Molto bello il ricordo del "soppalco" milanese... perché la musica era (ancora è ?) fatta anche di luoghi dove l'acquisto era un rito... Nei mei ricordi West Point Record ad Almé, la Galleria Ricordi e Dischi Celadina (per rimanere in quel di Bergamo) E poi le puntate nel primo, mitico, Tosi Dischi a Reggio Emilia (che rilasciava dei buoni acquisto per le successive discese), ma Osel, immagino, al proposito saprà essere prodigo di particolari... Gran bella puntata. ps bella anche l'immagine del conduttore-taxista imbottigliato nel traffico metropolitano ! Applausi CMB
si gran bella puntata....sì Tosi dischi, fine anni 60 nel viale della stazione, dove acquistai la prima tirature di LET IT BE dei Beatles con libro con foto e testi delle session che ora vale un capitale.....poi trasferito in via emilia san pietro......ma anche nannucci a bologna che aveva sempre dischi in offerta ....per poche lire, spiccioli, trovai Blowin di Jess Roden , un live strepitoso su Island che nessuno ha mai apprezzato...ecc ecc. Ricordi di gioventù, ormai lontani nel tempo.....
Vorrei fare un piccola riflessione personale. Ho riascoltato con piacere la RAM e vorrei dire che chiamare questo gruppo assieme ai vari Latte e Miele, Metamorfosi, Le due Locande ecc ecc Prog di seconda fascia mi sembra profondamente sbagliato perchè la loro prima uscita non ha niente da invidiare ai vari Salvadanaio Collage o Impressioni di settembre, hanno semplicemente, per vari motivi, dovuto sciogliersi e non hanno potuto proporre nuovo materiale (salvo rimettersi insieme 30 anni dopo con risultati non sempre all'altezza). Per quanto riguarda il New Prog penso che i gruppi che decidono di uscire con un disco di questo genere devono essere profondamente appassionati perchè non hanno nessuna possibilità di vendere in maniera consistente ( la nostra musica è ora considerata vorrei dire di Elite ma mi limito a dire di nicchia ) e da questo punto di vista devo ringraziale George e Frank-One di dare loro un minimo di visibilità che meritano indipendentemente dal valore della loro proposta. Un comunicato per chi fosse interessato. Sul numero della rivista VINILE ora in edicola c'è un lungo articolo sui 50 45giri più rari del Prog italiano. Concludo raccontando un fatto che mi è accaduto quando per la prima volta ho lasciato le terre orobiche per recarmi a Milano nella galleria di via Aosta che conteneva il famoso " soppalco " per acquistare alcuni dischi. Mentre cercavo il contenuto del mio elenco Raul mi faceva ascoltare gruppi della sua produzione ( kaliphonia) nello specifico mi coinvolsero gli H2O ma non avevo più contanti ( il bancomat non esisteva ) per l'acquisto. A questo punto mi disse di tenerli che li avrei pagati la prossima volta (non sapeva nemmeno il mio nome) Rimasi molto stupito di questa fiducia. Lo rividi alcune settimane dopo a Novegro dove aveva il suo stand e da allora è cominciato il sodalizio che è durato fino alla chiusura del negozio. Colgo l'occasione per salutarlo. Roberto
Molto bello il ricordo del "soppalco" milanese... perché la musica era (ancora è ?) fatta anche di luoghi dove l'acquisto era un rito... Nei mei ricordi West Point Record ad Almé, la Galleria Ricordi e Dischi Celadina (per rimanere in quel di Bergamo) E poi le puntate nel primo, mitico, Tosi Dischi a Reggio Emilia (che rilasciava dei buoni acquisto per le successive discese), ma Osel, immagino, al proposito saprà essere prodigo di particolari... Gran bella puntata. ps bella anche l'immagine del conduttore-taxista imbottigliato nel traffico metropolitano ! Applausi CMB
RispondiEliminasi gran bella puntata....sì Tosi dischi, fine anni 60 nel viale della stazione, dove acquistai la prima tirature di LET IT BE dei Beatles con libro con foto e testi delle session che ora vale un capitale.....poi trasferito in via emilia san pietro......ma anche nannucci a bologna che aveva sempre dischi in offerta ....per poche lire, spiccioli, trovai Blowin di Jess Roden , un live strepitoso su Island che nessuno ha mai apprezzato...ecc ecc.
RispondiEliminaRicordi di gioventù, ormai lontani nel tempo.....
Vorrei fare un piccola riflessione personale. Ho riascoltato con piacere la RAM e vorrei dire che chiamare questo gruppo assieme ai vari Latte e Miele, Metamorfosi, Le due Locande ecc ecc Prog di seconda fascia mi sembra profondamente sbagliato perchè la loro prima uscita non ha niente da invidiare ai vari Salvadanaio Collage o Impressioni di settembre, hanno semplicemente, per vari motivi, dovuto sciogliersi e non hanno potuto proporre nuovo materiale (salvo rimettersi insieme 30 anni dopo con risultati non sempre all'altezza). Per quanto riguarda il New Prog penso che i gruppi che decidono di uscire con un disco di questo genere devono essere profondamente appassionati perchè non hanno nessuna possibilità di vendere in maniera consistente ( la nostra musica è ora considerata vorrei dire di Elite ma mi limito a dire di nicchia ) e da questo punto di vista devo ringraziale George e Frank-One di dare loro un minimo di visibilità che meritano indipendentemente dal valore della loro proposta. Un comunicato per chi fosse interessato. Sul numero della rivista VINILE ora in edicola c'è un lungo articolo sui 50 45giri più rari del Prog italiano.
RispondiEliminaConcludo raccontando un fatto che mi è accaduto quando per la prima volta ho lasciato le terre orobiche per recarmi a Milano nella galleria di via Aosta che conteneva il famoso " soppalco " per acquistare alcuni dischi.
Mentre cercavo il contenuto del mio elenco Raul mi faceva ascoltare gruppi della sua produzione ( kaliphonia) nello specifico mi coinvolsero gli H2O ma non avevo più contanti ( il bancomat non esisteva ) per l'acquisto. A questo punto mi disse di tenerli che li avrei pagati la prossima volta (non sapeva nemmeno il mio nome)
Rimasi molto stupito di questa fiducia. Lo rividi alcune settimane dopo a Novegro dove aveva il suo stand e da allora è cominciato il sodalizio che è durato fino alla chiusura del negozio. Colgo l'occasione per salutarlo. Roberto