TRACKLIST:
01. Psycheground – 8:26
02. Easy – 7:36
03. Traffic – 6:16
04. Ray – 3:07
05. Tube – 7:52
Questo album rientra nella categoria dei dischi o CD che credevo già pubblicati da tempo sulla Stratosfera e invece sono purtroppo ancora assenti. Grazie a Osel, che qualche giorno fa mi ha inviato i file (notare che questo album lo possiedo da anni), ho dato una rapida controllata al catalogo dove ho scoperto il vuoto (che ora andiamo a colmare). Grazie Osel, sei stato provvidenziale. In sostanza questo LP possiamo considerarlo un addendum di quel lungo post del dicembre 2013 dedicato alla Nuova Idea (che ritroverete qui) e alle sue ghost band.
Vediamo allora di conoscere da vicino The Psycheground Group, una band che ha realizzato questo unico LP nel 1971 pubblicato dalla Lupus, con numero di catalogo LUS 207. Contiene cinque tracce, tutte quante strumentali, a parte qualche vocalizzo in "Traffic". L'album, che risente delle influenze blues e psichedeliche inglesi degli anni '60, non riporta i nomi dei musicisti ma solamente lo pseudonimo del produttore, Ninety, dietro al quale si celava il compositore Gian Piero Reverberi, produttore di numerosi gruppi progressive dell'epoca 8a cominciare da Le Orme). Due brani, Psycheground e Ray, sono stati inseriti nella compilation "Oggi & domani", pubblicata nel 1971 dall'etichetta Leo.
Una manciata di informazioni su questa "ghost band" sono altresì reperibili su banccamp, dove è possibile ascoltare l'album in streaming.
"Il gruppo Psycheground è rimasto a lungo avvolto nel mistero, di cui non si sapeva nulla se non di un oscuro LP pubblicato nel 1970 (ndr - l'anno esatto di pubblicazione è il 1971) , con una copertina rossa e il disegno stilizzato di un volto maschile con una bandana colorata. Solo di recente si è finalmente scoperto che la "musica psichedelica e underground" veniva suonata e registrata - e cantata in rarissime occasioni - dai musicisti della Nuova Idea ancor prima dell'uscita del loro primo disco".
E' tutto, vi lascio all'ascolto di questo bellissimo e trascinante album. Alla prossima.
Post by George - Music by Osel




