martedì 18 aprile 2017

Antonio Infantino ed i Tarantolati di Tricarico - 1978 - Follie del Divino Spirito Santo (vinyl)

TRACKLIST

01. Zarumbataràn
02. Indio
03. Mattone su mattone
04. Grazie tante
05. Follie del divino spirito santo
06. Colpo di sole
07. Tristonia (lamento funebre
08. Iatrana
09. Il fiore dell'amore


La vita artistica di Antonio Infantino prende avvio intorno alla metà degli anni '60, a partire da quel lontano 1964, anno in cui si dedicò ad esperienze artistiche che spaziavano dalla musica gestuale all'elettronica, al free jazz.  Infantino ha le radici a Tricarico, paese in provincia di Matera, e non ha mai tradito le sue origini. Fin dai tempi in cui si esibiva al Folkstudio di Roma, ha saputo coniugare il folklore della sua terra, la taranta, il dialetto lucano e le onnipresenti percussioni, punto di forza della sua musica. Nel corso della carriera (è ancora oggi in attività) vanta una partecipazione alla Biennale di Venezia, in veste di pittore, e ha avuto l'onore di ospitare a casa sua il Living Theatre. 

Personaggio geniale, anche se ancillare rispetto ai grossi nomi del folk d'avanguardia (possiamo definirlo così?) italiano, meglio conosciuti dal grosso pubblico, ha saputo regalarci pagine incantevoli. Mi piace riprendere questa breve fotografia del personaggio che ho trovato su Wikipedia: "Lucano di origine e fiorentino per lavoro (ha svolto la sua carriera di docente di Arte dei giardini nell'Università del capoluogo toscano), Infantino ha attraversato l'Italia del dopo guerra e quella della beat generation, lasciando un segnale di straordinaria creatività. Il suo album Tarantella tarantata è stato definito da Gino Castaldo "un capolavoro del nuovo folk italiano"; di lui Fernanda Pivano (che lo convinse a pubblicare un libro di poesie, ha detto: "È un personaggio che incarna in senso letterale alcune tra le cose migliori della cultura e dello spettacolo di questi ultimi 40 anni". A proposito del libro di poesie intitolato " I denti cariati e la patria" (perché tutti al paese mio c'avevano questo cazzo di problema dei denti cariati),  pubblicato nel 1966 dalla Feltrinelli, ricordiamo che l'introduzione venne curata dalla stessa Fernanda Pivano. 


A questo punto avrete capito che ci troviamo di fronte ad una personalità di tutto rispetto. 
Sotto il profilo musicale, nel 1967 venne dato alle stampe il suo primo 33 giri, "Ho la criniera da leone, perciò attenzione". Ma è nel 1975 che inizia la pubblicazione di una serie di gioiellini, legando il suo nome ai Tarantolati di Tricarico, un movimento culturale da lui stesso fondato. Il gruppo, all'interno del quale si sono succedute decine di musicisti, ha reinventato il repertorio tradizionale della Lucania, passando dalle filastrocche infantili alle ninne nanne, dai canti di festa a quelli di lotta, basando i suoni su ritmi percussivi, spesso ossessivi (come in Zarumataràn).  Queste caratteristiche le ritrovate nel disco qui postato, di grande bellezza e intensità. Al fianco di Antonio Infantino troviamo i fondatori dei Tarantolati di Tricarico: Franco Ferri (voce e surdo), Rocco Paradiso (cupa cupa e voce), Marcello Semisa e Pino Molinari (percussioni), coadiuvati da un nucleo di collaboratori, incluse le voci femminili. 

Con i Tarantolati Antonio Infantino incise tre album, "I Tarantolati" (1975), "La morte bianca - Tarantata dell'Italsider" (1976) e "Follie del Divino Spirito santo" (1978). Questi dischi non sono mai stati ristampati in CD. Dopo la partecipazione al Premio Tenco, nel 1977, l'anno successivo si sposta in Brasile dove unisce taranta e samba in un disco, o meglio in un "documento sonoro", dal titolo "La tarantola va in Brasile".


Nel 1983 torna a collaborare con Dario Fo (lo aveva già fatto negli anni '60) musicando il suo "Arlecchino" in occasione della Biennale del Teatro di Venezia. Da lì in poi Antonio Infantino si dedica alla scrittura di colonne sonore per film e rappresentazioni teatrali. Interessante è la riedizione di un suo vecchio successo, La gatta mammona, insieme ai 99 Posse. Siamo ai nostri giorni. L'album "Tara'n Trance" pubblicato in CD nel 2004 entra nelle classifiche delle discoteche statunitensi, sorpassando pop star di grido quali Britney Spears e Mariah Carey. Nemo propheta in patria. Mentre continua ad esibirsi dal vivo con il suo Gruppo di Tricarico, è stata annunciata la pubblicazione di un nuovo album. Dimenticavo: Antonio Infantino ha 73 anni.

Vi consiglio anche di approfondire il tema della taranta o pizzica, che ha destato la mia curiosità. Leggete qui se volete

Bonus CD - Antonio Infantino e i suoi Tarantolati di Tricarico
Live in Amendolara (CS) 1979
(bootleg)


No tracklist

Doppio CD che racchiude un raro concerto di Antonio Infantino con i suoi Tarantolati di Tricarico negli anni '70. Non ho informazioni al riguardo, né sulla tracklist (che contiene anche qualche traccia da "Follie") né sulla fomazione. Ve lo vendo così come l'ho comprato. I brani proposti hanno una forte connotazione politica. Nulla di strano. Era il 1979. La registrazione è più che buona. E con questo vi lascio con il consueto buon ascolto.


Link Follie del Divino Spirito Santo
Link Bootleg 1979

Post by George

8 commenti:

  1. Ottimi brani, grandi emozioni, la Taranta mai non stanca: grazie George e, se vuoi aggiungere altri album di Infantino, ben venga!

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  2. Grazie per il commento Albe. Non è per nulla facile trovare altri album di Infantino, almeno quelli targati anni '70. Ma ci possiamo provare. Ciao

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  3. Okay, ho capito. Lo ammetto, non amo particolarmente questo artista, a lui preferisco il Canzoniere del Lazio, Malvasia, Strumento Concerto, tanto per capirci. Il qui presente live però è sublime e per contraccambiare qualora voleste ho gli altri tre album di Antonio Infantino, incluso quello menzionato nel Brasile. Fatemi sapere se vi fossero graditi. Frank - One

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  4. Grande Antonio Infantino! - compagno di vita, di arte e di lotta politica dell'indimenticabile Enzo Del Re.
    Mi piacerebbe molto poter sentire il suo primo lp, "Ho la criniera da leone, perciò attenzione".

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  5. Allora caro Francone, fatti violenza e posta il disco richiesto da fildiferro e soprattutto quello del 75 (te lo chiedo io con forza). ciao

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  6. Ahi ahi ahi!!!! Ahimè!!! Il disco richiesto da Fil di Ferro non è in mio possesso E non ne sapevo nulla neanche dell'esistenza. Io ho gli altri tre: i tarantolati al Folk studio, l'Italsider e la Taranta in Brasile. Su disco GS l'ho visto ma a 53 € +10 di spedizione, mi sembra un po' tanto anche per un appassionato quale mi reputo. Per cui se vi Aggrada e vi fa piacere, posso provvedere solamente con questi tre.

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  7. io sto cercando "La morte bianca - tarantata dell'italsider" in rete nulla!

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    1. Potrei produrlo al Capitano, anche se non credo di avere tempo per le note di accompagnamento. Magari ci penserà lui. Dai, non prometto nulla, ma se posso...

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