TRACKLIST:
01. Oltre il tempo (2:16)
02. Xenophobia (2:51)
03. La coda di Mr. Freeman (4:57)
04. 21/5/81 (3:43)
05. Flavours (4:50)
06. Nonostante tutto (4:31)
07. Fonodipendenza totale (5:12)
08. Mia zia Frenesia (2:35)
09. Frammenti (4:46)
10. Soft Imagine (5:30)
Luca Morandi - piano, organo, synth
Mauro Ravizza - sax tenore, sax soprano
Luciano Devietti - basso elettrico
Enrico Morandi - batteria, percussioni
"Nonostante tutto ce l'abbiamo fatta!". Potrebbe essere l'esclamazione di molti gruppi che dopo numerose fatiche e un po' di intoppi sono riusciti a registrare il loro primo album, Spesso, come nella fattispecie, il primo resta anche l'unico. I Free Wave System, un ottimo quartetto di jazz rock proveniente da Torino, registrarono nel 1981 nel White Studio di Lanzo Torinese questa unica ma convincente prova discografica pubblicata dalla Drums Edizioni Musicali. Dopo oltre 20 anni di oblio, la Mellow Record nel 2004 ristampò il prezioso vinile in formato CD, restituendo al gruppo la meritata dignità e visibilità. Tracciare un po' di storia non guasta mai, specie se i protagonisti sono questi gruppi di nicchia. I Free Wave System si formarono negli anni '70 dalle ceneri di un gruppo chiamato Assoluto Naturale, che era più che altro una band di rock progressivo tradizionale influenzata dai soliti noti, PFM, Banco e simili.
I Free Wave System inizialmente avevano un vocalist, ma quasi subito decisero di dedicarsi esclusivamente alla musica strumentale. Il nuovo gruppo, guidato dai due fratelli Morandi, si ritagliò alcuni spazi nel Nord Italia per svolgere una intensa attività live e nel 1981 riuscì a pubblicare il sospirato album "Nonostante tutto" prima di sciogliersi. Il disco fin dal primo ascolto è accattivante e gradevole e le 10 tracce scorrono rapidamente (la durata complessiva del disco è di circa 45 minuti) tra grandi passaggi di sax e di tastiere. Forse, ma è un mio parere personale, in alcune tracce si sente la mancanza della chitarra elettrica, vuoto compensato, anche in modo eccessivo, dal sax di Mauro Ravizza. In ogni caso sono certo che l'album non deluderà gli appassionati dello storico jazz rock italiano, leggasi Perigeo, Arti e Mestieri, Etna ed Esagono. Peccato che questi musicisti non si siano "accasati" in altri gruppi restando nell'alveo del panorama musicale. Unica eccezione è Luciano Devietti, oggi imprenditore torinese di successo, che continua a suonare in una band jazz/blues, La passione è dura a morire. E' tutto. Vi auguro buon ascolto.
Post by George





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