TRACKLIST:
Lato A
1. My Sharona (1:06)
2. Un cactus nel bidè (5:37)
3. Gemini tre (6:11)
4. L'ora esatta (3:52)
5. Gloria (Gloria al Signore) (3:13)
Lato B
6. La fuga al Polo (6:31)
7. E' utile la gelosia (6:30)
8. Il valzer del buon umore (2:43)
9. La ruota su di sé (2:28)
Lorenzo Leddi - chitarra, mandolino, violino, harmonium, tastiere, voce in 4,6
Giorgia Marzano - voce, sax soprano
Roberto Meroni - sax, clarinetto, voce in 2
Luca Perreca - basso, violoncello, voce in 5
Giorgio Battaglia - batteria, percussioni
Un album veramente incredibile, registrato dal vivo in Sardegna il 4,5,7 settembre 1980. Si tratta del secondo lavoro dei Mamma Non Piangere dopo l'esordio dal titolo "N. 1 - Musica Bestiame e Benessere", uscito l'anno precedente. Quest'ultimo venne pubblicato sulla Stratosfera dal nostro storico amico Roby nel 2013 e lo ritroverete cliccando qui. Va precisato che entrambi gli album sono stati pubblicati dall'etichetta L'Orchestra in solo formato vinile e mai ristampati. Voglio ricordare i meriti di questa gloriosa etichetta, fondata nel 1974 da un gruppo di musicisti tra cui Franco Fabbri degli Stormy Six e rimasta in attività fino al 1983. Scopo della Cooperativa L'Orchestra era principalmente quello di promuovere ogni genere di musica non commerciale, spaziando dall'avanguardia al jazz, dalla musica politica e di protesta a quella popolare. Non a caso i Mamma Non Piangere (un nome un programma) vennero messi sotto contratto dalla Cooperativa.
La loro è una musica che miscela l'avanguardia al rock, al free jazz con echi che rimandano agli episodi più "tossici" (intesi quelli più contorti) di Henry Cow, Slap Happy & Co. La parte del leone la giocano il sax di Roberto Meroni e gli inserti di violoncello di Luca Perreca. Nel corso del concerto vengono ripresi numerosi temi (e jingle) ben conosciuti ma rivoltati come un calzino, ad iniziare dalla My Sharona posta in apertura. Resta un episodio a sé la riproposta di Gloria ripescata dalla "Messa dei Giovani" dei Barritas. I testi sono ironici, dissacranti, al limite del demenziale (Un cactus nel bidé è un luminoso esempio). Dall'album venne estratto un singolo, sempre pubblicato nel 1980, contenente La fuga al Polo / L'ora esatta. Di seguito la copertina.
Biografia dei Mamma Non Piangere
(dal sito "Italian Prog" di Augusto Croce)
Questo gruppo di Milano, poco conosciuto e formato intorno al 1978, è strettamente collegato con gli Stormy Six e l'etichetta L'Orchestra. Tutta la loro produzione uscì infatti per quell'etichetta indipendente ed il loro unico componente stabile è stato Lorenzo Leddi, fratello di Tommaso degli Stormy Six, insieme con un altro elemento costante del gruppo, il tecnico del suono Roberto Brenna. Gruppo insolito, con tutti i musicisti impegnati a suonare ogni genere di strumenti tradizionali ed inconsueti, Mamma Non Piangere ricordano a volte il gruppo inglese Henry Cow o altri artisti internazionali del movimento Rock In Opposition, specialmente nell'uso della voce femminile e di alcuni strumenti a fiato, ma hanno un approccio musicale unico che fonde insieme il rock con melodie folk, filastrocche tradizionali italiane, incredibili ritmi di valzer ed altri balli.
Tutti e due gli album sono interessanti e richiedono attenzione, ma purtroppo il gruppo si sciolse dopo il secondo LP, registrato dal vivo in Sardegna con una formazione quasi completamente diversa dal primo.
Lorenzo Leddi, Roberto Meroni e Luca Perreca, insieme a Laura Agostinelli (voce), Maurizio Del Monaco (sax), Walter Prati (basso) e Ferdinando Fara (batteria) hanno riformato i Mamma Non Piangere per un interessante album uscito nel 2016 in linea con le sonorità dei precedenti.(ndr - intitolato semplicemente "N.3"). Nicola Scarano e Sonia Milan, della formazione originale, hanno suonato anche fin dal 1970 con Strumentoconcerto, un gruppo strettamente collegato ai Mamma Non Piangere che comprendeva anche Lorenzo Leddi nel primo LP, e che ha realizzato due album per L'Orchestra, unendo ricerca musicale e cultura popolare". Ringrazio Augusto, come sempre, per la precisione e la chiarezza delle informazioni. Concluse quest'ultima parte vi lascio all'ascolto. Alla prossima
PS - se vi interessa il "N. 3" chiedetelo. Io ho il CD
Cover di Mamma Non Piangere N. 3 del 2016
Post by George







Su L'orchestra ci sarebbe da scrivere un libro... (magari l'hanno già scritto) perché è stata un'esperienza (quasi) unica sul suolo italico. Grazie della proposta... e come dice il proverbio "non c'è due senza tre" ! Ma con calma, George, per ora godiamoci i primi due "numeri" ! Buon we CIMABUE
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