TRACKLIST:
01. Io e gli altri - 3:21
02. L´arrivista - 3:15
03. Né servi né padroni - 3:16
04. Maddalena - 2:32
05. Bla, Bla, Bla (la pagliuzza e la trave) - 2:42
06. Scribi e Farisei - 3:05
07. Cena di addio - 3:42
08. Il braccio della morte, Getsemani - 3:00
09. Non voglio sentire - 3:43
10. Il Rivoluzionario - 3:14
Alessandro Aliscioni, nato a Tolentino nel 1951, non è certamente tra i personaggi più noti della scena musicale italiana. Ma questo non significa nulla. La bravura non si misura in base alla notorietà di un personaggio. Almeno, non sempre. Dalla sua biografia si legge che ha iniziato a studiare musica all'età di dieci anni alla scuola di Modesto Rich, suonando la fisarmonica come primo strumento. Passò in seguito al pianoforte. Sebbene abbia pubblicato numerose registrazioni nel corso della sua carriera, solitamente a tema religioso, dobbiamo ritenere il lavoro di maggior interesse quello oggi proposto, che altro non è se non un musical, scritto nel 1977, dal titolo "Il Rivoluzionario". Il vinile, mai ristampato nel corso degli anni, è attribuito al suddetto Alessandro Aliscioni (autore delle musiche) e a Renato Biagioli (curatore dei testi). Definire prog le musiche de "Il Rivoluzionario" è cosa un tantino azzardata. Mi limiterei ad inserirlo in quel filone pop, molto diffuso negli anni '70, tenuto conto di alcuni interessanti inserti di chitarra elettrica e di discrete parti vocali, anche con ameni cori giovanili. Tutto sommato un disco che ha la sua dignità.
Alessandro Aliscioni
"Il Rivoluzionario" venne pubblicato dall'etichetta discografica "Pro Civitate Christiana" nel 1977 ed è un'opera che forse per la prima volta in Italia ha utilizzato una nuova tecnica di costruzione della commedia musicale, incentrata su una libera interpretazione dei racconti evangelici, narrando i principi e la figura del "rivoluzionario" per eccellenza, quella di Gesù Cristo. Nonostante non sia mai stato ristampato in versione CD, il vinile non raggiunge grandi quotazioni ed è disponibile in streaming sulle principali piattaforme on line (Apple Music, Amazon Music, YouTube, etc.). Ora è anche sulla Stratosfera pronto per il download. Non mi resta che augurarvi buon ascolto e se volte approfondire il tema del primo "rivoluzionario" della storia, vi suggerisco questa lettura. Alla prossima.
Post by George




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