venerdì 19 giugno 2020

Analogy & Earthbound - 2009 - The Complete Works (3 CD)


TRACKLIST CD 1:

Yoice 7'' (1971)
01. God's Own Land (side A)
02. Sold Out (side B)

Analogy - 1st album (1972)
03. Dark Reflections
04. Weeping May Endure
05. Indian Meditation
06. Tin's Song
07. Analogy
08. The Year's At The Spring
09. Pan-Am Flight 249

Bonus Tracks
10. Analogy - Milan On A Sunday Morning
11. Yoice - Vita non so chi sei


TRACKLIST CD 2:

Earthbound Bonus Tracks
01. Love To Paul (acoustic version with Buckmaster - 1975)
02. Love To Paul (electric version with Luigi C. - 1977)

Earthbound Live 1977
03. You'll Leave Me Anyway
04. Summer's Love
05. Mountain Train

Earthbound Demo 1978
06. Getting Closer
07. Maid Marion
08. The News

Earthbound Bonus Track
09. Spacialities (Live In Laveno 1978)

Earthbound - The Robot EP (1978)
10. The Robot
11. Liberated Lady
12. Song For South Kensington

Earthbouand - Live at the Cristallo, Milan (1979)
13. Watchamacallit
14. Becoming Me
15. Nightgames

Earthbound Bonus Track
16. God's Own Land (Live In London 1979)


TRACKLIST CD 3:

Earthbound - The Suite (1980 - pubblicato nel 1993)

01. The Suite A
a) Sink Or Swim
b) The Mirror
c) The Treatment
d) Merseburg Charm
e) Spirit Dance

02. The Suite B
a) Ventadorn
b) Intermission
c) 1000 Deaths
d) Is There A Chance

Analogy - 25 Years Later (1996)
03. God's Own Land
04. Sold Out
05. Clown On A Pony
06. Nightgames
07. I Saw You Again
08. Arianna e Teseo
09. Teseo è Solo
10. I Feel So Cold

Analogy Bonus Track
11. Il viaggio dei grandi spiriti (2009)


Ho voluto cogliere l'opportunità fornita dalla pubblicazione, nel 2009, di questo cofanetto contenente 3 CD, per ripercorrere le vicende musicali degli Analogy, gruppo da noi molto amato e già apparso sulle pagine della Stratosfera (qui) grazie al bellissimo live del 2010 proposto dall'amico Frank-One. Nei 3 CD è raccolta l'opera omnia del gruppo, ad eccezione del live "Konzert", pubblicato bel 2013 dalla AMS. Il cofanetto, assolutamente degno di menzione, racchiude le prime testimonianze degli Yoice (pre-Analogy), degli Analogy e degli Earthbound, oltre a numerose bonus track inedite dal vivo e in studio e alcuni demo. Una vera chicca per i collezionisti. 
Ripercorriamo intanto la contorta biografia del gruppo, attingendo a piene mani sia da "Italian prog" del nostro amico Augusto Croce che dall'immancabile Wikipedia.

The Joice - 1970
Le origini degli Analogy vanno fatte risalire al gruppo dei The Joice, fondato a Varese all'inizio del 1970 dai tedeschi Martin Thurn (trasferitosi in Italia per frequentare la Scuola Europea) alla chitarra, Hermann-Jürgen Nienhaus alla batteria, Jutta Nienhaus come cantante, oltre all'italiano Mauro Rattaggi al basso (i genitori dei quali lavoravano per il Centro Comune di Ricerca di Ispra), il tastierista di Arona Nicola Pankoff, e Wolfgang Schoene alla chitarra ritmica, aggiuntisi successivamente. Il gruppo si esibisce in numerosi concerti in Italia settentrionale e Svizzera, per poi firmare un contratto con Antonio Cagnola delle Produzioni Ventotto, con la quale nel 1971 viene prodotto l'unico 45 giri God's Own Land / Sold Out. Per un errore di stampa, sulla copertina del disco il nome del gruppo viene riportato come Yoice, nome che verrà mantenuto anche in seguito.


Nel 1972, con l'uscita di Rattaggi e il passaggio del chitarrista ritmico Schoene al basso, il gruppo cambia nome in Analogy, e ottiene anche la possibilità di suonare in concerti molto importanti come il Festival Pop di Caracalla a Roma (il primo concerto con il nuovo nome) e il Be-In a Napoli, pur rimanendo totalmente sconosciuto al di fuori dell'Italia, tranne che in Svizzera.
Il loro album omonimo, pubblicato nel 1972, molto raro e interessante, mostra influenze rock-blues, con la bella voce della cantante Jutta Nienhaus in forte evidenza. Il disco vine anche ricordato per la copertina con i componenti che ritrae i componenti del gruppo completamente nudi.


Sempre nel 1972 gli Analogy accompagnano il cantautore Simon Luca al Cantagiro ma, a seguito di tensioni interne, Nicola Pankoff lascia il gruppo. Iniziano a lavorare ad una suite scritta da Martin Thurn e Wolfgang Schoene d'impostazione medievale/rinascimentale con testi in italiano, con alcuni brani presentati anche in alcuni loro concerti in Liguria. A causa del peggiorare dei rapporti con Cagnola e Pagani il contratto con la Produzioni Ventotto viene rescisso e l'opera resta nel cassetto. 
Nel 1973 il tastierista Nicola Pankoff esce dal gruppo, pur continuando a suonare e ad occuparsi di pittura, e viene sostituito dal flautista Rocco Abate. Jutta Taylor-Nienhaus e Martin Thurn-Mithoff collaborano con Franco Battiato sull'album "Sulle corde di Aries" del 1973, con il musicista/compositore Paolo Ciarchi e con il Collettivo Teatrale La Comune di Dario Fo nel 1974 (comparendo nella cassetta intitolata "Cammina, cammina"). Sul finire del 1974 gli Analogy si sciolgono definitivamente, dopo più di 250 concerti in Italia ed una sessantina in Svizzera.


Jutta Taylor-Nienhaus e Martin Thurn-Mithoff si trasferiscono in Inghilterra, dove formano nel 1975 il gruppo degli Earthbound.  Nel 1977 il gruppo originario si scioglie per riformarsi l'anno seguente, con nuovi musicisti, Nel 1978 realizzano solo un EP a 12" (titolo "The Robot"), oggi molto raro, con uno stile che ricorda alcune cose dei Curved Air, ma risente anche delle influenze della nascente new-wave. E' interessante notare come Nienhaus e Thurn si descrivono nelle schede informative per la stampa come ex-componenti del "gruppo italiano Analogy". Durante la loro carriera gli Earthbound hanno suonato anche nell'Italia settentrionale, sciogliendosi definitivamente dopo avere registrato nel 1980 la suite composta nel 1973 (semplicemente intitolata "The Suite"), poi pubblicata nel 1993 a nome Analogy.


Un nuovo CD (titolo "25 Years Later"), stampato nel 1996 dall'etichetta tedesca Ohrwaschl ma registrato in Italia l'anno precedente, contiene rifacimenti di vecchi brani da una formazione comprendente la Nienhaus e Thurn con il bassista originale Rattaggi e altri musicisti. L'album viene inteso come omaggio al batterista Mops Nienhaus, morto anni prima.


La prima apparizione dal vivo degli Analogy nel XXI secolo risale al 2003, quando alcuni degli ex componenti del gruppo (Jutta Taylor-Nienhaus, Martin Thurn-Mithoff, Mauro Rattaggi e Geoff Cooper, secondo batterista degli Earthbound) suonano God’s Own Land in un club vicino a Saarbrücken per il cinquantesimo compleanno della Nienhaus. È stato il primo concerto mai tenuto dagli Analogy in Germania. Successivamente, nel febbraio 2010, quattro ex componenti del gruppo (Jutta e Martin con Mauro Rattaggi e Rocco Abate) insieme a Dick Brett e Scott Hunter degli Earthbound sono tornati a suonare insieme per una volta in occasione della presentazione del cofanetto "The complete works". qui proposto.



Dal 2011 gli Analogy hanno ripreso a suonare, inserendo nella formazione, oltre a Nienhaus, Thurn, Rattaggi e Hunter, il tastierista Roberto Carlotto (Hunka Munka). Questa formazione ha suonato varie volte in Italia nel 2012. Nello stesso anno la AMS ha pubblicato un DVD intitolato "The Video Collection" contenente tutte i filmati d'epoca disponibili di Analogy ed Earthbound.
Uno dei concerti del 2012, a Lamezia Terme, è stato registrato per il live pubblicato nel 2013, intitolato "Konzert". La lunga storia degli Analogy si è definitivamente conclusa nel 2018 con la scomparsa di Martin Thurn nel mese di aprile e di Jutta Nienhaus nel dicembre dello stesso anno.
Non resta che passare alla musica e augurarvi buon ascolto.


LINK CD 1
LINK CD 2
LINK CD 3

Post by George

6 commenti:

  1. Mitico George, non credo tu abbia fatto apposta, se invece così fosse non farai altro che dirlo, ed in ogni caso nulla toglierebbe al tuo prezioso lavoro. Martin Thurn-Mithoff, che ebbi l'onore di conoscere in occasione del concerto da me già proposto e da te ricordato, proprio oggi 19 Giugno avrebbe compiuto 70 anni, se un destino beffardo non se lo fosse portato via l'anno prima. Credo che da lassù assieme a Jutta e a suo fratello Mops sicuramente apprezzerano. FRANK - ONE

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    1. Belle persone, che ho avuto il piacere di incontrare parecchie volte. Parlavano con entusiasmo e molta semplicità degli anni passati a suonare in giro per l'Italia. Quando Martin mi passò l'elenco dei concerti tenuti all'epoca, che aveva ricostruito per poterlo pubblicare sul loro sito, mi sono stupito che non avessero avuto successo pur avendo suonato così tanto. Il loro è stato uno di quei casi in cui l'assoluta mancanza di promozione da parte della casa discografica è costata veramente cara!

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  2. Nel pomeriggio di ieri stato ascoltando il Cd di "Annie Barbazza - Vive" (pubblicato da poco). Dopo un paio di ascolti, nel brano finale "Boîte à Tisanes" (con Greg Lake alla chitarra acustica) mi sono ricordato che dovevo inviare al carissimo George il cofanetto degli Analogy. Aperto il blog della Strato ho notato subito il mio ritardo, visto il post. Ero presente all'auditorium di Lamezia nella primavera del 2012.

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  3. Tranquillo Gaetano, devo ancora smaltire i file che mi hai già inviato

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  4. Una delizia per le orecchie questo super-cofanetto, Song For South Kensington mi piace così tanto che la sto riascoltando per la quarta volta ed anche tutti gli altri brani son decisamente appaganti: grazie di esistere alla Stratosfera e grazie a te carissimo George.

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