" (come non li avete mai sentiti).


Questa memorabile esibizione chiuse (ma questa notizia ve la passo coi benefici d'inventario) la fortunata tournée della svolta acustica. In particolare, per promuovere l'album "Florina", nel corso del 1979 Le Orme intrapresero un lungo tour di circa 40 date, sia in Italia che all'estero. Sulla Stratosfera troverete un ottimo concerto acustico di questo periodo, registrato a Padova il 28 luglio 1979 (qui, con link ancora attivo). Dal 1982 Le Orme, ritornate in trio, realizzeranno album più "leggeri", marcatamente pop, ad iniziare da "Venerdì". E' tutto. Un ultimo ringraziamento a Frank-One. A voi tutti auguro buon ascolto



Post by George - Music by Frank-One

martedì 19 luglio 2022

Serie "Bootleg" n. 330 - Le Orme - Concerto in Piazza Skanderberg - Caraffa (CZ), 5 luglio 2019

FIRST TIME ON THE WEB


TRACKLIST CD 1 (covers & old songs)

01. I Put A Spell On You (Alan Price cover)                                           
02. Don't Let Me Be Misunderstood (The Animals cover)
03. Dear Mr. Fantasy (Traffic cover)
04. Hey Joe (Jimi Hendrix cover)
05. Senti l'estate che torna
06. Irene
07. Una miniera (New Trolls cover)
08. Impressioni di settembre (Premiata Forneria Marconi cover)
09. Non mi rompete (Banco del Mutuo Soccorso cover)


TRACKLIST CD 2 (Le Orme songbook)

10. Collage
11. La porta chiusa
12. Gioco di bimba
13. Amico di ieri
14. Sulle ali di un sogno
15. La danza di primavera
16. Canzone d'amore
17. Cemento armato
18. Felona

encore
19. Amico di ieri
20. Sguardo verso il cielo

bonus track
21. Figure di cartone - dal vivo a Carpanzano (CS), ottobre 2018


FORMAZIONE:

Michi Dei Rossi  - batteria
Michele Bon - tastiere, sinth, Hammond, guitar simulator
Alessio Trapella - basso, chitarra acustica, pedal bass e voce solista
Ivan Geronazzo - chitarra elettrica, classica ed acustica a 12 corde)


Gran bel regalo estivo da parte del nostro amico e collaboratore Gaetano Simarco, che ha realizzato anche la front e la back cover. Grazie per questa magnifica registrazione di altissima qualità, per la prima volta sul web (e dunque sulla Stratosfera). Troviamo Le Orme, gruppo da noi sempre amato, con Michi Dei Rossi unico membro storico (lo potremmo definire "padre fondatore"), in gran forma alle prese, in apertura di concerto,  con una serie di cover mai ascoltate fino ad ora. Anche i ripescaggi dal primo repertorio non sono niente male. Addirittura ripropongono "Irene", uno dei primissimi successi risalente al 1969. 
Ma lasciamo che sia il nostro amico Gaetano ad illustrarci il concerto.

"Il 23 marzo 2019 ero presente al Teatro Sybaris di Castrovillari (CS) in occasione della tappa della tournée per la presentazione dell’album “Sulle ali di un sogno” nella quale la formazione si presentò nella line up di cui al live qui proposto, annoverando anche un chitarrista elettrico. Anche in questa occasione il quartetto licenziò una più che dignitosa esibizione. Con questi presupposti la sera del 5 luglio 2019, insieme ad altri amici patiti del gruppo, ero a Caraffa (CZ) in Piazza Skanderberg (festeggiamenti per la ricorrenza di Santa Domenica) per riascoltare nuovamente dal vivo il gruppo.
Quello che segue è il resoconto della serata.



E’ bastato arrivare fin sotto il palco, giusto il tempo per capire che la line-up di assoluto valore del gruppo, Michi Dei Rossi, Michele Bon (Hammond, piano e sinth), Alessio Trapella (basso, voce, chitarra e pedaliera di basso) e Ivan Geronazzo (chitarra elettrica, classica e acustica), musicisti di ottimo livello come si percepisce durante l’esibizione, stava per trasformare la piazza del paese in un luogo magico e incantato. Le Orme hanno accumunato giovani e meno giovani col solo obiettivo di godere di buona musica, riempiendo il cuore di chi, nonostante l’afa, non ha voluto perdere il concerto, rappresentando la colonna sonora di una serata da incorniciare, riuscendo a portare indietro nel tempo i numerosi fans accorsi per l’occasione. I quattro musicisti hanno profuso energia e sudore con un’esibizione memorabile.




Una serata nella quale l’età non destava importanza grazie alle sonorità proposte che hanno unito fino alla chiusura in maniera festosa (gran finale con fuochi pirotecnici) generazioni distanti tra loro, ma unite per un’idea di musica che difficilmente tramonterà. Mai avrei pensato ad un’apertura del genere: attaccare senza un secondo di esitazione e appropriarsi e rivisitare classici del rock con enorme rispetto degli originali e con personale esecuzione, più intima e riflessiva, a tratti jazzata. Il talento dei quattro ha reso le cover un vero esercizio di stile e intatto è stato anche il gradimento dei presenti, che hanno riempito ogni spazio del luogo. 



Non è stato difficile immaginare come avrebbe potuto comporsi la setlist che ha iniziato a dipanarsi subito dopo la riproposizione di “Senti l'estate che torna” e “Irene” e gli impensabili omaggi alle storiche band nazionali (New Trolls, P.F.M. e Banco). Dubbi spazzati via immediatamente con l’attacco di “Collage” per poi piombare negli immancabili brani storici del gruppo sapientemente rivisitati per l’occasione, tra cui alcune delle loro migliori produzioni anni settanta, riaccendendo il barlume di quella scintilla che li aveva resi una delle creazioni più affascinanti del rock progressive. “Sguardo verso il cielo”, proposto come bis finale ha concluso il concerto e i presenti hanno sicuramente fatto ritorno a casa consapevoli di aver assistito ad un ennesimo evento memorabile e di aver sognato ad occhi aperti". 
Buon ascolto



LINK CD 1
LINK CD 2

Post by George - Music, Words & Covers by Gaetano Simarco

sabato 9 gennaio 2021

Serie "Bootleg" n. 319 - Le Orme - Special "Raistereonotte" 1996

 

TRACKLIST CD 1
01. Prima parte della trasmissione

TRACKLIST CD 2
02. Seconda parte della trasmissione

TRACKLIST CD 3 (mini concerto negli studi RAI)
01. Gioco di bimba
02, Amico di ieri
03. Ruby Tuesday (Rolling Stones cover)
04. India
05. Madre mia
06. Il vecchio


FORMAZIONE

Aldo Tagliapietra - voce, basso
Michi Dei Rossi - batteria
Michele Bon - tastiere
Francesco Sartori - pianoforte, tastiere


Un graditissimo regalo da parte del nostro amico Ilario. Si tratta dell'intera registrazione di una puntata  di "Superprogressive", nell'ambito della celebre trasmissione radiofonica "Raistereonotte", condotta da Maurizio Becker. Le Orme sono ospiti negli studi RAI TT14 di via Asiago in Roma. 
I primi due CD racchiudono l'intervista ai componenti de Le Orme e non solo, intervallata da spezzoni di brani musicali. Gli altri ospiti sono Giampiero Reverberi, Peter Hammil e Mario Giammetti (scrittore, giornalista e critico musicale). Pura operazione nostalgia che si apre con la storica sigla di "Raistereonotte", quella magnifica "Viaggiando", realizzata da Roberto Colombo appositamente per la trasmissione. che ci ha accompagnato per tante e tante serate. Ascoltate l'intera registrazione. Ne vale la veramente la pena.


Al termine dell'intervista Le Orme, nella formazione a quattro con doppie tastiere (Michele Bon e Francesco Sartori), ci regalano , sempre negli studi RAI, un mini concerto di soli sei brani (peccato), carico di magia e anche di nostalgia. Il 1996 è l'anno della pubblicazione dell'album "Il fiume", un concept album che riporta il gruppo agli albori progressive degli anni '70. "Madre mia" e "Il vecchio", posti in chiusura del concerto, provengono proprio da questo disco. L'apertura è dedicata a "Gioco di bimba", uno degli evergreen incluso in qualunque performance dal vivo, attinto dal glorioso "Uomo di pezza" del 1972. Seguono a ruota "Amico di ieri", da "Smogmagica" del 1975 e una inedita cover di un classico dei Rolling Stones, quella "Ruby Tuesday" risalente nientemeno che al lontano 1967 . E' la volta di "India", da "Contrappunti" (1974) prima di giungere alla chiusura con le sopracitate due tracce da "Il fiume". Ricordo agli amici della Stratosfera che molto tempo fa pubblicammo il video di un intero concerto risalente al 1996, registrato a Torino (lo ritroverete qui), in seguito pubblicato su Youtube (che ha correttamente citato la fonte).
Grazie ancora all'amico e collaboratore Ilario (che  nel frattempo ci ha inviato altri ottimi documenti sonori live che vedranno la luce a breve su queste pagine) e a voi tutti auguro buon ascolto.



Post by George - Music by Ilario

lunedì 6 marzo 2017

Serie "Bootleg" n. 233 - Le Orme live in Adria 1974 - "Contrappunti Tour" (soundboard - rare)


Dal magico cilindro della Stratosfera esce questa volta un raro e, a dir poco, eccezionale concerto delle Orme risalente al 1974, rimasto nascosto per anni negli archivi. Il merito va al sito Past Daily e al suo amministratore, Gordon Skene che, pare, abbia ricevuto il nastro in regalo da un componente delle Orme, mentre il gruppo era a Los Angeles per le registrazioni di "Smogmagica".

Le Orme, nel 1974, erano impegnate in un tour italiano per promuovere l'album "Contrappunti", ancora fresco di stampa. La registrazione è semplicemente fantastica, trattandosi di un soundboard registrato direttamente dal mixer. La location è la cittadina di Adria, in provincia di Rovigo, mentre la data non è indicata. Devo dire che questa registrazione, che ha le qualità di un live ufficiale (se non fosse per il leggero fruscio), fa il paio con "Le Orme in concerto", pubblicato anch'esso nel 1974 e contenente parte del concerto tenuto dal trio al Teatro Brancaccio di Roma il 17 gennaio.  Null'altro da aggiungere se non il piacere di ritrovare e riascoltare Le Orme nella formazione "storica" Pagliuca-Tagliapietra-De Rossi


TRACKLIST CD 1:

01. Contrappunti
02. Maggio
03. India 
04. Truck of Fire (part I - strumentale)
05. Truck of Fire (part II)
06. Jam (strumentale)
07. Frutto acerbo

TRACKLIST CD 2:

01. Sguardo verso il cielo
02. Felona e Sorona (estratto + drum solo)

encore
03. Medley: Cemento armato / Era inverno / La porta chiusa / Collage 
04. Collage (sigla finale)


FORMAZIONE

Aldo Tagliapietra – voce, basso, chitarra
Tony Pagliuca – tastiere
Michi Dei Rossi – batteria, percussioni



Il primo dei 2 CD (entrambi sono su una sola traccia) propone alcuni brani tratti da "Contrappunti", ad eccezione delle due parti in cui è suddivisa Truck of Fire (altra grande occasione per riascoltarla dal vivo). Assolutamente degna di rilevo la jam strumentale che precede Frutto acerbo. Il secondo CD contiene i classici di qualche anno prima, da Sguardo verso il cielo alla sintesi di Felona e Sorona. Il pubblico richiama a gran voce il trio sul palco che propone un lungo medley che va da Cemento armato a Collage,

Ascoltatelo e risentiamoci nei commenti, se li farete, Bontà vostra. Intanto
Buon ascolto




Post by George