martedì 19 novembre 2019

SERIE BIMBITUDINE vol.4 + SERIE DOPPELGANGER n.19- Vinicius De Moraes ed altri- L'Arca- 1972 + A Arca de Noè - 1980



TRACKLIST "L'ARCA"

01 L'Arca (Vinicius de Moraes - Sergio Endrigo - Ricchi e Poveri - The Plagues) 
02 Le api (Vittorio dei New Trolls - The Plagues) 
03 Il gatto (Marisa Sannia - The Plagues) 
04 Il pappagallo (Sergio Endrigo - The Plagues) 
05 La papera (Vinícius de Moraes - The Plagues) 
06 La foca (Vittorio dei New Trolls - Franco dei Ricchi e Poveri - The Plagues) 
07 La pulce (Vinícius de Moraes - The Plagues) 
08 La bella famiglia (The Plagues) 
09 San Francesco (Sergio Endrigo - The Plagues) 
10 L'orologio (Vinícius de Moraes - The Plagues) 
11 Il pinguino (Marisa Sannia) 
12 Piccinina (Vinícius de Moraes) 
13 La pulce (Sergio Endrigo) 45 giri bonus track
14 La papera (Sergio Endrigo e Vinicius de Moraes) 45 giri bonus track

Riprendiamo la Serie "Bimbitudine" con un must del genere, vale a dire "L'Arca", un lavoro collettivo uscito nel novembre 1972 e incentrato su alcuni testi scritti da Vinicius De Moraes, il grande poeta, autore e poi cantante brasiliano portato in Italia anni prima da quella immensa figura che fu Sergio Bardotti. 
"L'Arca" nasce come libro di poesie per bambini pubblicato in Brasile qualche anno prima da Vinicius De Moraes, comprendente anche la celeberrima "La casa" inclusa già nel '69 nel disco "La vita, amico, è l'arte dell'incontro" che aveva fatto incontrare, appunto, lo stesso "Vina" con un altro grande poeta come Giuseppe Ungaretti, e un cantante affermato come Sergio Endrigo, oltre un giovane chitarrista come Toquinho, che da lì in poi farà coppia fissa con Vinicius. Proprio sulla scia de "La casa" nasce in Bardotti l'idea di mettere in musica quei testi, quasi tutti riguardanti il mondo animale (fanno eccezione "L'orologio", "La bella famiglia" e la finale "Piccinina"). Per realizzare il lavoro vengono coinvolti Luis Bacalov che, come già in "La vita, amico..." arrangia e dirige l'orchestra, e una schiera di cantanti della scuderia Fonit Cetra: lo stesso Endrigo (che canta il brano che ebbe più successo, "Il pappagallo": 300.000 copie), The Plagues, Franco dei Ricchi e Poveri, Vittorio de Scalzi dei New Trolls e Marisa Sannia, oltre naturalmente i due brasiliani.



Musicalmente il disco sprizza fantasia in ogni pezzo: la fanno da padrone, chiaramente, i vari ritmi brasiliani, affiancati tuttavia da sapori bandistici e circensi e da afflati orchestrali dove si sente la mano felice di Bacalov, autore anche di alcune musiche (anche se la maggior parte sono firmate da Toquinho, e altre tre da Paulo Soledade).
Difficile segnalare i pezzi migliori, anche se, a parere di chi scrive, "La papera", "La foca", "La pulce" (che inizia con un singolare minuetto), "Il pinguino" e, naturalmente, "Il pappagallo", sono una spanna sopra le altre. A proposito di quest'ultimo pezzo, forse pochi sanno che nacque proprio da Paco, il pappagallo leggendario (vivrà ben 46 anni!) che Endrigo aveva portato a casa dalla tournée brasiliana del '68 che seguì l'affermazione sanremese (lo stesso aveva fatto Bardotti, ma il suo era morto poco dopo): racconta Claudia Endrigo (nel libro "Sergio Endrigo, mio padre", Feltrinelli) che una sera, a casa di Endrigo, "Vina" sente il suo pappagallo ripetere la frase "Povero Paco!" con la quale spesso cercava di impietosire qualcuno per avere da mangiare, e così scrisse di getto la canzone (cofirmatari poi Endrigo e Bacalov), un pezzo che, tra l'altro, nasconde un sottotesto politico che allude alla figura dello stesso Vinicius, costretto all'esilio dalla dittatura militare brasiliana: "Pappagallo brasiliano/ il Brasile è ormai lontano/ Tu che libero sei nato/ te lo sei dimenticato".
A ribadire sottilmente l'aria impegnata dell'epoca, che soffiava anche dentro un lavoro del genere, e a strizzare l'occhio ai genitori, c'è anche "La foca" in cui, in un allegorico scenario da guerra fredda, la foca italiana è messa alle strette dalla foca americana ("mezza bianca e mezza nera, laureata in ingegneria, biologia, in allegria e mia zia, e regala sigarette") e quella russa ("punta in aria una falce e un martello, op! ecco che cadono, che peccato!").

Molto bella la confezione apribile del disco originale, con le varie illustrazioni e un pieghevole a forma di ogiva che si estende e presenta i testi delle canzoncine.



A testimonianza del notevole riscontro che ebbe l'album, c'è la serie di 45 giri che, in un arco di ben due anni, ne furono estratti: Le Api/La Foca, L'Orologio/Piccinina, Il Gatto/ Il Pinguino, Il Pappagallo/S.Francesco, La Pulce/La Papera (in un'interpretazione di Sergio Endrigo inedita sull'album e che vi accludiamo come bonus tracks), L'Arca/La bella famiglia






In pratica, ogni pezzo del disco finì su 45 giri: se non è un record, poco ci manca. Da segnalare infine che nel 1975 uscirono due nuovi 45 giri (firmati De Moraes/Toquinho) con altri quattro pezzi a tema: Il porcellino/La civetta e L'aria/La Mosca (a tal proposito lanciamo un appello ai nostri fantastici lettori stratosferici: c'è qualcuno che potrebbe metterci a disposizione questi pezzi, così da rendere davvero completo questo post?).



"L'arca" da non confondersi con "L'arca di Noè" celebre e precedente 45 giri e poi LP dal vivo di Endrigo, ebbe un grande seguito tra i bimbi (e parecchi loro genitori) tanto da fare a sua volta da apripista a tutto un filone, nonché all'operazione "Ci vuole un fiore" (1974) che vedrà coinvolti Bardotti, Endrigo e Bacalov al lavoro sui testi di Gianni Rodari.

Il disco ha avuto diverse ristampe, prima in vinile (ma con confezione più spartana) e poi in CD, che per comodità riprendiamo (essendo uscito in Italia nel lontano 2004). Nessuna di esse contiene i pezzi inediti (o in altra versione) che vi abbiamo segnalato poco sopra.

Infine, consentiteci di segnalarvi questo Speciale della TV Svizzera in occasione del Natale 1972, dedicato alle canzoni per bambini di Vinicius De Moraes: veramente delizioso!








TRACKLIST "A ARCA DE NOE'" (1980)

01 A Arca De Noé (Chico Buarque e Milton Nascimento)
02 O Pato (MPB 4)
03 A Corujinha (Elis Regina)
04 A Foca  (Alceu Valença)    
05 As Abelhas (Moraes Moreira)
06 A Pulga (Bebel)
07 Aula De Piano (Frenéticas)
08 A Porta (Fábio Jr.)
09 A Casa (Boca Livre)
10 São Francisco (Ney Matogrosso)
11 O Gato (Marina) 
12 O Relogio (Walter Franco)
13 Menininha (Toquinho)
14 Final Orquestrado (Mazola)

Resta da chiarire il motivo per cui abbiamo inserito questo lavoro anche nella serie "DOPPELGANGER": il successo  del disco, pensato e prodotto, come abbiamo visto, in Italia, spingerà nel 1980 De Moraes, sempre in combutta con Toquinho, a pubblicare in Brasile un disco "fratello" (intitolato, tanto per fare ancora più confusione "A Arca de Noè"), coinvolgendo i suoi amici musicisti e cantanti, vale a dire il fior fiore della scena della MPB, da Chico Buarque a Milton Nascimento, da Elis Regina agli MPB4. Parliamo di disco "fratello" e non "gemello" perché nel passaggio tra Italia e Brasile in realtà cambia qualcosa: se restano in scaletta le versioni carioca di La Papera, La Foca (in una versione depoliticizzata rispetto all'originale italiana), Le Api, La Pulce, San Francesco, Il Gatto, L'Orologio, Piccinina, vengono cassate le altre a favore di nuovi ingressi: A Corujinha (La Civetta), Aula de Piano (Lezione di Piano), A Porta (La Porta), con il ripescaggio di A casa (La casa). Colpisce l'assenza de Il Pappagallo, considerando il notevole successo in Italia.



Curioso è anche il packaging di questo disco "fratello" brasiliano: al contrario di quello che si può vedere in rete, la copertina originaria esterna è del tutto bianca, con la scritta in basso "con todo o amor do Viniucius" scritta in blu. All'interno c'è una busta cartonata con i vari disegni colorati, con l'esplicita indicazione ai bambini di ritagliarli e incollarli sulla busta esterna, creando così la propria copertina personalizzata.


Addirittura nel 1982, a due anni dalla morte di "Vinà", come omaggio postumo di alcuni artisti, tra cui lo stesso Toquinho, uscirà anche un "A Arca de Noè 2" (che recupera tra l'altro O pingui (Il Pinguino), e O Porquinho (Il Porcellino). Una curiosità: in questo album postumo c'è un pezzo, O Pintinho (Il Pulcino), che vede come cofirmatari, oltre a Vinicius e Toquinho, anche i nostri Pippo Caruso e Sergio Bardotti: che sia un inedito de "L'arca"?

Con questo ultimo amletico dubbio vi saluto e auguro buon ascolto al bambino che è in voi.

LINK " A ARCA DE NOE'" (re-upload)



Andrea "Sprassolati"

P.S.- Per coincidenza, diversi miei cari amici ed amiche hanno, in un brevissimo arco di tempo, avuto bambini, o li stanno per avere. Permettetemi quindi di dedicare questo post ad Annalisa e Niccolò (e al piccolo Michelangelo), a Giacomo e Marialuce (e al piccolo Alberto), a Marilena e Maurizio (e alla piccola Marilù) e a Sandro ed Elena (e al piccolo Rocco).
Buona vita!



6 commenti:

  1. Un lavoro molto interessante. Grazie per averlo condiviso con noi. Cordiali saluti

    RispondiElimina
  2. Post bellissimo! Grazie grazie e ancora grazie, mi ricorda i tempi di quando ero bimbo io e posso condividere ora queste canzoni con la mia bimba, è davvero molto prezioso. Un saluto e grazie ancora. Walter

    RispondiElimina
  3. Ottimo post, Andrea. Come sempre!!

    RispondiElimina
  4. Oltre a complimentarmi con i vostri post eccezionali e i notevoli commenti che li accompagnano,colgo l'occasione per chiedervi se il brano n.8 ''A PORTA'' dell'album ''A arca de Noè'' è realmente mancante oppure ho fatto qualche errore io?.Comunque grazie,siete grandi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai ragione! Mea culpa! 😁 Tra l'altro mancava anche la track n.13... Ho fatto il nuovo upload, ora c'è tutto.

      Elimina
    2. Ah ...mi ero fermato a quella traccia e non me ne ero accorto nemmeno io.Grazie mille per il nuovo upload e ancora complimenti per il blog

      Elimina