domenica 22 luglio 2018

Serie "Bootleg" n. 277 - Claudio Rocchi - Live Padova, 21 dicembre 1973

FIRST TIME ON THE WEB


TRACKLIST:

01. L'unico aspetto di tutto
02. Dentro di noi
03. Templi e mercati
04. Radici e semi
05. Unknown / La norma del cielo
06. L'arancia è un frutto d'acqua / L'unico aspetto di tutto (reprise)


Dagli archivi del magico Osel vede la luce sul web per la prima volta un rarissimo concerto di Claudio Rocchi, registrato a Padova (il locale non è indicato, ma si tratta di un piccolo teatro) il 21 dicembre 1973, in pieno clima natalizio. Osel mi ha inviato i file e, dopo qualche ritocco al volume, ho cercato di ricostruire la tracklist. Da poco Claudio Rocchi aveva pubblicato l'album "Essenza" (presente anche sulla Stratosfera) e, infatti, un paio di brani in scaletta provengono proprio da questo disco (Templi e mercati / Radici e semi). Tutti i brani sono proposti in versione dilatata, rispetto agli originali, con ampi spazi strumentali giocati magistralmente dai due musicisti che accompagnano la voce e la chitarra acustica di Claudio, ovvero Lorenzo Vassallo alle percussioni e Lucio Fabbri (incredibile performance) al violino. Il concerto, della durata di oltre un'ora, si apre con due inediti, già presenti su "Concerti 1973/4/5", L'unico aspetto di tutto e Dentro noi. Non sono invece riuscito ad identificare il titolo della traccia 5 che si compone di due brani: l'unknown, per l'appunto (ma confido nel vostro aiuto) e La norma del cielo. Bellissima la conclusione con L'arancia è un frutto d'acqua, seguita da una breve reprise di L'unico aspetto di tutto.

 

Un concerto magico, che ci riporta indietro nel tempo tra profumi di incenso e luci soffuse. Ecco un breve ricordo di Osel di quel periodo e di quella serata: "In quei tempi gironzolavo con Claudio, che suonava circondato di candele e incensi ed io, spesso, avevo cura di accendere il tutto. Quella sera c'era un pubblico non numerosissimo, ma attento e meditativo. Claudio era in stato di grazia e incantò tutti". La registrazione, nel complesso, è più che buona, considerati i suoi 45 anni e i registratori di allora. Non aggiungo altro. Ancora un ringraziamento all'amico Osel e  un buon ascolto a voi tutti.



Post by George - Music by Osel - Cover by Captain


9 commenti:

  1. Ottimo lavoro, my Captain. Grande cover che valorizza il post.
    Aggiungo una ulteriore considerazione al mio commento: il nostro pubblico è sempre più silente, complice sicuramente il periodo estivo e vacanziero. Ma va da sé che questo silenzio è assordante e mi disturba. Un commento ogni tanto, per noi che dedichiamo parte del nostro tempo libero alla crescita del blog, sarebbe gradito. Vorrebbe dire che qualcuno ci sta ancora seguendo in modo attivo e non limitandosi a scaricare i file. Lo stimolo a continuare nel nostro lavoro (che poi è passione) nasce innanzitutto da voi che - ne sono certo - ci siete sempre e ci seguite.

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    1. Mi associo al grande George, ricevere dei feed back al proprio lavoro è di grande stimolo per continuare. Io intanto ringrazio per il bellissimo regalo, e sono grato al mio amico George per essere stato al mio fianco in tutti questi anni di stratosfera. Lunga vita al blog!!

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  2. Post immenso: adoro Claudio Rocchi ed il suono orientaleggiante e meditativo di questi brani mi emoziona oltremodo. Lode e gloria a George e ad Osel, che ha avuto il privilegio di seguire Claudio in quel periodo, e al Capitano. Procedete così e grazie di esistere a tutto lo staff stratosferico!

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  3. Vi seguiamo con attenzione. Tranquilli che non vi perdiamo di vista!

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  4. Destinatario 1 il Grande Capitano : bellissima resa di un qualcosa di per sè fantastico
    Destinatario 2 mitico Osel : sono queste gemme che rendono il "nostro" blog così ricercato e frequentato da ogni angolo del globo terracqueo
    Destinatario 3 laborioso ed infaticabile George : hai ragione! Hai solo fottutamente ragione. Io qui nel mio piccolo ho cercato di rimediare, speriamo che anche altri seguano questo esempio. Un abbraccio anche all'immancabile Albe, unico vero punto fermo tra gli usufruitori del blog. FRANK - ONE

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  6. Ciao a tutti e grazie, sono il pubblico silente e volevo dirvi che a quel concerto nel piccolo teatro non c'ero ma penso si tratti del cinema teatro corso dove sono passati fra gli altri le orme con peter hammill, amazing blondel e area. claudio rocchi l'ho visto più o meno in quel periodo ma credo primavera verso estate in pomeridiana in un piccolo campo da calcio (pedron) insieme a battiato. aveva quei pantaloni bianchi della foto e in la tua prima luna improvvisando parlava di un nascente sindacato di polizia.

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  7. Parafrasando Capanna "formidabili quegli anni". E' bello rivivere queste gloriose pagine attraverso le vostre testimonianze

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  8. 1000 Grazie "Stratosfera" ti seguo praticamente da quando sei nata!! Amo il Claudio Rocchi dal 1967 in poi che per mia sfortuna avendo solo 40 anni non ho mai avuto l'occasione di vederlo dal vivo. Però questa chicca mi fa (ri)vivere quel favoloso periodo che furono gli anni '60 e '70.

    Tempo fa avevo collaborato mandando i file del LP di Ivan Graziani "Tato Tomaso's Guitars".

    Della WishList possiedo i vinili di: "Gianni Neri (non Beri) - Sono nato per errore"; "Gialma 3"; "Franco Delfino - Astrattismo 1"; "I Quattro Musicanti" ed altri.. Purtroppo non ho modo di convertirli in digitale perchè la mia attuale scheda audio non ha gli ingressi per Giradischi, ma spero di poterla comprare al più presto.
    Invece in MP3 ho 2 LP di "Franco Tallarita" che se mi mandate il Link vi posso inviare.

    Joanz Bass

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