giovedì 17 giugno 2021

Juri Camisasca - 1974 - La finestra dentro (Stratosfera Extended Edition 2 CD)


TRACKLIST:

01- Un galantuomo
02- Ho un grande vuoto nella testa
03- Metamorfosi
04- Scavando col badile
05- John
06- Un fiume di luce
07- Il regno dell'eden


FORMAZIONE

Juri Camisasca: voce, chitarra
Franco Battiato: VCS 3, tastiere
Pino Massara: tastiere
Maurizio Petra: chitarra
Gianni Mocchetti: chitarra, basso
Mario Ellepi: chitarra acustica
Gianfranco D'Adda: batteria, percussioni
Lino Vaccina: percussioni
Marco Ravasio: violoncello
Antonella Conz, Rossella Conz: voci


L'amico Kaiwanna ci ha inviato una proposta molto allettante, ovvero un'edizione "expanded" del primo capolavoro di Juri Camascsca, quel grande album dal titolo "La finestra dentro", pubblicato dalla Bla Bla nel 1974. Il disco è stato ristampato nel 2012. La chicca è il CD 2, contenente i primi due singoli e una serie di altre rarità. Valeva proprio la pena farne una "Stratosfera Extended Edition", a beneficio dei nostri appassionati navigatori. Il disco in questione era già stato postato su queste pagine nel mese di settembre 2011 ad opera del nostro Captain Roby, ma il link è inattivo da parecchio tempo. Quale buona occasione per farne un re-post integrandolo niente meno che con un intero bonus CD?
Grazie Kaiwanna per questa ottima idea e per averne curato la realizzazione. Per la recensione del disco vi rimando a questa pagina (qui). Inutile ripetersi. Mi soffermerei solo sulla lista dei collaboratori di Camisasca, da Franco Battiato alle tastiere e VCS3 a Gianni Mocchetti alla chitarra, da Gianfranco D'Adda alla batteria a Lino Vaccina alle percussioni. Insomma, tutti i più stretti collaboratori del Franco Battiato prima era. Il disco, a distanza di quasi 50 anni, mantiene una freschezza e una vitalità più unica che rara. 
Mi soffermerei, invece, sui contenuti del bonus CD.


Bonus CD (by Kaiwanna)

TRACKLIST:

01. La musica muore (lato A - versione originale del primo 45 giri del 1975) -
il lato B e sul 33 giri
02. Himalaya (lato A - versione originale del secondo 45 giri del 1975) -
il lato B è sul 33 giri
03. La musica muore (mix 2002)
04. Himalaya (mix 2002)
05. Ho un grande vuoto nella testa (live 2019)
06. Scavando col badile (live 1974)
07. John (live 2014)
08. Un fiume di luce (live 2017)
09. Il regno dell'Eden (live 1974)
10. La musica muore (live 2018)
11. Himalaya (live 2014)


NOTE by Kaiwanna

Nel secondo CD ci sono le rare versioni originali dei brani "La musica muore" e "Himalaya" che ho registrato da 45 giri (praticamente introvabili in rete). Presentano alcune differenze rispetto alle versioni uscite sul CD "La convenzione" del 2002: "La musica muore" ha una coda leggermente più lunga, mentre "Himalaya" differisce parecchio per minutaggio (3:51 contro 4:59) e per atmosfera complessiva. Il brano originale è piuttosto allegro, quasi ballabile, con trombe e coriste che fanno molto disco music. Il remix sul CD, invece, ha un'aria molto più solenne con il coro maschile messo in primo piano per tutta la canzone. 


Nel dettaglio:

1 e 2: versioni originali dai 45 giri;
3 e 4: versioni alternative dal CD "La convenzione" del 2002;
5, 8 e 10: dal canale YouTube ufficiale di Juri Camisasca;
6 e 9: dalla compilation Stratosferica "Scavando col badile", curata da Antoine (qui);
7 e 11: dal canale YouTube di Bruna Tesseri.


Credo che di materiale da ascoltare e degustare ce ne sia a sufficienza. E così rendiamo ancora un omaggio al nostro amato Maestro che da poco ci ha lasciati. 
Grazie ancora a Kaiwanna. A voi tutti il consueto buon ascolto.


LINK  La finestra dentro
LINK  Bonus CD

Post by George - Music by Kaiwanna

3 commenti:

  1. Grazie mille, molto interessante!

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  2. Sarò contro corrente ma non mi ha mai entusiasmato la musica, la voce, i testi. Fra le voci del prog preferisco l'intensità dell'immenso Francesco di Giacomo. I testi mi sembrano una provocazione vuota. Sono abituato a musica fuori dall'ordinario. Sarò io che non lo capisco.

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    1. posso capire.....Camisasca ha dato il meglio dopo, negli album successivi, più maturi musicalmente e anche come testi, pure la sua voce è maturata ed è diventata splendida.
      Il primo album era figlio di un certo periodo, adesso può risultare indigesto per chi non ha vissuto quei tempi.....lo stesso vale per molti altri album dell'epoca troppo legati ad un certo contesto culturale.
      Francesco, ovviamente , è tutta un'altra storia, due stili imparagonabili .

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