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martedì 4 agosto 2026

The Psycheground Group - Psychedelic and Underground Music (LP 1971 - ristampa CD 2009)


TRACKLIST:

01. Psycheground – 8:26
02. Easy – 7:36
03. Traffic – 6:16
04. Ray – 3:07
05. Tube – 7:52


Questo album rientra nella categoria dei dischi o CD che credevo già pubblicati da tempo sulla Stratosfera e invece sono purtroppo ancora assenti. Grazie a Osel, che qualche giorno fa mi ha inviato i file (notare che questo album lo possiedo da anni), ho dato una rapida controllata al catalogo dove ho scoperto il vuoto (che ora andiamo a colmare). Grazie Osel, sei stato provvidenziale. In sostanza questo LP possiamo considerarlo un addendum di quel lungo post del dicembre 2013 dedicato alla Nuova Idea (che ritroverete qui) e alle sue ghost band. 
Vediamo allora di conoscere da vicino  The Psycheground Group, una band che ha realizzato questo unico LP nel 1971 pubblicato dalla Lupus, con numero di catalogo LUS 207.  Contiene cinque tracce, tutte quante strumentali, a parte qualche vocalizzo in "Traffic". L'album, che risente delle influenze blues e psichedeliche inglesi degli anni '60, non riporta i nomi dei musicisti ma solamente lo pseudonimo del produttore, Ninety, dietro al quale si celava il compositore Gian Piero Reverberi, produttore di numerosi gruppi progressive dell'epoca 8a cominciare da Le Orme). Due brani, Psycheground e Ray, sono stati inseriti nella compilation "Oggi & domani", pubblicata nel 1971 dall'etichetta Leo. 


Il dettaglio lo scopriamo sulle pagine di "Italian Prog", la nostra bibbia curata da Augusto Croce. Augusto accomuna The Psycheground Group con gli Underground Set, e non a caso,  visto che dietro questi nomi si nascondevano, per motivi contrattuali, i musicisti della Nuova Idea. Di sicuro l'anima ispiratrice di entrambi i gruppi era il sopracitato compositore Gian Piero Reverberi. Come Planetarium, Blue Phantom o Fourth Sensation si tratta quindi di gruppi italiani i cui componenti non sono stati citati sulle copertine dei dischi. In particolare gli Underground Set (già presenti sulla Stratosfera con i loro due LP del 1970 e 1971) sono stati considerati spesso un gruppo inglese, dal momento che il loro primo album è stato stampato in diversi paesi europei. Ma in un'intervista rilasciata da Paolo Siani alla rivista italiana "Musikbox", il batterista è stato uno dei primi a rivelare che i musicisti che suonarono su quei dischi erano quelli della Nuova Idea, visto che la Radio Records (l'etichetta che aveva pubblicato l'album e i primi singoli) era all'epoca distribuita dalla loro casa discografica, la Ariston. L'ultima ristampa in CD di questo album risale al 2024, ma solo per il mercato giapponese. 

Una manciata di informazioni su questa "ghost band" sono altresì reperibili su banccamp, dove è possibile ascoltare l'album in streaming. 
"Il gruppo Psycheground è rimasto a lungo avvolto nel mistero, di cui non si sapeva nulla se non di un oscuro LP pubblicato nel 1970 (ndr - l'anno esatto di pubblicazione è il 1971) , con una copertina rossa e il disegno stilizzato di un volto maschile con una bandana colorata. Solo di recente si è finalmente scoperto che la "musica psichedelica e underground" veniva suonata e registrata - e cantata in rarissime occasioni - dai musicisti della Nuova Idea ancor prima dell'uscita del loro primo disco". 
E' tutto, vi lascio all'ascolto di questo bellissimo e trascinante album. Alla prossima.


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Post by George - Music by Osel